Archive for April, 2010

La Bmw torna al campionato DTM nel 2012


campionato-dtmLa Bmw ha preso la decisione di partecipare al campionato DTM . Quindi comincia a ripensare alle corse dopo il ritiro subitaneo dalla Formula 1.

Sarà il 2012 la stagione del rientro di quello che anche se sembra un campionato europeo è soprattutto un campionato per marche tedesche .
Soddisfatti sia Haug della Mercedes Motorsport , sia Ulrich direttore Audi Motorsport . Infatti c’erano dei dubbi sulla sopravvivenza del campionato , con questa adesione trova nuova linfa.

La Bmw ha comunque subordinato il suo si ad alcune modifiche regolamentari.


Ferrari e Maserati gli stabilimenti non subiranno riduzioni


Maserati Quattroporte Sport GT S Awards Edition-05Maserati: Uilm, Fiat ha smentito trasferimenti da Modena
Rocco Palombella, anzi dopo 2010 previsto aumento produzione
”Fiat ci ha comunicato che lo stabilimento della Maserati e quello della Ferrari non subiranno ne’ riduzioni ne’ trasferimenti della produzione”.

E’ la rassicurazione data dal segretario generale Uilm Rocco Palombella all’attivo, a Modena, dei rappresentanti dei lavoratori degli stabilimenti che producono auto di lusso per il gruppo Fiat nel Modenese. ”Anzi – ha aggiunto – prevedono, dopo la parentesi del 2009-2010 che resta negativa, un incremento della produzione della autovetture, con rilancio dei siti Maserati e Ferrari”

da Ansa.it


Bmw e la fibra di carbonio


logobmw”Saremo il primo produttore di massa a rendere un materiale leggero come la fibra di carbonio disponibile su modelli dai grandi volumi”. Il membro del board e responsabile vendite e marketing, Ian Robertson, conferma quanto il Gruppo BMW creda nell’importanza della fibra di carbonio, materiale la cui presenza è già assicurata sul Megacity Vehicle elettrico che la Casa bavarese lancerà nel 2013. Sarà dunque utilizzata non soltanto sulla gamma ad emissioni zero, ma anche su vetture ”tradizionali” con conseguenti notevoli risparmi nelle economie di scala. Come noto, recentemente BMW e la partner SGL Group hanno annunciato la realizzazione a Seattle, stato di Washington, di uno stabilimento da 100 milioni di dollari destinato alla produzione proprio della fibra di carbonio che andrà poi ad equipaggiare il Megacity Vehicle assemblato nella fabbrica di Lipsia. La ”leggerezza” del materiale permetterà di compensare l’incremento di peso su un’auto dove si devono collocare le batterie. ”L’utilizzo della fibra di carbonio – ha aggiunto Robertson – comporta sì costi più elevati, ma si tratta di un materiale più leggero del 30% rispetto ad altri componenti e porta anche benefici in termini di sicurezza”.

da lastampa.it


Elkann Fiat Auto non ha bisogno di nuovi soci


elkann_johnELKANN, PER AUTO NON C’E’ BISOGNO DI NUOVI SOCI
- “Fiat auto non ha bisogno di altri soci”. Lo ha detto il Presidente John Elkann a margine dell’assemblea degli azionisti di Exor. “C’e’ oggi una collaborazione forte con Chrysler – ha aggiunto Elkann – ed e’ quella su cui stiamo lavorando attivamente”. A chi poi gli domandava sulla possibilita’ che Exor diluisca la quota dentro Fiat a seguito della fusione con Chrysler, Elkann ha risposto: “Oggi non ci sono operazioni straordinarie, se ci fossero non c’e’ dubbio che noi siamo disposti a seguirle e a diluirci, perche’ preferiamo essere azionisti di una Fiat piu’ grande piuttosto che impedire che questo avvenga.

da Agi.it


Renault Scenic EleGo


Renault-Scenic-Elego-02Vai con le serie limitate ora è il turno della Renault Scenic che presenta l’edizione limitata EleGo.
La versione è una evoluzione della configurazione  Dynamique con  in più dettagli interni ed esterni ad arricchirne la dotazione.
Esternamente si notano la griglia cromata nera sulla mascherina e attorno ai fari , i retrovisori anch’essi neri, i vetri posteriori oscurati e il marchio EleGo sul montante sinistro. Di serie i sensori di parcheggio posteriori integrati nel paraurti.
Nell’abitacolo abbiamo i comandi al volante del vivavoce Bluetooth .
La versione EleGo costa da 500 a 1000 euro in più rispetto alla Dynamique,
si parte dai 22.800 euro della 1.4 TCE da 129 CV per arrivare ai 25.300 della 1.9 dCi da 130 CV, con in mezzo i 24.050 della 1.5 dCi da 110 CV.


Stirling Moss Schumacher rovina la sua fama


stirling-mossMoss durissimo: «Schumi sta rovinando la sua fama»
L’ex protagonista degli anni Cinquanta: «Non avendo mai avuto un compagno vincente, non si può dire sia stato il più grande. Il suo merito? Portare con sè gli ingegneri giusti». Parole severe ma non condivisibili

«Michael Schumacher è il passato, e persistendo nel suo disastroso tentativo di tornare in Formula 1 fa solo danno alla sua fama». È pesante il giudizio di Stirling Moss, protagonista in Formula 1 negli anni Cinquanta e clamorosamente mai campione del mondo nel decennio (in otto stagioni di partecipazione, quattro volte secondo e tre volte terzo nel Mondiale).

In effetti il sette volte campione del mondo tedesco della Mercedes sta avendo le sue difficoltà: in classifica è nono (ex aequo con il connazionale Sutil), ma soprattutto non è mai riuscito a essere più veloce del compagno Nico Rosberg, se non in due sessioni di prove libere. Per ciò che riguarda le qualificazioni e le gare, sempre dietro. Non è esattamente quello che aveva immaginato quando decise di rientrare in Formula 1.

«Spinge la gente a osservare che lui è il passato – osserva Moss – come effettivamente sembra. Non lo avevamo mai visto al fianco di un “numero due” che potesse reggere il confronto: per molti anni ha corso con Rubens Barrichello, che è un buon pilota ma non un vincente. Il più grande contributo di Schumi è stato portare gli ingegneri inglesi giusti, Ross Brawn e tutto il suo gruppo, alla Ferrari (dalla Benetton, ndr). E siccome non ha mai avuto un compagno di squadra veramente forte, è difficile capire quanto ci sia di suo e quanto della macchina nei suoi successi. La gente dice che sia stato il migliore per via dei sette titoli mondiali, ma in realtà questo non significa che sia stato il più grande di sempre».

«E ora – ha ripreso Moss senza fare sconti – Rosberg sta avendo nella Mercedes un ruolo da numero uno, essendo più veloce di Schumacher in ogni circostanza. Non so se Michael stia prendendo questa fase della carriera seriamente: a me, più di un ritorno, sembra l’estensione del suo ritiro». Parole dure che riportiamo per rispettare la cronaca ma che sono in larga parte non condivisibili. Sul fatto che Schumi sia stato un grandissimo campione non possono esserci dubbi. Ovviamente questo rientro fa storia a sé, e non è una storia felice.

Fulvio Solms d corrieredellosport.it


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