abarth

Abarth 500 Estremo Romeo Ferraris


500 Abarth Estremo: con 260 CV lo Scorpione mette le ali

Il tuning di una Abarth 500 è contemporaneamente facile e difficile. L’ottima base meccanica aiuta a salire facilmente di potenza e prestazioni, ma la già grande personalità del modello di serie obbliga alla ricerca dell’estremo. Proprio questo è il nome scelto dal preparatore Romeo Ferraris per la sua 500 Estremo, non la più potente rivisitazione della piccola dello Scorpione, ma invece la più forte dal punto di vista del carattere. Una vera personalizzazione, che ha il suo punto più vistoso nella scelta di un kit specifico per spostare l’apertura delle portiere dalla tradizionale incernieratura orizzontale a quella verticale.  In pieno stile Lamborghini, se volete.

A stupire, e molto, ci sono anche interni così arricchiti da assomigliare ad un sportiva tedesca di rango piuttosto che alla Abarth di serie. I rivestimenti sono in pelle pieno fiore nella tonalità  tabacco a cui si rifanno anche le nuove verniciature dei pannelli in materiale plastico, mentre  per la parte inferiore dell’abitacolo e per il bagagliaio si è scelta l’alcantara. Il risultato finale è davvero molto piacevole, soprattutto se si considera che la trasformazione va ben oltre l’estetica : sulla sinistra del volante spunta un nuovo manometro analogico per il controllo della sovralimentazione che è già un buon indizio.

di Gianluigi Giannetti da virgilio.it Continua


Abarth 695 Tributo Ferrari la 500 gialla


Parliamoci chiaro se la Ferrari avesse vinto il mondiale di Formula 1 la avrebbero riproposta rossa :)

ABARTH  695 Tributo Ferrari e nuovi kit essesse

Torino – Motor Show di Bologna, lo Scorpione ha punto ancora una volta la Fiat 500 trasformandola in un’Abarth 695 “Tributo Ferrari”. Esposta per la prima volta con una livrea Giallo Modena – è la più veloce e performante 500 stradale di sempre nata dalla collaborazione tra la casa dello Scorpione e quella di Maranello. Commercializzata a partire dallo scorso mese di luglio, la serie speciale numerata e limitata ha già collezionato oltre 600 ordini; oltre la metà dei quali provenienti da Paesi quali Regno Unito, Francia e Germania. Spazio anche per un esemplare della Formula Aci-Csai-Abarth che ha partecipato quest’anno al campionato riservato a questa monoposto realizzata dalla Tatuus su un telaio in fibra di carbonio, motore FPT Racing 1.4 Fire Turbo da 180 CV sulla base di quello già impiegato nel Trofeo Abarth 500 e trasmissione Sadev con cambio sequenziale a sei velocità. Fino al 2014 questa monoposto-scuola di Aci Csai e Abarh farà crescere i giovani talenti. Abarth presenta inoltre al Motor Show di Bologna i nuovi kit “esseesse” per i modelli Abarth 500C e Abarth