chevrolet
Macao Wttc vince Huff ma Muller è mondiale
Macau – Muller è Mondiale, Huff si accontenta
Nell’ultimo round di Macao Yvan Muller si aggiudica il titolo piloti finendo secondo in Gara 1 e terzo in Gara 2. A nulla serve la doppietta di Rob Huff che fallisce il sorpasso in classifica sul francese
Amara doppietta per Robert Huff che nell’ultimo appuntamento del Mondiale WTCC si aggiudica entrambe le gare sul circuito di Macao, ma tutto questo non basta al britannico per strappare il titolo piloti dalle mani del francese Yvan Muller, che si è presentato a Macao con 20 punti di vantaggio sul suo compagno di squadra. Rob Huff si era illuso in Gara -1, quando la vittoria gli aveva consentito di ridurre a 13 il margine sul francese.
Per tutta la gara Muller prova a mettere sotto pressione Huff per indurlo a commettere qualche errore, ma il 32enne pilota di Cambridge tiene i nervi saldi andando a conquistare il successo davanti all’altra Chevrolet del francese. Ancora un podio per Gabriele Tarquini, che al traguardo precede la BMW di Tom Coronel.
In Gara -2 Huff si ripete, tagliando nuovamente per primo il traguardo: per aggiudicarsi il Mondiale, Muller doveva classificarsi dalla quinta posizione in su: arriva un buon terzo posto, che basta e avanza, mentre Tom Coronel, su BMW, si inserisce tra i due litiganti, e Tarquini stavolta finisce appena fuori dal podio.
“E’ stata una grande lotta, Rob mi ha reso la vita difficile – ha dichiarato il neo-campione del mondo - Dopo un avvio complicato, siamo andati di pari passo, e il finale di stagione è stato durissimo. Questo weekend è stato uno dei più difficili della mia carriera, i miei tifosi si aspettavano questa vittoria, e se non fosse arrivata mi sarebbe dispiaciuto moltissimo, non tanto per me quanto soprattutto per loro. Ecco perché volevo assolutamente conquistare il titolo”. Per Muller si tratta del terzo Mondiale della carriera, il secondo con la Chevrolet.
Nella categoria Indipendenti Michel Nykjaer finisce due volte al primo posto, ma un po’ come è accaduto a Huff, la doppietta serve a poco: il titolo va a Kristian Poulsen.
Eurosport
La Chevrolet Volt in Italia da febbraio 2012
Chevrolet Volt: a febbraio 2012 la vedremo sulle nostre strade. Prodotta nello stabilimento di Hamtramck a Detroit, sarà commercializzata al prezzo di 43.350 euro chiavi in mano. Premio ECOBEST, Safety Pick e World Green Car, è il veicolo ideale per l’uso quotidiano e può essere l’unica automobile in famiglia. Prima vettura elettrica ad autonomia estesa, la Volt garantisce una percorrenza di oltre 500 km: un livello di flessibilità prima sconosciuto in questo segmento. Infatti, una volta esaurita l’energia della batteria agli ioni di litio dell’unità di trazione elettrica da 150cv, la potenza viene inviata senza soluzione di continuità dal generatore ausiliario, il motore termico 1.4 litri 86 cv, all’unità di trazione elettrica mediante inverter. La Volt consuma solo 16,9 kWh/100 km in modalità elettrica e 1,2 l/100 km nel ciclo misto in modalità ad autonomia estesa. Tra gli equipaggiamenti standard da segnalare gli 8 airbag, inclusi quelli per le ginocchia, lo StabiliTrack – il controllo elettronico della stabilità -, i sedili in pelle, il clima automatico, il freno a mano elettrico, i cerchi in lega da 17 pollici a 5 raggi e una interfaccia di guida totalemente nuova con due schermi interattivi da 7 pollici ad alta definizione. Per i più esigenti, è disponibile il pacchetto Premium che comprende: navigatore 7” riconoscimento vocale, lettura DVD; sistema Audio Bose con 7 altoparlanti; disco fisso 60GB, inclusi 30 GB per memorizzazione musica; sistema di assistenza al parcheggio a ultrasuoni anteriore e posteriore; retrocamera posteriore. La pre-vendita della Chevrolet Volt inizierà entro fine anno presso un numero limitato di concessionarie strutturate per sostenere la vendita e l’assistenza di questa vettura speciale. Per i clienti interessati, sarà sufficiente collegarsi al sito web www.chevrolet.it, nella sezione Volt, dove potranno registrarsi per essere tra i primi a guidarla.
