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Chevrolet Malibu

Chevrolet Malibu 04

Chevrolet : Il debutto della Malibu: immagini e dettagli

Ha esordito oggi, in contemporanea negli Stati Uniti e in Cina, la nuovissima Chevrolet Malibu. Venduta in quasi 100 paesi di sei continenti, la prima berlina media globale di Chevrolet offrirà ai clienti 10 motori a 4 e 6 cilindri, disponibili con cambio manuale e automatico, alimentati a benzina, diesel o GPL. In alcuni mercati sarà disponibile anche una versione turbo. C’è poi l’abitacolo con il tipico cruscotto sdoppiato Chevrolet, più spazioso, caratterizzato da materiali di classe superiore e studiato per essere il più silenzioso nel segmento medio. La nuova connettività Chevrolet MyLink che integra servizi online come la radio internet Pandora® e Stitcher SmartRadio® (disponibile nella maggior parte dei mercati). Precisione e maneggevolezza sono tratti distintivi della nuova Chevrolet Malibu. Sfruttando i continui miglioramenti di una pluripremiata architettura globale, i tecnici hanno testato, messo a punto e finalizzato la Malibu su strade di campagna, autostrade, e nelle strutture GM di tutto il mondo, sulla base di una classica architettura delle sospensioni: anteriori a montanti McPherson e posteriori multilink. L’impianto frenante prevede grandi dischi anteriori ventilati e robusti freni a disco posteriori. Capitolo sicurezza: airbag doppio stadio lato guidatore e passeggero anteriore; airbag per gli impatti laterali ad altezza fianchi/torace lato guidatore e passeggero anteriore; airbag nelle barre sul tetto con protezione antiribaltamento; assistenza al parcheggio posteriore a richiesta; retrocamera a richiesta. Degli equipaggiamenti di sicurezza di Malibu fa anche parte OnStar che comprende il servizio automatico di assistenza in caso di incidente (Automatic Crash Response),  una migliorata tecnologia di riconoscimento vocale, diagnosi a distanza, sblocco porte a distanza, sistema remoto di rallentamento veicoli rubati (Stolen Vehicle Slowdown) e sei mesi di servizio Directions and Connections con navigatore Turn-By-Turn Navigation. La nuova Malibu viene offerta con diversi allestimenti, in funzione del mercato, dieci colori per la carrozzeria e quattro combinazioni di colori per l’abitacolo, in funzione del modello scelto. La Malibu verrà costruita in diversi stabilimenti del mondo, tra cui Stati Uniti e Cina.


Chevrolet barra su i micromotori d tre cilindri


Chevrolet si concentra sui motori
Ecco il micro turbodiesel
Il propulsore 1.000cc a tre cilindri è stato messo a punto da un team di progettisti guidato dall’Engineering Center GM di Torino e debutterà sulla compatta Chevrolet Beat

Un nuovo motore turbodiesel efficiente e compatto per il mercato indiano. Il propulsore 1.000cc a tre cilindri è stato messo a punto da un team di progettisti guidato dall’Engineering Center GM di Torino, centro di sviluppo di elevate competenze sulla tecnologia diesel, ed entrerà in produzione il prossimo mese di giugno.

Il centro di sviluppo di Torino e quello indiano hanno lavorato in stretta collaborazione per progettare un motore che potesse soddisfare le esigenze specifiche del mercato indiano. Tra le varie caratteristiche del nuovo propulsore troviamo il basamento di ghisa, testata in alluminio con doppio albero a camme, catena di distribuzione senza manutenzione per tutta la vita del motore, separatore blow by centrifugo per riduzione consumo dell’olio, ingranaggi degli alberi a camme con sistema di riduzione del rumore, contralbero di bilanciamento per contenimento delle vibrazioni, turbo compressore wastegate di taglia ottimizzata.

Secondo Stefano Caprio, capo progetto globale per il piccolo diesel: “Gli ingegneri del centro di sviluppo GM hanno saputo progettare un motore dal design esclusivo che propone un giusto bilanciamento tra costi, performance e efficienza per il mercato indiano. L’apporto a una forte efficienza è un innovativo design di un tre cilindri leggero. Questo nuovo motore compatto sarà leader nella sua categoria sul mercato indiano in termini di coppia (140 Nm @ 1750 rpm) e in tutto il mondo per la coppia di spunto (100 Nm a 1250 rpm)”.

E delle potenzialità del motore è convinto anche Karl Slym, managing director e presidente di GM India: “Questo nuovo e modernissimo turbo diesel accrescerà la competitività del nostra gamma Chevrolet sul mercato indiano. L’aggiunta dei diesel al nostro portfolio continuerà ad aumentare le nostre vendite e la nostra quota di mercato”.
Il nuovo propulsore sarà realizzato nello stabilimento GM di Talegaon, in Maharashtra e debutterà la prossima estate sulla compatta Chevrolet Beat.


