Aniasa : la crisi e iltaglio delle deduzioni affondano il mercato del noleggio

Auto, crisi e taglio deduzioni aziendali affondano noleggio
Aniasa, stima gettito Stato da 801 mln nel 2013 a 1.057 nel 2015

ROMA – La profonda crisi del mercato dell’auto italiano e la proposta del Governo, attualmente all’esame del Senato, di tagliare le deduzioni dei costi dell’ auto aziendale per finanziare con i proventi il Ddl Lavoro, stanno affondando il settore dell’autonoleggio. Un settore a cui si rivolgono oltre 65 mila aziende private e 2.400 della Pubblica Amministrazione e che nel primo trimestre dell’anno – e’ stato precisato nel corso dell’assemblea dell’Aniasa, l’ associazione che riunisce l’industria dell’autonoleggio e che fa parte di Confindustria – ha segnato un calo del 20,5% delle immatricolazioni, passando dalle 88.301 unità del primo trimestre dello scorso anno alle attuali 70.242. In flessione anche il fatturato (-0,3%) e la flotta circolante (-0,2%), soprattutto tra i noleggi a breve termine (-7%).

Una situazione che, secondo il presidente di Aniasa Paolo Ghinolfi, e’ destinata ad aggravarsi se la proposta del Governo, che prevede minori deduzioni per i veicoli assegnati ai dipendenti (dal 90% al 70%) e quelli a disposizione di imprese e professionisti (dal 40% al 27,5%), verra’ approvata. Il gettito previsto da questo taglio è di 801 milioni per il 2013, di 1.057 milioni per il 2014 e di 1.057 per il 2015. “Questa misura – ha dichiarato Ghinolfi – ha una ricaduta negativa non solo sul mercato dell’auto aziendale, che sconta da anni il trattamento penalizzante rispetto al resto dell’Europa, ma danneggia soprattutto le oltre 65.000 aziende che ogni giorno utilizzano l’auto per le proprie attività e che già oggi sopportano costi superiori, visto che i trasporti rappresentano il 6-8% dei costi complessivi aziendali”. In sostanza, secondo l’Aniasa per un noleggio per uso promiscuo per cui ora un’azienda paga in media un canone annuo di 6.600 euro ci sara’ un aggravio di ulteriori 363 euro/anno. “Un valore – aggiunge Ghinolfi – da moltiplicare evidentemente per il numero di veicoli della flotta e che ricadrà sui costi di mobilità dell’azienda influenzando la competitività sul mercato”. Tutti questi fattori, insieme all’incertezza degli scenari economici, influenzeranno anche la domanda di noleggio a lungo e breve termine nell’anno in corso: sul fronte delle immatricolazioni Aniasa stima che il settore dovrebbe a fine anno vedere aumentare la propria incidenza sul mercato nazionale (dal 16% ad oltre il 18%) grazie alla maggior permanenza in flotta dei veicoli, registrando al contempo una riduzione delle nuove auto immesse in flotta vicina al 10%, passando da 280 mila immatricolazioni del 2011 a circa 255.000. Il presidente dell’Aniasa ha evidenziato i “diversi fattori che sono intervenuti negli ultimi mesi a penalizzare i settori dell’automotive, del noleggio e della clientela aziendale che ne fruisce. Dall’aumento dello scorso luglio dell’imposta di trascrizione IPT con maggiori costi per il noleggio di circa 70 milioni. Al superbollo sulle auto più potenti e agli aumenti incontrollati delle assicurazioni e dei carburanti. Senza dimenticare – ha detto Ghinolfi – che queste misure impattano su aziende già alle prese con una crisi senza precedenti”.


0 Comments

Leave A Reply





Back To Top