alfa romeo
Winter Marathon 2013 Alfa Giulia
Dal 25 al 27 gennaio si svolgerà a Madonna di Campiglio la 25esima edizione della ‘Winter Marathon’, l’avvincente manifestazione di regolarità per auto storiche che, per numero di iscritti e qualità delle vetture partecipanti, è il terzo appuntamento più importante in Italia preceduta solo dalla Mille Miglia e dal Gran Premio Nuvolari.
Nella splendida cornice delle montagne del Trentino, il pubblico e gli appassionati potranno ammirare la Giulia TI Super della collezione appartenete all’Alfa Romeo Automobilismo Storico, appositamente preparata per affrontare questa gara tanto suggestiva quanto difficile per le condizioni meteo.
La Giulia TI Super del 1963 è la più rara e prestigiosa tra le ‘Giulia’, la versione ‘ready-to-race’, realizzata in 501 esemplari, quasi tutti in tinta “Biancospino”, con l’emblema del Quadrifoglio sulle fiancate e sul cofano del bagagliaio e con la carrozzeria ‘snellita’ per migliorare ancora di più le già ottime prestazioni. La ‘TI Super’ è stata una tra le vetture da corsa che ha cresciuto una generazione di piloti passati poi alle formule ‘maggiori’, permettendo loro di mettersi in luce con le vittorie e i piazzamenti conquistati al volante della berlina Alfa Romeo.
La Giulia TI Super è particolarmente adatta per le corse su strada: non a caso nel suo palmares si annovera, tra i successi più significativi, la vittoria di classe al ‘Tour de France Auto’ del 1963 con Masoero e Maurin.
Tecnicamente la Giulia ha rappresentato un benchmark nel suo segmento di appartenenza, innalzando gli standard di riferimento: il quattro cilindri bialbero e le eccellenti doti dinamiche delle Alfa Romeo hanno avuto la massima espressione in questa carrozzeria che, come recitava la pubblicità di allora, ‘è disegnata dal vento’.
L’accordo Fiat Mazda per il nuovo Duetto
Fiat, accordo Mazda per il nuovo spider
Nel 2015 arriverà l’erede del “Duetto”
Il nuovo spider Alfa Romeo, spiega il comunicato, sarà sviluppato per il mercato globale sulla base dell’architettura dell’MX-5 di prossima generazione
Mazda Motor Corporation e Fiat Group Automobiles hanno annunciato oggi la firma dell’accordo definitivo, che fa seguito aqll’annuncio congiunto del 23 maggio 2012, in base al quale Mazda produrrà una spider a due posti per Alfa Romeo. L’auto, si legge in un comunicato, verrà prodotta nello stabilimento Mazda di Hiroshima in Giappone a partire dal 2015.
Il nuovo spider Alfa Romeo, spiega il comunicato, sarà sviluppato per il mercato globale sulla base dell’architettura dell’MX-5 di prossima generazione. In base all’accordo, Mazda e Fiat svilupperanno due vetture a trazione posteriore e distinte nel design, quali icone chiaramente riconoscibili del proprio marchio. Ognuna delle due varianti Mazda e Alfa Romeo verrà equipaggiata con motorizzazioni specifiche per il marchio.
Per Mazda, l’accordo rappresenta «un’opportunità di migliorare l’efficienza delle proprie attività di sviluppo e produzione e ridare slancio al segmento delle spider a livello globale». A Fiat, consentirà di «offrire un’interpretazione moderna e tecnologicamente avanzata del classico spider Alfa Romeo in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi del marchio entro il 2016».
da lastampa.it
Alfa Romeo Giulietta 2013 prezzo e listino accessori
Così come a novembre, anche a dicembre Alfa Romeo Giulietta conquista, in Italia, la leadership di vendite nel proprio segmento delle berline compatte 5 porte con 1.798 immatricolazioni e una quota del 23,2%. Un risultato ancora più interessante se si considera la difficile congiuntura economica e l’arrivo a novembre della nuova Volkswagen Golf. Nel confronto diretto con la rivale tedesca, Giulietta riconquista così la leadership del segmento che già le apparteneva da aprile a luglio 2012, confermando la bontà delle qualità tecniche ed estetiche che le hanno permesso di conquistare il mercato italiano.
