Archive for January, 2010

Formula 1 2009 su Wii


f1-2009-wiiDopo il lungo monopolio delle console Sony, Codemasters porta su Wii la simulazione di guida automobilistica per eccellenza: la Formula 1. Wii e PSP sono le fortunate prescelte per la commercializzazione del titolo nel 2009, mentre le console HD dovranno attendere l’anno successivo. Grazie alle licenze ufficiali il giocatore può vestire i panni di uno dei venti piloti presenti all’inizio della stagione 2009 gareggiando nei 17 circuiti previsti dal calendario, con un livello di difficoltà adattabile alle abilità del giocatore; è presente, inoltre, il nuovo sistema KERS, anche se è stato aggiunto indiscriminatamente a tutte le automobili e non solo a quelle che effettivamente potrebbero avvantaggiarsene.

Per seguire la tradizione dei giochi di competizione su quattro ruote per Wii, nella confezione troviamo un volante, per quanto tale accessorio sia forse (paradossalmente) più adatto a titoli meno orientati alla simulazione e più all’arcade. In realtà la questione non è da sottovalutare: Formula 1 2009 è esclusivamente un titolo di simulazione, o è presente qualche componente arcade?

Simulazione o Arcade?
Diciamo da subito che il gioco è sicuramente orientato verso la simulazione realistica, ma ciò può essere mitigato attraverso le impostazioni di gioco: a livello di difficoltà inferiori non dobbiamo preoccuparci di cambiare marcia, gli avversari sono meno competitivi, il consumo di carburante e pneumatici non incide sulle prestazioni dell’auto, l’automobile non subisce danni e il pilota non può ricevere penalità; è possibile, inoltre, ricevere aiuti visuali come la traiettoria ideale e aiuti meccanici come assistenza allo sterzo, freno semiautomatico, antipattinamento, controllo trazione e cambio automatico. Inutile dire che la difficoltà e il carattere simulativo aumentano di pari passo man mano che eliminiamo gli aiuti, anche se il realismo non raggiunge in nessun caso livelli eccezionali: gli ostacoli a bordo pista sembrano di gomma, così come gli urti alle automobili dei concorrenti non influenzano in alcun modo la loro traiettoria; d’altra parte, i danni che procuriamo alla nostra vettura incidono notevolmente sul suo andamento. Bisogna sottolineare come, per quanto l’intelligenza artificiale degli altri piloti risulti competitiva, essa non sembra comunque essere particolarmente elaborata: gli avversari si limitano a seguire il percorso prestabilito senza troppe varianti sul tema. Per fare tutti contenti è possibile cambiare la visuale in differenti modalità, con la possibilità di vivere il gioco in prima o in terza persona. I controlli sono più affidabili e precisi utilizzando la combinazione wiimote e nunchuck, mentre giocare col wiimote in orizzontale (o inserito nel volante) rende il controllo dei veicolo molto più difficile.
Dal punto di vista delle modalità di gioco Codemasters ha realizzato un prodotto completo, se non fosse per un’unica grave pecca che vedremo qualche riga più in là. La prima possibilità che ci viene data è quella di effettuare una gara rapida: basta scegliere pilota, circuito e impostazioni e si è subito in pista. Per chi invece fosse pronto ad affrontare qualcosa di più impegnativo sono presenti le modalità Weekend Gran Premio, nel quale si gareggia su un solo circuito a scelta, e Campionato. In entrambi i casi siamo tenuti ad affrontare, per ogni circuito, le sessioni di prova, quella di qualifica e, ovviamente, la gara. Durante le prove i più esperti possono divertirsi a modificare alcuni aspetti della propria vettura: aerodinamica, bilanciamento, sospensioni, rapporti di marcia, pneumatici, alettoni e così via, attraverso un buon numero di opzioni (per quanto si potesse fare qualcosa di più).

Per il giocatore vuole vivere il campionato in prima persona, con nome e cognome, è presente la modalità Carriera: si tratta di vivere una carriera triennale alla conquista del successo partendo dall’anonimato e dalla ricerca di una scuderia.

La modalità test a tempo è un must per il genere ed è certamente gradita ai giocatori che desiderano migliorare i propri tempi e confrontarli con gli altri.

Una menzione speciale va fatta per la modalità Sfide: essa rappresenta la parte più Arcade del gioco e ne incrementa la già buona longevità. Ogni sfida ha un suo obiettivo: in gara punto di controllo bisogna raggiungere i checkpoint nei tempi prestabiliti, in sorpasso l’obiettivo è quello di sorpassare il numero maggiore possibile di avversari, e così via per un totale di 70 sfide nelle quali non è affatto facile ottenere la medaglia d’oro.

