Monthly Archives: March 2010

Renault Twingo tre nuovi modelli

logo_renaultCambiamenti nella Renault Twingo.
Essi riguardano nuove rifiniture ,un nuovo motore con minori emissioni e anche una limatura ai prezzi.
La prima configurazione è denominata Expression e parte da una nuova tappezzeria, dal motore da 1,2 litri da 59 cavalli e anche il nuovo 1200 16 valvole da 74 cavalli. Le emissioni si attestano su 119 grammi per km di CO2 .
La seconda configurazione è denominata I-Music ed è dotata di un frontalino sportivo, specchietti e fendinebbia con effetto alluminio. Visto il nome no può mancare la connettività BlueTooth.

L’ultima configurazione si chiama Dynamique , e monta di serie l’aria condizionata (……..) , parafanghi più larghi , sedile del guidatore regolabile con airbags laterali.


Mini restyling spy

Mini-Hatchback-spy-04Le prime foto spia del restyling della Mini tre porte, che debutterà nel mercato questa estate. Le modifiche non riservano grandi sorprese e sono limitate alle parti nascoste , vale a dire le prese d’aria anteriori , le luci e i paraurti.
L’abitacolo dovrebbe riprendere i temi visti nella Countryman, soprattutto negli inserti metallici.
Anche dal punto di vista meccanico non ci aspettiamo somme variazioni.
Motori più puliti sono nella fase di sviluppo.


Red Bull reagisce alle accuse di irregolarità

Red-Bull-rb6-13Red Bull al contrattacco, Guerra a McLaren e Merced

La Red Bull non ha gradito per niente l’intervento della Mercedes e della McLaren, che attraverso i propri direttori sportivi, Martin Whitmarsch e Ross Brawn, aveva sollecitato la Federazione Internazione (Fia) affinchè chiarisse al più presto se le sospensioni montate sulle monoposto di Vettel e Webber siano o meno conformi al regolamento. Christian Horner, il direttore della squadra sponsorizzata dalla nota bevanda energetica, è passato al contrattacco e, rivolgendosi proprio alla Fia, ha chiesto a sua volta che dimostri una volta per tutte che la sua monoposto è legale. “La McLaren, recentemente, ha fatto un sacco di commenti sia sulle dimensioni del nostro serbatoio che sul futuro dei nostri piloti e ora parlano dei dispositivi sulla macchina”, ha detto Horner ad ‘Autosport’. “E’ sicuro che non abbiamo nulla di quel tipo sulla nostra macchina. Sono liberi di fare speculazioni, però un serio chiarimento sarebbe buono per tutti”, ha dichiarato. “E’ chiaro che, tutti questi commenti, dimostrano che stiamo facendo bene le cose”, ha detto in maniera tagliante il boss della Red Bull, che qualche giorno fa, del resto, aveva esclamato: “Abbiamo visto una solo macchina che è la migliore…ed è la nostra”.

Secondo i rivali, il segreto della Red Bull, sarebbe quello di riuscire a mantenere un’altezza costante dal suolo, con molta o con poca benzina a bordo, e proprio questo trucco avrebbe aiutato Sebastian Vettel, l’autore delle 2 pole position stagionali, che era in testa alle due gare, in Bahrein ed in Australia, prima che la sua monoposto lo tradisse per problemi di affidabilità. A quanto pare, la pressione del gas nelle sospensioni spinge la vettura verso il suolo durante le qualifiche. Poi, giusto prima della gara, la pressione viene rilasciata, permettendo alla monoscocca di alzarsi e di non toccare il suolo.

Intanto, in attesa dell’intervento della Fia, il clima è rovente e infuocato, già prima che le squadre scendano in pista, Domenica, nella fornace di Sepang, in Malesia.

di Marco Drogo da realmotor.it


Suzuki Kisashi Sport

Suzuki-Kisashi-sport-02Arriva la Suzuki Kisashi Sport , quella che vorrebbe essere la concorrente della Mondeo.
Per ora il Kit sportivo è disponibile solo negli States ha due declinazioni ma non prevede aggiornamenti del motore che rimane il 2,4 litri quattro cilindri da 178 cavalli.
Il kit prevede cerchi da 18 pollici in lega , sospensioni ribassate da 10 mm , una mascherina più bassa a forma esagonale tipo alveare. Abbiamo anche i particolari cromati nel paraurti anteriore , nelle minigonne sullo spoiler.
Nell’abitacolo si fa invece largo uso di alluminio e pelle.


Mercedes Project 50

logo-mercedesMercedes ha iniziato la progettazione di una nuova piccolissima Hi tech per contrastare l’arrivo della BMW Mega City.
Il nome in codice della nuova Mercedes è Project 50 , e sarà una macchina delle dimensioni della attuale classe A quindi attorno ai 3,5 metri.
Sicuramente non userà la vecchia piattaforma della classe A il cui costo di reingegnerizzazione per adeguarla alla nuove regole di Crash Test sarebb troppo elevato. Probabilmente sarà sviluppata sulla nuova piattaforma della Smart fuor fuor con motore e trazione posteriori.
Il motore sarà elettrico, e anche la scocca come la megacity Bmw sarà in fibra di carbonio.