Chevrolet Malibu prima foto

Chevrolet Malibu 07

La nuovissima Chevrolet Malibu debutta negli Stati Uniti, ma il lancio sarà visibile in tutto il mondo. Come? Grazie al video in alta definizione trasmesso in streaming dal vivo a tutto schermo su internet. Il momento della presentazione web coincide con il lancio della nuova Malibu al Salone di Shanghai il 19 aprile. La nuova Malibu sarà venduta in quasi 100 stati di sei continenti. Chevrolet supererà i fusi orari presentandola dal vivo sul web il 18 aprile alle 20.30 ora locale (19 aprile alle 2.30 ora europea) e il 19 aprile al Salone dell’Auto di Shanghai. I fan di Chevrolet su Facebook potranno vedere l’anteprima mondiale della nuovissima Malibu dal vivo nella colonna Malibu, mentre i possessori di iPad e iPhone potranno seguire la presentazione online grazie a una trasmissione ottimizzata per i dispositivi mobili. Il video streaming su Facebook e iPad/iPhone avrà definizione standard. I consumatori sono invitati a fare domande durante il lancio su Twitter utilizzando #MalibuReveal o sulla pagina Facebook di Chevrolet nella colonna Malibu. La nuovissima Malibu sarà dotata di una gamma di motori quattro cilindri potenti ed economici, e cambio a sei velocità a garanzia di prestazioni eccellenti. La nuova Malibu è stata progettata per distinguersi in tutti i mercati del mondo. La Malibu è stata l’auto più venduta di Chevrolet – e quindi di General Motors – negli Stati Uniti nel 2010, con circa 200.000 unità. E’ una delle Chevrolet più premiate negli Stati Uniti, avendo vinto oltre 40 premi dal 2008. La Malibu è stata l’unica auto di medie dimensioni a vincere negli ultimi tre anni (2011, 2010 e 2009) il Consumers Digest Automotive “Best Buy” Award e negli ultimi due anni ha anche ottenuto il riconoscimento di “Top Safety Pick” dall’Insurance Institute for Highway Safety, l’Istituto delle Assicurazioni Americano per la Sicurezza Stradale.


Pick Up protagonisti al salone di Bangkok


Quanti pick-up al Salone di Bangkok
Star della rassegna thailandese è il nuovo Colorado pick-up, sotto forma di concept, con il quale Chevrolet celebra il centenario

L’idea del Salone di Bangkok è da attribuire all’editore Prachin Eamlumnow che nel maggio 1979 ebbe l’intuizione di mostrare al pubblico thailandese quanto di meglio l’industria dell’auto avesse da offrire. Giunto alla 32a edizione, il Motorshow di Bangkok è oggi il Salone più importante di tutta l’Asia con oltre due milioni di visitatori nel 2010. Presenti tutte le principali Case automobilistiche straniere ad eccezione dei brand più esclusivi come Ferrari, Lamborghini & Co., forse in virtù dei pesanti dazi doganali che gravano sulle importazioni (circa il 100%) che rendono di fatto le nostre fuoriserie praticamente inarrivabili anche ai sempre più numerosi ricchi thailandesi. I dazi doganali non impediscono però di vedere su strada sempre più spesso auto come Mercedes, Audi e BMW, che pure costano milioni di Bath, mentre la maggior parte del circolante è giapponese.

Non a caso tutti i principali costruttori del Sol Levante possono contare su impianti produttivi locali che permettono di offrire prezzi d’acquisto concorrenziali e fanno della Thailandia il maggior produttore al mondo di pick-up, uno dei mezzi a quattro ruote preferiti nella zona, facendo di Bangkok la “Detroit dell’Est”. Proprio questa tipologia di veicoli domina la scena degli stand, a cominciare dalla prima mondiale del prototipo Chevrolet Colorado. Il Salone di Bangkok ha rappresentato per la Casa americana l’occasione ideale per celebrare il centenario esponendo i pick-up che hanno segnato la sua storia. “Superior” serie X del 1926, “Serie 3100 Stepside” del 1956 e il pick-up che ha partecipato alla 10.000 miglia ‘Old Way Expedition’ del 2005 facevano da degna cornice alla showcar Colorado che delinea l’orientamento futuro di Chevrolet. In bella mostra sullo stand anche la Cruze WTCC campione del mondo 2010 a calamitare il folto pubblico e gli obiettivi dei fotografi.

Costruito sul premiato DNA di marca, Colorado ha una carrozzeria extended cab su meccanica a trazione integrale con motore 2,8 litri diesel ed è stato sviluppato partendo proprio dalle esigenze del mercato thailandese. L’attenzione ai mercati del Sud-Est asiatico è testimoniato anche dalla presenza di marchi come Ford, Nissan, Mitsubishi, Mazda, Isuzu, ma non mancano produttori cinesi (come Chery) e malesi (come Proton) e naturalmente i costruttori premium europei: BMW, Porsche, Mercedes, Lexus, Volvo e Jaguar.

