curiosità

La Golf di Angela Merkel venduta all’asta per diecimila euro


ALL’ASTA PER 10MILA EURO LA VECCHIA GOLF DI ANGELA MERKEL

BERLINO – Diecimila euro per una Volkswagen Golf del 1990 con 190mila chilometri sarebbero decisamente troppi. Se non fosse che l’auto in questione ha avuto come prima proprietaria la cancelliera tedesca Angela Merkel. È il sito del settimanale Der Spiegel, che ha reso nota la notizia, a dare conto dell’offerta. «Volkswagen Golf storica della nostra cancelliera dottoressa Angela Merkel», recita il titolo dell’annuncio pubblicato sulla versione tedesca di Ebay da un privato di Berlino. L’auto sarebbe appartenuta a Merkel tra il 1990 e il 1995 e al suo secondo marito, il «dottor Joachim Sauer», è scritto nella descrizione dell’oggetto, dal 1995 al 1996. Un pezzo da collezionisti, insomma. Tutto sembra verificato: l’indirizzo che si può leggere sul libretto di circolazione corrisponderebbe a quello dove ha abitato la cancelliera a Berlino in quel primo anno dopo la riunificazione della sua Repubblica democratica (Ddr) con la Repubblica federale. Allora Merkel aveva 36 anni ed era vice-portavoce dell’ultimo premier della Ddr, Lothar de Maiziere. L’auto – in ottimo stato dalle fotografie scattate davanti alla cancelleria, a Berlino – sarà assegnata «all’offerta più alta», si legge nell’annuncio: al momento la migliore è «di 10mila euro», specifica l’anonimo inserzionista. Quella di Merkel non sarebbe la prima ‘auto vip’ a essere venduta a prezzi record: qualche anno fa il proprietario di un casinò-online britannico aveva pagato la bellezza di 188.938,88 euro per una Golf un tempo appartenuta a «un certo cardinale Joseph Ratzinger», ricorda Der Spiegel.

da leggo.it


Volpe l’Auto più piccola del mondo va da Sky a Milano


Volpe, l’auto più piccola del mondo
Si chiama Volpe ed è l’auto più piccola del mondo, un veicolo urbano bi-posto con motore elettrico che sarà in vendita entro l’anno. RIprea: Volpe, infatti,  entra nella sede milanese di Sky, prende l’ascensore, si muove agilmente nei corridoi e sfreccia tra le scrivanie della redazione.

Incredibile ma vero: un’auto da città si muove agevolmente all’interno di un edificio e si sposta  da un piano all’altro. Una prova esclusiva per presentare l’auto del futuro affidata alla redazione motori di Sky per il programma “Guidando”, format motori del canale SKY3D a cura di Mauro Ottino e Carlo Vanzini e realizzata all’interno della sede Sky di Milano Santa Giulia.

Nel corso  dello speciale “Guidando… il futuro”,  in onda questa sera  alle ore 21.00 in esclusiva su Sky 3D (canale 150) Carlo Vanzini presenterà VOLPE,
Volpe è elettrico, ma la vera innovazione è che ha un generatore bi-fuel che funziona sia a gas naturale che a benzina per un utilizzo senza limiti, mantenendo le batterie sempre cariche.

Volpe è prossimo alla produzione di serie e sarà reperibile in Italia all’inizio del 2013.

da kataweb.it


E’ il Nissan NV 2000 il nuovo taxi di New York


Efficiente e hi-tech, è il nuovo taxi di Nyc
Dopo due anni di selezione la Nissan s’aggiudica la fornitura esclusiva degli «yellow cab» della Grande Mela

MILANO-Schermi Lcd che trasmettono informazioni e intrattenimento, connessione wi-fi, tetto panoramico per guardare i grattacieli, porte Usb e prese per ricaricare al volo lo smartphone. A New York debutta il nuovo taxi che sostituirà i tradizionali «macchinoni» americani.

BANDO DI GARA DURATO 2 ANNI-Si chiama Nv200 ed è stato realizzato dalla Nissan: la severa commissione taxi della «Grande Mela» l’ha approvato dopo un lunghissimo iter con tanto di bando di gara. Entro il 2018 sarà il van giapponese l’unico modello disponibile per i tassisti della città americana: tutti gli altri andranno in pensione.Per la «yelllow cab» di domani la commissione aveva indetto un concorso chiedendo ai produttori di rispettare una serie di requisiti essenziali: la facilità di accesso nell’abitacolo per rendere la vita più semplice ai diversamente abili (infatti l’NV200 ha le porte scorrevoli una pedana elettrica), l’efficienza del motore e una buon dose di tecnologia. Secondo David Yassky, commissario della NYC Taxi & Limousine, «i newyorchesi sono persone pragmtiche, ma al tempo stesso amano la qualità. Ed è per questo che con l’entrata in servizio di questo mezzo avranno corse migliori di quelle di oggi». Qualche esempio? Tutti gli Nv 200 saranno dotati di navigatore satellitare, per evitare agli autisti di vagare a vuoto alla ricerca della destinazione. Cosa che non accade di rado a New York. In più la soluzione delle porte scorrevoli sembra aver convinto i commissari: così c’è maggiore sicurezza e si riducono i rischi di colpire una bici, uno scooter o un pedone quando si scende. Si calcola che nella «Grande Mela» i taxi siamo 13.000 e le corse effettuate ogni giorno ben 600 mila, numeri enormi.

