<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ultimissime Auto &#187; assicurazioni</title>
	<atom:link href="http://www.ultimissimeauto.com/category/assicurazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ultimissimeauto.com</link>
	<description>Tutte le novità sul mondo delle Automobili</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 20:13:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Le assicurazioni si scelgono le autofficine i riparatori insorgono</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/le-assicurazioni-si-scelgono-le-autofficine-i-riparatori-insorgono/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/le-assicurazioni-si-scelgono-le-autofficine-i-riparatori-insorgono/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 22:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=55999</guid>
		<description><![CDATA[RC Auto, Autoriparatori: così si altera la libera concorrenza Da una riunione di presidenza congiunta fra le Associazioni di Categoria CNA CASA e CONFARTIGIANATO Regionali della Toscana nella quale è emerso che il Decreto sulle liberalizzazioni dà un evidente e grave limitazione agli automobilisti coinvolti in sinistri, ledendo i loro diritti fondamentali di libera scelta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/le-assicurazioni-si-scelgono-le-autofficine-i-riparatori-insorgono/auto-riparatori/" rel="attachment wp-att-56000"><img class="alignright size-medium wp-image-56000" title="auto riparatori" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2012/01/auto-riparatori-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a>RC Auto, Autoriparatori: così si altera la libera concorrenza</p>
<p>Da una riunione di presidenza congiunta fra le Associazioni di Categoria CNA CASA e CONFARTIGIANATO Regionali della Toscana nella quale è emerso che il Decreto sulle liberalizzazioni dà un evidente e grave limitazione agli automobilisti coinvolti in sinistri, ledendo i loro diritti fondamentali di libera scelta sulla gestione del sinistro stradale e di riflesso danneggiando le aziende di autoriparazione e le carrozzerie, da noi rappresentate. Si reclama una corretta applicazione della libera concorrenza e della libertà di impresa sancita dalla nostra Costituzione all’ Art. 41 e riconfermata in maniera inequivocabile dal Decreto sulle liberalizzazioni all’ Art. 1; principi anche molte volte espressi pubblicamente dal Presidente del Consiglio nelle varie conferenze stampe (che ribadiva che le “liberalizzazioni avrebbero favorito la crescita e ridato slancio ai consumi e alle imprese”). Le Associazioni dei Carrozzieri ed degli Autoriparatori non chiedono privilegi o regole più favorevoli, ma chiedono semplicemente che sia riconosciuto il loro ruolo. Ai nostri associati interessa svolgere il proprio lavoro e che non sia leso il diritto di scelta del consumatore automobilista. Il venir meno di questi principi, che non incidono affatto su risparmi o aggravi di costi, penalizzerebbe certamente una grande quantità di imprese (circa 17000 in Italia che danno lavoro a circa 85000 addetti). Il persistere dei grandi privilegi, che rimangono affidati alle compagnie assicurative, possono favorire una minima quantità di imprese scelte dalle compagnie e danneggiare fortemente la stragrande maggioranza di queste che possono rischiare la chiusura. La organizzazioni sindacali delle imprese toscane unitariamente reclamano un attento riesame dell’ Art. 30 del Decreto sulle liberalizzazioni e sollecitano gli organi competenti della politica e del governo a considerare le nostre proposte che sono concrete e applicabili nel reciproco interesse di tutte le parti. Le Associazioni sottolineano anche che l’intento del Decreto è far risparmiare il consumatore, di conseguenza risulta incomprensibile il costante aumento dei premi annui sia correlato ad una accertata diminuzione dei sinistri.</p>
<p>Maggiori costi, minore libertà di scelta per i consumatori ed alterazione dei principi della concorrenza per le imprese di autoriparazione. Questi i rischi denunciati dai Carrozzieri di Confartigianato Imprese Firenze in caso di entrata in vigore dell’articolo 35 del Decreto Liberalizzazioni in materia di Rc Auto. “Il comma 3 dell’articolo 35 del decreto “cresci Italia” penalizza con un maggiore costo, pari al 30%, i consumatori che decidono di far riparare dal proprio carrozziere di fiducia il veicolo danneggiato in un incidente stradale” spiega Ermano Castellani, presidente della Federazione Autoriparazione di Confartigianato Imprese Firenze. In pratica, con le nuove norme i consumatori solo in teoria saranno liberi di scegliere tra il risarcimento “in forma specifica” (cioè la riparazione gratuita dell&#8217;auto attraverso officine convenzionate con la compagnia di assicurazione) e il risarcimento “per equivalente” (che consiste invece nel rimborso del danno dalla propria compagnia di assicurazione). Secondo il Decreto, infatti, chi sceglierà il risarcimento “per equivalente” si vedrà decurtato del 30% l’assegno che gli spetta dall’assicurazione. “Così si altera in maniera