Monthly Archives: February 2010

Hamilton chiude in testa Barcellona

hamilton-mclaren-2010Lewis Hamilton ha chiuso in testa l’ultima giornata di test a Barcellona. Oggi abbiamo finalmente assistito ad una sessione molto più movimentata, con delle simulazioni di qualifica poco prima della pausa pranzo che ci ha consentito di avere le idee un po’ più chiare riguardo i valori in campo dei team. Basta guardare i tempi per rendersi conto che in poco più di quattro decimi vi sono ben otto piloti!

Hamilton ha avuto modo nel pomeriggio di provare anche gli aggiornamenti aerodinamici montati sulla sua MP4-25, facendo segnare un ottimo ritmo gara nel pomeriggio, durante la simulazione di gran premio che ha completato con successo e con due soste ai box.

Subito dietro Hamilton, vi è Mark Webber, che ha accusato un distacco di soli 24 millesimi. Webber ha rilevato la RB6 dal suo compagno di squadra Vettel, che ha girato la mattina. Questo perché i problemi accusati sabato dalla squadra ha reso necessario una modifica della lineup dei piloti, che hanno diviso la giornata a metà oggi.

Terzo in classifica dei tempi vi è Felipe Massa. Il pilota brasiliano della Ferrari ha chiuso a soli 67 millesimi da Hamilton. Anche per lui un grande lavoro di simulazione qualifica la mattina e nel pomeriggio con lunghi stint in previsione gara. Il programma di sviluppo della F10 è stato completato con successo e sicuramente, insieme alla Red Bull e alla McLaren, la Ferrari darà spettacolo in Bahrain.

Tra le quattro squadre favorite, la Mercedes è quella con qualche problema di troppo. Schumacher ha dichiarato che qualche problema c’è, ma è comunque risolvibile in poco tempo e il nuovo diffusore che porterà il team tedesco tra due settimane al primo gran premio dovrebbe già far recuperare qualche decimo prezioso. Sarà vero?

P.  Pilota       Team            Tempo         Giri

1.  Hamilton     McLaren         1:20.472      134
2.  Webber       Red Bull        1:20.496       61
3.  Massa        Ferrari         1:20.539      114
4.  Sutil        Force India     1:20.611      100
5.  Vettel       Red Bull        1:20.667       76
6.  Schumacher   Mercedes        1:20.745      123
7.  Barrichello  Williams        1:20.807       84
8.  Kobayashi    Sauber          1:20.911       67
9.  Buemi        Toro Rosso      1:22.402       88
10. Kubica       Renault         1:23.466      107
11. Kovalainen   Lotus           1:25.251       65
12. Di Grassi    Virgin          1:26.160       49

da blogf1.it


Ford al salone di Ginevra

ford-focus-08Dalla famiglia EcoBoost
al lifting dei monovolume
Emissioni ridotte e prestazioni al top La seconda vita di S-Max e Galaxy
Dopo l’anteprima mondiale a Detroit, la nuova Focus debutta nel Vecchio Continente a Ginevra. Ma le novità Ford al Salone non finiscono qui. Ci saranno anche le nuove C-Max e Grand C-Max (5 e 7 posti rispettivamente), la rinnovata gamma del crossover Kuga (che promette migliori prestazioni ed emissioni contenute), la Mondeo con nuovi motori e le rinnovate monovolume Galaxy e S-Max. Insomma, la strategia One Ford comincia a dare frutti concreti. «A vantaggio dei nostri clienti in tutto il mondo – spiega John Fleming, presidente di Ford Europa – compresi i consumatori europei la cui predilezione per la nostra gamma ha reso Ford il secondo marchio più venduto nel Vecchio Continente».

Sul fronte motoristico Ginevra segna l’esordio dei rinnovati propulsori Duratorq Diesel TDCi, ma soprattutto degli EcoBoost SCTi turbo benzina di 1,6 e 2,0 litri che consentono migliori prestazioni con consumi ed emissioni ridotti. Sempre all’insegna del rispetto ambientale, il cambio a 6 rapporti PowerShift a doppia frizione in bagno d’olio viene offerto con i nuovi motori top di gamma, Diesel e benzina, che equipaggiano la nuova Mondeo e le rinnovate S-Max e Galaxy che abbiamo recentemente provato in Andalusia.

