Monthly Archives: January 2010

Renault R30

renault-r30-01Presentata oggi a Barcellona la Renault R30 , la finta scuderia renault che per mascherarsi meglio torna ai colori tradizionali giallo e nero. Rispetto alle macchine presentate in settimana questa ci appare più arrotondata e meno piatta. Anche se i volumi sembrano maggiori.

Alettone davanti semplice , al centro la vettura è simile alla R29 mentre dietro il doppio diffusore è di rigore. Anche l’alettone è classico, Ma probabilmente li cambieranno .

I piloti sono Kubica e il confermato oggi Vitaly Petrov , il ragazzo con la valigia.

Vediamo le foto


Sauber C29

sauber-c29-11Presentata a Valencia la nuova Sauber c29 Ferrari, da dove arrivano le prime foto della macchina che appare bianca e praticamente senza sponsor, a che se qualcosa dovrebbe arrivare per le prove di lunedì.
il tecnico descrive così la macchina “la lunghezza del serbatoio del carburante ha fatto crescere le dimensioni della vettura. Il peso è stato ulteriormente spostato verso la parte posteriore. Ci presentiamo col muretto alto. ed il  doppio diffusore. Modifiche si sono rese necessarie per l’ingombro del motore e, soprattutto, de cambio Ferrari.

I piloti sono  Pedro de la Rosa e Kamui Kobayashi


Campos comprata da Texeira Messicano boss della A1 GP

teixseiraTexeira ha comprato la Campos. E Stefanovic spera..

Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola oggi, il sudafricano Tony Texeira avrebbe acquistato il team Campos, dopo delle trattative tenutesi a Lisbona questa settimana. Adrian Campos rimarrà comunque come Team Principal. Lunedì dovrebbe arrivare la decisione della F1 Commission se accettare comunque il team dell’ex-pilota Minardi.

BOSS A1GP – Texeira, che nei giorni scorsi aveva confermato le voci del suo interessamento per il team spagnolo, ha già provato in passato ad entrare in F1. Negli anni scorsi il suo nome era stato accostato prima alla Spyker, poi alla Toro Rosso ed, infine, alla Honda, senza però mai riuscire ad entrare nel circus. Tony è anche il boss dell’A1GP che, quest’anno, non partirà ed è in grave crisi. Nel suo nuovo progetto, però, l’A1GP avrebbe ancora un ruolo importante: il vincitore della coppa del mondo per nazioni (che nelle sue intenzioni dovrebbe ripartire l’anno prossimo), avrebbe la possibilità di approdare in F1, proprio con il suo nuovo team. Adam Carroll, vincitore con l’Irlanda della scorsa stagione, è stato infatti indicato come possibile nuovo pilota Campos.

SECONDO PILOTA – Come nuovo compagno di Bruno Senna (che dovrebbe rimanere nonostante il cambio di proprietà), oltre a Carroll, si fanno i nomi del vincitore della F2, lo spagnolo Andy Souceck, e di una donna, Maria De Villota, spagnola 32enne che verrebbe ingaggiata anche per recuperare sponsor. Sembrano ormai sfumati Petrov (con i suoi 15 milioni andrà alla Renault), Maldonado e Klien.

SMENTITE – Nei giorni scorsi era circolata la voce che la Campos non avrebbe partecipato a nessun test prima del Bahrain. Texeira, qualche giorno dopo, ha però smentito tutto ciò, dicendo che il team spagnolo avrebbe partecipato sicuramente al test di Barcellona e forse a quello di Jerez. Sono state anche smentite le voci di un possibile non pagamento dei fornitori (Dallara in primis) da parte del team spagnolo.

SPERANZA NIPPO-SERBA – Nel frattempo ieri la Stefan GP, dopo aver acquistato i telai che la Toyota aveva già iniziato a costruire per il 2010, ha annunciato di aver trovato un’accordo con lo stesso team giapponese per ricevere un supporto tecnico dallo stesso team nipponico. La S-01 (così è stato rinominato il telaio TF110 della Toyota) ha già passato i crash test FIA e, come possibile pilota, si fa il nome del giapponese Nakajima, che sarebbe stato appunto girato al team serbo di Zoran Stefanovic.

F1 COMMISSION – Lunedì la F1 Commission dovrebbe valutare il caso Campos: Adrian dovrà convicere di avere a disposizione il budget necessario per partecipare all’intero campionato. Se vi non riuscirà, Stefanovic avrà la grandissima opportunità di entrare ufficialmente in F1, senza fare un anno di test (come previsto), nella speranza di entrarvi nel 2011. E c’è chi continua a dire che anche la USF1 è in crisi.