evidente la libera concorrenza nel mercato dell’autoriparazione, altro che liberalizzazioni – continua Castellani &#8211; L’automobilista/assicurato non potrà più scegliere di farsi riparare l’auto da chi vuole, tranne non decida rimetterci di tasca propria il 30% di quanto gli è dovuto”. In tal modo si viola anche la sentenza n. 180/2009 della Corte Costituzionale secondo la quale il risarcimento diretto, al cui interno si colloca il risarcimento in forma specifica, è facoltativo è non può essere obbligatorio. Ma a rimetterci sono anche le imprese di autoriparazione indipendenti che verranno assurdamente penalizzate nella competizione con quelle convenzionate con le compagnie di assicurazione. “Non ci sembra proprio il massimo in quanto a tutela della libera scelta del consumatore e a tutela della concorrenza di un mercato in cui operano sia le imprese di autoriparazione convenzionate che quelle indipendenti” conclude Castellani.</p>
<p><strong>da nove.firenze.it</strong>
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/le-assicurazioni-si-scelgono-le-autofficine-i-riparatori-insorgono/" data-text="Le assicurazioni si scelgono le autofficine i riparatori insorgono"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/le-assicurazioni-si-scelgono-le-autofficine-i-riparatori-insorgono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rc Auto Assicurazioni è finito il risarcimento libero</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/rc-auto-assicurazioni-e-finito-il-risarcimento-libero/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/rc-auto-assicurazioni-e-finito-il-risarcimento-libero/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 19:34:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=55647</guid>
		<description><![CDATA[Rc auto, addio al risarcimento &#8220;libero&#8221;. Una delle novità più importanti ma meno visibili del decreto legge sulle liberalizzazioni è l&#8217;abbandono di fatto dell&#8217;assegno al proprietario del veicolo danneggiato (detto &#8220;risarcimento per equivalente&#8221;): se il testo ufficiale del decreto confermerà le ripetute anticipazioni dei giorni scorsi, ci si dovrà recare in una carrozzeria convenzionata con]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/isvap-rc-auto-skandia-insurance-non-abilitata-in-italia/rc-auto-3/" rel="attachment wp-att-53194"><img class="alignright size-medium wp-image-53194" title="rc-auto-3" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2011/12/rc-auto-3-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a>Rc auto, addio al risarcimento &#8220;libero&#8221;.</p>
<p>Una delle novità più importanti ma meno visibili del decreto legge sulle liberalizzazioni è l&#8217;abbandono di fatto dell&#8217;assegno al proprietario del veicolo danneggiato (detto &#8220;risarcimento per equivalente&#8221;): se il testo ufficiale del decreto confermerà le ripetute anticipazioni dei giorni scorsi, ci si dovrà recare in una carrozzeria convenzionata con la propria assicurazione, che regolerà il conto direttamente col riparatore (è il &#8220;risarcimento in forma specifica&#8221;). Una novità che non solo potrebbe limitare la libertà di scelta del carrozziere cui affidarsi, ma potrebbe penalizzare chi non intende effettuare la riparazione, preferendo incassare i soldi cui ha comunque diritto e magari usarli per coprire in parte il costo di acquisto di un veicolo nuovo.</p>
<p>Il testo del decreto discusso ieri a Palazzo Chigi non introduce un obbligo esplicito di risarcimento in forma specifica. Più semplicemente, taglia del 30% &#8211; a parità di danno &#8211; le somme che spettano a chi non lo accetta, preferendo il classico risarcimento per equivalente. Un taglio di entità tale da indurre buona parte degli assicurati a stipulare una polizza che preveda appunto il risarcimento in forma specifica. In questo caso, il costo della polizza sarà scontato: lo impone l&#8217;articolo 14, comma 2 del Dpr 254/06 (il regolamento di attuazione del risarcimento diretto), anche se il beneficio potrebbe pure essere minimo, perché la norma non ha previsto un&#8217;entità minima dello sconto.</p>
<p>Secondo Cna e Confartigianato (le associazioni più rappresentative dei carrozzieri), si creerebbe una situazione paradossale per un decreto sulle liberalizzazioni: si ridurrebbe la concorrenza tra le carrozzerie, perché solo metà delle 17mila attualmente esistenti è convenzionata con le compagnie (che difficilmente saranno interessate a inserire nella propria rete tutte quelle che oggi ne sono escluse). Le due organizzazioni hanno anche dubbi sulla costituzionalità della norma: l&#8217;obbligatorietà di fatto del risarcimento in forma specifica (che nella Rc auto è materialmente possibile solo nell&#8217;ambito dell&#8217;indennizzo diretto, perché solo in questo caso il danneggiato viene rimborsato dalla propria compagnia) cozza contro la sentenza n. 180/2009 con cui la Consulta stabilì che la procedura di risarcimento diretto non è obbligatoria (si può scegliere anche quella tradizionale, facendosi pagare dalla compagnia del danneggiante). Questo punto, però, per come sono formulate le varie versioni del decreto circolate sinora, si potrebbe pure interpretare diversamente, nel senso che la decurtazione del 30% potrebbe valere solo per chi opta per il risarcimento diretto, lasciando intatti i diritti di chi segue la procedura tradizionale. Che, a quel punto, potrebbe essere scelta da molti, segnando la fine del risarcimento diretto ad appena cinque anni dalla sua introduzione; ciò potrebbe comportare un aumento dei costi del sistema, perché la procedura tradizionale dà diritto a farsi rimborsare la parcella dell&#8217;avvocato sempre (nella procedura diretta, invece, questa spesa è coperta solo se si arriva a fare causa).</p>
