Monthly Archives: April 2010

Ferrari e la pubblicità subliminale sigarette Malboro nel barcode

Ferrari-f10-massa-4F1: sublimazione Marlboro del barcode

L’idea dei codici a barre fu sviluppata da Norman Joseph Woodland e Bernard Silver, all’epoca studenti di ingegneria dell’Università di Drexel, a Filadelfia, i quali dopo aver ascoltato le esigenze di automatizzare le operazioni di cassa da parte del presidente di un’azienda del settore alimentare, iniziarono a sperimentare un nuova tipologia di etichetta elettronica.

Al di là delle applicazione in ambito aziendale, oggi l’insieme di elementi grafici che costituiscono i codici a barre sono diventati talmente diffusi che alcuni designer hanno iniziato a sfruttare questi tipi di codice in modo decisamente più creativo.

Il Giappone, ad esempio, ha generato una pluralità di barcode-design, divertenti e accattivanti. I brand più intraprendenti, dal food al beverage, dal fashion alla musica, dalla cinematografia allo sport, hanno così iniziato a sviluppare diverse soluzioni, includendo a volte anche note cromatiche come variante al tradizionale bianco e nero.

Negli ultimi giorni, però, gli appassionati di Formula Uno hanno visto sfrecciare nelle prime prove europee che si terranno a Montmelò, in Spagna, una variante barcode a quattro ruote. La Rossa che si sta preparando a gareggiare, infatti, ha un inconfondibile barcode stampigliato in bella vista.

Gli antefatti? Philip Morris, proprietaria di Marlboro, nel settembre 2005 aveva sottoscritto un contratto di sponsor con la Ferrari della durata di 10 anni, pur sapendo che in Europa i marchi di sigarette non possono essere esposti sulle macchine da corsa. Il valore dell’accordo? 1 miliardo di dollari che si sono tradotti per il cavallino rampante e per tutta la sua squadra in una serie di spazi che oggi sono stati declinati in un’ottica da barcode-designer.  La società ha anche dichiarato che la Ferrari non avrebbe esposto il brand Marlboro negli stati in cui vigeva questo divieto. Eppure i ferraristi più attenti hanno notato che sulla livrea delle Rossegià  in occasione del Gp di Monaco c’era ancora il logo dello sponsor. Questo perchè la legislazione del Principato di Monaco non ha recepito le direttive Ue sul fumo, nè ha firmato alcuna convenzione internazionale in merito, così come Bahrain e Cina.

Invece in Spagna sulla monoposto rossa e sulle tute del team in queste ultime prove fa bella mostra di sè il barcode della nota casa di sigarette. Il codice a barre bianco/rosso/nero è stato contestato perché secondo la legislazione europea, che impedisce ai produttori di sigarette di farsi pubblicità, si tratta di una forma subliminale di advertising.

Negli scorsi giorni il portavoce della Commissione Europea della Salute Pubblica aveva dichiarato per l’appunto che la scelta di Marlboro è assolutamente da contestare e per questo motivo ha sottoposto ai governi spagnolo e britannico di accertare se il secondo produttore di tabacco al mondo risulti o meno fuorilegge.

Secondo Don Elgie, manager esecutivo di Dlkw, un’agenzia di pubblicità americana, sebbene il barcode sia una forma di pubblicità subliminale ma il brand è talmente conosciuto che i consumatori lo riconoscono indipendentemente dal fatto che il messaggio arrivi in modo sublimato.

“Riteniamo di on aver violato l’UK 2002 Tobacco Advertising and Promotion Act – ha spiegato Philip Morris -. Il Gran Premio di Formula 1 in Inghilterra non porterà alcun segno del brand Marlboro né sulle macchine da corsa, né sull’equipaggiamenti usato dal team e lo stesso sarà in qualsiasi altra gara nel resto del mondo”.

In ogni caso, che il barcode sia diventato una texture è un chiaro segnale di come siano cambiati i tempi: il barcode, nato per comunicare informazioni in via elettronica, oggi è un simbolo di comunicazione.

da rfiditalia


Nissan Navara E Pathfinder

Nissan-Navara-Pathfinder-11Navara e Pathfinder: silenzio, si viaggia!

Due propulsori: un 2.5 dCi e un V6 3.0
Nissan ha sottoposto ad un importante restyling i suoi veicoli 4×4 Pathfinder e Navara. Il design di quest’ultimo non ha subito stravolgimenti, ma ha ora un accento più sportiveggiante, mentre il frontale è stato ridisegnato con elementi più classici e sportivi anche per alloggiare il motore V6 e i fari allo xeno sono stati migliorati con maggiore eleganza e carattere. Tra le altre novità del Navara (lungo 5,296 metri), la migliore aerodinamica passata a 0,37, il paraurti posteriore inedito, i nuovi cerchi da 18 pollici e due inediti colori (grigio blu e blu elettrico).