Un mix di performance, handling e sicurezza senza compromessi che collocano la vettura al top della categoria.
In totale, nel 2012 sono state immatricolate quasi 30.000 Giulietta, contribuendo in modo significativo alle performance commerciali del brand Alfa Romeo che ha chiuso l’anno con oltre 42 mila vetture vendute e la quota di mercato del 3% in Italia.
Un rilevante apporto al successo commerciale di Giulietta arriva dalla nuova versione 1.4 Turbo GPL da 120 CV, che rappresenta quasi il 15% delle vendite totali del modello. Un risultato ancora più importante se si considera che Giulietta si sta affermando con questa alimentazione anche in aree geografiche dove storicamente non è molto diffuso questo tipo di alimentazione. Non a caso, con oltre 4.300 unità immatricolate nel 2012, è la vettura alimentata a GPL più venduta nel segmento in Italia.
Progettata, fabbricata e garantita da Alfa Romeo, l’unità propulsiva bi-fuel 1.4 Turbo da 120 CV omologata Euro 5, garantisce le stesse caratteristiche di coppia, potenza e affidabilità del motore benzina. In particolare, con una potenza massima di 120 CV (88 Kw) a 5.000 giri/min e una coppia massima di 206 Nm (21 kgm) a 1.750 giri/min, Giulietta Turbo GPL raggiunge una velocità massima di 195 Km/h e un’accelerazione da 0-100 Km/h in 10,3 secondi. Insomma, il 1.4 GPL Turbo 120 CV a doppia alimentazione (GPL e benzina) è un entusiasmante concentrato di potenza e tecnologia in linea con i valori del Brand, in quanto capace di associare performance di alto livello con costi di gestione ridotti e rispetto dell’ambiente. Infatti, se confrontata con i propulsori a benzina, questa motorizzazione assicura un risparmio immediato (il costo chilometrico del GPL è circa la metà) e bassi livelli di emissioni: quelle di CO2 sono inferiori del 20% mentre quelle di idrocarburi incombusti lo sono addirittura del 55-60%.
In concomitanza con il debutto della versione Turbo GPL, la gamma si è arricchita della motorizzazione 1.4 Turbo Benzina da 105 CV che, proposta al prezzo promozionale di 15.950 €, rappresenta la realizzazione di un sogno per molti automobilisti. Equilibrio e temperamento sono le caratteristiche di questo motore, che va ad inserirsi in una fascia di mercato centrale del segmento e ne rappresenta una delle migliori alternative. Il Turbo Benzina da 105 CV propone di serie il sistema Start&Stop e si pone ai vertici della categoria per potenza (105 CV a 5.000 giri/min) e coppia (206 Nm a 1750 giri/min). Inoltre, il 1.4 Turbo Benzina da 105 CV garantisce un pieno coinvolgimento al volante, facendo di Giulietta una protagonista assoluta del traffico urbano, assicurando piena sicurezza e facilità di guida in tutte le condizioni.
Un supporto alle ottime performance commerciali del modello arriva anche dal programma ‘LiberaMente Alfa’, il modo più accessibile, libero e sereno di acquistare un’Alfa Romeo. L’innovativa formula permette al cliente di guidare da subito la propria Alfa Romeo con un anticipo variabile da 0% a 50% (sostituibile con il valore dell’usato dato in permuta) e 36 rate mensili. Alla scadenza dei 3 anni il cliente godrà della libertà di scegliere: potrà infatti decidere se tenere l’auto pagando un importo predefinito e certo pari al valore futuro garantito dell’auto a 36 mesi, sostituirla con una nuova Alfa Romeo oppure restituirla al proprio concessionario senza alcun esborso economico. Inoltre, ‘LiberaMente Alfa’ include per 3 anni la garanzia estesa con km illimitati, l’assistenza stradale in tutta Europa, la manutenzione programmata e l’assicurazione sul credito, che consente di beneficiare del rimborso di una parte o di tutte le rate residue in caso di eventi imprevisti che limitano la capacità di proseguire l’estinzione del piano di credito.