Una Chevrolet Volt si si incendia al Transportation Research Center dell’ente brucia altre auto vicino
Sicurezza, negli Usa sotto esame batterie auto elettriche
Dopo l’incendio di una Volt nel centro prove dell’NHTSA
Le Autorità statunitensi, con la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) in prima fila, stanno intensificando gli studi per essere certi della sicurezza delle auto elettriche. Lo riferisce Bloomberg, citando un evento avvenuto la scorsa estate proprio nel centro prove dell’NHTSA nel Wisconsin quale elemento scatenante di questa rinnovata attenzione. Una Chevrolet Volt si è infatti incendiata mentre era parcheggiata al Transportation Research Center dell’ente, a tre settimane di distanza da un test di impatto laterale. Il fuoco che si è sviluppato è stato così intenso da bruciare anche altre auto parcheggiate vicino alla Volt. Gli investigatori hanno contattato tutti i Costruttori di auto, tra cui General Motors, Nissan, Ford e tutti gli altri che hanno lanciato, o stanno per farlo, modelli 100% elettrici o ibridi plug-in con batterie agli ioni di litio.
La finalità, sottolinea Automotive News, è di ottenere dai costruttori risposte e dettagli sul tema degli accumulatori agli ioni di litio e sui rischi d’incendio. La National Highway Traffic Safety Administration ha avviato un’inchiesta per verificare le cause di un altro incidente verificatosi a Mooresville, nel North Carolina, dove era bruciato un garage privato dove una Chevolet Volt era in fase di ricarica. “Voglio essere molto chiaro – ha dichiarato Jim Federico, capo ingegnere del settore veicoli elettrici della GM – la Volt è una vettura sicura. Stiamo collaborando con la NHTSA perché possa completare le sue indagini. Comunque la NHTSA – ha ribadito Federico – sulla base dei dati in suo possesso afferma che non ci sono maggiori rischi d’incendio con una Volt rispetto ad una normale auto a benzina”. La General Motors, attraverso il portavoce Greg Martin, ha anche precisato che “dopo l’incendio verificatosi in giugno sono state sottoposte ad identico crash test, assieme alla NHTSA, altre due Volt ed in nessuno dei due casi si è verificato nuovamente l’incendio. Per la Volt – ha ribadito Martin – GM ha studiato e fissato protocolli di sicurezza per trattare la Volt e la sua batteria dopo un incidente. Se questi fossero osservati non ci sarebbe stato nessun incidente”.
Chevrolet Colorado al debutto
CHEVROLET Colorado, il pick-up per 60 mercati nel mondo
Bangkok – Chevrolet Colorado ha fatto il suo debutto mondiale in Tailandia. Sviluppato su cinque continenti per oltre 60 mercati del mondo, la nuova serie di Colorado è basata sull’architettura globale GM con telaio a longheroni ed è dotato della nuova famiglia globale di motori quattro cilindri turbodiesel sviluppati da GM con l’obiettivo di garantire prestazioni e consumi ridotti. I due diesel Duramax, costruiti presso lo stabilimento tailandese di GM appena inaugurato e costato 200 milioni di dollari, sono disponibili in due cilindrate, 2.8 e 2.5 litri. Il turbodiesel 2800 è dotato di turbocompressore a geometria variabile che garantisce potenza ed efficienza ottimali a qualsiasi regime e di albero di equilibratura a garanzia di una maggiore fluidità, mentre i componenti dei due motori sono stati progettati per durare 240.000 chilometri. Il motore 2.8 litri eroga 180 cavalli (132 kW) e 470 Nm di coppia con il cambio automatico a sei rapporti (440 Nm con il cambio manuale a cinque velocità). Il propulsore da 2.5 litri dispone di 150 cavalli (110 kW) e 350 Nm di coppia. Grazie al quadro strumenti fluido, alla consolle centrale integrata e al tipico cruscotto sdoppiato Chevrolet, l’abitacolo del nuovo Colorado associa caratteristiche tipiche delle automobili e la grinta che ci si aspetta da un pickup. Lo spazio per le spalle e per il capo di Colorado si pone al vertice del segmento sia per la prima che per la seconda fila, così come l’altezza dei sedili, garantendo così eccellenti livelli di comfort per guidatore e passeggeri. L’uso della retroilluminazione a LED nella strumentazione e nei comandi di ventilazione e condizionamento con la tipica illuminazione “Blu ghiaccio” Chevrolet garantisce la massima eleganza. Colorado prevede inoltre un gran numero di vani di stivaggio progettati per essere ai vertici della propria categoria. La cabina di base prevede 16 vani, mentre quella allungata ne contiene 19 e la cabina doppia ben 30. I sedili, scolpiti nelle forme e imbottiti con schiuma a doppia densità, sono rivestiti con tessuto cucito a filo o, a richiesta, pelle sui modelli di vertice. Sui modelli di base è disponibile un divanetto anteriore in vinile. Comode prese e attacchi ausiliari e connettività USB sono di serie in tutta la gamma.
