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Il Bmw Guggenheim Lab


Apre il Bmw Guggenheim Lab

Contenitore itinerante di idee e creatività
Un contenitore urbano di idee, creatività, arte, un laboratorio itinerante targato Guggenheim e Bmw.

È quanto ha partorito la collaborazione stretta tra Richard Armstrong, direttore della fondazione e del museo Salomon R. Guggenheim di New York e Jim O’Donnell, presidente e Ceo di Bmw Nord America. Il primo ciclo di Bmw Guggenheim Lab verrà inaugurato a New York il 3 agosto 2011, dove rimarrà fino al 16 ottobre 2011.

Successivamente il tutto si trasferirà a Berlino durante la primavera estate 2012 per spostarsi poi in una città asiatica che sarà comunicata a fine anno. Il Lab è aperto ai contributo del pubblico tramite la community www.bmwguggenheimlab.org dove chiunque può lasciare il proprio contributo.

Il progetto durerà sei anni nel corso dei quali verranno proposte tre diverse tematiche e altrettante strutture mobili, ideate e progettate da vari architetti per spostarsi in tre differenti città nel mondo. Il primo ciclo che verrà inaugurato a New York, tra Manhattan Lower East Side e East Village, tra la 1° e la 2° Strada, si concluderà con una mostra che verrà presentata al Museo Solomon R. Guggenheim nell’ottobre del 2013, e che esplorerà idee e soluzioni proposte al BMW Guggenheim Lab nel corso delle diverse tappe.

I restanti due cicli verranno annunciati in seguito. Il progetto è curato da David van der Leer, Assistant Curator, Architecture and Urban Studies, e Maria Nicanor, Assistant Curator, Museo Solomon R. Guggenheim.

da corrieredellosport.it


WTTC Oschersleben gara uno a Muller ma Gara 2 alla Bmw di Engstler il cinquantenne volante


Oschersleben – Fantastico Engstler, sorride Muller

Impresa del pilota Bmw che trionfa in gara 2 davanti a Menu e a uno splendido Gabriele Tarquini, sul podio in entrambe le gare. Yvan Muller vince gara 1 e si porta a sei sole lunghesse da Robert Huff in classifica generale

Strepitosa impresa di Franz Englster che vince gara 2 a Oschersleben. A 50 anni il pilota indipendente della Bmw ha chiuso davanti alla corazzata Chevrolet regalando la grande emozione della giornata. Non ci sono Muller e Huff sul podio in gara 2 e il secondo posto se lo assicura Alain Menu, bravo a tenere il ritmo e staccare Gabriele Tarquini di oltre 2”. In scia all’italiano della SunRed c’è l’altra Bmw di Tom Coronel mentre Yvan Muller si “accontenta” di un sesto posto che aggiunto alla grande vittoria nella prima gara permette al francese di portarsi a soli sei punti da Robert Huff, sesto in gara 2. A completare la graduatoria di piloti “ufficiali” Robert Dahlgren al volante della Volvo e Tiago Monteiro, in crisi in gara 1.
Ben più movimentata gara 1, che sotto la pioggia tedesca vede dominare (basta leggere il distacco di oltre 13”) le Chevrolet di Yvan Muller e Robert Huff. Il campione del mondo approfitta dell’errore di Huff portandosi in testa alla corsa. Posizione che il francese difenderà fino alla fine nonostante il grandissimo recupero di Huff. Nulla può Gabriele Tarquini contro la netta superiorità Cruze e il terzo posto diventa quindi il massimo traguardo per una Seat che evidenzia però numerosi passi avanti. Alle spalle di Tarquini la Volvo di Dahlgren e l’altra Chevrolet di Menu. Primo degli indipendenti l’ottimo Stefano S’Aste su Bmw.
Andrea PRETE da Eurosport


BMW i8 la macchina di Tom Cruise in Mission Impossible Ghost Protocol


BMW i8 ad Hollywood nel film Mission: Impossible Ghost Protocol
Sarà un prototipo Bmw la macchina di Tom Cruise  al prossimo film della Paramount Pictures
BMW porta la sua concept Vision EfficientDynamics (dalla quale deriverà la i8) ad Hollywood nel nuovo film Mission: Impossible Ghost Protocol