Infine, per continuare ad offrire ai propri clienti contenuti ad elevato livello di design e distintività, di recente la gamma di Giulietta si è arricchita di due importanti novità: pack ‘Sportiva’ e ‘Collezione’. La prima è dedicata a tutti i clienti alla ricerca di un’auto con prestazioni esaltanti, dotazioni tecnologiche al top e una caratterizzazione estetica particolarmente marcata. La seconda, nasce invece per esaltare l’eleganza del modello rimarcandone contestualmente il carattere sportivo.
Alfa Romeo 4C 2013
Alfa Romeo 4C, il conto alla rovescia è iniziato
Peso piuma e super prestazioni
In anteprima i dati tecnici della nuova coupé: meno di 850 kg
oltre 200 Cv per arrivare a 250 all’ora. Debutto nel 2013
MILANO- Piccola, leggera, a trazione posteriore e con il marchio Alfa Romeo: sembra di tornare indietro nel tempo e invece si parla del prossimo futuro.
DNA SPORTIVO-La Casa del Biscione alza i veli- ma solo alcuni-sul modello di serie dell’attesa 4C (già vista come concept), al debutto l’anno prossimo (sarà prodotta in piccoli numeri e sarà il primo modello Alfa a tornare negli Usa). Davvero interessanti i dati tecnici: una coupé a due posti lunga 4 metri con un passo di circa 2,4 e un peso inferiore agli 850 kg. Gli amanti della guida sportiva sono serviti: trazione posteriore, motore 4 cilindri turbo da 1750 cc capace di erogare oltre 200 CV, per superare i 250 km/h, meno di 5 secondi sullo 0-100. La scheda tecnica è per il momento volutamente poco dettagliata ma già contiene molte informazioni. Il telaio avrà una struttura in carbonio, crash box anteriori e posteriori in alluminio e una struttura posteriore ibrida in acciaio e alluminio. Anche le sospensioni richiamano la tradizione Alfa con il quadrilatero all’anteriore ma alto: si tratta di uno schema che riduce la deformazione degli pneumatici in curva migliorando l’aderenza. Rispetto al classico quadrilatero utilizzato da Alfa nei decenni passati, questo schema riduce gli ingombri che vengono spostati verso l’alto.
CAMBIO A DOPPIA FRIZIONE E «MANETTINO»-Il cambio della nuova Alfa Romeo 4C è affidato al TCT, un automatico con doppia frizione a secco usato anche su Giulietta e Mito; finora è sempre stato abbinato al sistema Dna che potrebbe vedersi in un’inedita versione. La distribuzione dei pesi anticipata sul sito della casa (40% all’anteriore e 60% al posteriore) unita agli altri dati tecnici fa immaginare una guida davvero appagante e chi ricorda le Alfa degli anni dell’oro sta già cominciando a fare il conto alla rovescia.
Stefano Marzola da corriere.it
Marchionne : a Grugliasco costruiamo la nuova Alfa 164 mentre i motori Alfa e Maserati li facciamo a Modena
Grugliasco farà la «nuova Alfa 164»
I motori Alfa e Maserati a Modena
L’amministratore delegato del Lingotto:
Ho già approvato il progetto per lo stabilimento ex Bertone»
PARIGI-«La futura ammiraglia Alfa Romeo verrà costruita nello stabilimento di Grugliasco, ex Bertone, ho già approvato il progetto», anticipa al «Corriere» Sergio Marchionne. Vuol essere la prima testimonianza dell’impegno preso con il governo e una replica a chi avanza riserve e dubbi sulle reali intenzioni del Lingotto. Ma anche una rassicurazione agli operai che chiedono certezza occupazionale, possibile solo con nuovi modelli per gli stabilimenti. Alle porte di Torino (è già iniziata nello stesso sito la costruzione della Maserati Quattroporte, oltre 300 lavoratori sono rientrati) verrà dunque prodotta l’erede della «164», la macchina disegnata da Pininfarina, costruita dal 1987 al 1998, in circa 274 mila esemplari, simbolo dell’eccellenza italiana. La «164» aveva un pianale condiviso con Lancia Thema, Fiat Croma e Saab 9000. Anche questa berlina, alto di gamma, del segmento E, avrà l’architettura in comune con la nuova Maserati Ghibli. Notizie buone, anzi ottime, anche per lo stabilimento di Modena, dove verranno sviluppati, con la competenza ingegneristica della Ferrari, motori a benzina, sospensioni e assetto, credenziali richieste dalla qualità Premium delle future Alfa e Maserati.