Quella delle monovolume Ford è una storia di successi. Galaxy prima e S-Max dopo sono diventate leader di mercato in Italia nei rispettivi segmenti. S-Max ha debuttato nel 2006 (Auto dell’Anno 2007) ed è stata venduta in 212.000 unità in Europa, 23.000 in Italia. Sottoposta a restyling, esordirà a metà maggio con prezzi dai 29 ai 32 mila euro. Caratterizzata da un look sportivo, S-Max ha un frontale più scolpito con fendinebbia incastonati agli angoli del fascione paraurti. Nuove le ruote da 17 pollici, i fari sono a Led, mentre l’inedito portellone integra lo spoiler in alto e una modanatura di alluminio al centro per mettere in risalto il logo identificativo del modello. Anche Galaxy adotta la stessa listella metallica sul posteriore e il family feeling di marca scaturito dal Kinetic Design, pur conservando linee più tradizionali.

Il grande monovolume è stato leader del segmento nel 2008 e 2009, dal 1996 è stato immatricolato in 600.000 esemplari in Europa, 46.000 nel nostro Paese. Esteticamente si notano i nuovi paraurti, un’inedita griglia inferiore, il portellone e le luci a Led. Notevoli le migliorie all’interno dove spiccano la consolle centrale con grafiche in cromo satinato, allestimento in pelle, ampie vetrature e grande spazio nel lusso. Galaxy è disponibile anche in versione 7 posti. Come sull’S-Max, le dotazioni di serie sono ricche. Tra gli optional segnaliamo il Blis (rileva la presenza di veicoli negli angoli ciechi), il limitatore regolabile di velocità e il sistema di rifornimento senza tappo (Easy Fuel). Prezzi da 31 mila a 34 mila euro.

Quattro i motori disponibili su entrambi i modelli, tutti 2 litri: il benzina da 145 Cv e il nuovo EcoBoost da 203 Cv (emette il 19% in meno di Co2) e i TDCi da 115 e 163 Cv. Il cambio automatico Powershift, di serie sull’EcoBoost, è disponibile anche sul Duratorq da 163 Cv. Ford Italia conta di vendere circa 6.000 unità tra Galaxy e S-Max.

ALFONSO RIZZO da lastampa.it


La Mercedes SLS nuova safety car

mercedes-sls-safety-car-02La safety car del prossimo campionato del modo sarà la nuova Mercedes Sls AMGcon le porte ad ali di gabbiano. Ha 571 cavalli ed è quindi la safety car più potente della storia.
Il motore è un V8 da 6,3 litri , fa da 0 a 100 orari in 3,8 secondi.


Bmw serie 5 ibrida prototipo

Al salone di Ginevra la Bmw porta il prototipo ibrido della serie 5 la  Concept 5 Series Activehybrid. La macchina esternamente è virtualmente identica alla nuova serie 5.
Tecnicamente si parte dal propulsore 3 litri sei cilindri Doppio turbo da 306 cavalli, il motore elettrico da 54 cavalli integrato col cambio ZF  ad 8 rapporti. La macchina può andare anche solo elettrica , inoltre monta il Kers per il recupero cinetico e lo start and stop per limitare i consumi.
Da notare il sistema di regolazione della carica della batteria che la fa ricaricare in tratti dritti tipo autostrada e a mette invece in uso nel tratto urbano che avrebbe un maggior consumo di carburante.


Test di Sabato a Barcellona

Mercedes-w01-rosberg-7F1, pioggia e Rosberg nei test
Massa quinto ma staccato dalla Mercedes

La pioggia è tornata a disturbare i test di F1. Nella terza giornata della sessione di Barcellona, infatti, l’asfalto bagnato ha rallentato il lavoro delle scuderie. Il più veloce è stato Nico Rosberg, davanti a tutti con la sua Mercedes GP in 1’20″686, tempo fatto registrare in avvio. Per la Ferrari ha girato Felipe Massa, quinto in 1’22″344. Tra di loro si sono inseriti Buemi (Toro Rosso), Button (McLaren) e Barrichello (Williams).

Massa, al suo esordio stagionale su questa pista, si è dedicato principalmente ad alcune prove di assetto e, nel pomeriggio, ha effettuato una simulazione di gara, completata con successo. In totale i giri percorsi dal pilota brasiliano sono stati 115. Soltanto Rosberg ha girato più di lui, con 128 tornate. Le prove proseguiranno anche domenica, sempre con Felipe.

