Monthly Archives: June 2009

NUMMI divorzio GM Toyota

prius-lastDopo 25 anni finisce la partnership tra GM e Toyota a causa degli straschichi della procedura fallimentare del colosso americano.
I due costruttori avevano il 50 per cento ognuno della NUMMI (new United motor manufacturing Inc.) società sita in California. Negli impianti Nummi la Gm costruiva le Pontiac Vibe mentre la Toyota vi costruiva la Corolla e la Tacoma.
La quota in NUMMI non viene valutata come un asset da far passare nella Newco pulita della GM e viene lasciata nella procedura fallimentare. Troy Clarke presidente GM delle attività in Nord America ha detto che ” Dopo approfondite analisi GM e Toyota non hanno trovato un accordo sul futuro dell’impianto produttivo che abbia senso per entrambi i costruttori . ” “La Nummi terminerà la produzione di veicoli per la Gm in Agosto, e non ha pianificato di produrre altri modelli per la casa americana”.
Questa decisione non è condivisa da Toyota che vede negativamente la fine di questa Joint Venture ”
Toyota ha dichiarato :” Rispettiamo la decisione di Gm , ma la situazione economica ed il mercato automobilistico sono in una fase severa , e la decisione del partner americano ci mette in difficoltà Stiamo prendendo in considerazione nuove opzioni “.
Rumor dicono che nell’impianto potrebbe essere prodotta la Toyota Prius per utilizzare la sovracapacità di NUMMI.


Citroen GT video

Oggi avevamo dato la notizia della quasi ufficialità dell’avvio della produzione del mostro Citroen stasera arriva come abbrivio il video di promozione direttamente dalla Citroen.
La Fantasia di Yamamoto diventa reale il video miscela riprese dal vivo con animazioni dal gioco playstation.
Forse la macchina non ha però ancora un motore.


Lamborghini Gallardo spy

Lamborghini-Gallardo-LP-550-2-11Dopo meno di 24 ore dall’uscita delle prime immagini della Lamborghini Gallardo LP550-2 subito i fotografi spia l’hanno beccata mentre effettuava i test nel famoso circuito del Nurburing. Essenzialmente si tratta di una versione più snella e attrazione posteriore della Lamborghini integrale LP560-4. Questa supercar ha paraurti anterioro e superiori ridisegnati e diffusori posteriori maggiorati per scaricare a terra la potenza addizionale.
Come abbiamo già detto nel post precedente pesa 30 kg in meno della sorella maggiore e fada 0 a 100 in 3.9 secondi.
Sarà prodotta in sole 550 unità.


Citroen Gt solo sei macchine

citroen-gt-1La Citroen ha deciso di costruire la Gt Supercar in un numero limitatissimo di esemplari. Queste sono almeno le notizie che escono dai rumor aziendali. Il progetto ha avuto semaforo verde dal Boss Peugeot Vincent Besson.
Le macchine costruite saranno solo sei ( Si solo sei esemplari ) ed il costo arriverà vicino a 1,5 milioni di Euro.
La macchina nasce dalla matita del designer giapponese Takumi Yamamoto ed era stata inizialmente progettata per girare solo nel gioco della Playstation Gran Turismo 5 , Gt5 …….
Sempre le fonti interne parlano di una macchina in fibra di carbonio e dagli interni eccentrici.
Non è chiaro quale sarà la motorizzazione , secondo le anticipazioni di Besson dovrebbe essere od un Ford od un Gm V8 con almeno 500 cavalli.
Dettagli li avremo a Francoforte.


Lamborghini Gallardo LP550 2

Lamborghini-Gallardo-LP-550-2-4Arrivano le foto della Lamborghini Gallardo LP550-2 sul web prima della presentazione ufficiale . Esse dimostrano che le anticipazioni della casa erano veritiere.
La macchina segna una svolta nella strategia tecnica della marca allontanandosi dalla scelta della trazione integrale per una supercar a trazione posteriore tradizionale.
Il motore dovrebbe essere il convenzionale V10 da 550 cavalli ,e si dice faccia da 0 a 100 in 3,9 secondi . La supercar inoltre dovrebbe essere circa 30 chili più leggera rispetto alla sorella con trazione integrale.
Il prezzo a cui dovrebbe essere venduta si aggirerà sui 150 mila euro un 10 per cento in meno della versione integrale. Ma la si potrà scegliere in un paniere di otto differenti colori, anzi bicolori vista la striscia verticale che attraversa tutta la macchina.