Ma quali sono le auto che hanno saturato la capacità produttiva degli stabilimenti Chrysler e quindi potrebbero essere costruite in Italia? «Ricordo che in questi ultimi tre anni Fiat ha investito 5 miliardi in Italia, stiamo valutando la situazione dei modelli, voglio essere libero di decidere il portafoglio prodotti – spiega Marchionne – ma certamente favoriti, sono i veicoli Jeep».
Altre collaborazioni in atto? «Siamo aperti a ogni tipo di rapporto industriale, per esempio con Suzuki». Prima di sera, Kenichi Madoka, il ceo del gruppo giapponese conferma: «Utilizzeremo un motore diesel 1.6 litri di cilindrata per equipaggiare un nuovo crossover che andrà in produzione nel prossimo anno, per il mercato europeo».
Bianca Carretto da corriere.it
Ehm La volkswagen : L’Alfa Romeo ci interessa e investiamo il 7% del fatturato …..
LA VOLKSWAGEN INVESTE MARPIONNE: “L’ALFA ROMEO ANCORA CI INTERESSA” – MENTRE LO SVIZZERO IN GIROCOLLO CONTINUA A DIRE CHE INVESTIRE OGGI IN EUROPA SAREBBE UN SUICIDIO, L’AZIENDA PRODUTTRICE DELLA GOLF RISPONDE: “STIAMO INVESTENDO IL 7% DEL NOSTRO FATTURATO” – INTANTO SI AVVICINA IL SALONE DELL’AUTO DI PARIGI, E LA FIAT ARRIVERÀ A MANI VUOTE…
Paolo Griseri per “la Repubblica”
Continua il pressing della Volkswagen per l’acquisto dell’Alfa Romeo. Un tormentone che va avanti da alcuni mesi e che anche ieri sera il presidente del gruppo tedesco, Ferdinand Piech, ha ripetuto alla vigilia dell’apertura del Salone dell’Auto di Parigi. «Siamo sempre interessati ad acquistare l’Alfa Romeo», ha confermato il numero uno della casa tedesca, a parziale smentita di quella che fino a ieri sera era la tesi ufficiale del gruppo: «Abbiamo già 12 marchi – aveva detto un portavoce del gruppo – e per il momento pensiamo che lo shopping sia finito».
La dichiarazione di Piech invece rimette tutto in gioco. È evidente che il dualismo che le punzecchiature tra Volkswagen e Fiat saranno uno dei temi principali del Salone parigino. «Qualcuno in questi mesi ha già intonato il canto d’addio dell’Europa – ha detto ieri sera la festa di presentazione dei nuovi modelli Volkswagen il ceo del gruppo Martin Wintercorn – ma noi della Volkswagen crediamo che questo sia sbagliato». Una linea diametralmente opposta a quella annunciata nei giorni scorsi da Sergio Marchionne secondo il quale «investire in questo momento sarebbe un suicidio».
«In questo momento il gruppo Volkswagen sta investendo il 7 per cento del suo fatturato – replica il responsabile design Walter De Silva, ex Alfa Romeo – e penso che questa sia la strada giusta per continuare a dare soddisfazione ai nostri clienti».
Questa mattina toccherà a Sergio Marchionne replicare ancora una volta alle punzecchiature tedesche. L’ad del Lingotto lo farà nel corso di una conferenza stampa. Il suo rapporto con i costruttori tedeschi si è andato deteriorando per il rifiuto di questi ultimi di accettare un piano europeo di riduzione della sovracapacità produttiva. «Non riesco a capire – ha risposto ieri sera Wintercorn – per quale motivo l’Europa dovrebbe usare dei fondi per distruggere posti di lavoro dopo aver trascorso molto tempo a spendere per mantenerli».