Punto Evo, atti a migliorarne le prestazioni, l’handling e la sicurezza, senza rinunciare a un livello di emissioni e consumi contenuto. In particolare, la Punto Evo “esseesse” sviluppa 180 CV, coppia massima di 270 Nm in modalità sport a 3.000 g/min, velocità massima di 216 km/h e un’accelerazione da 0-100 km/h in appena 7,5 secondi. Invece, il kit “esseesse” per la 500C porta a 160 CV la potenza, la coppia massima a 230 Nm in modalità sport, la velocità massima di 209 km/h e l’accelerazione da 0-100 km/h in appena 7,6 secondi. Inoltre, la 500C viene presentata con l’originale marmitta “Record Monza” (di tipo “dual mode” a contropressione variabile) che esalta il “sound” del motore oltre i 4.000 giri/min e, come per la Punto Evo, con il navigatore satellitare Abarth Blue&MeTM MAP con Telemetria. Oltre ai successi commerciali, quest’anno lo Scorpione ha raccolto importanti risultati anche nelle attività sportive sia nei rally sia in pista, in Italia e in Europa, come dimostra la vittoria di Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi su Abarth Grande Punto S2000 nel Campionato Europeo Rally 2010. Lo stesso Rossetti ha inoltre ottenuto la piazza d’onore nella classifica Piloti del Campionato Italiano, nel quale il suo compagno di squadra Giandomenico Basso, in coppia con Mitia Dotta, si è piazzato quarto. Sempre nell’ambito dei rally si è disputata la prima edizione del Trofeo Abarth 500-Selenia, che ha visto protagonista l’Abarth 500 in versione R3T. Vincitore assoluto l’esperto Roberto Vescovi, ma alle sue spalle ha lottato un folto gruppo di giovani Under 25, ai quali erano destinati i premi più ambiti. Senza contare i numerosi piloti stranieri che hanno corso nei loro campionati nazionali al volante delle Abarth 500 R3T allestite per le competizioni direttamente da Abarth. Grande successo anche per le attività in pista, dove ai collaudati trofei monomarca Abarth 500 Selenia Italia e Abarth 500 Selenia Europe, vinti entrambi da Nicola Baldan, si è aggiunto quest’anno il campionato riservato alle monoposto Formula Aci-Csai-Abarth con l’intento di permettere ai giovani piloti di mettersi in luce al volante di una monoposto molto formativa dai costi accessibili. Articolato su 7 appuntamenti di 2 gare ciascuno sui più importanti circuito italiani, quest’ultimo campionato ha visto partecipare oltre 40 piloti, molti provenienti dall’estero e tutti giovanissimi, che hanno dato vita a competizioni altamente spettacolari e combattute. Per la cronaca la vittoria è andata al francese Brandon Maisano, 17 anni, che fa parte del Ferrari Driver Accademy, il vivaio della scuderia di Maranello. Nel 2011 grande attesa per il debutto della monoposto anche in Europa, con la Formula Abarth European Series.