Alonso in Ferrari annuncio a Monza

alonso-renault-2009Alonso alla Ferrari e Raikkonen diventa rallysta…
Terremoto in F1, rumors di matrimonio Ferrari-Alonso annunciato l’11 settembre a Monza. Trema Raikkonen che intanto si dà ai rally. E Valentino Rossi… sogna la 24 Ore di Le Mans
ALONSO E LA ROSSA? RUMORS DI ANNUNCIO A MONZA – Fernando Alonso alla Ferrari (con il benestare del Banco di Santander)? Il giorno dello storico e atteso matrimonio sembra avvicinarsi inesorabilmente. Potrebbe essere l’11 settembre, in occasione del GP di Monza, la data del contatto ufficiale. Ne è sicuro il quotidiano spagnolo As: Alonso, attualmente alla Renault, sarà al volante della Rossa di Maranello dal 2010 al 2014. Un quadriennale per riaprire un ciclo vincente simile a quello di Kaiser Schumi. Chi salterà? La stampa iberica parla di ballottaggio tra Felipe Massa e Kimi Raikkonen, in cui il ‘nominato’ sarà quello con meno punti in classifica alla fine di quest’anno. Allo stato attuale delle cose comunque Iceman è nettamente sfavorito: già graziato al termine della scorsa stagione (forte dei due anni di contratto rimanenti), difficilmente verrà salvato anche al termine del 2009.
RAIKKONEN SI BUTTA SUI RALLY – Intanto, l’ex campione del mondo ha chiesto alla Ferrari di poter disputare il quarto rally di questa annata. Due li aveva corsi in Finlandia sulla neve a inizio stagione e un mese fa era sceso sull’asfalto italiano (sempre con Kaj Lindstrom come co-pilota: si tratta dell’ex compagno di squadra di Tommi Makinen). Ora, approfittando delle quattro settimane di brek tra il Gp d’Ungheria e quello d’Europa, sogna un’altra corsa e ha chiesto di poter gareggiare su una Fiat Abarth Grande Punto S2000. Che il rally potesse essere il suo futuro post-F1 lo si diceva da tempo Chissà che Kimi non abbia l’occasione di anticipare i suoi piani.
VALENTINO ROSSI SOGNA LA 24 ORE DI LE MANS – Parli di Ferrari e viene in mente Valentino Rossi. Il sogno di Maranello un po’ lo stuzzica ancora oggi e lo ha ammesso nei giorni scorsi (“Fanno bene a brillargli gli occhi”, ha commentato Montezemolo). Il Dottore, che si sta preprando per il Gp di Laguna Seca (domenica , nella serata italiana) però ha anche altre idee per il suo futuro. Intanto allontana i propositi di ritiro: “Non è che uno corre e dice ‘Fra due anni smettò. Non ho mai pensato così la mia vita. Quanto odio quella domanda”. Poia, gpone.com svela: “Mi manca la Nascar, e la 24 ore di Le Mans con i prototipi. Vorrei farle, e forse ci sarà l’occasione”. 
Alla 24 ore aveva aperto anche uca Cordero di Montezemolo per la Ferrari prima della pace con Mosley. Pace si fa per dire, visto che il conte Max sta preparando nuovi colpi di scena. E se Rossa-Rossi scendessero in pista proprio a Le Mans?
Intanto sulla MotoGp attuale non fa mancare qalche critica: “Manca un pò di spettacolo, come quando c’erano le 1000, e manca un pò di sano rapporto tra i piloti come dieci anni fa”. Qualcuno si chiede se ale avrebbe smesso prima, se non ci fosse stato Stoner? “Sicuramente Casey è stata una bella motivazione per continuare. Perché la Ducati va bene solo l’australiano? Ha un’elettronica molto sofisticata, che aiuta tanto uno che guida come Stoner e diventa uno svantaggio per dei piloti che guidano più normale come Capirossi, Melandri e Hayden. Ma la differenza è troppo grande, mi stupisce”. Poi punge il rivale australiano insinuando un piccolo dubbio: “Sarebbe bello vedere Stoner su una Honda e una Yamaha. La Ducati è la moto per Stoner”. Oggi, a distanza di un anno e mezzo rivendica la sua scelta di aver lasciato le Bridgestone nel 2008… ”Se le avessi avute? Avrei fatto cagare come l’anno prima… Sarei arrivato a più di 100 punti da Stoner”. Quindi precisa la storia del muro nel box Yamaha che separa Rossi e Lorenzo? “La storia del muro è lunga, parte dalla fine del 2007, avevo una situazione difficile, avevo una M1 che andava piano, avevo delle gomme che facevano schifo. La previsione per il 2008 era che rimaneva tutto uguale con in più un compagno di squadra più forte. Mi sono battuto per la moto e le gomme, e ho detto che volevo stare da solo. Loro hanno accettato, magari avevano paura che io andassi via”.
da Affaritaliani.it