Andrea Facchinetti da blogf1.it


Volvo nuovo motore a benzina

motore-volvoVolvo un nuovo motore a benzina
Prestazioni, efficienza, consumi contenuti ed emissioni ridotte sono gli ingredienti del propulsore da 2.000cc e 203 Cv introdotto sui modelli S80, V70 e Xc60

Chi pensava che il motore a benzina fosse avviato sul “viale del tramonto” ancora una volta dovrà ricredersi. La Volvo ha appena annunciato l’introduzione sui modelli S80, V70 e Xc60, di un nuovo propulsore ad alte prestazioni ed efficienza.
Il motore a benzina denominato Gtdi, “Gasoline Turbocharged Direct Injection”, è un compatto quattro cilindri di 1.999cc turbocompresso con iniezione diretta, doppio albero a camme con fasatura variabile e promette bassi consumi, emissioni contenute e prestazioni elevate.

I dati rilevati dichiarano una potenza di 203 Cv con una coppia di 300 Nm disponibile già a 1.750 giri/min, valori che dovrebbero garantire, secondo la casa, dinamismo e piacere di guida.
Con questo nuovo propulsore il marchio svedese ha compiuto un passo importante nell’applicazione di nuove tecnologie sui motori a benzina, come sottolineato da Magnus Jonsson, responsabile dello sviluppo dei prodotti di Volvo Cars: “Siamo riusciti a realizzare un motore a quattro cilindri potente quanto un’unità a cinque cilindri da 2,5 litri, ma molto più efficiente sotto il profilo energetico. Si tratta di un ottimo risultato sia per i clienti che desiderano prestazioni elevate e una guidabilità superlativa, sia per l’ambiente, che beneficia del miglioramento dell’efficienza dei consumi di carburante. Uno dei principali fattori in grado di determinare questi risultati è costituito dalla nostra nuova tecnologia brevettata di turbocompressione, studiata appositamente per i motori più piccoli ed efficienti sotto il profilo energetico. Questa tecnologia permette inoltre di ottenere anche notevoli vantaggi sotto il profilo dei consumi di carburante e delle emissioni. Una Volvo S80 equipaggiata con questo motore e con una trasmissione automatica consuma soltanto 8,3 litri di carburante ogni 100 chilometri”.

Il sistema di sovralimentazione è stato sviluppato in collaborazione con Borg-Warner Turbo System e Benteler Automotive, mentre il dispositivo di iniezione diretta è fornito dalla Bosch.
Il turbocompressore è il più piccolo attualmente disponibile sul mercato in rapporto alla potenza massima del motore. Inoltre non sono solo le prestazioni a guadagnarci dal momento che è stato migliorato anche il post-trattamento dei gas di scarico grazie a un rapido riscaldamento del catalizzatore. Il propulsore può essere abbinato alla trasmissione automatica a sei rapporti con doppia frizione Powershift oppure a un cambio manuale a sei marce. Con questo motore la Volvo S80 scatta da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, consuma 7,9 litri per 100 km con emissioni di CO2 pari a 184 g/km (dati riferiti al cambio manuale).

da repubblica.it


Opel Astra 2500 ordini

opel-astra-suv-spy-01Opel Astra: porte aperte di successo e già 2.500 ordini

Molto apprezzate le top di gamma Cosmo e Cosmo S
Già nelle concessionarie da dicembre, la nuova Opel Astra è stata ufficialmente presentata lo scorso weekend con il tradizionale porte aperte. E il fine settimana si è rivelato un grande successo come testimoniato dai 2.500 ordini, compresi anche quelli stipulati in fase di pre-lancio. Oltre la metà delle ordinazioni riguardano le versioni al top della gamma, Cosmo e Cosmo S, mentre le preferenze motoristiche sono più orientate ai turbodiesel, sebbene stia riscuotendo grande interesse l’inedito 1.4 turbo benzina Euro5 da 140 CV.

Nel porte aperte, super lavoro per i collaudatori delle concessionarie che hanno accompagnato i clienti in oltre 3.000 prove su strada, mentre i venditori hanno compilato più di 7.000 proposte di acquisto, oltre la metà delle quali proprio relative alla nuova Astra. ”È un dato da leggere in modo positivo perché, quando si farà chiarezza sugli incentivi, una buona parte di questi preventivi dovrà trasformarsi in contratti. E senza le incertezze, il numero dei contratti avrebbe potuto essere ancor più elevato. Siamo comunque molto soddisfatti del riscontro del pubblico. Come già accaduto con l’Insignia, la gente mostra di aver percepito il valore del prodotto Opel”.


da lastampa.it via autolink


Toyota F1 diventa Stefan GP ?

toyota_f1_parte-in-vendita-2La Toyota potrebbe tornare con il nome di Stefan Gp
La Toyota , che ha abbandonato la Formula 1 al termine della passata stagione, potrebbe tornare nel Circus attraverso la scuderia Stefan GP, se una delle squadre che sono già state confermate nel campionato del mondo dovesse ritirarsi. Lo rivela il sito web del quotidiano transalpino l’Equipe.