Bmw M3 CRT più leggera col carbonio


BMW/ M3 CRT: più leggera di 45 kg grazie al carbonio

Monaco/Nürburg – BMW M3 CRT: si chiama così l’ultima “arma” di BMW M GmbH. CRT sta per Carbon Racing Technology, una tecnologia che vale un rapporto peso/potenza di 3,5 kg/CV. Il motore V8 eroga una potenza massima di 450 CV e fa scattare la M3 CRT, da 0 a 100 km/h, in appena 4,4 secondi. Prodotta in sole 67 unità, la M3 CRT ha cofano motore e sedili anteriori in struttura cellulare in carbonio, che viene prodotta in un processo unico al mondo e ideato originariamente per la costruzione di componenti della carrozzeria per la BMW i3 e per la BMW i8. Questi nuovi modelli, che dovrebbero entrare in produzione di serie nel 2013 e che saranno equipaggiati con una tecnologia propulsiva innovativa elettrica e con sistema BMW ActiveHybrid, presenteranno una carrozzeria interamente costituita da CFRP nella cellula passeggeri. Questo innovativo processo di costruzione porta ad un considerevole potenziale grazie all’incremento dell’utilizzo del CFRP per le auto di serie allo scopo di diminuire i pesi. Tornando alla BMW M3 CRT, troviamo la trasmissione M a doppia frizione con Drivelogic, il sistema di navigazione Professional, il sistema audio BMW Individual High End, un leggero specchietto esterno, un pacchetto per il bagagliaio, un sistema d’allarme ed il sistema di controllo di distanza di parcheggio con sensori anteriori e posteriori. Nonostante questa notevole selezione di equipaggiamento di serie, il suo peso DIN a vuoto di 1.580 kg è inferiore di circa 45 kg rispetto a quello della berlina di serie BMW M3. Quando si tiene conto dell’equipaggiamento presente a bordo, il risparmio di peso si assesta intorno ai 70 kg. Oltre a ciò, l’ingegnosa riduzione dei pesi sull’anteriore rialza la proporzione del peso della vettura sull’assale posteriore al 48,4 percento, cosa che ha un effetto estremamente positivo sull’agilità. I freni ad alte prestazioni con pinze fisse a sei pistoncini della BMW M3 CRT presentano una costruzione leggera. I dischi freni ventilati misurano 378 x 32 mm anteriormente e 380 x 28 mm posteriormente. La nuova variante M3 utilizza anche condotti freni Stahlflex e pastiglie confort specifiche al modello. Il sistema DSC (Dynamic Stability Control) appositamente messo a punto, compreso l’ABS e l’M Dynamic Mode (MDM), risponde sia al maggiore potenziale dinamico della BMW M3 CRT sia alla distribuzione ottimizzata dei pesi. Nel frattempo, gli pneumatici anteriori 245/35 R 19 e posteriori 265/35 R 19 (montati su ruote M in lega leggera da 19 pollici con raggi a “Y”) assicurano che l’accelerazione del motore e la potenza frenante vengano trasferite sulla strada col massimo effetto. La gestione elettronica del motore della BMW M3 CRT limita la sua velocità massima a 290 km/h.


Bmw M5 2012 test drive


Anteprima al Nurburgring per 5/a generazione Bmw M5
Potenza da gara e comfort da ammiraglia. In Italia in autunno

NURBURGRING – Lancio rovente, ai bordi del leggendario circuito del Nurburgring, per la quinta generazione della berlina super sportiva Bmw M5. La nuova supercar ha grinta e carattere che si raccontano da soli. Si parte dal nuovo motore V8 4,4 litri, per la prima volta sovralimentato con doppio compressore che eroga 560 Cv di potenza con 680 Nm di coppia. Il cambio è elettronico sequenziale a 7 velocità con doppia frizione Drivelogic e sistema Launch Control per effettuare partenze lampo da Formula Uno. Per accelerare da 0 a 100 Km/h bastano 4,4 secondi e da 0 a 200 solo 13 secondi, mentre la velocità massima, escludendo il limitatore, supera 305 Km/h.

