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Alonso Ferrari in Spagna un secondo posto fantastico
Gp Spagna, Alonso: «Gara fantastica»Lo spagnolo contento dopo il secondo posto a Montmelò: «Siamo migliorati»
MONTMELO’ – «E’ un secondo posto fantastico, sicuramente abbiamo fatto un passo in avanti». E’ soddisfatto Fernando Alonso dopo il Gran Premio di Spagna, che ha chiuso al secondo posto. Lo spagnolo della Ferrari sottolinea in conferenza stampa la partenza super: «Siamo stati vicini fino alla prima curva, poi sono andato in testa. Sono risucito a rimanere avanti per la prima parte di gara, poi la Williams ha anticipato il primo pit stop e mi ha superato. All’inizio mi sono tenuto vicino perché avevo gomme migliori, verso la fine la macchina è diventata strana. Ho perso un po’ di grip e in aerodinamicità e ho dovuto lottare con Kimi (Raikkonen, ndr). Sono stato fortunato a tenere il secondo posto e per me è meraviglioso. Non c’è dubbio che siamo migliorati».
da corrieredellosport.it
Domenicali Alonso è stato grande
Gp Spagna, Domenicali: «Alonso è stato grande»Il team principal fa un bilancio del campionato «Anno strano, difficile da interpretare»
MONTMELO’ – Fa i complimenti a Maldonado e sottolinea la prova magistrale di Alonso. Stefano Domenicali commenta il Gran Premio di Spagna: «Mi congratulo con la Williams che da anni mancava dalla vittoria ma anche Alonso ha fatto una grandissima gara, anche se alla fine non avevamo più gomma per cercare di superare Maldonado». Il team principal della Ferrari fa poi un bilancio delle prime cinque gare: «Fino a qui è stato un campionato molto strano, difficile da interpretare e gara dopo gara bisogna cercare di fare una macchina sempre più veloce».
da Adnkronos.com
Maldonado dopo la vittoria in Spagna immaginate come mi sento e Frank Williams
Gran Premio di Spagna – Maldonado “Come mi sento? Immaginate”
Tutte le dichiarazioni a caldo dei protagonisti del Gp di Spagna. Il venezuelano è al suo primo podio che coincide con la prima vittoria e il patron Williams se lo coccola. Raikkonen è contento a metà e Vettel non capisce la penalità inflittagli
Ecco le dichiarazioni a caldo dei protagonisti del Gran Premio di Spagna, vinto da Pastor Maldonado su Williams.
FRANK WILLIAMS (patron Williams) – “E’ il frutto di un gran lavoro fatto da tutti, sono felice per loro e tutti gli sponsor che ci hanno seguito. Maldonado è eccezionale, non si arrabbia mai, accetta consigli ed è un ottimo pilota”.
PASTOR MALDONADO (Williams) – “Giornata eccezionale per tutta la squadra, abbiamo spinto forte dall’anno scorso per migliorare gara dopo gara ed eccoci qua a commentare una vittoria. Ieri qualifiche stupende e oggi siamo riusciti a ripeterci. E’ stata una gara non facile, per qualche problema alle gomme posteriori, ma la macchina era estremamente competitiva. Fernando ha fatto una partenza migliore della mia, ma io ero li con il mio passo. E’ il mio primo podio e la prima vittoria e potete immaginare come mi sento. Alonso era vicino, ma io sono riuscito a gestire il degrado dei pneumatici, ci sono stati alcuni momenti in rettilineo in cui era estremamente vicino, ma il nostro passo era molto forte”.
KIMI RAIKKONEN (Lotus) – “Dovremo valutare, sono in parte deluso, speravo di essere più forte, alla fine andavo bene ma era troppo tardi. La velocità c’è, bisogna capire cosa è successo, forse abbiamo fatto una scelta sbagliata all’inizio che ci è costata la corsa. Non sono deluso, bastava qualche giro per riuscire a lottare per il primo posto, ma le corse sono così e ho conquistato ottimi punti per la squadra. Tornare a vincere? Due volte sul podio, non è sempre facile, anche se ovviamente bisogna sfruttare queste occasioni quando capitano perché non sara’ sempre così”.
SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) – “Ho visto le bandiere gialle, ho rispettato l’indicazione, non ho capito la penalità. Forse gli steward hanno visto qualcosa. Sono in testa? NOn lo so, la gara di oggi è stata pazza, difficile dire come siamo messi, oggi non eravamo sufficientemente veloci e non avrei fatto meglio di un quinto posto. Continueremo a lottare, c’è molto da capire, vedremo tra due settimane”.
LEWIS HAMILTON (McLaren) – “E’ stata una gara difficile, devo dire che è stato stimolante, una enorme sfida da affrontare, ho dovuto fare del mio meglio. Ho provato che sono l’unico che ha fatto due pit-stop, quindi molti si sono sbagliati quando parlavano di me come pilota troppo aggressivo. Difficoltà al pit- stop? A un certo punto mi sono sentito saltellare, c’era un pneumatico davanti. A Monaco? Penso che la nostra macchina continuerà ad essere competitiva, la squadra ha fatto un ottimo lavoro”.
da eurosport
Barcellona incidente Schumacher Senna video idiota
“Voglio che i commissari facciano chiarezza su quello che è successo”, ha spiegato Schumi alle tv dopo l’incidente. “Senna si è mosso a destra, come è giusto che facesse, ma poi ha allargato a sinistra dove stavo passando primo, bruscamente. Ero appena dietro di lui e io non potevo evitare la sua mossa. Perciò è stato tutto molto pericoloso. Avevamo la possibilità di fare buoni punti oggi, quindi è doppiamente frustrante. Devo dire che non so quello che stava cercando di dimostrare, ma in Brasile l’anno scorso mi speronò e oggi mi ha tagliato la strada. Un giro prima aveva avuto un incidente con Grosjean, per cui so che cosa gli passasse per la mente”, ha spiegato il sette volte campione del mondo, che ha anche dato dell’idiota via radio al nipote del grande Ayrton.
Dalle immagini si vede comunque Senna fare la sua traiettoria, difendendosi a destra e poi posizionandosi a sinistra per impostare la prima curva: ad essere troppo vicino pare Schumi, come spiega anche il pilota della Williams. “Ognuno pensa alla sua corsa e gli incidenti possono accadere”, ha detto Senna alla BBC. “Io mi sono difeso, probabilmente mi ha giudicato più lontano: è arrivato con una buona velocità in rettilineo mentre io ho dovuto frenare. Quando ho visto che si muoveva ho pensato che si sarebbe spostato verso l’interno così mi sono mosso un po’ a sinistra, poi sono stato tamponato”, ha concluso Senna.
Barcellona GP2 vince Razia terzo Valsecchi
Montmelò – Gara 2
La firma è di Razia, Valsecchi terzo
Successo flag-to-flag per Luiz Razia, che si è imposto a Barcellona nella gara 2 della GP2. Partito dalla pole position, il brasiliano del team Arden è stato bravo a difendere la propria posizione in uno start concitato, riuscendo quindi nel non facile compito di gestire le gomme ed arginare gli attacchi di Nathanael Berthon. Proprio Berthon si è rivelato un pericoloso avversario nella prima metà di gara, facendo sentire a Razia il fiato sul collo per i primi 16 giri, prima di dover tirare i remi in barca per evitare di avere problemi con gli pneumatici. Per Razia, questo centro è stato un importante risultato in ottica campionato, che lo ha riavvicinato, con 104 punti, alla leadership di Davide Valsecchi.
Bella gara anche per il nostro portacolori italiano, terzo al traguardo con la Dams: al via, Valsecchi se l’è dovuta vedere con Berthon, con il quale è arrivato al contatto (innocuo) alla seconda curva, cedendo poi qualche secondo per una gara disputata in gran parte in solitaria. La posizione del pilota comasco è, invece, rimasta in bilico quando si sono fatti più insistenti gli attacchi di James Calado nelle fasi finali di gara, senza però mai riuscire a guadagnare il virtuale terzo gradino del podio.
Più indietro è finito Max Chilton, che non è riuscito a capitalizzare la prima fila ottenuta con la Carlin, chiudendo quinto alle spalle di Calado, che lo ha superato con una bella mossa al quinto giro nel tornantino. Bel sorpasso anche di Giedo Van der Garde, che all’esterno della staccata del rettifilo box ha infilato Gutierrez per guadagnare il sesto posto, lasciandosi alle spalle il messicano della Lotus.