Bmw serie 7 e oltre

bmw-serie-7-ibrida-5Dalla trazione integrale a due super diesel, uno talmente ecologico da essere
già omologato come Euro 6… Non manca uno stupefacente pacchetto sportivo
“Sette”, pioggia di novità
Bmw si scatena sull’ammiraglia
di VINCENZO BORGOMEO

Fregoli Bmw: la nuova Serie 7 è appena arrivata e subito la casa tedesca rafforza l’offerta con una raffica di novità che, normalmente, in altre epoche, andavano a contraddistinguere una vera e propria seconda serie. E invece no: per sua maestà Serie 7 si tratta solo di un “ampliamento di offerta”…

Le novità insomma sono tante e, “di sostanza”: si va dal debutto della 740d con il nuovo sei cilindri diesel TwinPower Turbo, alla 730d con BluePerformance, passando per l’arrivo della trazione integrale intelligente xDrive e il Pacchetto M Sports.

Ma andiamo per gradi. E partiamo proprio dalla possente 740d che debutterà il prossimo autunno e che come abbiamo visto porta in dote un sei cilindri in linea realizzato interamente in alluminio e super sofisticato: non ci sono solo di due turbo (funzionano singolarmente o in abbinamento, a seconda delle richieste di potenza del guidatore), ma anche un super common rail e iniettori piezo che funzionano ad una pressione massima di 2.000 bar…

Tutto questo per garantire una potenza massima di 306 Cv ed una coppia massima di 600 Nm disponibile tra i 1.500 ed i 2.500 giri/minuto, un piccolo record che consente accelerazioni da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi e consumi medi nel ciclo EU di 6,9 litri/100 km e le emissioni di CO2 pari a 181 grammi/km.

In ogni caso, per chi punta tutto su consumi ed emissioni la 730d (già omologata Euro 6) fa ancora meglio grazie alla tecnologia BluePerformrance. Qui, grazie al filtro antiparticolato diesel ed al catalizzatore ad ossidazione, affiancati da un catalizzatore di stoccaggio NOx, nonostante i 245 Cv le emissioni di ossidi di azoto sono al livello imposto dagli standard che non entreranno in vigore prima del 2014 con la normativa Euro 6… I consumi medi in questo caso sono poi di 6,8 litri/100 km e le emissioni di CO2 a quota 178 grammi/km

Ma non si vive solo di consumi e basse emissioni, soprattutto su macchine del genere. Ecco quindi il debutto della trazione integrale, contraddistinta come vuole la tradizione di marca dalla solita “X”, per ora solo sulla 750i da 407 Cv. Come sulla altre xDrive anche qui c’è un dispositivo di ripartizione della potenza con frizione a dischi multipli controllata elettronicamente per trasferire la giusta quantità di potenza in ogni situazione all’assale le cui ruote abbiano la migliore aderenza alla strada.

Più facile da capire stando al volante che davanti a una descrizione scritta perché le Bmw con questo sistema hanno un comportamento particolarmente neutro in curva, anche ad alte velocità e su fondi non proprio perfetti.

Infine, per la prima volta sulla Serie 7 – una macchina da sempre votata all’eleganza – debutta il “Pacchetto M Sports”. Una specie di tributo alle qualità dinamiche del nuovo modello…. Ecco quindi ulteriori finiture cromate sugli spoiler anteriore e posteriore, ruote in lega leggera M da 19 pollici con disegno a doppi raggi, Sedili sportivi in pelle, volante M in pelle con pulsanti multifunzione e poggia piede M. Cose mai viste su una ammiraglia di questo lignaggio…
da repubblica.it


Mercedes Classe E Coupe Cabrio spy

mercedes.classe-e-coupe-cabrio-2Nuove foto spia della Mercedes Classe E Coupé cabrio 2011 con il suo tettuccio abbassato.
Le foto precedenti ce la mostravano sempre col tettuccio in tela alzato.
Per la prima volta la vediamo col tetto completamente abbassato , e così riusciamo a vedere che la Mercedes ha un unico grande deflettore. Che prende la forma di un mini spoiler sopra il parabrezza. Che non mancherà di far discutere gli aficionados della Mercedes , quelli che ne apprezzeranno il valore tecnico e quelli che ne odieranno l’aspetto.
Dobvrebbe essere messa in vendita nel 2010 crisi finanziaria permettendo.