Archive for September, 2010

Francois Lancia obiettivo 7% mercato italiano


Fiat: Francois, per Lancia obiettivo e’ 7% quota mercato Italia 2012
“Puoi avere il miglior prodotto del mondo, ma devi sapere dove venderlo e come venderlo. Esiste un mercato promettente in Italia e allargando la gamma non possiamo che migliorare. In Italia il nostro obiettivo e’ raggiungere il 7% di quota di mercato nel 2012 quando avremo una gamma completa”.
Lo ha detto Olivier Francois, Ceo dei brand Lancia e Chrysler, nel corso di un incontro con la stampa al Motor Village del Gruppo Fiat a Parigi, alla vigilia del Salone dell’auto.

Francois ha poi spiegato che “dobbiamo invece investire all’estero e sappiamo che ci serve una rete all’altezza. Ora questo e’ possibile, avendo in casa la rete Jeep Chrysler che diventera’ Lancia. Fuori dall’Italia il numero dei dealer sara’ mediamente il doppio di quello di oggi e in alcuni Paesi dove la nostra presenza era scarsa avremo finalmente una copertura davvero capillare. Il 60% sarannno nuovi dealers dedicati esclusivamente a Lancia e Jeep”.

“All’estero, ha proseguito Francois, oggi solo 18 dealers sono dedicati a Lancia. Il nostro obiettivo e’ di averne domani oltre 300 tra quelli Lancia e quelli Lancia Jeep. Questa nuova rete forte all’estero sara’ operativo e pronta a partire da giugno 2011. Fino a ieri i venditori dedicati Lancia all’estero erano il 17%. Cresceranno progressivamente fino ad arrivare ad oltre il 60% nel 2014″.

Al Motor Village era presente anche Andrea Formica, neo responsabile del brand Fiat e delle vendite Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Chrysler Europa, che ha rivolto un saluto ai giornalisti dando appuntamento a domani al Salone dell’auto di Parigi per fare il punto sul marchio Fiat.

da borsaitaliana.it


Stepney patteggia condanna di 1 anno e 8 mesi per sabotaggio Ferrari


Processo Ferrari, Stepney condannato a 1 anno e 8 mesi

Stepney, l’ex capomeccanico della Ferrari che passò i progetti della F 2007 alla scuderia McLaren, è stato condannato ad un anno e 8 mesi e 600 euro di multa dal giudice monocratico del tribunale di Modena, distaccato nella sede di Sassuolo, nell’ambito del processo per la »spy story Ferrari«.
Stepney è stato riconosciuto colpevole di tutti i reati contestatigli: sabotaggio e spionaggio industriale, frode sportiva e tentate lesioni gravi nel caso la polverina che aveva messo nei serbatoi della Ferrari avesse fatto grippare il motore della F 1 di Raikkonen con possibile conseguente incidente e altrettanto possibili danni fisici per il pilota.
Non sorprenda l’entità della pena, relativamente mite se rapportata ai capi d’imputazione. C’è infatti da tener conto della diminuzione di un terzo della pena stessa, rispetto a quella che avrebbe potuto essere la condanna reale, grazie al rito alternativo del patteggiamento.
«Possiamo ritenerci soddisfatti, anche se il mio assistito ha sempre respinto l’accusa di sabotaggio», ha commentato al termine dell’udienza il legale di Stepney, avv. Sonia Bartolini che ha poi rivelato: «Bisogna ringraziare il dottor Tibis per aver condiviso il patteggiamento ad un ano e 8 mesi. Inizialmente infatti la pena da cui partire era molto più alta, ma non voglio precisarla».
Soddisfazione alla lettura della sentenza e alla conclusione della »spy story« anche dal versante Ferrari, per voce del suo legale, avv. Andrea Mattioli: «Con questo capitolo possiamo dire chiuso il processo per la »spy story« che trova soddisfatta la Ferari stessa e anche me personalmente. Tutti i coinvolti sono stati condannati e quindi non vi è che plaudire all’impianto accusatorio del pm Giuseppe Tibis che ha retto fino a fine inchiesta e anche in aula».
Superfluo, ma doveroso, rilevare come anche lo stesso pm Tibis, pur non commentando l’esito finale del processo, abbia mostrato soddisfazione per il lavoro svolto da lui stesso e dalla polizia giudiziaria in oltre due ani e mezzo d’indagini.
Non potrebbe essere altrimenti considerando che oltre alla condanna di Nigel Stepney, la sua inchiesta ha »portato alla casa della pubblica accusa« il patteggiamento degli uomini McLaren condannati – tranne Ron Dennis e il suo vice Whitmarsh – ad un anno e 6 mesi tramutati in una condanna a pagamento di 630mila euro.
Infine l’imputato. Nigel Stepney, impegnato dall’altro capo del mondo, con la scuderia Peugeot, è stato raggiunto dalla telefonata del suo avvocato pochi istanti dopo la lettura della sentenza. «Ho sempre detto che ottenesse per me il meglio, se questo è il meglio, a me sta bene», ha riferito all’avv. Bartolini.