comunicato Stampa


Gruppo Fiat 34 nuovi modelli entro il 2014


Fiat: Marchionne,34 nuovi modelli Fiat, lancia, Alfa Romeo, Abarth, Jeep
Fiat e Chrysler produrranno 34 nuovi modelli entro il 2014, di cui 13 nell’area Nafta: si tratta di vetture Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Abarth, Jeep e veicoli commerciali. Lo ha confermato – secondo quanto si evince dalle slides sul sito Fiat – l’ad del gruppo, Marchionne ad alcuni analisti finanziari. Ha ribadito che, con l’integrazione di Chrysler, sara’ raggiunta la massa critica di 6 milioni di vetture nel 2014 e un alto livello di sinergie di costi per 1,5 miliardi di euro al 2014.

da Ansa.it


Abarth a Parigi con le versioni ESSEESSE di Punto Evo e 500 C


Abarth al Salone Internazionale di Parigi 2010

Continua la storia dell’elaborazione con il marchio dello Scorpione: in anteprima mondiale al Salone internazionale dell’automobile di Parigi i kit “esseesse” per Abarth Punto Evo e Abarth 500C. Ampliamento dell’offerta della Abarth 500 berlina con nuovi colori e nuovi allestimenti.
2010: anno di successi commerciali e di consolidamento delle attività racing. Carlo Abarth amava definirsi “creatore di auto elaborate non preparate”. Non a caso, il suo primo successo commerciale fu proprio dovuto ad un kit di elaborazione per la Fiat Topolino lanciato all’inizio degli anni Cinquanta. Da allora la filosofia del brand Abarth è rimasta la stessa: trasformare oggetti speciali in prodotti straordinari.
Forte del successo delle recenti cassette di trasformazione (una Abarth500 su tre viene elaborata con il kit ufficiale), la Casa dello Scorpione arricchisce la propria gamma presentando in anteprima mondiale a Parigi i kit “esseesse” per i nuovi modelli Abarth 500C e Abarth Punto Evo, atti a migliorarne le prestazioni, l’handling e la sicurezza, senza rinunciare a un livello di emissioni e consumi contenuto.
Sullo stand saranno presenti due vetture “esseesse” che mostrano perfettamente lo spirito dell’elaborazione Abarth, fatta di sostanza ed estetica misurata: coerentemente con la tradizione del marchio e con la richiesta del mercato, le auto Abarth sono un mix di look sportivo ma elegante ed esperienza di guida sicura ma sempre con prestazioni sportive. La Punto Evo “esseesse” sviluppa infatti 180 CV, con performance davvero esaltanti: coppia massima di 270 Nm a 3.000 g/min, velocità massima di 216 km/h e un’accelerazione da 0-100 km/h in appena 7,5 secondi. Il kit “esseesse” per la 500C rende la convertibile dello Scorpione una vera sportiva a cielo aperto: 160 CV di potenza, coppia massima di 230 Nm, la velocità massima di 209 km/h e un’accelerazione da 0-100 km/h in appena 7,6 secondi.
La Abarth Punto Evo “esseesse” viene presentata con una carrozzeria Grigio Campovolo, un nome che ricorda l’aeroporto, ancora oggi in funzione, che si trova di fronte alla sede storica dell’azienda in corso Marche a Torino. Qui, un giovane Karl Abarth era solito rifornirsi della vernice per le sue auto, il Grigio Campovolo appunto, la stessa tinta utilizzata per gli aerei. In dettaglio, la Abarth Punto Evo esposta abbina questa particolare colorazione con la banda Abarth in tinta e i cerchi in lega da 18’’ in design specifico “esseesse” color titanio.  All’interno, spiccano i sedili “Abarth Corse by Sabelt” in pelle nera, dal design marcatamente sportivo, e il navigatore satellitare Abarth Blue&MeTM MAP completo di Telemetria sviluppato con Magneti Marelli.
La Abarth 500C “esseesse” presenta invece un’elegante livrea bicolore Grigio Campovolo e Grigio Pista, con “liner” cromatico bianco , un elemento che divide e contemporaneamente unisce le due anime della vettura: sopra l’eleganza di una cabrio, sotto le prestazioni da vera sportiva del kit “esseesse”. Inoltre, la 500C “esseesse” è presentata con l’originale marmitta “Record Monza” (di tipo “dual mode” a contropressione variabile) che esalta il “sound” del motore oltre i 4.000 giri/min e, come per la Punto Evo, con il navigatore satellitare Abarth Blue&MeTM MAP con Telemetria.