Trasmettere a terra una potenza così esuberante è reso possibile dall’Active M Differential che controlla un sistema multidisco per limitarne lo slittamento e dall’azione del controllo di stabilità DSC. Rispetto alla M5 della precedente generazione, la nuova berlina sportiva Bmw eroga il 10 per cento di potenza in più, con il 30 per cento in più di coppia e con un abbattimento dei consumi pari al 30 per cento. Risultati da primato raggiunti con l’evoluzione della tecnologia Efficient Dynamics, dell’auto Start-Stop e del sistema di recupero dell’energia in frenata. Queste e numerose altre tecnologie della M5, volte alle massime prestazioni con il minor consumo e impatto ambientale, si sposano al miracolo dei consumi che si traduce in oltre 25 Km percorsi con un litro e in soli 232 g/Km di emissioni di CO2. Dal punto di vista del design la Bmw M5 riesce ad entusiasmare persino i non appassionati, purché siano amanti del bello. Il cofano sagomato e siglato dalle nervature longitudinali racconta la potenza del motore che nasconde. Così come le aperture frontali, indici della voracità d’aria tipica delle auto sovralimentate. Nella zona posteriore si mette in evidenza la scanalatura del diffusore aerodinamico integrato nel bordo inferiore del paraurti e il doppio scarico che emette le note sonore del V8 Bmw. Completano il quadro gli specchi laterali in tinta, con il supporto di fissaggio disegnato a cono venturi per meglio fendere l’aria, e i cerchi in lega da 19 pollici a doppia raggiera incrociata. L’interno della M5 parla ancora la lingua delle grintose volute esterne con i lussuosi e grintosi rivestimenti dei sedili in pelle Merino, le soglie delle porte cromate con il marchio M, i pedali di appoggio in lega fresata e le modanature in alluminio satinato. La dotazione di serie comprende il sistema di controllo iDrive con un Display da 10,2 pollici. Il volante in pelle dispone anche dei pulsanti M Drive con cui configurare le prestazioni del motore e il set-up della vettura. La nuova Bmw M5 farà il suo debutto ufficiale al prossimo salone dell’auto di Francoforte. L’arrivo in Italia è previsto per il prossimo autunno, mentre il prezzo, non ancora ufficializzato, dovrebbe essere fissato intorno a 105.000 euro.

da ansa.it


Bmw M3 Frozen Black Edition Coupe’


Solo 20 esemplari per il mercato degli Stati Uniti

ROMA -  La Bmw ha tolto il velo ad un’altra M3 Coupé in edizione limitata. Questa volta non per il mercato cinese, ma per il Nord America. L’auto, simile ad un caccia Stealth, si chiama Frozen Black e sarà disponibile con una produzione limitata a 20 esemplari, esclusivamente per gli Usa.
La Frozen Black è commercializzata, a detta di Autoevolution, al prezzo di 55.500 euro, escluso i 610 euro per la spedizione a destinazione. La speciale edizione è quindi 15.000 euro più cara della normale M3 Coupé.
La Bmw M3 è stata verniciata in una colorazione individuale e personalizzata Frozen Black ed è dotata di cerchi GTS da 19 pollici. Le ruote sono in finitura nero lucido, lo stesso colore delle tipiche griglie a rene Bmw, ai tubi di scarico e ai codolini dei parafanghi. Fondamentalmente, è un’auto che di notte è invisibile come un gatto nero se si spengono le luci.
Gli allestimenti della Frozen Black comprendono anche le pinze dei freni in rosso, gli interni in pelle nera con le cuciture rosse a contrasto e alcune finiture di dettaglio in fibra di carbonio. Le sospensioni inoltre sono state abbassate di 10 mm, una scelta per migliorare le prestazioni su strada. I clienti americani interessati possono acquistare uno dei primi 19 esemplari prenotandola da giovedi’ 16 giugno, ed attendere la consegna che avverrà a fine mese. La Bmw Nord America afferma infatti di voler tenere per se’ l’ultimo esempla

da Ansa.it


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