Chevrolet Volt premio Ecobest 2011 (anche la Ampera)
Chevrolet Volt riceve il premio Ecobest 2011
Quest’anno il premio ECOBEST è stato assegnato alla Chevrolet Volt e alla sua gemella Opel Ampera. Ilja Seliktar, presidente di AUTOBEST, ha dichiarato: “AUTOBEST è orgogliosa di assegnare questo prestigioso riconoscimento a due rivoluzionari modelli GM.” Quest’anno Chevrolet Volt è stata nominata Auto dell’Anno 2011 per il Nord America, ed è stata eletta Auto Verde dell’Anno 2011 dalla giuria del premio World Car of the Year. La Volt è in vendita negli Stati Uniti dalla fine del 2010 e sarà disponibile presso una selezione di concessionari europei Chevrolet a partire da novembre 2011. La commercializzazione in Italia è prevista nel primo trimestre del 2012.
La trazione della Volt è sempre elettrica, e la vettura percorre fino a 80 chilometri in modalità elettrica a batteria con zero consumi e zero emissioni. E’ in grado di funzionare anche una volta esaurita l’energia della batteria, e questa caratteristica differenzia Volt rispetto agli altri veicoli elettrici.
L’autonomia di Volt è superiore ai 500 chilometri ed è garantita da un sofisticato motore a benzina 1.4 da 86 cv che funge da generatore. Una volta consumata l’energia della batteria, la potenza viene trasmessa senza soluzione di continuità dal generatore all’unità di trazione elettrica.
Nel ciclo misto, le emissioni di CO2 della Volt risultano pari a soli 27 g/km e il consumo a 1,2 litri per 100 chilometri. Volt può essere utilizzata in città o su percorsi extraurbani con qualsiasi clima, senza compromessi. La nuovissima Aveo è il secondo modello Chevrolet a concorrere per il titolo AUTOBEST 2012. Il modello vincitore tra i cinque finalisti verrà annunciato il 15 dicembre 2011.
Chevrolet celebra i cento anni
Chevrolet celebra il centenario con una gamma completa
L’attività del fondatore Louis Chevrolet è iniziata in Svizzera. Ora è il quarto costruttore al mondo con 4,3 milioni di unità nel 2010
Chevrolet, marchio che ha segnato la storia dell’industria automobilistica, celebra quest’anno il suo centenario. La scelta di festeggiare l’importante traguardo in Svizzera non è casuale. Proprio in terra elvetica ha infatti inizio la storia del suo fondatore Luis Chevrolet. Il centesimo anno di attività di quest’industria che ha segnato la storia dell’auto (Chevrolet è stata fondata il 3 novembre 1911) si segnala per il profondo rinnovamento che ha coinvolto tutta la gamma negli ultimi due anni.
Cento anni di storia ed un futuro a cui il marchio americano guarda con grande ottimismo forte di risultati che ne fanno il quarto Gruppo automobilistico al mondo. Chevrolet, infatti, esporta i suoi prodotti in 130 Paesi e nel 2010 ha totalizzato ben 4 milioni e 300 mila immatricolazioni. Anche l’anno in corso sta registrando vendite record con un primo semestre che si è chiuso a quota 2 milioni 750 mila unità. Questi numeri costituiscono oltre il 50% del totale delle vendite del Gruppo General Motors.
L’offensiva di nuovi prodotti (7 novità solo nell’ultimo anno) ha permesso a Chevrolet di allargare la copertura dei segmenti passando dal 25% del 2010 al 50% del 2011. Sempre più marchio globale, la Casa americana ha ottenuto eccezionali performance anche in Europa dove dal 2004 al 2010 ha raddoppiato le proprie vendite passando da 250 mila a 500 mila unità. Con il lancio degli ultimi prodotti presentati in occasione del centenario (Camaro Cabrio e Coupé, Volt, Cruze Hatchback e Aveo Turbo Diesel) Chevrolet conta di incrementare la propria quota di mercato passando dal 2,5% al 5%.