La modalità multi giocatore non si limita alle sole gare veloci ma presenta anche la possibilità di gareggiare per un intero campionato con un amico, in split screen, nonché in modalità Sfide. Il punto dolente, però, è la clamorosa assenza di gioco online, modalità prevista per la versione 2010 del titolo sulle console HD.

Elementi Tecnici
L’aspetto più deludente di F1 2009 è sicuramente la grafica: per quanto limitate rispetto a quelle delle colleghe HD, le potenzialità della Wii non sono state sfruttate a fondo dagli sviluppatori di Sumo Digital, anche se ciò non ci sorprende visto che lo sviluppo della versione della console Nintendo è stato affiancato a quello PSP. I tracciati sono fedeli agli originali, ma i dettagli sono ridotti all’osso e il pubblico resta immobile (e piatto) sullo sfondo.

Anche il comparto audio non è particolarmente brillante: il pubblico esulta in qualunque momento, anche quando facciamo il peggiore degli incidenti, e il rumore del motore della propria auto è solo leggermente più forte di quello delle altre auto, anche nella visuale in prima persona. Buono invece il doppiaggio italiano, peccato però che il parlato si limiti solamente alle comunicazioni con i box e non sia presente una telecronaca.

Conclusione
Nonostante una qualità tecnica discutibile, il debutto della Formula 1 su Nintendo Wii si rivela decisamente godibile, divertente e adatto a diversi tipi di giocatore, dal meno esperto al “pilota”, dall’amante delle simulazioni a quello dell’arcade (sebbene, sia chiaro, parlare di arcade in questo caso è probabilmente un abuso semantico); le molteplici modalità di gioco rendono il gioco abbastanza vario e longevo, ma il multiplayer online avrebbe certamente aggiunto una marcia in più.


Raikkonen secondo Virtuale all’Arctic Rally


raikkonen-citroen-03Raikkonen non sfigura e riapre alla Formula 1 Dopo incidente ieri secondo tempo di giornata per il finlandese
Dopo i 30 minuti perduti ieri a causa dell’incidente (era finito contro un albero con la sua Citroen C4 del team Red Bull), il finlandese Kimi Raikkonen è riuscito oggi ad ottenere il secondo miglior tempo di giornata all’Arctic Rally, prova d’apertura del campionato finlandese, una sorta di warm-up in vista dell’inizio del Mondiale 2010. Alla fine delle nove prove speciali della seconda ed ultima giornata di gara, l’ex pilota della Ferrari, che ha lasciato la Formula 1 alla fine della scorsa stagione, è finito dietro solo all’esperto spagnolo Dani Sordo del team campione del mondo Citroen, che ha vinto tra ieri e oggi tutte le speciali. Raikkonen ha quindi chiuso al cinquantaseiesimo posto della classifica finale. Il Mondiale Rally si aprirà in febbraio in Svezia. “Ero qui per imparare”, ha commentato Raikkonen. “Ho commesso un errore, sarà importante non ripeterlo poi. Ma al rally di Svezia certamente premerò un po’ di più sull’acceleratore”. Il suo manager ha intanto riaperto al possibile ritorno in Formula 1 nel 2011: “Aspetteremo la metà della prossima stagione e poi vedremo come si metteranno le cose”, ha detto l’agente del pilota, Steve Robertson. “Se a Kimi piacerà però il rally, continueremo”.

da larena.it


Toyota il presidente si scusa


akio-toyodaCaos Toyota, il presidente si scusa

La casa giapponese ritira 1,8 milioni di veicoli: «Risolveremo il problema»

Il presidente di Toyota, Akio Toyoda, si è pubblicamente scusato per il maxi-richiamo di veicoli per problemi al pedale dell’acceleratore o al tappetino che ha superato, dopo l’ultima iniziativa che interessa 1,8 milioni di auto in Europa, il totale di vetture vendute nel 2009.

Toyoda, criticato anche dai media per il suo lungo silenzio, ha spiegato parlando alla tv pubblica nipponica Nhk dal Forum di Davos, in Svizzera, di essere «molto dispiaciuto per quanto accaduto». «Siamo estremamente dispiaciuti per aver causato disagi e problemi alla clientela», ha spiegato Toyoda, aggiungendo che il gruppo è al lavoro per risolvere i problemi riscontrati sulle vetture e che quanto prima saranno date tutte le rassicurazioni del caso. Il numero di automobili richiamate dalla casa nipponica per problemi al pedale dell’acceleratore o al tappetino sottostante ha superato i 7 milioni di unità in tutto il mondo, oltre quota 6,98 milioni di vetture vendute dalla sola Toyota nel 2009 a livello globale.

