auto d’epoca
Mille Miglia 2014 la vittoria di Juan Tonconogy e Guillermo Berisso sulla Bugatti T40 del 1927
Nuovo trionfo argentino alla Mille Miglia
Brescia – Al volante di una Bugatti T40 del 1927 gli argentini Juan Tonconogy e Guillermo Berisso hanno vinto la 31° rievocazione storica della Mille Miglia scattata venerdì da Brescia dove è poi anche terminata dopo le tappe a Ferrara (con un omaggio alle popolazioni terremotate) e Roma.
La coppia vincitrice, che ha così ribadito l’affermazione del 2012 dei connazionali Scalise e Claramunt, ha totalizzato 35.417 punti. Sul podio sono saliti anche Giordano Mozzi e Mark Gessler che, al volante di un’Alfa Romeo Gran Sport del 1933, hanno accusato un distacco di 576 punti, e Giovanni Terzi Moceri e Tiberio Cavalleri (Aston Martin Le Mans del 1933), che hanno così confermato l’identico piazzamento della scorsa edizione. Gli equipaggi che hanno concluso la Mille Miglia (1.600 chilometri di gara di regolarità) sono stati 340.
In Vendita su eBay la Packard 120 del 1939 di Dita Von Teese
Vendesi auto d’epoca, su eBay l’annuncio di Dita Von Teese
Diva del burlesque vende Packard 120 del 1939 su eBay. Sul sito di annunci online è apparsa l’offerta di vendita dell’automobile, in perfette condizioni, accompagnata da un set di foto che hanno come protagonista la proprietaria, ovvero Dita Von Teese
da repubblica.it
Rimini il raduno davanti Al Grand Hotel delle Citroen Ds
Rimini invasa dalle DS “Ferro da stiro”
Rimini invasa dalle Citroen DS: il viale antistante lo storico Grand Hotel caro a Federico Fellini è stato completamente occupato da 120 DS, sistemate lungo la strada che per l’occasione era stata chiusa al traffico e trasformata per un giorno in un’incredibile museo Citroën a cielo aperto. La Citroën DS è un’auto lunga quasi cinque metri e larga due, centoventotto Citroën DS, una dietro all’altra, coprono una lunghezza di 640 metri e per parcheggiarle tutte occorre un viale.
da kataweb.it
L’auto progettata da Le Corbusier
Auto, il capolavoro di Le Corbusier
Negli anni ’30 il grande architetto svizzero, Charles-Edouard Jeanneret, noto come Le Corbusier, si cimentò nel design di un’auto. Nel ’36 ‘realizzò un progetto di vettura “minimalista, a funzione massimizzata”, insieme al cugino, Pierre Jeanneret. I due, come segnala il mensile elvetico, Bilan, parteciparono ad un concorso ma non ebbero fortuna
La prima Alfa del 1907 venduta all’asta a soli 25 mila euro è la spia della crisi
Venduta per soli 25 mila euro la prima ALFA del 1907
Darracq assemblata al Portello aggiudicata ad un’asta francese
ROMA – E’ andata all’asta domenica a Fontainbleau all’irrisorio prezzo di 25 mila euro – in un evento organizzato dallo specialista francese Osenat – una Darracq datata 1907 che si identifica con una particolare pagina della storia dell’industria automobilistica. Questa auto, dotata di motore bicilindrico da 8 Cv, e’ infatti la prima vettura costruita dall’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, creata a Napoli nel febbraio 1906 come ‘Darracq-Italiana’ e poi diventata ALFA, alla fine dello stesso anno, con trasferimento delle attivita’ nella localita’ (poi divenuta storica) del Portello.
Come precisa Roger Brioult, il collezionista francese che l’ha ceduta, si e’ scoperto attraverso ricerche fatte in Italia e in Francia che questo esemplare e’ stato assemblato a Milano proprio nel periodo – critico per la Darracq Italiana, che era in quel momento prossima al fallimento – del passaggio della societa’ a Milano, dopo che un prestito pari a un milione di lire aveva permesso alla neonata societa’ ALFA di acquisire le attivita’ della Darracq-Italiana. L’auto classe 1907 e’ stata aggiudicata per l’irrisoria cifra di 25 mila euro, praticamente il prezzo di una attuale Giulietta Veloce1.6 JTDM da 105 Cv. Di questo modello con motore bicilindrico esiste un solo altro esemplare, custodito nella collezione del Museo Alfa Romeo di Arese.
da ansa.it
La Lancia Fulvia alla Pechino Parigi
Lancia Fulvia unica italiana alla Pechino-Parigi
Torino – Quarant’anni (suonati) e non sentirli. Una Lancia Fulvia Coupé 1300 classe 1971 guidata dai torinesi Gianmaria Aghem e Piergiovanni Fiorio-Trono sarà al via della 5° edizione della moderna Pechino-Parigi in calendario dal 28 maggio al 29 giugno.
L’operazione scatta in questi giorni con la spedizione della vettura. Aghem e Fiorio-Trono non sono degli specialisti delle competizioni riservate alle auto storiche, ma sono anche gli unici italiani iscritti alla prova, esattamente come la Lancia Fulvia Coupé 1300 è l’unico modello del Belpaese iscritto, oltre che quello con la cilindrata minore. Il percorso è di 12.250 chilometri: verranno attraversate Cina , Mongolia, Russia, Ucraina, Slovacchia, Austria, Svizzera e Francia. Sono previsti appena 4 giorni di riposo e tappe fino a 600 chilometri con prove speciali di velocità.
La Lancia Fulvia guidata da Aghem e Fiorio-Trono è stata irrobustita con una serie di accorgimenti, tra i quali anche due grandi serbatoi per il carburante d alcuni sistemi elettronici. La vettura è stata preparata dall’Officina Ratto di Savona e dalla Carrozzeria Barbieri Rosso Corsa. Esternamente Lancia Fulvia si distingue per gli pneumatici montati sul coperchio del baule, una protezione anteriore salva radiatore ed i colori rosso e nero con le insegne dell’ASI e del Veteran Car Club di Torino e dell’ACI di Torino. Alla 5° Pechino-Parigi sono iscritti 100 equipaggi. Al via c’è anche un’auto che ha un secolo.






