<p>In ogni caso, dietro alla contestazione di Cna e Confartigianato c&#8217;è la nota avversione delle associazioni di categoria verso il risarcimento in forma specifica: le compagnie propongono ai carrozzieri convenzioni con tariffe di manodopera molto basse e spesso impongono di fornire loro i ricambi, togliendo agli artigiani libertà imprenditoriale e una possibile fonte di guadagno. Le assicurazioni, dal canto loro, tendono a crearsi una rete convenzionata per abbassare i costi e, almeno in teoria, controllare meglio l&#8217;operato dei carrozzieri (non di rado accusati di &#8220;gonfiare&#8221; i danni). Aldilà di questa storica contrapposizione, la decurtazione del 30% a chi non &#8220;cede&#8221; al risarcimento in forma specifica preoccupa anche le associazioni dei consumatori, che si riservano di fare dichiarazioni ufficiali dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta.</p>
<p><strong>di Maurizio Caprino da ilsole24ore.com</strong>
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/rc-auto-assicurazioni-e-finito-il-risarcimento-libero/" data-text="Rc Auto Assicurazioni è finito il risarcimento libero"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/rc-auto-assicurazioni-e-finito-il-risarcimento-libero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa è come funziona la scatola nera per l&#8217;auto</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/cosa-e-come-funziona-la-scatola-nera-per-lauto/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/cosa-e-come-funziona-la-scatola-nera-per-lauto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 20:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=55524</guid>
		<description><![CDATA[Scatola nera per l&#8217;auto, ecco come funziona Il sistema registra la dinamica degli incidenti negli istanti precedenti e nei dieci secondi seguenti l&#8217;impatto Il sistema registra la dinamica degli incidenti nei 40 secondi precedenti e nei dieci secondi seguenti l&#8217;impatto Arriva la scatola nera per le auto a carico delle assicurazioni La scatola nera per]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/cosa-e-come-funziona-la-scatola-nera-per-lauto/scatola-nera-per-automobil/" rel="attachment wp-att-55525"><img class="alignright size-medium wp-image-55525" title="scatola-nera-per-automobil" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2012/01/scatola-nera-per-automobil-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Scatola nera per l&#8217;auto, ecco come funziona<br />
Il sistema registra la dinamica degli incidenti negli istanti precedenti e nei dieci secondi seguenti l&#8217;impatto Il sistema registra la dinamica degli incidenti nei 40 secondi precedenti e nei dieci secondi seguenti l&#8217;impatto Arriva la scatola nera per le auto a carico delle assicurazioni</p>
<p>La scatola nera per le auto, quella definita dal progetto Check box dell&#8217;Isvap prevista dalla bozza di decreto sulle liberalizzazioni, e che permetterà di risparmiare sulle polizze assicurative, è un dispositivo mobile che può essere installato (a spese della compagnia) sugli autoveicoli per rilevare i dati inerenti la condotta di guida e preservarli in caso di eventuali incidenti. È collegato alla porta diagnostica, la cosiddetta Odb, che ha un&#8217;interfaccia standard e rileva tutta una serie di parametri, dalla velocità di percorrenza al regime di rotazione del motore, dalla marcia inserita all&#8217;accelerazione laterale. In pratica, dalla on-board diagnostics possono essere prelevati tutti i dati relativi al funzionamento dell&#8217;automobile. Non è magia, è possibile farlo anche con uno smartphone, una app (magari gratuita) e un modulo di lettura dei dati della porta.<br />
Ma torniamo al dispositivo Check Box, che funziona a grandi linee come quella montata di serie sugli aerei. È quindi capace di resistere a pressioni e temperature molto elevate e pensata per conservare integre le informazioni registrate in caso di incidente, registrandone la dinamica nei 40 secondi precedenti e nei dieci secondi successivi all&#8217;impatto. Il sinistro viene rilevato attraverso alcune informazioni chiave, come la forte decelerazione (comunicata dalla centralina dell&#8217;Abs/Esp), o l&#8217;apertura dei sistemi di sicurezza (gli airbag) o l&#8217;attivazione di sistemi per la riduzione dei danni di impatto (pre safe) presenti in alcune vetture. In ogni modo il dispositivo è in grado di rilevare l&#8217;incidente e di registrare, anche con dati georeferenziati tramite antenna Gps, l&#8217;avvenuto sinistro e la posizione dove questo è avvenuto<br />
