baic
Baic in Saab
BAIC: QUOTA IN KOENIGSEGG PER SAAB
Non sono noti i termini finanziari dell’accordo
Baic ha siglato un accordo per acquisire una quota in Koenigsegg che ha gia’ definito un accordo preliminare per assicurarsi Saab da Gm. Ne da’ notizia Automotive News. ‘Questo e’ un passo importante nel cammino verso una nuova Saab, abbiamo un business plan accurato, un importante partnership e siamo pronti ad andare avanti senza finanziamento statale’ – ha detto il ceo di Koenigsegg, Christian von Koenigsegg. Non sono stati resi noti i termini finanziari dell’accordo.
da ansa.it
Ford conti buoni
Ford presenta conti migliori delle attese, Baic fuori gara per Opel
Ford Motor ha riportato un utile netto di 2,3 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2009 contro perdite per 8,7 miliardi registrate un anno fa. Al risultato ha contribuito un guadagno straordinario di circa 2,8 miliardi ottenuto grazie alla ristrutturazione del debito, avviato dal gruppo che, a differenza delle altre due sorelle di Detroit, General Motors e Chrysler, non ha chiesto fondi pubblici alla Casa Bianca.
Al netto delle voci una tantum, il gruppo americano ha registrato perdite operative per 638 milioni di dollari o 21 centesimi ad azione, nettamente meglio delle attese (50 centesimi).
Ford annuncia anche di avere liquidità sufficiente per finanziare il riassetto e aggiunge che continueà la strategia messa in atto per migliorare il bilancio. La casa automobilistica si dice anche sulla buona starda per raggiungere gli obbiettivi finanziari entro il 2011. Il titolo sale del 3,4% nel preborsa, dopo l’annuncio dei dati.
Capitolo Opel. Esce di scena dalla gara per il marchio tedesco controllato da General Motors, il gruppo cinese Beijing Automotive Industry (Baic), mentre restano al vaglio le offerte di acquisto presentate dal consorzio russo-canadese Magna-Sberbank-Gaz e dalla holding belga Rhj International. Lo scrive l’agenzia Bloomberg, precisando che al termine dei colloqui di ieri a Berlino tra i negoziatori di Gm e il governo tedesco è stato deciso di tralasciare l’offerta dei cinesi.
Ieri intanto il portavoce della cancelliera Angela Merkel aveva ribadito che il governo tedesco continua ad avere una preferenza per la proposta di Magna.
Alberto Bolis milanofinanza.it
opel tre offerte magna baic e rippelwood
Gm, tre offerte per Opel: Magna, Baic e Rippelwood
La casa automobilistica americana General Motors ha confermato di aver ricevuto, alla scadenza del periodo utile, tre offerte di acquisizione per la controllata tedesca Opel, rispettivamente dal gruppo austro-canadese Magna, dalla casa cinese Baic e dalla holding finanziaria belga Rhj International, come precisato da un portavoce di Gm Europa. In una breve nota, Gm aggiunge che «le tre offerte finali saranno ora analizzate e confrontate» per poi essere sottoposte «assieme alla valutazione preliminare di Gm, al Governo tedesco e di altri Paesi coinvolti, alla Commissione Ue e al board di Opel/Vauxhall».
Nel pomeriggio erano trapelate alcune delle nuove condizioni di Magna. Secondo quanto annunciato da un portavoce, la nuova offerta prevede che a Magna e alla banca russa Sberbank vadano quote paritarie del 27,5% e non più del 20% e del 35% rispettivamente come previsto finora. Magna e Sberbank sottoscriverebbero poi un patto di sindacato per ottenere la maggioranza assoluta in sede di assemblea. Gm resterebbe prima azionista con il 35% del capitale, mentre ai dipendenti Opel andrebbe il 10 per cento. Resterebbero invariati, invece, gli altri termini dell’offerta con promesse di investimento di 500-700 milioni da parte del consorzio e crediti pubblici fino a un massimo di 4,5 miliardi.
La decisione finale spetterà a General Motors, ma il governo tedesco, che dovrà contribuire all’operazione con miliardi di euro di garanzie sui crediti, avrà una forte voce in capitolo. «Esamineremo le offerte nei prossimi giorni e arriveremo ad una decisione congiunta sui passi successivi» ha dichiarato Ulrich Wilhelm, portavoce dell’esecutivo di Berlino, che si terrà «in stretto contatto» con Detroit. I politici tedeschi hanno espresso più volte la loro preferenza per Magna. La settimana scorsa, il cancelliere Angela Merkel aveva sottolineato come l’offerta austro-canadese «dia una chance ad Opel» e presenti «eccellenti punti di partenza».
dalsole24ore.com
Gm offerta Baic formidabile
Per Gm l’offerta di Beijin Auto per Opel è “formidabile”
Lo afferma l’edizione on line del Wall Street Journal citando fonti vicine al gruppo americano
General Motors ritiene che l’offerta per Opel di Beijing Automotive sia “formidabile” e possa rivaleggiare con quella di Magna, fino ad ora considerata la migliore. Lo riferisce Wall Street Journal on line, citando una fonte vicina al gruppo americano. “Gm é rimasta colpita dalla preparazione e professionalità dei manager di Beijing Auto e dalla loro abilità di trovare velocemente soluzioni”, ha commentato la fonte.