La società ha annunciato da ultimo i richiami di 1,8 milioni di vetture in Europa, dopo i 2,3 milioni negli Usa, i 270.000 nel Canada e gli oltre 75.000 in Cina. Si tratta di quasi 4,5 milioni di unità cui se ne possono aggiungere le altre 5,55 milioni cominciate a revisionare dallo scorso novembre negli Stati Uniti e in Canada per ridurre i rischi del tappetino sotto il pedale dell’acceleratore.

Al netto dei veicoli interessati da entrambe le iniziative, soprattutto in Usa e Canada, il numero complessivo è oltre le vendite di Toyota del 2009 e, secondo fonti di mercato, anche di quelle dell’intero gruppo dello scorso anno (7,813 milioni). Toyota, i cui rating sono sotto osservazione da parte delle agenzie di rating, è alle prese con una crisi senza precendenti in scia al crollo della domanda globale di auto, causa della chiusura del bilancio in rosso, per la prima volta nei 71 anni di storia della società di Nagoya.

da lastampa.it


Ford Transit cinesi stop Hanno lo stesso acceleratore della Toyota


Ford-Transit-Cina-01Il Ford Transit venduto in Cina ha lo stesso problema delle Toyota , in quanto monta lo stesso pedale dell’acceleratore che tanti problemi dà al colosso giapponese.
Il problema è nel ritorno lento del pedale che manterrebbe una accelerazione troppo elevato , sarebbe responsabile di 20 morti e 2000 incidenti dal 2005.
Quindi il Ford Transit Classic prodotto in Cina dalla joint venture tra Ford e Jiangling Motors Co .
Il pedale dell’acceleratore è fornito dalla casa indiana CTS .
La decisione della Ford come dichiara Alan Mulally 2Non è in seguito alla mersione di problemi , ma come misura precauzionale.


Renault Clio eco2


renault-clio-eco2-02Una Renault Clio da 85 CV ed emissioni sotto i 100 g/km

La versione “eco2” consuma 3,7 litri di gasolio ogni 100 km

Roma – Ecologia sempre in primo piano nella produzione Renault, che ha deciso di fare del 2010 il suo anno di svolta in tal senso. La Casa francese ha approntato la versione più efficiente della Clio, in grado di emettere appena 98 g/km di CO2 e di consumare 3,7 litri di gasolio per fare 100 km nel ciclo misto, assicurando quasi 1.500 km di autonomia con un pieno. Eppure la Nuova Clio dCi 85 eco2 non è semplicemente un’auto parca e priva di brio, perché il motore 1.5 dCi sviluppa 85 CV a 3.750 giri/minuto e raggiunge una velocità di 176 km/h, per un’accelerazione da 0 a 100 km orari che si compie in 12,7 secondi. Sulle strade italiane questa versione della nuova Clio arriverà alla fine dell’estate.

L’ambizione di Renault è quella di diventare il costruttore più “pulito” d’Europa entro il 2015. E la gamma “eco2” va giusto in tale direzione, come ci vanno i tanti prototipi elettrici che la Casa sta sviluppando e che presto metterà in commercio. La nuova Clio dCi eco2 “98g” propone varie soluzioni che riguardano non soltanto il propulsore in quanto tale, ma anche l’auto nel suo insieme. Innanzitutto il motore è un “vecchio” 4 cilindri 8 valvole che consuma poco, con i rapporti del cambio manuale a 5 marce allungati e con ridotti attriti della trasmissione, mentre specifica è la mappatura del motore, che sviluppa un’ottima coppia massima di 200 Nm a 1.900 giri.

Renault ha anche migliorato l’aerodinamica della nuova Clio, con una lamina flessibile allungata di 15 mm sotto il paraurti anteriore, i deflettori aerodinamici sui passaruota anteriori e una carenatura specifica del retrotreno. Importanti sono anche gli pneumatici Michelin a bassa resistenza al rotolamento, di dimensioni 185/60 R15. Soluzioni che hanno permesso a questa Clio di abbassare di 17 g/km le emissioni di CO2 rispetto alla stessa vettura non eco2. Da segnalare infine che questa Clio “98g” vanta di serie, tra le dotazioni di sicurezza, l’ESP con il sistema di controllo del sottosterzo.

da tgcom.it


Usf1 correrà con una Ferrari ?


luca-montezemoloMontezemolo la butta lì siamo disponibili a fornire una macchina cliente alla USF1 , “come abbiamo fatto in passato saremo lieti di fornire una macchina ad un team americano tedesco o australiano “. Ha dichiarato il Luca nazionale .
se questa è una boutade o invece nasconde una strategia per salvare i team Campos e USF1 vedremo.


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