Una scatola nera per auto può anche essere equipaggiata anche con un modulo radio Gsm/Gprs che collegandosi alla rete cellulare può comunicare i dati in tempo reale. Con il dispositivo, nel pieno rispetto delle norme sulla privacy, le frodi diventano più difficili ed è possibile costruire tariffe personalizzate con conseguenti risparmi di costo. Check box non serve dunque solo per migliorare il rapporto tra assicuratori e assicurati, ma potrebbe contribuire anche ad elevare il livello della sicurezza stradale attraverso la telematica.<br />
In questo campo ci sono già esempi molto avanzati di applicazione della tecnologia e uno di questi si chiama eCall, un progetto nato nel 2009 in seno all&#8217;Unione Europea. Concretamente, altro non è che una piattaforma verso cui far confluire le case automobilistiche (e non solo) che si pone l&#8217;obiettivo di standardizzare i protocolli di comunicazione quando una vettura si trova in una situazione d&#8217;emergenza. Il sistema prevede l&#8217;utilizzo di una scatola nera in grado di interagire con i sistemi di bordo, sia per quanto riguarda gli strumenti di sicurezza che per quelli di navigazione, attraverso una rete dedicata. eCall, questo il suo vantaggio più evidente, è in grado di fornire assistenza immediata in caso di incidente o avaria in funzione dello specifico problema.<br />
In caso di impatto, il dispositivo montato a bordo auto può capire la gravità dell&#8217;incidente, verificando per esempio l&#8217;apertura o meno degli airbag, ed inoltra la chiamata al Centro di raccolta delle chiamate di emergenza (Psap) con il numero unico 112 inviando agli operatori precise informazioni (il luogo del sinistro in primis) utili all&#8217;attivazione degli interventi di soccorso. In base alla gravità della situazione, il sistema eCall può essere attivato dagli occupanti del veicolo o si attiva in modalità completamente automatica.<br />
Tornando ancora al progetto Check Box, va ricordato come dall&#8217;ultima relazione Isvap, relativa al 2010, si evinceva che la maggior parte delle compagnie assicurative si era limitata a uno sconto minimo sulle tariffe e come, soprattutto, i sinistri causati dai conducenti nel periodo di utilizzo della scatola nera siano stati inferiori alla media.<br />
Riscuotendo però più consenso tra i guidatori maturi, tanto che buona parte del campione sotto esame era costituito da persone di età compresa tra i 55 e i 65 anni, una categoria di conducenti la cui sinistrosità è già normalmente bassa. La tecnologia, questo l&#8217;assunto, è disponibile e assicura tutte le funzionalità contemplate dal provvedimento. Casomai è lo sconto minimo obbligatorio (se fosse sostanzioso) che potrebbe ampliare il campione di utenti della &#8220;scatola nera&#8221; ed aumentare la sicurezza sulle strade.</p>
<p><strong>di Mario Cianflone e Gianni Rusconi da ilsole24ore.com</strong>
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/cosa-e-come-funziona-la-scatola-nera-per-lauto/" data-text="Cosa è come funziona la scatola nera per l&#038;%238217;auto"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/cosa-e-come-funziona-la-scatola-nera-per-lauto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli Italiani meno incidenti nel 2011 o semplicemente hanno usato meno la macchina per la crisi ?</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/gli-italiani-meno-incidenti-nel-2011-o-semplicemente-hanno-usato-meno-la-macchina-per-la-crisi/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/gli-italiani-meno-incidenti-nel-2011-o-semplicemente-hanno-usato-meno-la-macchina-per-la-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 20:10:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=54341</guid>
		<description><![CDATA[Auto: Facile.it, in 2011 italiani guidatori piu&#8217; disciplinati -Nel 2011 gli italiani sono stati guidatori piu&#8217; disciplinati e se a gennaio scorso furono oltre due milioni gli assicurati che videro peggiorare il proprio profilo bonus malus, quest&#8217;anno la cifra si ferma al di sotto del milione e quattrocento mila. E&#8217; quanto risulta da un&#8217;analisi svolta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/torna-a-salire-il-costo-dellassicurazione/assicurazione-rca/" rel="attachment wp-att-20069"><img class="alignright size-full wp-image-20069" title="assicurazione-rca" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2010/03/assicurazione-rca.jpg" alt="" width="256" height="256" /></a>Auto: Facile.it, in 2011 italiani guidatori piu&#8217; disciplinati<br />
-Nel 2011 gli italiani sono stati guidatori piu&#8217; disciplinati e se a gennaio scorso furono oltre due milioni gli assicurati che videro peggiorare il proprio profilo bonus malus, quest&#8217;anno la cifra si ferma al di sotto del milione e quattrocento mila.</p>