MASSA: “ALTRO PASSO IN AVANTI”
“Siamo riusciti a fare comunque tanti chilometri, il che è sempre positivo – ha commentato Massa – . Abbiamo portato a termine senza problemi un’altra simulazione di gara, che ci ha aiutato a capire ancora di più il comportamento degli pneumatici nelle varie condizioni di benzina e di pista. Sono soddisfatto di questa giornata: stiamo lavorando nella giusta direzione per questo inizio di campionato. Ho avuto delle sensazioni positive: si sente più grip, più carico aerodinamico. E’ incoraggiante, perché vuol dire che abbiamo fatto un altro passo avanti rispetto a Jerez. Speriamo che le condizioni meteo ci diano una mano: sarebbe importante finire le prove sull’asciutto in modo da poter accumulare ancora dei dati importanti sulla vettura in varie condizioni, anche con meno benzina a bordo”.

I tempi della terza giornata:
1  Rosberg (Mercedes) 1’20″686
2  Buemi (Toro Rosso) 1’21″413s
3  Button (McLaren) 1’21″450s
4  Barrichello (Williams) 1’21″975s
5  Massa (Ferrari) 1’22″344s
6  Petrov (Renault) 1’22″523s
7  Sutil (Force India) 1’22″606s
8  Vettel (Red Bull) 1’23″254
9  Trulli (Lotus) 1’25″059
10  Kobayashi (Sauber) 1’26″216
11  Glock (Virgin) 1’26″305

da sportmediaset.it


Branson Virgin risponde alla Ferrari

richard-bransonBranson: “La Ferrari
sbaglia sui nuovi team”
Il patron della Virgin Racing Team: “Sono le nuove squadre che rendono questo sport eccitante”

Il magnate britannico fondatore della Virgin Racing, Richard Branson, ha attaccato la Ferrari, rea di aver ostacolato i nuovi team di Formula 1. “È triste – ha detto – la F1 ha bisogno di nuovi team e la Ferrari ci ha legato le mani, impedendo che i nuovi team possano provare più a lungo, ma va bene così”.

“La mia sfida – ha aggiunto – ora è dimostrare che si può realizzare una macchina veloce anche senza spendere tanti milioni di euro. Ci vorranno due o tre anni ma sono sicuro che poi riusciremo a raggiungere anche i team storici. Ho scelto questa nuova sfida perchè fa parte del mio dna andare sempre con gli gli sfavoriti. Ci siamo divertiti con la BrawnGP l’anno scorso, ma credo che sia più eccitante far crescere un team da zero”.

“La Ferrari – ha concluso Branson – dovrebbe dare il benvenuto a nuovi gruppi, perchè le squadre nuove rendono questo sport molto più eccitante”.

da puntosport.met


Parkpilot Bosch

Park_pilot_boschNuova idea Bosch
Parcheggiare è facile…
Ecco il nuovo sistema per rilevare gli ostacoli durante la manovra di parcheggio

Si chiama Parkpilot URF7 ed è un sistema di assistenza al parcheggio messo a punto da Bosch che utilizza un’avanzata tecnologia ad ultrasuoni per rilevare anche gli ostacoli più piccoli a partire da una distanza di un metro e mezzo.

I sensori funzionano secondo il principio “pulse echo”: il sistema emette delle onde sonore non udibili che si riflettono sull’ostacolo e sono catturate dai sensori con il suono riflesso. Parkpilot URF7 calcola, quindi, la distanza dall’ostacolo in base al tempo impiegato dal suono per andare e tornare dallo stesso. All’interno dell’auto, segnali acustici e ottici a banda LED informano il conducente della distanza dall’ostacolo.

Spesso, molti veicoli vengono equipaggiati di serie con un sistema Parkpilot posteriore. Per questi, Bosch offre oggi la possibilità di un’unica soluzione: il montaggio “retrofit” di un sistema Parkpilot con funzionalità indipendenti, anche sul paraurti anteriore, a completamento di quello già presente.

