Arturo Merzario Alonso non ha talento

”La F1 tornerà uno
sport per pochi”
Arturo Merzario, entrato nella storia per aver strappato Lauda dalle fiamme della sua vettura, pessimista sul futuro del circus: ”Si sgretolerà con l’addio di Ecclestone. Alonso? Campione costruito, non ha talento”

Arturo MerzarioROMA – Difficile dimenticare quelle immagini: Arturo Merzario che strappa Niki Lauda dalle fiamme della sua vettura. Era il 1973, ed il pilota italiano è entrato nella storia per il suo gesto e per la sua prontezza di riflessi. Oggi, quasi 38 anni dopo, è uno spettatore della F1, osservatore competente e critico.
Merzario, che ne pensa della proliferazione di team in F1?
“Hanno i soldi, ma un ostacolo: Bernie Ecclestone”.
E’ sicuro?
“Certo. Più team, meno fette di torta”.
Anche lei tentò la strada del costruttore.
“Già. Fui coinvolto da due amici che poi mi abbandonarono. Ma se avessi resistito un paio d’anni in più chissà, sarei ancora presente”.
Perché fallì?
“All’epoca c’era una legge, la 156, sulla valuta. Non so se mi sono spiegato…. avessi avuto invece i quattrini che girano oggi…  sono bravi tutti”.
Finché c’è Ecclestone.
“Bravo. Perché nel 2012 lui finisce il mandato, e voglio proprio vedere che succede”.
E secondo lei che succede?
“A Bernie prima lo vogliono tutti cacciare, poi non sanno come farne a meno”.
E quindi?
“La Formula Uno si sgretolerà. Tutti vorranno il posto di Bernie”.
La guerra.
“Solo che lui quel posto l’ha conquistato nel tempo, ha fatto diventare miliardari gente che mangiava panini”.
Però il Circus in quale modo reggerà la botta.
“Tornando indietro, ritornerà ad essere uno sport per pochi, per le case automobilistiche”.
E’ pessimista.
“Realista. Sarà un bel casino, sarà dura”.
E della nuova stagione che dice?
“Sarà divertente, forse l’ultimo anno valido. Ma piloti veri ce ne sono pochi”.
Chi le piace?
“Schumacher, Vettel, Rosberg”.
Scusi, non ha pronunciato né Alonso e né Hamilton.
“Hamilton va bene, ma Alonso l’hanno fatto diventare bravo”.
Sta scherzando…
“Assolutamente no. E’ come Prost. Come Lauda. Campioni costruiti, non talenti allo stato puro, tipo Nigel Mansell o Stirling Moss”.
Accidenti.
“A meno di grandi scompigli ci divertiremo”.
E chi vincerà?
“Boh. Però c’è un nome che è garanzia di successo, Adrian Newey”.
E sta alla Red Bull.
“E io che posso farci?”.

di PAOLO ROSSI da repubblica.it


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