L’offerta del gruppo cinese si aggira attorno a 660 milioni di euro, ovvero circa 920 milioni di dollari. La proposta, scrive il Wsj, ha il vantaggio di non prevedere la chiusura di impianti di produzione in Germania e chiede 2,64 miliardi di euro di garanzie pubbliche al governo tedesco, molto meno rispetto ai 4,5 miliardi richiesti da Magna.
Gm ha siglato un memorandum of understanding lo scorso maggio per vendere la maggioranza di Opel a Magna.
dal sole24ore.com
Baic 660 milioni per Opel
OPEL, CINESE BAIC OFFRE 660MLN
Per controllo (51%) Opel e chiede garanzia inferiore Magna
La Cina Beijing Automotive Industry Corp. (Baic) ha offerto 660 mln di euro per l’acquisto del 51% di Opel, secondo la Frankfurter Allgemeine.Il 49% cosi’ resta in mano alla capogruppo General Motors che cede la controllata per far fronte ai conti in rosso. Baic chiede pero’ una garanzia pubblica di 2,64 miliardi contro i 4,5 richiesti da Magna-Sberbank-Gaz, consorzio prescelto a maggio dal governo tedesco e Gm con cui non si e’ ancora arrivati all’intesa ma mancano pochi dettagli da definire.
ansa.it
Baic Mercedes storia
Il costruttore d’auto cinese Beijing Automotive Industry Holding Co (Baic), di nuovo alla ribalta per la corsa a Opel è un partner storico di Daimler Benz, quindi di Mercedes. Basterebbe questo per far pensare a una sorta di Anschluss automobilistico guidato dalla Stella a Tre Punte che va in soccorso della Casa del Lampo, mira degli italiani di Fiat. Speculazioni a parte, Baic siglò trent’anni fa un accordo con Amc (American motors company) successivamente questa joint venture divenne partner del gruppo DaimlerChrysler e nacque la Bejing-Benz DaimerChrysler (Bbdc). Quest’ultima avviò la produzione sia di veicoli marchiati Mercedes sia di vetture Jeep e Chrysler.
Con il divorzio tra la casa tedesca e quella americana, che Fiat ora tenta di recuperare, l’azienda proseguì comunque la produzione di Mercedes come la Classe C ed E sia auto come la Chrylser 300 C, fuoristrada Jeep e anche i Mistubishi Pajero. Solo al salone di Pechino del 2008 la casa presentò prototipi di modelli a marchio proprio come la 800 e la 700.
dal sole 24ore.com
Baic Opel nuova offerta
Nuova offerta di Baic, la partita per Opel si complica
Si prepara un week end caldo per il mondo dell’automobile tedesca. Il delicato processo di acquisizione di Opel da parte della canadese Magna e della banca russa Sberbank da un lato mostra segni di cedimento sempre più profondi, dall’altro incassa l’appoggio di alleati inattesi, come il Governo Britannico. Il ministro dell’Economia Uk Peter Mandelson si è infatti detto pronto ad appoggiare l’offerta di Magna. Opel controlla infatti la locale Vauxhall che ne rappresenta la filiale per così dire “inglese”.
Altri interessati alla Opel si fanno però avanti, come i cinesi di Baic che, secondo alcune indiscrezioni della stampa internazionale, avrebbero già presentato un’offerta concorrente e non vincolante. Alcuni osservatori hanno in merito ricordato la storica alleanza di Baic con Mercedes (gruppo Daimler), altro importante gruppo tedesco che potrebbe così entrare indirettamente nella partita per Opel dopo il disimpegno dall’americana Chrysler.
da lastampa.it
Baic vuole Volvo ?
La Baic ha spedito una squdra di negoziatori in Europa nel tentativo di acquisire Volvo dalla Ford, questo secondo notizie che filtrano dalla Cina .
Le stesse voci precisano che la Baic sta trattando sia la Opel che la Volvo , ma che l’intenzione della casa cinese è di acquisire solo un marchio e non entrambi.
Anche Geely sta facendo un pensierino alla Volvo e trattative sono in corso.