<p>E&#8217; quanto risulta da un&#8217;analisi svolta da Facile.it sul numero degli automobilisti che, avendo causato negli scorsi dodici mesi un incidente con colpa, sara&#8217; costretto a cambiare in peggio la sua classe di merito.</p>
<p>Secondo Alberto Genovese, a.d. di Facile.it, &#8220;non si puo&#8217; non considerare che sulla flessione del numero dei sinistri abbia influito anche la scelta di molte famiglie italiane che, per ridurre le spese, hanno rinunciato ad usare l&#8217;auto. Oltre a questo, sempre piu&#8217; italiani stanno imparando a risparmiare sui costi assicurativi confrontando le diverse offerte presenti sul mercato&#8221;.</p>
<p>Per il terzo anno consecutivo la regione italiana in cui e&#8217; stato presentato alle compagnie assicurative il maggior numero di denunce per sinistro con colpa e&#8217; la Toscana che, pero&#8217;, migliora. A gennaio 2011 denunciarono di aver causato incidenti stradali il 7,06% degli automobilisti toscani, quest&#8217;anno la percentuale e&#8217; scesa al 4,96%. A seguire si trovano le Marche (seconde con il 4,56% nel 2012, solo none ma con il 5,72% nel 2011) e la Sicilia (terza con il 4,42% mentre era seconda lo sorso anno con il 6,71%).<br />
La palma dei conducenti piu&#8217; accorti continua ad essere detenuta dai Molisani che passano dal 3,84% di denunce del gennaio 2011 al 2,70% del 2012 seguiti questa volta dai residenti nel Trentino Alto Adige (2,94% erano addirittura il 5,75% un anno fa) e nella Basilicata (3,23% vs 4,76%).</p>
<p>Ad aver denunciato il maggior numero di sinistri con colpa, quest&#8217;anno, sono stati gli insegnanti (4,77%). A denunciarne il minore gli studenti (2,32%).</p>
<p><strong>da borsaitaliana.it</strong>
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/gli-italiani-meno-incidenti-nel-2011-o-semplicemente-hanno-usato-meno-la-macchina-per-la-crisi/" data-text="Gli Italiani meno incidenti nel 2011 o semplicemente hanno usato meno la macchina per la crisi %3f"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/gli-italiani-meno-incidenti-nel-2011-o-semplicemente-hanno-usato-meno-la-macchina-per-la-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isvap nel 2011 trovate 35 compagnie assicurative fittizie o non abilitate</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-nel-2011-trovate-35-compagnie-assicurative-fittizie-o-non-abilitate/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-nel-2011-trovate-35-compagnie-assicurative-fittizie-o-non-abilitate/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 19:43:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=54058</guid>
		<description><![CDATA[Isvap: nel 2011 individuate 35 compagnie fittizie o non abilitate Messo a punto nuovo strumento di controllo Roma,  &#8220;A oggi, nel solo 2011, sono state individuate in Italia ben 35 compagnie fantasma o non abilitate ad esercitare il ramo contro le 52 dell&#8217;intero periodo 2002-2010&#8243;. Lo rende noto l&#8217;Isvap in un comunicato, nel quale annuncia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/assicurazioni-preventiv/rcauto/" rel="attachment wp-att-14557"><img class="alignright size-medium wp-image-14557" title="rcauto" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2009/12/rcauto-259x300.jpg" alt="" width="259" height="300" /></a>Isvap: nel 2011 individuate 35 compagnie fittizie o non abilitate</p>
<p>Messo a punto nuovo strumento di controllo Roma,  &#8220;A oggi, nel solo 2011, sono state individuate in Italia ben 35 compagnie fantasma o non abilitate ad esercitare il ramo contro le 52 dell&#8217;intero periodo 2002-2010&#8243;. Lo rende noto l&#8217;Isvap in un comunicato, nel quale annuncia il lancio di &#8220;un nuovo strumento per controllare se un&#8217;impresa italiana o estera e&#8217; autorizzata ad operare nei rami della responsabilita&#8217; civile auto e/o natanti verso terzi obbligatoria. Per le imprese autorizzate a offrire questo tipo di coperture sono stati enucleati infatti appositi elenchi distinti da quelli relativi alla generalita&#8217; delle imprese con l&#8217;indicazione di tutti i rami offerti. Un link presente sulla home page del sito dell&#8217;Isvap (www.isvap.it) consentira&#8217; l&#8217;accesso diretto e immediato ai medesimi&#8221;. In questo modo, spiega la nota, &#8220;sara&#8217; possibile per le forze di polizia, per esempio, effettuare controlli e accertamenti piu&#8217; veloci e efficaci. I cittadini a loro volta potranno con una semplice consultazione del sito Isvap evitare la stipula di contratti con imprese non autorizzate&#8221;.</p>
<p><strong>da corriere.it</strong>
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/isvap-nel-2011-trovate-35-compagnie-assicurative-fittizie-o-non-abilitate/" data-text="Isvap nel 2011 trovate 35 compagnie assicurative fittizie o non abilitate"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-nel-2011-trovate-35-compagnie-assicurative-fittizie-o-non-abilitate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assicurazioni Rc Auto il 3% delle richieste di risarcimento sono false</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/assicurazioni-rc-auto-il-3-delle-richieste-di-risarcimento-sono-false/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/assicurazioni-rc-auto-il-3-delle-richieste-di-risarcimento-sono-false/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 22:02:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=53994</guid>
