Pininfarina, ceduto ramo d’azienda a De Tommaso Automobili
Pininfarina ha concluso oggi la cessione di un ramo d’azienda, con effetto a partire dal primo gennaio 2010, alla De Tommaso Automobili, di proprietà di Mario Rossignolo. Lo rende noto la stessa Pininfarina in un comunicato.
Il ramo d’azienda ceduto da Pininfarina, per un importo di due milioni di euro, comprende macchinari, impianti e accessori dello stabilimento di Grugliasco, i rapporti contrattuali in essere con 900 dipendenti, il fondo Tfr relativo ai dipendenti e un contratto di locazione per tutto lo stabilimento di Grugliasco, ad eccezione della Galleria del Vento.
Contestualmente, si legge nel comunicato, Pininfarina ha ceduto a Sviluppo Investimenti Territorio (società controllata da FinPiemonte- Partecipazioni S.p.A., società finanziaria facente capo alla Regione Piemonte) proprio il sito industriale di Grugliasco, con esclusione della Galleria del Vento, per 14,4 milioni di euro.
De Tommaso Automobili ha stipulato anche un contratto di subappalto con Pininfarina per la continuazione fino al termine delle commesse produttive in essere per i clienti Alfa Romeo e Ford, anch’esso in vigore dal primo gennaio 2010.
“In un anno difficile come il 2009, e nonostante un fortissimo calo dei volumi per noi e per tutto il mondo, abbiamo mantenuto gli impegni che proprio un anno fa avevamo assunto con le banche e oggi, grazie a questi importanti accordi, abbiamo posto le basi per il rilancio della Pininfarina”, ha commentato il presidente di Pininfarina, Paolo Pininfarina.
Soddisfazione, infine, è stata espressa anche dall’amministratore delegato della società, Silvio Pietro Angori e dal consigliere e direttore finanziario Gianfranco Albertini.
“Siamo soddisfatti della buona riuscita dell’operazione grazie alla quale la nostra società risulta ora correttamente dimensionata per poter sviluppare le proprie future attività di produzione, stile ed ingegneria in coerenza con il suo piano industriale”, ha detto Angori.
“L’operazione conclusa – ha invece aggiunto Albertini – accelera le misure previste nel piano industriale e finanziario e permette il proseguimento del processo di ristrutturazione e rilancio di Pininfarina”.
da reuters

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