Per quanto riguarda gli interni, la console centrale è stata rivista per consentire l’alloggiamento del navigatore Nissan Connect ad alta definizione all’insegna della massima ergonomia. Il navigatore può essere comandato dai tasti sulla plancia, da quelli sul volante, dal touch screen o a voce. Decisamente migliorata anche la connettività con dispositivi esterni quali iPod, Bluetooth Streaming e il POI della guida Michelin. Il cruscotto è più leggibile sia di notte che di giorno e il Navara può essere dotato anche della telecamera di retromarcia, ideale per un pick-up. Il comfort dei sedili è stato migliorato, così come la praticità dei pannelli porta. Di serie il cruise control con limitatore di velocità, l’ESP sul V6 e il cambio automatico, optional il bose sound system che beneficia della silenziosità del motore. Potenza, stile e comfort sono le principali ragioni per l’acquisto del Navara, veicolo da lavoro che ha saputo ritagliarsi spazi importanti nel segmento dei pick-up.

La flessibilità interna del Pathfinder (lungo 4,813 metri) è ancora più marcata grazie a sedili posizionabili in 64 configurazioni diverse. Pathfinder si confronta con modelli di grido nel settore come Land Rover Discovery, Toyota Land Cruiser e Mitsubishi Pajero e si pone al vertice del segmento di appartenenza con l’aumento della massa trainabile a 3,5 tonnellate. Sia Pathfinder (a partire da 35.975 Euro) che Navara (da 27.300 Euro) sono equipaggiati con due motorizzazioni. Il 4 cilindri dCi di 2,5 litri è giunto alla terza generazione (presto in dotazione anche sul Murano), eroga 190 CV a 4.000 giri e sviluppa una coppia di 450 Nm a 2.000 giri (migliorata dell’11%) con consumi ridotti a 8,5 litri/100 km ed emissioni di CO2 abbassate del 15% a 224 g/km. Il benzina V6 di 3 litri (andrà su Infiniti) è anch’esso frutto della collaborazione con Renault. Eroga 231 CV a 3.750 giri, la coppia massima è di 550 Nm a 1.750 giri, i consumi scendono a 9,5 litri/100 km e le emissioni a 250 g/km. Il V6 è abbinato alla trasmissione automatica a sette marce derivata dalla 370Z. A bordo del Navara la prima sorpresa è il comfort acustico da vero sport utility di lusso. Anche a velocità autostradali non si sente volare una mosca e poi l’abitacolo ricorda quello delle lussuose sorelle Pathfinder e Patrol più che quelli tipici dei veicoli da lavoro.

Pathfinder e Navara nuove generazioni sono state lanciate nel 2005. Il 4×4 per famiglie è stato venduto da allora in 83 mila esemplari, il suo cliente ha un’età media di 46 anni e l’85% è rappresentato da uomini, il 63% con figli. L’età media del cliente di Navara non si discosta di molto (45 anni) e nel suo caso gli uomini costituiscono il 96% del mix, l’85% con figli. Dall’estate del 2005 ad oggi è stato immatricolato in 165 mila unità. Gli allestimenti dei due modelli prevedono XE, Sport e LE. La versione centrale Sport sarà scelta dal 50% dei consumatori Navara e dal 60% da quelli Pathfinder, la top di gamma LE rispettivamente dal 45 e dal 35% e la XE dal 5% ciascuno. Il 12% dei clienti del Navara si orienterà sul motore V6, 15% per il Pathfinder.

L’Amministratore Delegato di Nissan Italia, Andrea Alessi, ha ricordato che Nissan vanta una tradizione sessantennale tra i 4×4 (il primo Patrol risale al 1951). Nel nostro Paese sono stati venduti 136 mila fuoristrada Nissan dal 1988 (su un totale di 1,06 milioni di unità), di cui 41 mila pick-up. Le nuove tendenze del mercato puntano sull’ecologia e anche per questo motivo la domanda di 4×4 sta calando. In Italia si è passati da una quota del 7,72% del 2007 al 6,97% del 2009. Evidente la migrazione verso i crossover, necessità che Nissan ha intercettato prima di altri con il Qashqai (il 18% delle cui vendite è costituito da versioni 4×4). Nissan Italia punta a consegnare annualmente 1.500 unità del Navara e 500 del Pathfinder.