		<description><![CDATA[ATTUALITA&#8217;  Il 3% delle richieste di copertura RC nasconde una truffa Milano &#8211; Falsi incidenti, certificati di residenza fasulli o del tutto inventati, attestati di rischio modificati ad arte. I tentativi di truffa ai danni delle assicurazioni sono numerosi e spiegano, almeno in parte, il costante rincaro dell&#8217;RC auto. Come rivelato da Facile.it (www.facile.it) –]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/isvap-rc-auto-skandia-insurance-non-abilitata-in-italia/rc-auto-3/" rel="attachment wp-att-53194"><img class="alignright size-medium wp-image-53194" title="rc-auto-3" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2011/12/rc-auto-3-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a>ATTUALITA&#8217;  Il 3% delle richieste di copertura RC nasconde una truffa</p>
<p>Milano &#8211; Falsi incidenti, certificati di residenza fasulli o del tutto inventati, attestati di rischio modificati ad arte. I tentativi di truffa ai danni delle assicurazioni sono numerosi e spiegano, almeno in parte, il costante rincaro dell&#8217;RC auto. Come rivelato da Facile.it (www.facile.it) – il principale comparatore online di polizze RC – il 3% delle richieste di copertura RC auto e moto giunte negli ultimi dodici mesi nascondeva un tentativo di truffare la compagnia. Il principale documento che si prova a modificare è il certificato di residenza, ben il 40% dei casi. I più &#8220;creativi&#8221; arrivano addirittura ad inventare lo stemma del Comune, oltre che i dati e le cariche dei responsabili amministrativi. Seguono, con il 38%, i falsi attestati di rischio con indicazioni scorrette in merito al numero dei sinistri causati negli ultimi cinque anni assicurativi. Il 17% dei tentativi di frode riguarda la carta d’identità, con la residenza che &#8220;casualmente&#8221; si sposta nella città più virtuosa (spesso del Nord Italia). Nel restante 5% troviamo documenti di varia natura, tra cui i libretti di circolazione, di cui si vanno a modificare sia i dati del veicolo, sia quelli del proprietario.
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/assicurazioni-rc-auto-il-3-delle-richieste-di-risarcimento-sono-false/" data-text="Assicurazioni Rc Auto il 3%25 delle richieste di risarcimento sono false"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/assicurazioni-rc-auto-il-3-delle-richieste-di-risarcimento-sono-false/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Skandia Vita su Skandia Insurance</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/skandia-vita-su-skandia-insurance/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/skandia-vita-su-skandia-insurance/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 20:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=53936</guid>
		<description><![CDATA[Precisazione Skandia Vita su Skandia Insurance In merito alla segnalazione ISVAP su casi di commercializzazione di polizze RC auto intestate a Skandia Insurance e in linea con quanto già precisato dall’Autorità di Vigilanza di settore, Skandia Vita S.p.A. (di seguito “Skandia Vita”), impresa assicurativa di diritto italiano appartenente al Gruppo Old Mutual specializzata nella gestione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/skandia-vita-su-skandia-insurance/skandia-italia/" rel="attachment wp-att-53937"><img class="alignright size-medium wp-image-53937" title="skandia italia" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2011/12/skandia-italia-243x300.jpg" alt="" width="243" height="300" /></a>Precisazione Skandia Vita su Skandia Insurance</p>
<p>In merito alla segnalazione ISVAP su casi di commercializzazione di polizze RC auto intestate a Skandia Insurance e in linea con quanto già precisato dall’Autorità di Vigilanza di settore, Skandia Vita S.p.A. (di seguito “Skandia Vita”), impresa assicurativa di diritto italiano appartenente al Gruppo Old Mutual specializzata nella gestione del risparmio a lungo termine e leader nel segmento Unit Linked, dichiara di essere totalmente estranea ai fatti.<br />
Inoltre, Skandia Vita precisa quanto segue:</p>
<p>Skandia Vita è l’unica società del Gruppo Old Mutual autorizzata ad operare sul mercato italiano ed esclusivamente nei rami vita I, III, V e VI;<br />
Skandia Insurance Company Ltd. è una società di diritto svedese appartenente al medesimo Gruppo non rientrante tra le imprese assicurative autorizzate o comunque abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio della Repubblica Italiana;<br />
Skandia Vita non ha alcun legame diretto con Skandia Insurance Company Ltd.</p>
<p>Nell’interesse degli utenti, Skandia Vita precisa, quindi, che si tratta di utilizzo improprio del brand Skandia e, insieme all’Autorità competente, resta a disposizione per chiarimenti.
