Nasce sulla piattaforma della Cïtroen C4 Picasso ed è nata come 5 posti,
anche se i due della terza fila sono sempre disponibili come optional
Peugeot in festa per la 5008
La monovolume a sorpresa
Peugeot sulle stelle: si prepara a festeggiare i suoi 200 anni di attività industriale e ora propone una nuova monovolume di taglia media, la 5008, destinata ad aprire una nuova breccia nella concorrenza, e perfino in quella interna, dato che la 5008 è basata sulla piattaforma della Cïtroen C4 Picasso.
Nata come una 5 posti, con i due della terza fila disponibili come aggiunta optional (700 euro), la 5008 è però strutturata all’insegna della massima razionalità: “I sedili modulari dell’ultima fila si ripiegano a formare un piano di carico unico – dice Anna Costamagna, ingegnere torinese e responsabile di alcuni progetti per Peugeot – ma sono calibrati per offrire uguale comfort nell’accogliere due adulti.”
Un altro optional che in Peugeot Italia prevedono sarà ambito da tutte le famiglie è il pack video (600 euro) che comprende due monitor indipendenti sul retro dei poggiatesta anteriori, in grado di trasmettere film adatti a ragazzi e bambini durante i viaggi e gli ingorghi cittadini, per una maggiore serenità di tutti gli occupanti. Il comfort a bordo però non si ferma all’analisi dei posti, e gli interni, in parte mutuati dalla recente 3008, hanno tutto ciò che si vuole avere, salvo forse la telecamera posteriore, sostituita però da un efficace radar di prossimità con icone sul display del navigatore.
Il posto di guida è comodo e ben studiato, e già nella versione intermedia Tecno (25.090 euro, chiavi in mano, ma si parte dai 21.490 della Premium per arrivare fino alla lussuosa Feline, 30.000 abbondanti) comprende cruise control, limitatore di velocità e comandi radio al volante, che peraltro si regola in altezza e profondità, e tutti i comandi sono comunque chiari e a portata di mano. E in altezza si regola anche il sedile di guida, in modo che sia facile trovare la posizione ideale per conducenti di ogni statura. I motori previsti per la 5008 sono i due diesel di 1600 e 2000 cc, con 120 o 150 cavalli (163 con il cambio automatico) e un 1600 benzina con potenze di 120 o 156 cavalli, tutti abbinati ad un cambio meccanico a 6 rapporti (escluso il 120 cavalli a benzina, che ne ha 5), l’automatico però è un optional utile anche all’ambiente, e dato che il 1600 HDi FAP (filtro antiparticolato) ha emissioni di 140 g/km di CO2, emissioni che scendono a 135 con il cambio robotizzato.
Tra le dotazioni non mancano il tetto trasparente “Ciel”, che si chiude con una palpebra elettrica, né il climatizzatore bi-zona, senza dimenticare il lato della sicurezza, che va dall’ABS allo Hill Holder che mantiene ferma l’auto in salita per 30 secondi, in modo da facilitare le partenze, dallo Head Up display, che riporta davanti agli occhi del guidatore la lettura della velocità e dell’impostazione del cruise control al Distance Alert, radar che controlla la distanza dal veicolo che precede.
C’è tutto, insomma, per comfort, abitabilità e funzionalità, ma sulla strada come va? Come tutti i modelli Peugeot, parte da un comportamento neutro e sincero e una grande facilità di guida, una guida che non stanca nemmeno su viaggi lunghi e che perdona anche qualche errore di chi è al volante. Attenzione a non esagerare però, i limiti delle leggi della fisica non sono superabili e la massa di quasi una tonnellata e mezza è “aggrappata” sempre e soltanto ai suoi 4 pneumatici. A patto di non guidare come se si fosse al volante di 908, in ogni caso, le reazioni della 5008 sono sincere e prevedibili, l’auto è silenziosa e ha un assetto morbido e piacevole. Prestazioni? più che sufficienti già con il 1600, i cavalli più “abbondanti” servono ad una scorta di potenza, non indispensabile per l’uso tranquillo che ci si aspetta da un cliente di monovolume. Entro l’anno, inoltre, verrà allestita una versione speciale Business per flotte – su cui Peugeot punta molto per la 5008 – equipaggiata con i componenti necessari all’uso di chi con l’auto ci lavora tutti i giorni.
E i bagagli? C’entrano proprio tutti nel vano di 750 litri di capienza con i 5 posti, che supera i due metri cubi lasciando solo i due sedili anteriori in funzione, ma non scende al di sotto dei 210 con 7 posti e la cappelliera montata. Per un’auto di 4 metri e mezzo non ci sembra poco….
di MAURIZIO CALDERA da repubblica.it