La Toyota, che ha lasciato la F1 per ragioni economiche, ha firmato un accordo con il serbo Zoran Stefanovic, il proprietario della scuderia sopra citata.

Con questo accordo, la Stefan Gp potrà usufruire della tecnologia Toyota e riprenderà l’attività della marca giapponese nella fabbrica di Colonia, in Germania. Affinchè il progetto vada avanti, però, una delle tredici scuderia che attualmente formano la griglia di partenza, dovrebbe tirarsi indietro.

di Redazione RealMotor.it


Formula 1 2009 su Wii

f1-2009-wiiDopo il lungo monopolio delle console Sony, Codemasters porta su Wii la simulazione di guida automobilistica per eccellenza: la Formula 1. Wii e PSP sono le fortunate prescelte per la commercializzazione del titolo nel 2009, mentre le console HD dovranno attendere l’anno successivo. Grazie alle licenze ufficiali il giocatore può vestire i panni di uno dei venti piloti presenti all’inizio della stagione 2009 gareggiando nei 17 circuiti previsti dal calendario, con un livello di difficoltà adattabile alle abilità del giocatore; è presente, inoltre, il nuovo sistema KERS, anche se è stato aggiunto indiscriminatamente a tutte le automobili e non solo a quelle che effettivamente potrebbero avvantaggiarsene.

Per seguire la tradizione dei giochi di competizione su quattro ruote per Wii, nella confezione troviamo un volante, per quanto tale accessorio sia forse (paradossalmente) più adatto a titoli meno orientati alla simulazione e più all’arcade. In realtà la questione non è da sottovalutare: Formula 1 2009 è esclusivamente un titolo di simulazione, o è presente qualche componente arcade?

Simulazione o Arcade?
Diciamo da subito che il gioco è sicuramente orientato verso la simulazione realistica, ma ciò può essere mitigato attraverso le impostazioni di gioco: a livello di difficoltà inferiori non dobbiamo preoccuparci di cambiare marcia, gli avversari sono meno competitivi, il consumo di carburante e pneumatici non incide sulle prestazioni dell’auto, l’automobile non subisce danni e il pilota non può ricevere penalità; è possibile, inoltre, ricevere aiuti visuali come la traiettoria ideale e aiuti meccanici come assistenza allo sterzo, freno semiautomatico, antipattinamento, controllo trazione e cambio automatico. Inutile dire che la difficoltà e il carattere simulativo aumentano di pari passo man mano che eliminiamo gli aiuti, anche se il realismo non raggiunge in nessun caso livelli eccezionali: gli ostacoli a bordo pista sembrano di gomma, così come gli urti alle automobili dei concorrenti non influenzano in alcun modo la loro traiettoria; d’altra parte, i danni che procuriamo alla nostra vettura incidono notevolmente sul suo andamento. Bisogna sottolineare come, per quanto l’intelligenza artificiale degli altri piloti risulti competitiva, essa non sembra comunque essere particolarmente elaborata: gli avversari si limitano a seguire il percorso prestabilito senza troppe varianti sul tema. Per fare tutti contenti è possibile cambiare la visuale in differenti modalità, con la possibilità di vivere il gioco in prima o in terza persona. I controlli sono più affidabili e precisi utilizzando la combinazione wiimote e nunchuck, mentre giocare col wiimote in orizzontale (o inserito nel volante) rende il controllo dei veicolo molto più difficile.
Dal punto di vista delle modalità di gioco Codemasters ha realizzato un prodotto completo, se non fosse per un’unica grave pecca che vedremo qualche riga più in là. La prima possibilità che ci viene data è quella di effettuare una gara rapida: basta scegliere pilota, circuito e impostazioni e si è subito in pista. Per chi invece fosse pronto ad affrontare qualcosa di più impegnativo sono presenti le modalità Weekend Gran Premio, nel quale si gareggia su un solo circuito a scelta, e Campionato. In entrambi i casi siamo tenuti ad affrontare, per ogni circuito, le sessioni di prova, quella di qualifica e, ovviamente, la gara. Durante le prove i più esperti possono divertirsi a modificare alcuni aspetti della propria vettura: aerodinamica, bilanciamento, sospensioni, rapporti di marcia, pneumatici, alettoni e così via, attraverso un buon numero di opzioni (per quanto si potesse fare qualcosa di più).