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/skandia-vita-su-skandia-insurance/" data-text="Skandia Vita su Skandia Insurance"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/skandia-vita-su-skandia-insurance/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isvap Rc Auto Skandia Insurance non abilitata in Italia</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-rc-auto-skandia-insurance-non-abilitata-in-italia/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-rc-auto-skandia-insurance-non-abilitata-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 20:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=53193</guid>
		<description><![CDATA[Rc auto: Isvap, Skandia Insurance non abilitata in Italia L&#8217;Isvap rende noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze rc auto intestate Skandia Insurance, societa&#8217; che non rientra tra le compagnie autorizzate o, comunque, abilitate all&#8217;esercizio dell&#8217;attivita&#8217; assicurativa sul territorio della Repubblica. La documentazione assicurativa contraffatta riporta anche la denominazione di Skandia Vita]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/isvap-rc-auto-skandia-insurance-non-abilitata-in-italia/rc-auto-3/" rel="attachment wp-att-53194"><img class="alignright size-medium wp-image-53194" title="rc-auto-3" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2011/12/rc-auto-3-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a>Rc auto: Isvap, Skandia Insurance non abilitata in Italia<br />
L&#8217;Isvap rende noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze rc auto intestate Skandia Insurance, societa&#8217; che non rientra tra le compagnie autorizzate o, comunque, abilitate all&#8217;esercizio dell&#8217;attivita&#8217; assicurativa sul territorio della Repubblica.</p>
<p>La documentazione assicurativa contraffatta riporta anche la denominazione di Skandia Vita S.p.a. con indicazioni sulla sede legale e sugli estremi autorizzativi corrispondenti a quelli della societa&#8217; italiana autorizzata ad operare in Italia esclusivamente in alcuni rami vita. L&#8217;Autorita&#8217;, si legge in una nota, richiama pertanto l&#8217;attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l&#8217;eventuale stipulazione di polizze rc auto, ancorche&#8217; temporanee, recanti l&#8217;intestazione di cui sopra, comporta per i contraenti l&#8217;insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un&#8217;attivita&#8217; non consentita dalle vigenti disposizioni normative.</p>
<p>Piu&#8217; in generale l&#8217;Isvap raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell&#8217;attivita&#8217; assicurativa. liv
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/isvap-rc-auto-skandia-insurance-non-abilitata-in-italia/" data-text="Isvap Rc Auto Skandia Insurance non abilitata in Italia"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-rc-auto-skandia-insurance-non-abilitata-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isvap aumenti scandalosi della RC Auto</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-aumenti-scandalosi-della-rc-auto/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-aumenti-scandalosi-della-rc-auto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 00:10:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=52554</guid>
		<description><![CDATA[Aumenti a due cifre per l&#8217;rc auto. Nel corso del 2010 si sono verificati i rincari più significativi, che si sono poi consolidati durante quest&#8217;anno con un ulteriore ritocco al rialzo. I numeri: in due anni, da ottobre 2009 a ottobre di quest&#8217;anno, gli aumenti dell&#8217;rc auto sono stati del 26,9% per un quarantenne in]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/assicurazioni-preventiv/rcauto/" rel="attachment wp-att-14557"><img class="alignright size-medium wp-image-14557" title="rcauto" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2009/12/rcauto-259x300.jpg" alt="" width="259" height="300" /></a>Aumenti a due cifre per l&#8217;rc auto. Nel corso del 2010 si sono verificati i rincari più significativi, che si sono poi consolidati durante quest&#8217;anno con un ulteriore ritocco al rialzo. I numeri: in due anni, da ottobre 2009 a ottobre di quest&#8217;anno, gli aumenti dell&#8217;rc auto sono stati del 26,9% per un quarantenne in classe di massimo bonus, del 20,2% per un diciottenne neopatentato alla guida di un&#8217;autovettura, del 27,9% per un diciottenne alla guida di un ciclomotore e del 45,4% per un diciottenne alla guida di un motociclo.</p>
<p>I dati sono dell&#8217;Isvap e sono stati presentati oggi in audizione al Senato. Concordano le associazioni dei consumatori. Per il Codacons, i numeri sull&#8217;aumento delle tariffe &#8220;dimostrano come l&#8217;Italia resti saldamente in testa alla classifica dei paesi dove assicurare una automobile costa di più&#8221;. Afferma il presidente dell&#8217;associazione Carlo Rienzi: &#8220;Nel nostro paese una polizza rc auto costa 5 volte di più rispetto alla media europea. In Germania per assicurare una autovettura si spendono mediamente 222 euro, in Francia 172 euro, e in Spagna 229. In Italia, invece, il costo medio di una polizza rc auto è e compreso tra 900 e 1.000 euro, con un incremento delle tariffe del 195% dal 1994 ad oggi&#8221;.</p>
