Monthly Archives: April 2009

SsangYong C200

La SsangYong C200 , si prospetta come la rivale della Qashqai. La abbiamo vista come prototipo al motor show di Seul. Si può scegliere tra la trazione anteriore e la integrale. Tra il 1800 turbo a benzina e il 2 litri a gasolio.

Potrebbe arrivare anche un ibrido diesel , anche se non è definito. A dire il vero l’arrivo della macchina è previsto il prossimo anno , ma dipende dagli aiuti statali che il governo concederà e dalla procedura di protezione dai creditori che si deciderà il 22 Maggio.

Se sarà positivo la SsangYong introdurrà cinque nuovi modelli nei prossimi cinque anni.


Opel Insignia Opc col fumetto

Guardate il cofano di questo muletto della Opel Insignia Opc , vedrete un fumetto con un messaggio che annuncia la fine del test al Nurburgring. Sono stati 10 mila Km senza errori nè guasti. Un duro lavoro fatto da quindici tra piloti e meccanici. L’ultimo nome scritto sulla macchina è quello del pilota Volker Strycek, che ha stabilito il record di 1000 chilometri in una singola giornata. Test duri non a caso essendo la Opel 10 MM più bassa della Gemella Vauxhall Insignia SRi. Il motore di 325 cavalli da 2,8 litri V6. La velocità è autolimitata a 250 orari, da 0 a 100 in 5,8 secondi. Sedili Recaro , sistema elettronico per la trazione integrale. I cerchi da 19 a 20 pollici. Il prezzo non è ancora definito. La vedremo il prossimo mese a Barcellona.


Fiat il segreto Ibrido

La tecnologia “low cost” tutta votata al risparmio e al contenimento 
di emissioni ha fatto colpo sulla task force di Obama. Ecco perché
500, Multiair e micro ibride:
così Fiat ha fatto colpo sugli Usa

Jim Press al salone di Parigi mentre loda la 500: ‘Tutta la macchina è grande come un nostro motore V8…’
Mai come in questo momento gli occhi del mondo sono tutti puntati sulla gamma dei prodotti Fiat. E già perché è poprio da qui che è partita la riscossa del gruppo torinese, da qui gli osservatori di Obama hanno iniziato a capire l’importanza del colosso torinese. Dalla gamma di prodotto e dai progetti futuri Fiat.

La task force messa in campo da Barack Obama per trovare partner a GM, Ford e Chrysler in grado di aiutare i tre colossi ad uscire dalla crisi si è subito reso conto che il Gruppo Fiat ha un know how formidabile in fatto di riduzione di emissioni. Si va dal motore MultiAir a bassissimo consumo, ai diesel MultiJet, passando poi per i piccolissimi turbo benzina ad alta efficienza. E si finisce con il fatto che la Fiat abbia in gamma tante auto compatte con motori piccoli ed economici ad aver fatto innamorare gli americani: e’ stato lo stesso Jim Press, vicepresidente Chysler a lodare pubblicamente la 500 (che ha usato per uno scenografico ingresso al salone di Detroit): “Questa macchina è grande come un nostro motore Hemi 8V, ma sarebbe l’ideale per muoversi in una città come New York”. Bingo: un complimento così alla 500 non l’aveva mai fatto nessuno.

Ma c’è di più. La task force di Obama è stata letteralmente rapita dal progetto della futura piccola ibrida Fiat: il segreto sta tutto nel cambio automatico a doppia frizione che ingloba al suo interno un piccolo motore elettrico, con batterie di nuova generazione agli ioni di litio e la possibilità di ricarica plug-in, ovvero da una presa di corrente. Sembra solo un prodigio della miniaturizzazione ma nasconde un enorme vantaggio: quello di poter montare questo sistema ibrido su qualsiasi macchina con grande facilità, sia in fase di progettazione che di montaggio.

Così rispetto ai complicati sistemi ibridi proposti da Toyota e Honda questo della Fiat funziona a meraviglia anche su macchine molto piccole, con ovvi vantaggi sul fronte della riduzione di costi e, soprattutto, di consumi. Ironia della sorte, tocca proprio alla Fiat battere i giapponesi sul loro campo: quello della miniaturizzazione… Nonostante la loro super tecnologia (e la grande esperienza accumuata da anni), i due colossi giapponesi infatti non sono riusciti a montare un sistema ibrido su un’auto compatta: la nuova Insight è in pratica una concorrente di una Golf, mentre la prossima Prius sarà ancora più grande e potente di quella attuale. Per non parlare poi delle colossali Lexus e di altri grossi Suv (l’ultimo in ordine di comparizione è addirittura l’Hummer) ibride in vendita in America.

Vincenzo Borgomeo repubblica.it


Bancarotta pilotata

Chrysler, bancarotta pilotata Obama: Fiat aiuterà Detroit a produrre auto ecologiche

L’alleanza tra Fiat e Chrysler è cosa fatta (ecco tutti i dettagli). Lo ha annunciato ufficialmente il presidente americano Barack Obama. «Questa alleanza – ha detto – salverà 30mila posti di lavoro e molti altri nell’indotto del settore automobilistico. L’obiettivo è stato raggiunto grazie al grande sacrificio dei lavoratori che, nelle trattative sindacali, hanno accettato di ridurre la propria retribuzione, e delle banche che hanno rinegoziato il proprio credito verso l’azienda».