da repubblica.it


Salone di Ginevra rilancio

AlfaRomeo-bertone-teaserGinevra, il Salone del rilancio
Raffica di primizie e un’anima verde: perfino la Ferrari 599 diventa ibrida. Debuttano l’Alfa Giulietta e il motore Fiat bicilindrico Twin-Air sulla 500 Italia protagonista
La partita doppia si gioca sul fronte della seduzione (stile, comfort, prestazioni) e su quello della tecnologia verde (motori sempre più puliti, alimentazioni elettriche e ibride). Il Salone di Ginevra, che martedì divorerà le ghiotte anteprime con la consueta enfasi mediatica, è lo specchio dei tempi, una vetrina tra presente e futuro, un esorcismo alla crisi che non è affatto vinta. Anche un messaggio di fiducia, con le sue 96 novità, le primizie vicine allo sbarco sul mercato e una raffica mai così vasta di concept car che esaltano l’estro dei designer. Soprattutto le griffe pregiate del made in Italy, come Stile Bertone (un felice ritorno) e Pininfarina che rendono omaggio al mito delle sportive Alfa Romeo oltre che alla storia delle loro aziende; come Giugiaro la cui piattaforma Emas è un saggio pragmatico e geniale di sfruttamento dello spazio; come Idea Institute, Touring Superleggera, Studiotorino, i progetti dello Ied. Intelligenti fabbriche delle idee.

Ginevra celebra quest’anno debutti molto attesi di modelli la cui mission dichiarata è rilanciare il desiderio di automobile presso una clientela distratta da incentivi inesistenti, tormenti economici e incertezza sul futuro. Il Gruppo Fiat affida questo compito strategico alla Giulietta, la nuova media Alfa Romeo erede della 147 che sarà in vendita a maggio, figlia di una inedita piattaforma Compact e di tecnologie d’avanguardia.

Giulietta sarà la macchina del centenario, per il Biscione. Ma il Lingotto, che propone anche le varianti muscolose di Punto Evo e 500C marchiate Abarth, cala un altro jolly che sintetizza il miglior esempio di downsizing: è un motore straordinario, il bicilindrico Twin-Air turbo, 900 cc e 85 Cv, che esordirà a settembre sulla 500. Capostipite di una famiglia evoluta realizzata da Fiat Powertrain Technologies, con potenze variabili tra 65 e 105 Cv, promette un abbattimento del 30% delle emissioni nocive e dei consumi, a fronte di prestazioni eccellenti. Novità anche il Doblò Natural Power (a benzina/metano), mentre Lancia e Chrysler avranno uno stand comune che testimonia le sinergie della fresca alleanza. Le Delta (nell’edizione Hard Black) accanto alle 300C made in Detroit. In più, una serie speciale Elle dell’intramontabile Ypsilon.

Maserati esporrà la Quattroporte GT S Awards, Ferrari è pronta a stupire davvero con il suo raffinato laboratorio tecnologico: una 599 verde ad alimentazione ibrida e recupero di energia tramite il kers mutuato dalla F 1. Per la serie supercar sempre più ecologiche, anche Lamborghini ha elaborato una Gallardo Superleggera dallo straordinario rapporto peso-potenza.

Tutti scatenati, i costruttori, nella sfida delle novità. Prototipi e modelli in rampa di lancio. I tedeschi offrono la tradizionale esibizione di potenza. Volkswagen mette in campo le nuove Sharan, Touran, Polo GTI, Cross Polo, Cross Golf, Audi la compatta A1 e la supersportiva RS5; Bmw lancia la Serie 5, anche ActiveHybrid, il concept elettrico ActiveE e la Mini Countryman; Mercedes punta sulla F800 Style, a sua volta declinata in soluzioni pulite (ibrida ed elettrica). Opel, oltre all’Ampera e al concept Flextreme, presenta la nuova Meriva; Ford ha l’intera famiglia Focus (anche Wagon), con C-Max e Grand C-Max e i motori EcoBoost; Porsche spazia dal Cayenne alla 911 Turbo S alla 911 GT3 R Hybrid. Non meno attivi i francesi, sempre all’insegna della sostenibilità ambientale: Peugeot festeggia 200 anni di storia con Concept 5, SR1 e RCZ, Citroën cavalca l’onda dell’eco-glamour con i prototipi Survolt e DS High-Rider, Renault sposa il cielo aperto con Wind e Mégane CC.

La scuola asiatica non può prescindere dal «caso Toyota», impegnata in un complicato rilancio d’immagine per lasciarsi alle spalle i richiami e le conseguenti polemiche: ecco altre ibride, come la Auris Hsd che annuncia emissioni di Co2 inferiori ai 100 g/km; la ibrida Honda si chiama CR-Z, quella di Suzuki è la Swift plug-in. Nissan cala un poker prestigioso: arriva l’erede della Micra, una world-car compatta, con le altre novità Juke e il Qashqai di seconda generazione. Per l’elettrica Leaf, la vera sfida, sarà invece il debutto europeo.

PIERO BIANCO da lastampa.it