Da lastampa.it via  Autolink News



Ferrari F430 a fuoco a Singapore

Ferrari-F430-incendio-08Un’altra Supercar in fiamme . Questa volta tocca alla Ferrari ed il luogo è Singapore.
I dettagli sono pochi , ma l’incidente , l’autocombustione ,attentato o incendio doloso alla Ferrari F430 gialla ,è successo il 28 Aprile a mezzogiorno (ora locale naturalmente).
La Difesa Civile di Singapore è intervenuta con una macchina antincendio, ma nonostante l’intervento rapido , la macchina si è purtroppo carbonizzata. Per fortuna non ci sono stati feriti ( a parte il cuore del proprietario … ).

( Le foto e l’articolo arrivano da Worldcarfans.com).


Jeep Grand Cherokee SRT8 ?

Jeep Grand Cherokee in versione SRT8 schizzoSembrava difficile con i nuovi dettami Marchionne e con la corrente che va verso macchine piccole e che consumano poco. Ma un paio dirigenti della Chrysler hanno lasciato trapelare la voce che la Chrysler   potrebbe mettere in cantiere la Jeep Grand Cherokee in versione SRT8 con il motore V8 Hemi da 5,7 litri .

In barba ai consumi improponibili e alle emissioni non misurabili.

D’altronde secondo gli analisti americani sarebbe un errore tattico lasciare campo libero nel mercato alla BMW X5 M.

Il motore anche se vecchio svilupperebbe circa 525 cavalli e potrete competere coi 555 cavalli del BMW X5 M.

Ma non prevede sovralimentazione solo aspirazione per cui per avere performance vicine al Suv Bmw dovrebbe fare una notevole cura dimagrante al peso della macchina .


Chrysler Nassau

Chrysler-Nassau-18Allora sembra approvato la nuova Chrysler Sebring si chiamerà invece Nassau, mantenendo il nome del prototipo che era stato presentato al salone di Detroit .

Per ora non trapelano informazioni chiare sulla evoluzione del restyling che comunque sarà radicale anche se già nel 2012 2013 sula pianale D-Evo verrà sviluppata una nuova vettura.

I motori dovrebbero essere il solito da 2,4 litri quattro cilindri da 173 cavalli , e la new entry il Pentastar V6 da 3,6 litri da 280 cavalli.

Speriamo facciano un buon lavoro perché per ora la Sebring è una delle peggiori macchine che girano negli Stati Uniti , i detrattori parlano di telaio orribile , interni pessimi e stile perlomeno discutibile.
Ma Marchionne lo ha già dichiarato : ” Se guardate la Sebring rispetto alle sue concorrenti è chiaro cosa si dbba fare”.

La Chrysler Nassau sarà presentata a fine anno.


Ferrari a Barcellona con il F-Duct

knee-system-sauberIn Spagna la Ferrari farà debuttare il proprio  F-Duct. Il sistema introdotto dalla Mclaren che permette di scaricare l’alettone posteriore nei rettilinei e quindi di guadagnare in velocità massima.

Parti del sistema erano state testate in Cina a Shanghai e l’evoluzione dovrebbe essere sulle monoposto al via al Gran Premio di Barcellona.

La Mercedes pure farà debuttare il proprio sistema F-Duct, ma il suo progetto non prevede l’azionamento del pilota, ma si basa sull’aumento della velocità dell’aria.


La Bmw torna al campionato DTM nel 2012

campionato-dtmLa Bmw ha preso la decisione di partecipare al campionato DTM . Quindi comincia a ripensare alle corse dopo il ritiro subitaneo dalla Formula 1.

Sarà il 2012 la stagione del rientro di quello che anche se sembra un campionato europeo è soprattutto un campionato per marche tedesche .
Soddisfatti sia Haug della Mercedes Motorsport , sia Ulrich direttore Audi Motorsport . Infatti c’erano dei dubbi sulla sopravvivenza del campionato , con questa adesione trova nuova linfa.

La Bmw ha comunque subordinato il suo si ad alcune modifiche regolamentari.


Ferrari e Maserati gli stabilimenti non subiranno riduzioni

Maserati Quattroporte Sport GT S Awards Edition-05Maserati: Uilm, Fiat ha smentito trasferimenti da Modena
Rocco Palombella, anzi dopo 2010 previsto aumento produzione
”Fiat ci ha comunicato che lo stabilimento della Maserati e quello della Ferrari non subiranno ne’ riduzioni ne’ trasferimenti della produzione”.

E’ la rassicurazione data dal segretario generale Uilm Rocco Palombella all’attivo, a Modena, dei rappresentanti dei lavoratori degli stabilimenti che producono auto di lusso per il gruppo Fiat nel Modenese. ”Anzi – ha aggiunto – prevedono, dopo la parentesi del 2009-2010 che resta negativa, un incremento della produzione della autovetture, con rilancio dei siti Maserati e Ferrari”

da Ansa.it