Dunque due modelli diversi ma con un’unica anima, l’anima sportiva dello Scorpione che in tutti questi anni è stata capace di accendere la passione di migliaia di automobilisti con il gusto della sfida, della prestazione e dello stile italiano. Del resto, come recita il claim pubblicitario “More power to your senses”, su una vettura Abarth tutti i sensi sono stimolati al massimo. In particolare, la percezione è ulteriormente amplificata dai due kit che garantiscono ancora più performance e adrenalina alla guida: insomma, le cassette di trasformazione Abarth rappresentano l’empowerment ai livelli più alti.
Il palcoscenico parigino offrirà anche l’opportunità per ammirare alcune novità pensate per la Abarth 500 berlina: sullo stand sarà infatti presente un modello nella nuova colorazione Grigio Record, con interni in pelle color tabacco e i super sportivi cerchi in lega da 17’’ a 5 razze diamantati, con fondo antracite. Si tratta di un mix di sportività ed estetica ispirata all’heritage della marca che ancora una volta farà contenti quei clienti che ricercano un’auto prestazionale ma al contempo elegante.
Il Salone di Parigi è infine l’occasione per fare il punto su due pilastri del modello di business Abarth: le vetture stradali e il mondo delle corse. Ad oggi sono già state vendute circa 1.600 Abarth 500C e quasi 1.300 Abarth Punto Evo: numeri che testimoniano la grande accoglienza riscossa dalle due vetture e che certamente contribuiranno ai già ottimi risultati registrati dal rilancio del marchio ad oggi. Basti pensare che dal 2007 il brand ha visto una continua crescita come dimostrano quasi 28.000 vetture vendute tra i modelli Abarth Grande Punto e Abarth 500, oltre a circa 6.000 kit prestazionali destinati ai due modelli.
Grande successo anche per l’Abarth 695 “Tributo Ferrari”, la più veloce e performante 500 stradale di sempre nata dalla collaborazione tra la casa dello Scorpione e quella di Maranello, basata sulla condivisione di numerosi valori quali la passione per le prestazioni, l’anima racing, la cura del dettaglio e lo stile italiano. Commercializzata a partire dallo scorso mese di luglio, questa serie speciale numerata e limitata ha già collezionato oltre 600 ordini; oltre la metà dei quali provenienti da Paesi quali Regno Unito, Francia e Germania.
Questi successi commerciali sono stati possibili anche grazie alla straordinaria rete di dealer e preparatori ufficiali, una realtà unica nel suo genere che si sta ampliando ad altri mercati internazionali, come Israele, Romania, Cipro, Libano, Finlandia e Australia.
Anche la crescita delle attività sportive dello Scorpione è stata costante nel 2010, consolidando la presenza sia nei rally sia in pista, in Italia e in Europa. Per quanto riguarda i rally due equipaggi ufficiali stanno gareggiando con successo nel Campionato Italiano con le Abarth Grande Punto S2000, mentre l’Abarth 500 in versione RALLY ha dato vita al Trofeo Abarth 500 Rally Selenia. Grande successo per le attività in pista, dove ai collaudati trofei monomarca Abarth 500 Selenia Italia e Abarth 500 Selenia Europe, si è aggiunto quest’anno il campionato riservato alle monoposto Formula Aci-Csai-Abarth con l’intento di permettere ai giovani piloti di mettersi in luce al volante di una monoposto molto formativa dai costi accessibili. E nel 2011 grande attesa per il debutto della monoposto anche in Europa, con il Campionato Europeo Formula Abarth.
Non ultimo, Abarth ritorna al Salone di Parigi con uno stand di forte impatto scenografico dove anteprime mondiali e vetture di attuale produzione si alternano per sottolineare – ancora una volta – l’unicità del brand nel panorama automobilistico mondiale. L’idea progettuale che ha ispirato la realizzazione dello spazio è la semplificazione: l’architettura non utilizza un linguaggio per interpretare il brand, ma è un substrato per esaltarne i valori.  Abarth è protagonista, con tutto il suo mondo e si espone al pubblico pura e semplice, nella sua massima essenza. Questa scelta concentra così l’attenzione sulle tre nuove Abarth, posizionate su un grande spazio con tre aree di luce; la quinta ideale che fa da sfondo alle vetture è un grande display a led che rappresenta l’elemento centrale della macchina scenica. Sotto il pavimento in cristallo sono riprodotti disegni tecnici della meccanica Abarth, idealmente esposta, visibile a tutti, come un tempo succedeva per le vetture con il cofano posteriore parzialmente sollevato.