Non mancano neppure le due ruote con i maggiori marchi rappresentati direttamente attraverso le proprie filiali. Kawasaki, Yamaha, Honda, Suzuki, ma anche Wuling Motors e vari produttori locali a dir poco originali che espongono moto più simili a giocattoli che a veri mezzi di trasporto. In effetti, il mercato è ancora dominato dai ciclomotori a ruota alta e stretta, anche in virtù della forte tassazione che grava sulle due ruote. Un mercato ghiotto quindi per la nostra Piaggio che è infatti presente al Salone con uno degli stand più belli, ovviamente all’insegna del “Made in Italy”. Vespa è già diventato l’oggetto del desiderio della giovane borghesia thai.

La sempre crescente necessità di mobilità dei mercati emergenti deve fare i conti con alcuni fattori chiave quali l’inquinamento, la congestione del traffico ed i costi esorbitanti di acquisto e mantenimento di auto e moto, ma resta un percorso obbligato. Se si proietta l’andamento del PIL della Thailandia sulle aspettative di crescita delle vendite, ci si rende conto della velocità con cui il mercato si sta sviluppando. Ma di propulsione ibrida e elettrica si parla ancora molto poco. La tendenza è piuttosto quella di affrancarsi dalla dipendenza dal petrolio di importazione e sfruttare piuttosto i ricchi giacimenti di gas a nord del Paese. Anche in questo senso il Made in Italy si fa apprezzare attraverso la massiccia presenza dei maggiori produttori di sistemi di alimentazione e di conversione a gas. Un esempio? Gli oltre 5.000 taxi di Bangkok viaggiano a GPL! La risposta giusta per la mobilità sostenibile del futuro potrebbe quindi arrivare da Oriente, con una ricetta peraltro già ben nota anche da noi.

da lastampa.it


Chevrolet Malibu il Prototipo

Chevrolet Malibu teaser 01

CHEVROLET  La nuova Malibu debutta a Shanghai e su Facebook

Detroit – Un debutto al passo coi tempi per la nuovissima Malibu: il suo lancio avverrà in contemporanea al salone di Shangai e sulla pagina di Facebook di Chevrolet. La Casa americana consentirà di dare un’occhiata a tutte le sue nuovissime Malibu all’indirizzo http://www.facebook.com/chevrolet. I consumatori sono invitati a fare domande durante il lancio su Twitter in MalibuReveal o sulla pagina di Facebook di Chevrolet  nella colonna Malibu. Gli incaricati del team Chevrolet saranno a disposizione per rispondere alle domande durante una sessione di domande e risposta in diretta, seguendo l’evento del lancio nel web. Il momento dell’annuncio sul Web coincide con il lancio della nuova Malibu al salone di Shangai il 19 Aprile. La nuova Malibu sarà presentata anche al Salone Internazionale di New York, aperto al pubblico dal 23 Aprile al 1 Maggio. Con la nuova Malibu, Chevrolet continua a guadagnare posizioni nella crescita mondiale. Il marchio più autorevole di General Motors è nel pieno del suo  lancio sul mercato di una famiglia globale di automobili efficienti nei consumi comprendente: Cruze, Volt, Sonic/Aveo, Spark e Malibu. Queste nuove auto competono nei quattro segmenti automotive più importanti del mondo, che hanno rappresentato il 54 per cento del fatturato complessivo dei prodotti non di lusso nel 2010. Il segmento globale in cui si colloca Malibu ha rappresentato un fatturato globale del 9 per cento nel 2010, con un volume di vendite di oltre 5.7 milioni di automobili.


Chevrolet Colorado


In anteprima rispetto al Salone Internazionale dell’Auto di Bangkok, Chevrolet ha presentato ieri il pickup Colorado. Il concept anticipa la prossima generazione di pickup medi Colorado, in vendita in Thailandia nel corso dell’anno e potrebbe essere lanciato su altri mercati nel 2012. Questo pickup è dotato di un’ampia cabina posta sopra un telaio a trazione integrale con grandi cerchi da 20″ e pneumatici fuoristrada. La potenza viene erogata da un turbodiesel 2.8. “Pur essendo un veicolo dimostrativo, le proporzioni e la forma indicano la direzione della prossima generazione di Colorado che lanceremo sul mercato,” ha detto Brad Merkel, dirigente Global Vehicle Line GM. All’interno, il tipico stilema Chevrolet: il cruscotto sdoppiato, che continua nelle portiere con linee ininterrotte che creano un effetto avvolgente e amplificano la sensazione di spaziosità di Colorado. Illuminazione blu ghiaccio e sedili di pelle “double face” aggiungono eleganza. Nel quadro strumenti spiccano gli indicatori tridimensionali, di ispirazione motociclistica, per un aspetto maggiormente sportivo. Nell’abitacolo sono posizionati numerosi vani portaoggetti, tra cui un vano centrale coperto per nascondere oggetti di valore e un grande, doppio cassetto nel cruscotto. Tra le altre caratteristiche, l’impianto di climatizzazione digitale bizona e la più moderna tecnologia di “infotainment”. Il concept è dotato di un ergonomico schermo 7 pollici nella consolle centrale, per una chiara visione e comandi intuitivi con accesso internet, navigazione, musica e kit telefono viva voce. Nel corso dell’anno verranno fornite ulteriori informazioni sul modello di produzione.


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