<p>Dal 2001 a oggi, i costi per assicurare la propria vettura sono aumentati del 98%, rincarano Federconsumatori e Adusbef, affermando che secondo gli ultimi dati dell&#8217;Osservatorio nazionale Federconsumatori, solo quest&#8217;anno le polizze rc auto sono aumentate in media di oltre il 12%, con picchi che superano anche il 25% per i neopatentati.</p>
<p>&#8220;A peggiorare notevolmente tale quadro, inoltre, contribuiscono anche le azioni di disdetta e l&#8217;abbandono di intere zone da parte delle compagnie, fenomeno che si sta diffondendo a macchia d&#8217;olio soprattutto nel Sud. Sono sempre più numerose, infatti, le denunce che giungono ai nostri sportelli relative alla disdetta di contratti assicurativi da parte delle compagnie, senza motivazione alcuna &#8211; denunciano le due associazioni &#8211; Contratti che poi vengono riproposti agli utenti con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti, spingendo così i contraenti, laddove possibile, a cambiare compagnia. Una condotta inaccettabile, che a nostro parere rappresenta una vera e propria violazione dell&#8217;obbligo a contrarre&#8221;.</p>
<p>Non è più ammissibile che un sistema pensato anni fa continui a penalizzare i consumatori con aumenti di premi assicurativi che ormai hanno raggiunto le due cifre percentuali, argomenta Adiconsum, che per voce del segretario generale Pietro Giordano &#8220;chiede ad Ania di ridefinire congiuntamente con le associazioni consumatori il sistema Rc auto ormai non più accettabile soprattutto in una situazione di crisi economica quale quella attuale. Ridefinizione che si rende necessaria &#8211; prosegue Giordano &#8211; viste le pesanti sanzioni comminate dall&#8217;Isvap alle compagnie per le disdette in presenza di obbligatorietà della stipula dell&#8217;Rc auto, in presenza di un sistema che finisce col penalizzare i consumatori virtuosi a favore della criminalità organizzata, autrice delle frodi assicurative. È tempo di aprire un confronto e trovare soluzioni, senza più lamentele inutili da una parte e dall&#8217;altra&#8221;.</p>
<p><strong>da helpconsumatori.it</strong>
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/isvap-aumenti-scandalosi-della-rc-auto/" data-text="Isvap aumenti scandalosi della RC Auto"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/isvap-aumenti-scandalosi-della-rc-auto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rc Auto il 2% degli incidenti sono una frode</title>
		<link>http://www.ultimissimeauto.com/rc-auto-il-2-degli-incidenti-sono-una-frode/</link>
		<comments>http://www.ultimissimeauto.com/rc-auto-il-2-degli-incidenti-sono-una-frode/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 18:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ultimissimeauto.com/?p=52376</guid>
		<description><![CDATA[Rc Auto, 70.000 frodi 2010, 2% sinistri In Campania truffe per 1 incidente su 10, falle in liquidazione Gli incidenti d&#8217;auto riconducibili a frodi a danno delle imprese sono stati 69.763 nel 2010, il 2,3% del totale, per un importo pari a 298 milioni. Sono i dati presentati dall&#8217;Isvap. Il fenomeno e&#8217; piu&#8217; marcato nel]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ultimissimeauto.com/assicurazioni-preventiv/rcauto/" rel="attachment wp-att-14557"><img class="alignright size-medium wp-image-14557" title="rcauto" src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2009/12/rcauto-259x300.jpg" alt="" width="259" height="300" /></a>Rc Auto, 70.000 frodi 2010, 2% sinistri<br />
In Campania truffe per 1 incidente su 10, falle in liquidazione<br />
Gli incidenti d&#8217;auto riconducibili a frodi a danno delle imprese sono stati 69.763 nel 2010, il 2,3% del totale, per un importo pari a 298 milioni. Sono i dati presentati dall&#8217;Isvap. Il fenomeno e&#8217; piu&#8217; marcato nel Mezzogiorno: in Campania l&#8217;incidenza e&#8217; del 9,6%, in Puglia del 5,9%, in Calabria del 4,2%, in Sicilia del 2,8%. La causa e&#8217; da ricercare anche &#8221;nell&#8217;inadeguatezza delle strutture di liquidazione che crea quelle falle in cui si insinua il fenomeno criminoso&#8221;.</p>
<p><strong>da Ansa.it</strong>
<div class="TweetButton_button" style="float: right; margin-right: 10px;;height:20px;margin-bottom:5px;"><a href="http://twitter.com/share data-url="http://www.ultimissimeauto.com/rc-auto-il-2-degli-incidenti-sono-una-frode/" data-text="Rc Auto il 2%25 degli incidenti sono una frode"data-count="horizontal" data-via="ultimissimeauto" data-lang="en""><img src="http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/plugins/tweetbutton-for-wordpress/images/tweet.png" style="border:none" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ultimissimeauto.com/rc-auto-il-2-degli-incidenti-sono-una-frode/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