Domenica 13 maggio 2012, gara 2
1 – Luiz Razia – Arden – 25 giri in 40’08″411
2 – Nathanael Berthon – Racing Engineering – 5″256
3 – Davide Valsecchi – Dams – 5″897
4 – James Calado – Lotus – 6″575
5 – Max Chilton – Carlin – 13″117
6 – Giedo Van der Garde – Caterham – 14″362
7 – Esteban Gutierrez – Lotus – 14″874
8 – Stefano Coletti – Coloni – 19″223
9 – Felipe Nasr – Dams – 19″703
10 – Fabrizio Crestani – Lazarus – 21″570
11 – Fabio Leimer – Racing Engineering – 22″852
12 – Tom Dillmann – Rapax – 23″312
13 – Johnny Cecotto – Addax – 30″155
14 – Rodolfo Gonzalez – Caterham – 30″601
15 – Rio Haryanto – Carlin – 31″281
16 – Josef Kral – Addax – 31″834
17 – Julian Leal – Trident – 32″817
18 – Fabio Onidi – Coloni – 34″371
19 – Stephane Richelmi – Trident – 34″818
20 – Simon Trummer – Arden – 35″426
21 – Victor Guerin – Ocean – 38″977
22 – Marcus Ericsson – iSport – 39″878
23 – Ricardo Teixeira – Rapax – 41″979
24 – Nigel Melker – Ocean – 48″441
Giro più veloce: Victor Guerin in 1’34″343
Ritirati
3° giro – Giancarlo Serenelli
Non partiti
Jolyon Palmer
Il campionato
1.Valsecchi 129 punti; 2.Razia 104; 3.Calado 69; 4.Van der Garde 60; 5.Gutierrez 59; 6.Chilton 57; 7.Leimer 41; 8.Nasr 28; 9.Dillmann 27; 10.Coletti 26.
Dani Sordo vince il rally di Corsica IRC
Rally Corsica – Dani Sordo show, trionfo in Corsica
Dani Sordo regala emozioni in Irc. L’ex compagno di Loeb trionfa in Corsica nel quarto appuntamento stagionale mettendosi alle spalle Kopecky e Pierre Campana. Quinto Andreas Mikkelsen, in testa nel primo giorno di speciali e poi fuori dai giochi a causa di un errore nella seconda giornata
Non delude sicuramente le aspettative Dani Sordo. Lo spagnolo, arrivato da grande celebrità al rally di Corsica, ha chiuso al sua tre giorni lasciando tutta la concorrenza alle spalle e confermando il suo potenziale. Dopo gli alti e bassi del mondiale rally Dani trova quindi conforto nell’Intercontinental portando la sua Mini John Cooper Works S2000 in testa già nella seconda giornata di speciali, grazie soprattutto all’errore del campione in carica Andreas Mikkelsen. Un primo posto che lo spagnolo, ex compagno di squadra di sua maestà Sebastien Loeb, conserva fino al traguardo di Cagnano. Una due giorni praticamente perfetta, con i giusti rischi e la prudenza del campione nei momenti chiave.
Alle spalle di Dani Sordo il ceco della Skoda Jan Kopecky, bravo anche lui ad approfittare dei problemi del rivale Mikkelsen per portarsi in seconda posizione a 17″ dal leader. Come Dani Sordo, Jan difende nel migliore dei modi la piazza d’onore lasciando il grande spettacolo alla coppia francese Campana e Bouffier, in lotta fino alle ultime speciali per il terzo posto. Ad avere la meglio è stato Campana che chiude a mezzo minuto da Dani Sordo.
Corsica spettacolare ma amara per il rally italiano. Non si può infatti dimenticare l’ottimo avvio del nostro Giandomenico Basso, secondo alle spalle di Mikkelsen dopo le prime due speciali e poi costretto al ritiro per un incredibile incidente con una macchina privata che transitava lungo il percorso del rally. Troppo gravi i problemi per Basso e ritiro, amarissimo visto il ritmo elevatissimo dei primi crono.
Salva il salvabile infine Andreas Mikkelsen. Il campione in carica dopo aver chiuso in testa con la sua Skoda nel primo giorno di speciali, ha commesso un paio di errori nella seconda giornata compromettendo definitivamente la corsa verso la vittoria. Mikkelsen ha chiuso al quinto posto, riuscendo così a difendere la prima posizione in classifica generale.
Andrea PRETE Eurosport