Duro attacco contro gli hedge funds responsabili del Chapter 11 
Me se ha elogiato il sacrificio di banche e sindacati, Obama ha attaccato duramente gli hedge funds creditori della casa automobilistica che si sono opposti a ridurre il proprio credito nei confronti dell’azienda e pertanto l’hanno costretta a finire in amministrazione controllata. «Questi soggetti – ha detto Obama – speravano di avere i soldi dei contribuenti, ma così non sarà. Io non sono con loro, io sono con i lavoratori della Chrysler». 

Nuovi fondi per la Chrysler 
La casa di Detroit, ha fatto sapere Obama, riceverà altri aiuti da parte del Governo americano. Finanziamenti arriveranno anche dal Governo canadese. La casa automobilistica, ha fatto sapere un rappresentante della Casa Bianca poco prima del discorso ufficiale, farà ricorso a una «bancarotta chirurgica che durerà fra i 30 e i 60 giorni». Lo ha detto un rappresentante dell’amministrazione Obama. Secondo indiscrezioni in questa fase la casa automobilistica riceverà 3 miliardi di dollari dal Governo. Secondo altre voci, i miliardi sarebbero 8 miliardi.

Con l’alleanza con Fiat, Detroit produrrà auto verdi 
Obama si è detto ottimista sul futuro della società. «La partnership – ha detto – ha forti possibilità di successo». E poi ha toccato uno dei punti che più gli stanno a cuore: quello della sostenibilità ambientale. Elogiando la casa torinese. «Fiat – ha detto – ha dimostrato di costruire le auto più efficienti a livello di consumi. E grazie al trasferimento di tecnologia, Torino aiuterà Chrysler a produrre auto verdi».

Marchionne : «Momento storico per l’industria italiana» 
L’a.d. del Lingotto, Sergio Marchionne, ha definito l’operazione «un momento storico per il gruppo e l’industria italiana». «Insieme ai nostri nuovi partner della Chrysler lavoreremo per valorizzare l’enorme potenziale di quest’alleanza» ha detto l’amministratore delegato della Fiat, dopo l’annuncio. «Reintrodurremo sul mercato nordamericano alcuni dei nostri marchi più famosi, inclusa l’Alfa Romeo e la Cinquecento, che ha vinto numerosi premi» . «Il nostro lavoro è appena iniziato», ha aggiunto. (An. Fr.)


F1 tetto di spesa

FORMULA UNO
La Fia approva il tetto di spesa 
Dal 2010, 45 milioni a stagione
La Federazione ratifica la norma del budget prefissato, invisa ai grandi costruttori, Ferrari in primis. Chi “sfora” dovrà rispettare integralmente un regolamento molto restrittivo, chi sta nei limiti avrà più libertà nella progettazione delle vetture
PARIGI – La Federazione internazionale dell’automobile (Fia) ha approvato l’introduzione di un budget annuale fisso di 40 milioni di sterline (circa 44-45 milioni di euro) che i team dovranno rispettare nel Mondiale 2010 di Formula 1. Il tetto agli investimenti riguarderà le squadre che decideranno di non seguire in maniera integrale i regolamenti tecnici. Il provvedimento, varato oggi dal Consiglio Mondiale della Fia, solo per il 2010 non comprenderà i costi legati ai motori.

Sono esclusi dal budget gli investimenti per marketing e hospitality, l’ingaggio di piloti e collaudatori, le somme destinate al pagamento di multe e sanzioni, tutte le spese che non influenzano la performance del team nel Mondiale e i dividendi generati dai profitti prodotti dalla partecipazione al campionato.

Al Mondiale 2010 potranno partecipare, come “numero massimo”, 26 monoposto. Le iscrizioni al campionato del prossimo anno, nel quale ogni team continuerà a schierare due macchine, dovranno essere presentate tra il 22 e il 29 maggio. Ogni squadra dovrà specificare se intende rispettare integralmente il regolamento tecnico o gestire la stagione all’interno di un budget fisso di 40 milioni di sterline, stabilito per chi non interpreterà le norme alla lettera. Il 12 giugno la Fia pubblicherà la lista di team e piloti ammessi al Mondiale 2010.


chrysler breaking news chapter 11

Chrysler procederà con Chapter 11 dopo rottura con creditori
WASHINGTON (Reuters) – Chrysler andrà avanti con la procedura fallimentare Chapter 11 di protezione dai creditori dal momento che le trattative con i debitori si sono arenate.
Lo conferma un funzionario dell’amministrazione Usa.


Mini Cooper F1

La Bmw sta pianificando una edizione limitata per festeggiare la Cooper F1 e i fasti del 1959. La MIni John Cooper F1 si distingueràper il colore verde scuderia non metallizzato con due linee parallele bianco nere, e il tetto e gli specchietti bianchi .

Ma la Mini F1 non sarà un tuning della Cooper S, alcuni particolari non li conosciamo ancora e dovremo aspettare il mini United che si terrà questo mese a Silverstone. La serie sarà a tiratura limitata da 50 a 100.


Bmw Serie 6 cabrio spy

La nuova versione della Bmw serie 6  cabrio 2011 è stat fotografata durante la sua sessione di prova del Nurburgring. Sotto il pesante cammuffamento si intravede chiaramente che la nuova vettura risente i maniera notevole del design della serie 7 e della nuova Z4. Il frontalino è nuovo con una grossa presa d’aria , i fari ridisegnati e la mascherina più prominente . Anche il retro è ridefinito e soprattutto sono eliminate le controverse visioni di Bangle l’ex designer.

Per ora vediamo il tettuccio in stoffa , ma ci aspettiamo anche un sistema rigido. Il motore dovrebbe essere il 4,8 V8 o il nuovo 4,4 turbo da 400 cavalli.