Marchionne Abbiamo rimesso in piedi Chrysler

marchionne-managerMarchionne: «Abbiamo rimesso in piedi Chrysler»

«Mi chiede di confrontare l’andamento del mercato italiano, privo degli incentivi, con quello Usa, pure orfano dei contributi dello Stato? Gli Stati Uniti sono in netto vantaggio, hanno già portato a termine la ripulitura del mercato. L’anno veramente brutto per l’Europa sarà il 2010. In Italia si ripartirà un po’ alla volta, dal 2011». Sergio Marchionne, da Times Square, cuore della Grande Mela, illustra lo stato dell’arte della ristrutturazione di Chrysler, nel giorno del primo anniversario della “seconda chance” offerta dal presidente Barack Obama a Gm e alla casa partecipata da Fiat, e con il Giornale fa una breve analisi in chiave Usa dei temi più caldi.
Ospite al Marriott Marquis dell’Automotive Forum, organizzato da Global Insight alla vigilia dell’Auto Show di New York, l’amministratore delegato di Fiat, e in questo caso soprattutto di Chrysler, ribadisce che «negli Stati Uniti il peggio è passato e anche Chryslser si sta riprendendo. A questo punto – aggiunge – in Italia il governo deve dire chiaramente dove vuole indirizzare la politica industriale e quali settori intende sviluppare». Marchionne, prima di rientrare a Detroit, risponde anche a una domanda sui tempi di restituzione da parte di Chrysler dei finanziamenti ottenuti dalla Casa Bianca, visto che Gm si appresterebbe a farlo con largo anticipo: «Loro – afferma – hanno ricevuto 60 miliardi di capitale, che io non ho. Per noi ci vuole un po’ più di tempo (il salvagente lanciato da Obama a Chrysler ammonta a 5,5 miliardi di dollari, che salgono a 7 se si considera anche il Canada, ndr)». «Fiat e Chrysler – ha commentato Marchionne, ripercorrendo le tappe del matrimonio – sono il vero esempio di alleanza. Marzo, per noi, si sta rivelando positivo: la casa automobilistica sta beneficiando di miglioramenti mese su mese, mi sento molto più fiducioso. Chrysler, infatti, non brucia più cassa, ma ora la produce».
L’intervento del numero uno del gruppo Usa è stato interrotto, per alcuni minuti, dalla protesta di sei persone entrate nella sala del Marriott con una tuta bianca, sulla quale era scritto “Fiat-Chrysler, crash dummy”, con chiaro riferimento ai manichini utilizzati per i crash test delle auto. Tra i manifestanti era presente la figlia di una donna deceduta in un incidente alla guida di una Chrysler. Con lei una rappresentanza di autotrasportatori. Scopo della protesta, organizzata dai camionisti, è quello di mettere in guardia l’opinione pubblica in merito all’utilizzo di personale inesperto e privo degli standard richiesti per il trasferimento delle vetture sulle bisarche, «il tutto a scapito della sicurezza».
E mentre a New York si guarda al futuro di Chrysler, dall’altra parte dell’Oceano continua a tenere banco il tema Pomigliano. Ieri, nel corso del tavolo con il governo sullo sviluppo della fabbrica campana destinata a produrre la nuova Fiat Panda, si è parlato di nuovi investimenti da parte del Lingotto: 700 milioni in 12-15 mesi che serviranno ad avviare la linea della city-car dall’autunno 2011. Per produrre 270mila Panda l’anno, il gruppo Fiat prevede 18 turni lavorativi settimanali e maggiore flessibilità da parte della forza lavoro. È stato quantificato in 500 il numero dei dipendenti di Pomigliano in mobilità verso la pensione.

di Pierluigi Bonora da ilgiornale.it


Bmw x3 ri spy

bmw-x3-spy-07Ormai vicino alla presentazione troviamo la Bmw x3 che ha perso molto del suo camuffamento originale, dandoci la possibilità di avere una più chiara idea sulle riutilizzazioni. E vediamo quindi il paraurti anteriore, la mascherina ed i fari. In ogni caso la macchina ci sembra complessivamente più larga forse frutto del look squadrato ereditato dalla x1 e dalla x5.
Sotto il cofano abbiamo un tre litri aspirato o turbo a benzina e sicuramente una versione Diesel.


Aston Martin Vantage restyling spy

Aston-Martin-Vantage-spy-05Prime foto spia del restyling della Aston Martin Vantage, che dovremo vedere debuttare alla fine dell’anno.
I cambiamenti traggono ispirazione dal modello V12 e cercano di rendere ancora più aggressivo il look oltre a migliore la performance aerodinamica.
Troviamo i paraurti rivisti con uno splitter più pronunciato davanti e con nuovi diffusori ed un nuovo alettone.
La macchina dovrebbe essere un po’ più leggera nella scia da parte di tutti i costruttori di diminuire il peso per diminuire i consumi.
Nella versione base troveranno posto i cerchi a 19 pollici, i sedili in fibra di carbonio e Kevlar, e i 1000 Watt dello stereo Bang & Olufsen.