da corriere.it


Rachel Veitch e la sua Chariot una Mercury Comet Caliente del ‘64


“Con la mia autosono andata sulla Luna”
Rachel Veitch, 93 anni, tre mariti, una sola auto: in 48 anni insieme hanno fatto 600 mila miglia

A differenza dei miei tre mariti, Chariot non mi hai mai mentito, non mi ha mai tradito, e ci ho sempre potuto fare affidamento». Così nascono i miti. Chariot, ovvero la biga, è una Mercury Comet Caliente del ‘64, che sul contachilometri segna 576.000 miglia. Chi ne parla con tanto affetto è la sua padrona, Rachel Veitch, una bisnonna della Florida che l’ha guidata dal momento in cui è uscita dalla fabbrica, percorrendo una distanza superiore al viaggio di andata e ritorno dalla Terra alla Luna.

Questa storia d’amore è sbocciata 48 anni fa, quando Lyndon Johnson aveva da poco preso il posto di John Kennedy alla Casa Bianca. Rachel entrò in un concessionario di Sanford, in Florida, e tirò fuori dal portafoglio 3.289 dollari. «La benzina – ricorda lei – costava 39 cent al gallone (circa 8 centesimi di euro al litro).

Da allora, Rachel, che ad agosto compirà 94 anni, ha avuto tre mariti, quattro figli, nove nipoti, 11 pronipoti ma una sola macchina. «Il mio primo marito si sarà risposato un’infinità di volte, io invece sono rimasta fedele al primo amore».

Chariot ha cambiato la batteria 18 volte, ma non l’ha mai lasciata per strada: «Sono molto meticolosa nella cura dell’auto. Ogni volta che la porto dal meccanico, resto a vedere cosa le fanno. Cambio l’olio ogni 3.000 miglia, e quando faccio benzina segno sempre il chilometraggio, per vedere quanta strada faccio con un gallone. Vedete, c’è una cosa che le case produttrici non vi diranno mai: le auto sono tutte riparabilissime».

In realtà, se ogni cliente avesse mantenuto la sua media di una macchina ogni mezzo secolo, le case produttrici non esisterebbero più da un pezzo. Rachel, ex infermiera molto attenta alla salute, ha avuto un solo incidente, quando nel ‘90 la tamponarono da dietro sull’autostrada I-95 in Georgia: naturalmente la colpa era dell’investitore, e lei ne uscì senza un graffio. Nel 2000, poi, le fecero una multa perché andava a 92 miglia orarie in un tratto di strada dove il limite era di 55: «Allora feci l’unica modifica a Chariot: montai il controllo automatico della velocità. Altrimenti non la puoi frenare, è una vecchia signora piuttosto pugnace».

Anche Rachel è una signora determinata, al punto che nel 2007 è andata con Chariot alla settantesima riunione dei suoi compagni di scuola, che si teneva in Pennsylvania: un viaggio lungo come un paio di Milano-Palermo. «Appena incrocio una strada, non resisto alla tentazione di vedere dove va a finire». Il 9 marzo scorso, però, Rachel è stata costretta a fare i conti con la realtà: ha passato un semaforo rosso, perché non l’ha visto. Il giorno dopo ha fatto gli esami e ha scoperto di avere una macular degeneration ad entrambi gli occhi, che la sta rendendo cieca: «Basta, state tranquilli, non guiderò più». Ora chiede solo una sistemazione degna per Chariot: «Potrei venderla al comico Jay Leno, che è un grande appassionato di auto d’epoca. Il suo posto giusto, però, sarebbe al museo».