La più intrigante delle novità europee, dal punto di vista della storia di Chevy e del valore iconico della vettura, è la Camaro. La sportiva più venduta negli Stati Uniti (80 mila unità nel 2010) sbarca nel Vecchio Continente con la sua quinta generazione. L’affascinante muscle car debutterà sul mercato italiano a partire dal mese di ottobre nelle versioni Coupé e Cabrio. Venduta attraverso 30 selezionate concessionarie, Camaro sarà offerta nella super prestazionale versione con motore V8 da 6,2 litri in grado (in abbinamento al cambio manuale a sei rapporti) di erogare la bellezza di 432 CV ed una coppia monstre da 560 Nm a soli 4.600 giri/min. Le prestazioni, come abbiamo potuto constatare, sono davvero entusiasmanti ed accompagnate dalla tipica sonorità dei V8 made in USA: poco più di 5 secondi per scattare da 0 a 100 km/h e velocità massima superiore ai 250 km/h. I prezzi sono di 39 mila Euro per la versione Coupé e di 44 mila Euro per la cabrio. Per le versioni con cambio automatico a 6 rapporti, a nostro giudizio ancora più in sintonia con il carattere della mitica vettura, è necessario aggiungere 2.000 Euro.
Da un modello che, seppur completamente rinnovato, strizza l’occhio al più glorioso passato del marchio americano, ad uno che incarna il futuro della mobilità secondo Chevrolet: la Volt. La vettura è un’elettrica plug-in extended range che grazie al suo motore elettrico esprime già a partire da ferma una coppia massima di 370 Nm e vanta uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 9 secondi. Le batterie made in GM consentono un’autonomia fino ad 80 km. Grazie al motore termico da 1,4 litri che funge da generatore quando la ricarica si esaurisce, la Volt è in grado di proseguire per altri 500 km prima di doversi fermare per il rifornimento che può avvenire ad una normale presa di corrente. Volt, già in prevendita ad un prezzo di 41.950 Euro, arriverà nelle concessionarie (saranno 20 i rivenditori autorizzati in Italia al momento del lancio) a partire dal mese di febbraio. Gli unici optional non inclusi nel prezzo saranno la vernice metallizzata, i cerchi sportivi, il navigatore ed uno speciale contratto di assistenza all-inclusive.
Passando al segmento C, Chevrolet aggiunge la versione Hatchback (a 5 porte) di Cruze. La vettura è particolarmente importante nelle strategie del brand e già oggi nella versione 4 porte rappresenta nel mondo il modello più venduto per Chevrolet (oltre 900 mila dal 2009 ad oggi). In Italia Cruze è stata venduta in oltre 10 mila unità e nel 2010 il modello si è piazzato al primo posto tra le berline a 4 porte. Il nuovo modello alza ulteriormente l’asticella, andandosi a collocare in un sotto segmento che costituisce il 60% del totale delle vendite di questo genere di vetture (in Italia addirittura il 96%). Cruze Hatchback è offerta in tre motorizzazioni (1.6 benzina, 1.8 Benzina/GPL e 2.0 TD da 163 CV). A partire dalla primavera del 2012 la gamma sarà arricchita da un’unità a gasolio da 1,7 litri e 130 CV. I prezzi di Cruze partono da 15 mila Euro (14 mila in fase di lancio) per arrivare ai 21.225 Euro della top di gamma 2.0 TD da 163 CV LTZ con cambio automatico.
Importante novità anche sulla compatta Aveo che, lanciata all’inizio dell’estate con le motorizzazioni a benzina, viene ora dotata anche di un efficiente 1.3 turbodiesel declinato nelle configurazioni da 75 CV e 95 CV, quest’ultimo anche in una super efficiente versione Eco con emissioni di CO2 di appena 95 g/km ed un consumo medio dichiarato (ma molto verosimile e verificato nel corso della prova) di 3,7 litri/100 km. Anche in questo caso l’aggiornamento allarga notevolmente il potenziale di questa vettura sul mercato visto che in Italia il 40% delle auto di segmento B è equipaggiato con motori diesel. I prezzi di Aveo diesel vanno dai 13.865 Euro della 1.3 da 75 CV ai 15.980 della versione da 95 CV con cambio a 6 rapporti e allestimento LTZ. La versione ECO è venduta a partire da 14.775 Euro.