da monopoli.info


Alonso a Monza in 500 Abarth


Non è passata inosservata la vettura color rosso Ferrari con cui il pilota spagnolo si è presentato ieri al circuito di Monza. C’è stato un mezzo assalto da parte dei tifosi: «Forse non volevano me, forse è la macchina che è attraente»

MONZA, 9 settembre – Non è passata inosservata l’Abarth 500 color rosso Ferrari con cui Fernando Alonso si è presentato ieri al circuito di Monza. C’è stato un mezzo assalto da parte dei tifosi: «Forse non volevano me, forse è la macchina che è attraente» si è schermito lo spagnolo della Ferrari, prima di promettere sei podi nelle prossime sei gare per poter rincorrere e infine vincere il titolo mondiale (progetto che al momento, realisticamente, sembra proibitivo). La vetturetta gli era stata consegnata poco prima, come anche a Felipe Massa, presso la splendida Villa Reale di Monza. Si tratta di una 500 tirata in esemplari limitati: si chiama Abarth 695 Tributo Ferrari ed è la 500 stradale più veloce di sempre. Motore 1.4 T-jet 16 valvole potenziato fino a 180 cavalli, cambio meccanico con attuatori elettrici, comandi al volante e scatola in carbonio. Una bombetta che ha già raccolto oltre seicento prenotazioni (per la metà provenienti da Gran Bretagna, Francia e Germania) e per la quale è stato attivato un sito dedicato: www.abarth695tributoferrari.com.

daL CORRIEREDELLOSPORT.COM


Wester i piani Alfa Maserati ed Abarth


MiTo, Suv e Spider entro tre anni metteremo in pista otto modelli nuovi»

Otto novità da qui al 2014, di cui tre nel 2012 (il rinnovamento della MiTo, il ritorno della Giulia – nell’occasione sia berlina sia wagon – e un Suv compatto basato sulla piattaforma che ha dato origine alla Giulietta), altri due lanci l’anno successivo (ancora la MiTo, ma nella versione a 5 porte, e la nuova Spider) e, nel 2014, a chiudere il cerchio del piano prodotti di Alfa Romeo saranno il Suv del segmento D (verrà realizzato sulla nuova piattaforma condivisa con Chrysler) e la Giulietta Tst, omologata per lo sbarco sul mercato americano.
Harald Wester, l’ingegnere tedesco a cui Sergio Marchionne ha affidato la guida dei tre marchi (Alfa Romeo, Abarth e Maserati) che costituiscono il polo sportivo del gruppo Fiat, è impegnato a definire potenziali sinergie fra le tre realtà. «Stiamo verificando – dice Wester – se questo polo resterà virtuale o se gli daremo concretezza».
Che cosa significa?
«È evidente che, in certi segmenti, tra Abarth e Alfa Romeo esistono numerose sinergie tecniche. Per quanto riguarda gli intrecci in un network di distribuzione, in Italia e nel mondo, si può pensare di accorpare i sistemi gestionali di questi tre marchi».
Maserati è la punta di diamante di questo sportivo polo per ora ancora virtuale.
«Il marchio si sta riprendendo come vendite. Tutto procede come previsto. Alla fine del 2010 il Tridente crescerà in modo notevole rispetto all’anno passato, quello della crisi».
Se in casa Alfa Romeo, dopo la Giulietta, sta per riapparire la Giulia, ecco che alla Maserati si guarda già da ora all’ammiraglia del segmento E, per intenderci quello della Bmw Serie 5, della Mercedes Classe E e dell’Audi A6.
«Lo dice il piano presentato in aprile dal dottor Marchionne. Maserati si è conquistato il diritto di offrire ai clienti un modello di questa categoria. Appuntamento nel 2013».
Le sinergie tra Maserati e Alfa Romeo, e quelle tra Maserati e Ferrari.
«Quelle di Maserati con Ferrari riguardano i motori e rimarranno. Rappresentano un grande valore aggiunto e un tassello determinante nella crescita del marchio modenese dal 2000 a oggi. Sulle sinergia con Alfa Roemo ho già risposto».
È dunque prevedibile vedere in futuro uno show-room improntato sul polo sportivo?
«Esiste già a Bucarest, in Romania, e include – appunto – Maserati, Alfa Romeo e Abarth. Abbiamo ancora molte discussioni aperte, per esempio se anche Abarth sarà venduta negli Stati Uniti. Vedere tutta questa forza sportiva insieme fa comunque un bell’effetto».
La svolta per Alfa Romeo?
«Sarà il 2012 l’anno della svolta. Intanto pensiamo a completare il lancio della Giulietta nei vari Paesi europei».

di Pierluigi Bonora da il giornale.it


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