Ford Italia: un anno da ricordare, verso quota al 10%
La Fiesta è l’auto estera più venduta in Italia
”Quello che sta per chiudersi sarà un anno da ricordare per Ford Italia. Grazie al successo dei prodotti, ad una strategia vincente e al contributo dei Ford Partners, per la prima volta nella nostra storia sfioreremo il 10% di quota sul totale mercato”. Il Presidente Gaetano Thorel ha illustrato gli ottimi risultati 2009 di Ford Italia e anticipato alcune delle novità che vedremo il prossimo anno in un incontro stampa organizzato in occasione del Monza Rally Show. Analizzando il mercato italiano in generale, Thorel ha ricordato che a fine anno saranno state rottamate 784 mila vetture contro le 765 mila del 2008, grazie anche all’inclusione delle Euro2 (368 mila).
Nei primi dieci mesi, le vendite ai privati sono cresciute dell’8,1% (la quota è salita al 76,9%, l’anno si chiuderà a 2,13 milioni), mentre le immatricolazioni a società e al noleggio sono scese del 32,2 e del 27,1%. A fronte di un calo fisiologico delle auto a benzina e diesel, si è registrato un autentico boom dell’alimentazione alternativa con il GPL che ha guadagnato il 331,6% e il metano in aumento del 62,2%. A beneficiare del varo degli incentivi sono stati ovviamente i segmenti A e B (penetrazione salita al 23,8 e al 32,8%), lieve calo per gli altri. Ford Italia ha partecipato attivamente all’incremento delle citycar piazzando la Ka al sesto posto assoluto (con 20 mila unità, potevano essere molte di più salvo disponibilità di prodotto), dietro le inavvicinabili Panda e 500 e molto vicina a Matiz, 107 e Agila. La Fiesta grande protagonista del segmento B. La vettura estera più venduta in Italia (100 mila esemplari) ha conquistato la seconda piazza alle spalle della Grande Punto con una quota che sfiora il 15%.
Molto bene anche Focus (42 mila veicoli consegnati e posto d’onore nel segmento C dietro la Golf) e C-Max (leader tra i minivan compatti con una quota del 20%. Ford Italia soddisfatta dei risultati della Kuga, seconda tra i crossover compatti, preceduta solo dal Nissan Qashqai) e anche di Mondeo e S-Max che fanno parte della top five del segmento D. Per non parlare dei veicoli commerciali leggeri, cresciuti nonostante un settore in difficoltà.
”Prezzo di acquisto competitivo, valore residuo e costi di gestione sono stati alla base della nostra crescita”, ha aggiunto Thorel che ha poi spiegato come gli incentivi Ford si siano affiancati a quelli governativi coprendo settori scoperti. Anche la continuità strategica della rete distributiva sta dando lustro all’azienda (il 99% dei 126 concessionari sono gli stessi dal 2003) generando un fatturato medio di 33 milioni di Euro e volumi medi di 1.850 unità l’anno. ”Per il 4° anno consecutivo, siamo stati premiati con il Dealer Stat per la soddisfazione del cliente e l’indice di fedeltà al marchio da parte dei Ford Partners è salito al 70%”.
Per quanto riguarda il 2010, Thorel prevede un mercato italiano in lieve flessione a circa 2 milioni di veicoli se gli incentivi saranno rinnovati o in calo più pesante a 1,75 milioni senza gli aiuti. ”Ford Italia lancerà 4 nuovi prodotti. Si tratta della famiglia Ikon per Focus e C-Max con un porte aperte a metà gennaio, del restyling di S-Max e Galaxy nel secondo trimestre, del facelift della Mondeo nel terzo trimestre e dei nuovi C-Max a cinque e sette posti a fine anno. Puntiamo a vendere 100 mila utilitarie e raggiungere la penetrazione del 10% tra i privati”.
da lastampa.it via autolink