A cento anni dalla fondazione, Chevrolet appare più in forma che mai con una gamma che non vede nessun modello con più di due anni di età ed una copertura sempre più completa di tutti i segmenti di mercato.
da lastampa.it
Yvan Muller doppietta a Valencia in Wtcc
Valencia – Muller, il gran sorpasso è servito
Yvan Muller vince entrambe le gare in programma a Valencia e completa la splendida rimonta ai danni del compagno di squadra Robert Huff. Una sfida, questa tra i due della Chevrolet, che arriva al suo punto più delicato. Dopo gli spintoni in terra inglese, il sorpasso di Muller in quel di Valencia
Un Muller spietato e dominatore assoluto a Valencia. Sempre davanti il francese, dai test a gara 2, senza sconti e con una forza da far letteralmente tremare Robert Huff. Muller vince gara 1 senza problemi lasciandosi alle spalle il compagno Cruze Alain Menu e l’ottimo Tom Coronel su Bmw.
Quarto posto per l’indipendente Kristian Poulsen che al volante della sua Bmw 320 TC precede l’ex leader della generale Robert Huff. Problemi tecnici per Gabriele Tarquini che perde posizioni all’ottavo giro e chiude in 17esima posizione.
Ancora Muller in gara 2 completa il suo capolavoro mondiale precedendo proprio Robert Huff che nulla può contro la forza e la voglia del campione in carica. A completare il podio l’atra Chevrolet per una tripletta azzurra a conferma del dominio assoluto delle Cruze in un Wtcc che ormai gioca le ultime cartucce nello sprint per il titolo tra Muller e Huff e per la corsa ai primi dopo le Chevrolet con Tom Coronel che scavalca lo sfortunato Gabriele Tarquini. Decisivo il quarto posto proprio di Coronel in gara 2.
Kristian Poulsen è il primo degli indipendenti anche in gara 2. Prossimo appuntamento in Giappone, il prossimo 21/23 ottobre. Terzultimo appuntamento del mondiale che si chiuderà a Macau.
Andrea PRETE da Eurosport
Chevrolet Colorado Rally e Miray a Francoforte
CHEVROLET Colorado Rally e Miray al Salone di Francoforte
Roma – Chevrolet Miray e Colorado Rally, accanto alla nuova Malibu, questi due concept verranno presentati in anteprima europea a Francoforte. Colorado Rally anticipa la prossima generazione di pickup di dimensioni medie, e la futuristica Chevrolet Miray si caratterizza per un abitacolo di ispirazione aeronautica e una tecnologia ibrida avanzata. Cabina doppia, trazione integrale, cerchi in alluminio da 18 pollici con ruote specifiche per i terreni fangosi, un sistema di sospensioni regolabili in altezza (fino a 50 mm) e ammortizzatori Fox Racing Shox (corsa: 140 mm): Colorado teme ben pochi ostacoli. Il Colorado Rally Concept monta un turbodiesel da 2.8 litri e due verricelli da 5,5 cv inseriti nei paraurti anteriori e posteriori. Presentata per la prima volta al Salone di Seoul a marzo, la concept Chevrolet Miray reinterpreta in modo fresco e moderno alcuni stilemi tipici di Chevrolet rendendo merito alla tradizione delle sportive della casa. La Miray viene azionata da due motori elettrici a batteria da 15 kW disposti anteriormente che garantiscono rapida accelerazione e zero emissioni nella guida urbana. L’abitacolo della Miray è caratterizzato da un mix di alluminio spazzolato, pelle naturale, tessuto bianco e lega metallica liquidmetal. Il vano passeggeri è circondato da un guscio in fibra di carbonio. Il sistema di propulsione “semi-elettrico” della Miray è stato studiato per massimizzare prestazioni e consumi. I due motori elettrici anteriori da 15 kW sono alimentati da una batteria agli ioni di litio da 1,6 kWh che viene caricata dalla rigenerazione dell’energia di frenata. E‘ possibile passare dalla trazione anteriore a quella posteriore. Un motore turbo quattro cilindri da 1.5 litri montato dietro il posto guida si associa ai motori elettrici per aumentare le prestazioni, garantendo una coppia brillante e integrandosi senza soluzione di continuità con il sistema elettrico per definire nuovi standard nel segmento delle roadster compatte. La trasmissione con doppia frizione elimina la necessità di avere un convertitore di coppia, consentendo così di ridurre le dimensioni del motore. I cambi di marcia sono rapidi e sicuri, grazie a rapporti definiti per raggiungere la massima velocità nella modalità ad alte prestazioni. Il sistema start/stop entra in funzione insieme alla trasmissione a doppia frizione.