Per il giocatore vuole vivere il campionato in prima persona, con nome e cognome, è presente la modalità Carriera: si tratta di vivere una carriera triennale alla conquista del successo partendo dall’anonimato e dalla ricerca di una scuderia.

La modalità test a tempo è un must per il genere ed è certamente gradita ai giocatori che desiderano migliorare i propri tempi e confrontarli con gli altri.

Una menzione speciale va fatta per la modalità Sfide: essa rappresenta la parte più Arcade del gioco e ne incrementa la già buona longevità. Ogni sfida ha un suo obiettivo: in gara punto di controllo bisogna raggiungere i checkpoint nei tempi prestabiliti, in sorpasso l’obiettivo è quello di sorpassare il numero maggiore possibile di avversari, e così via per un totale di 70 sfide nelle quali non è affatto facile ottenere la medaglia d’oro.

La modalità multi giocatore non si limita alle sole gare veloci ma presenta anche la possibilità di gareggiare per un intero campionato con un amico, in split screen, nonché in modalità Sfide. Il punto dolente, però, è la clamorosa assenza di gioco online, modalità prevista per la versione 2010 del titolo sulle console HD.

Elementi Tecnici
L’aspetto più deludente di F1 2009 è sicuramente la grafica: per quanto limitate rispetto a quelle delle colleghe HD, le potenzialità della Wii non sono state sfruttate a fondo dagli sviluppatori di Sumo Digital, anche se ciò non ci sorprende visto che lo sviluppo della versione della console Nintendo è stato affiancato a quello PSP. I tracciati sono fedeli agli originali, ma i dettagli sono ridotti all’osso e il pubblico resta immobile (e piatto) sullo sfondo.

Anche il comparto audio non è particolarmente brillante: il pubblico esulta in qualunque momento, anche quando facciamo il peggiore degli incidenti, e il rumore del motore della propria auto è solo leggermente più forte di quello delle altre auto, anche nella visuale in prima persona. Buono invece il doppiaggio italiano, peccato però che il parlato si limiti solamente alle comunicazioni con i box e non sia presente una telecronaca.

Conclusione
Nonostante una qualità tecnica discutibile, il debutto della Formula 1 su Nintendo Wii si rivela decisamente godibile, divertente e adatto a diversi tipi di giocatore, dal meno esperto al “pilota”, dall’amante delle simulazioni a quello dell’arcade (sebbene, sia chiaro, parlare di arcade in questo caso è probabilmente un abuso semantico); le molteplici modalità di gioco rendono il gioco abbastanza vario e longevo, ma il multiplayer online avrebbe certamente aggiunto una marcia in più.


Raikkonen secondo Virtuale all’Arctic Rally

raikkonen-citroen-03Raikkonen non sfigura e riapre alla Formula 1 Dopo incidente ieri secondo tempo di giornata per il finlandese
Dopo i 30 minuti perduti ieri a causa dell’incidente (era finito contro un albero con la sua Citroen C4 del team Red Bull), il finlandese Kimi Raikkonen è riuscito oggi ad ottenere il secondo miglior tempo di giornata all’Arctic Rally, prova d’apertura del campionato finlandese, una sorta di warm-up in vista dell’inizio del Mondiale 2010. Alla fine delle nove prove speciali della seconda ed ultima giornata di gara, l’ex pilota della Ferrari, che ha lasciato la Formula 1 alla fine della scorsa stagione, è finito dietro solo all’esperto spagnolo Dani Sordo del team campione del mondo Citroen, che ha vinto tra ieri e oggi tutte le speciali. Raikkonen ha quindi chiuso al cinquantaseiesimo posto della classifica finale. Il Mondiale Rally si aprirà in febbraio in Svezia. “Ero qui per imparare”, ha commentato Raikkonen. “Ho commesso un errore, sarà importante non ripeterlo poi. Ma al rally di Svezia certamente premerò un po’ di più sull’acceleratore”. Il suo manager ha intanto riaperto al possibile ritorno in Formula 1 nel 2011: “Aspetteremo la metà della prossima stagione e poi vedremo come si metteranno le cose”, ha detto l’agente del pilota, Steve Robertson. “Se a Kimi piacerà però il rally, continueremo”.

da larena.it