da lagazzettadimodena.it


Ford vedremo se prolungare l’accordo Fiat Ka


Ka-500: Ford,valutiamo intesa con Fiat
Al momento stiamo pensando se continuare
‘L’alleanza tra Fiat e Ford per la produzione in comune di Ka e Fiat 500 scade nel 2013. Al momento stiamo valutando se continuare’. Lo ha detto a Parigi, a margine del preview della nuova Focus, il responsabile delle vendite in Europa occidentale di Ford, Massimo Pasanisi. Il manager Ford ha pero’ aggiunto che l’esito dell’accordo ‘dipende anche da Fiat’. Pasanisi ha anche escluso che il gruppo Ford possa essere interessato all’Iveco.

da ansa.it


Ross Brawn : Schumacher non è finito


Apologia di Schumi “Lui non è finito”

Questo il parere di Ross Brawn che si dice certo che nella prossima stagione vedremo di nuovo il miglior Michael

Michael Schumacher non è la brutta copia del sette volte campione del mondo, ha solo bisogno di tempo. Ross Brawn prende le difese dell’ex ferrarista, che nell’anno del suo rientro non solo non ha nemmeno vinto una gara, ma è finito tra i primi sei appena tre volte.
Un flop che però non preoccupa il boss della Mercedes Gp. “Se analizziamo la telemetria nelle curve veloci o il suo tempo di reazione quando la macchina ‘scappa’ via, non vedo alcuna differenza rispetto al passato, è ancora il vecchio Michael – il suo pensiero in un’intervista al sito ufficiale della Formula Uno -. Ma nelle curve lente non riesce a sfruttare in pieno le gomme come invece fa Rosberg, anche se comunque Michael sa dove deve migliorare. E prevedo che nel 2011 rivedremo il vero Schumacher, quando gli affideremo una macchina migliore”.
E anche se i risultati in questa stagione non sono stati all’altezza delle aspettative, poco male, “perché conosciamo Michael e sappiamo che in molti campi ha più talento di chiunque altro, nella guida e nella collaborazione col team. Siamo felici del suo contributo”. E che Schumi si riprenderà, Brawn ne è certo perché “è diventato più rilassato. Cinque anni fa avrebbe trovato terribilmente difficile gestire una situazione del genere ma ora è molto più freddo e più maturo. E questo non significa che sia meno ambizioso. Sono davvero impressionato da come riesca a rimanere calmo”.
Italpress


Smart Fortwo Cartondruck


Fortwo Cartondruck: decorata con cartone riciclabile

Parigi – CD Cartondruck AG, azienda specializzata nella produzione di packaging in cartone di Obersulm nel Baden-Württemberg (Germania), insieme all’artista berlinese Sarah Illenberger, presenta la prima smart fortwo con componenti interni ed esterni realizzati in cartone riciclabile di alta qualità della società Gmund. smart Cartondruck sarà in mostra a Parigi in occasione dello smart urban stage dal 28 al 30 settembre 2010, in contemporanea al Salone di Parigi.

da asapress.net


Rc Auto Catricalà in Italia di fatto non c’è concorrenza


Rc auto,Antitrust: settore senza concorrenza, premi troppo alti

Nel mercato dell’assicurazione obbligatoria per le auto non c’è concorrenza e questo si riflette sui prezzi che sono più alti rispetto ad altri paesi europei.
Lo ha detto il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, in un’audizione al Senato.

“Nonostante l’inizio della liberalizzazione sia stato decretato fin dal 1994, non si è attivato un efficace processo concorrenziale e conseguentemente non si è avuto un riflesso positivo sul contenimento dei prezzi”, ha detto Catricalà leggendo il suo intervento alla Commissione Industria.

Eurostat, ha detto Catricalà, “segnala per il periodo giugno 2009 giugno 2010 una variazione tendenziale della tariffa media per l’Italia del 7,7%, a fronte di una media per l’area euro del 5,4%, confermando così il differenziale esistente rispetto agli altri paesi della moneta unica”.

Il presidente dell’organismo di vigilanza ha detto anche che si è notato un aumento della propensione a cambiare compagnia assicurativa (il 9,3% nel 2009 degli automobilisti italiani, ma in misura inferiore rispetto ad altre esperienze europee (nel Regno Unito al 45%)”..

da reuters


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