PAOLO MASTROLILLI da lastampa.it


La Citroen C-Zero della Polizia


La Citroen elettrica della Polizia
Ecco le due nuove auto elettriche della Polizia. E’ la prima volta, in Italia, che il Corpo di Polizia utilizza una vettura Citroen e lo fa adottando la C-Zero, una vettura “100% elettrica”. Le vetture sono in servizio presso l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Vaticano”, incaricato delle attività di protezione, che spettano alle autorità italiane, del Sommo Pontefice e di vigilanza ai Sacri palazzi della Città del Vaticano.

da kataweb.it


La Zanzara Calearo la Porsche e il giro dei concessionari


PORSCHE CON LE ALI! – IL PIÙ PULITO C’HA LA GOGNA: IL DUPLEX CRUCIANI-PARENZO INFILZA L’IMPRESENTABILE CALEARO, CHE SI PAGA IL MUTUO CON LO STIPENDIO DA ONOREVOLE E HA LA PORSCHE CON TARGA SLOVACCA. MA IL QUOTIDIANO “EUROPA” IMPALLINA LA “COINCIDENZA”: CALEARO FA UNO SPOTTONE ALLA PORSCHE IN UNA TRASMISSIONE (‘’LA ZANZARA’’ DI RADIO 24) CHE VA IN ONDA IN TOUR DALLE CONCESSIONARIE PORSCHE DEL NORD ITALIA…

Paolo Campo per “Europa Quotidiano”

Sarà che sono due, e bravissimi, ma perfino per Giuseppe Cruciani e David Parenzo fare sia la parte del carnefice sia quella della vittima forse è un po’ troppo. La coppia della Zanzara, il programma di Radio24, si è da tempo specializzata nella microchirurgia del peggio della politica nostrana, vivisezionando una galleria di personaggi che si sottopone complice a un trattamento dal quale non uscirebbe vivo neanche Nelson Mandela, figurarsi Domenico Scilipoti o Mario Borghezio.

L’ultimo in ordine di tempo a guadagnarsi il suo quarto d’ora warholiano è stato Massimo Calearo Ciman, parlamentare ieri del Partito democratico, oggi di Popolo e Territorio, messo allegramente in mezzo dal duo e diventato in pochi minuti il compendio vivente di tutto ciò che gli italiani detestano della Casta. Dallo stipendio per pagarsi la casa alla Porsche immatricolata in Slovacchia perché conviene.

Un flusso di incoscienza che, parlando al Corriere della Sera, Cruciani rivendica come il frutto di un metodo, di una tecnica affinata puntata dopo puntata: «Basta una cosa orecchiata e mi ci infilo (…) La mia ossessione quotidiana è cercare di tirare fuori dalle persone notizie (…) Non c’è solo l’attualità, ma esistono ever green: la casta, l’omosessualità (…) È un lavoro psicologico».

Lo sventurato rispose, e voilà sulla rete si è scatenata una valanga di giudizi negativi che hanno portato, però, la coppia Cruciani-Parenzo ad una resipiscenza pelosetta, un po’ chiagni e fotti. Per cui, dopo avere servito, e giustamente, Calearo in salmì se la sono presa sul Giornale con la «gogna orrenda» di chi, soprattutto a sinistra, si è scatenato contro l’ex-consigliere di Silvio Berlusconi per il commercio estero.

Una zanzara che somiglia allo scorpione dell’apologo, quello che promette all’aquila di non pungere, ma poi colpisce perché quella è la sua natura. E di occasioni per infilzare il malcapitato di turno Cruciani ne ha, eccome: in diretta su Radio24, ma anche su TgCom24, opinionista calcistico a Controcampo su Italia Uno, adesso corrispondente – in senso postale – con il quotidiano di Alessandro Sallusti.

Momento magico per i due conduttori radiofonici che, prima purgano e poi si pentono, ma solo un po’. Perché come fai a non divertirti sulla Porsche slovacca di Calearo? Tanto più se la conversazione scanzonata avviene non a Bratislava, ma in un concessionario Porsche di Verona, davanti al pubblico, nell’ambito di un tour che sta portando La Zanzara in giro per il Nord, grazie a una partnership con la stessa casa automobilistica.

LA ZANZARA IN TOUR NELLE CONCESSIONARIE PORSCHE

Da “Pubblicitaitalia.it”

La Zanzara di Radio 24 trasforma le concessionarie Porsche in teatri per le dirette live con il pubblico: un fitto calendario di appuntamenti porterà i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo in 6 città italiane. La prima tappa è stata giovedì 22 marzo a Padova, per proseguire il 29 marzo a Verona, il 5 aprile a Brescia, il 12 aprile a Milano Nord, il 3 maggio a Bergamo. L’ultima tappa del Zanzara Live Tour sarà martedì 8 maggio a Torino. Gli ascoltatori, per partecipare al Zanzara Live in Tour con Porsche, dovranno prenotare e compilare una scheda con i propri dati, sul sito di Radio 24 (www.radio24.it) per avere accesso alla sede della concessionaria Porsche per l’occasione trasformata in un teatro.

da Dagospia.com


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