dacia
Dacia Logan game over
La Dacia Logan se ne è andata dal mercato italiano , ma non ne sentiremo la mancanza infatti ne sono state vendute solo 900 in sei anni.
Non ha avuto un successo di vendita ma ha inciso profondamente i costumi e le aspettative degli acquirenti. Rimettendo in primo piano la robustezza e le economicità delle vetture . Anche se la Logan da noi non è mai scesa sotto gli ottomila euro di listino rispetto ai 5000 preventivati.
Ma se la Logan non ha sfondato la Dacia con altri modelli ha avuto invece un buon successo
Dacia Duster Autobest 2011
Dacia Duster ottiene il premio Autobest 2011
Dacia Duster ha ricevuto il premio Autobest 2011 che premia la migliore proposta automobilistica presentata da un costruttore sul mercato nel 2010. I membri della Giuria Autobest hanno definito la classifica valutando i modelli in funzione di 13 criteri, tra cui il consumo, la versatilità, l’abitabilità o il design. Ciascuno di tali criteri ha dato luogo all’attribuzione di un punteggio:
Dacia Duster ha totalizzato 863 punti su 3600. 10 membri della Giuria su 15 hanno eletto Dacia Duster. I membri della Giuria Autobest provengono dai seguenti 15 Paesi: Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Macedonia, Ungheria, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ucraina e Malta. Il Premio Autobest esiste dal 2000.
Indagine della Dacia gli italiani verso le Low Cost
Indagine TNS per Dacia
L’Italia è sempre più low-cost
Il 76% degli intervistati dichiara di avere utilizzato o essere disposto ad acquistare prodotti low-cost
Parola d’ordine low-cost. Era solo il 2007 quando la prima ricerca di TNS commissionata da Dacia evidenziava che la metà della popolazione italiana non conosceva neppure il significato di questo termine. Dopo tre anni, nella nuova edizione dell’indagine di ottobre 2010, non solo gli intervistati dimostrano di conoscere questa parola, ma ben il 76% dichiara di avere utilizzato o essere disposto ad acquistare prodotti low-cost. Quanti non si possono annoverare tra consumatori attuali o potenziali di questi prodotti hanno addotto come spiegazione principale la mancanza di occasioni (63%).
Insomma gli italiani sono sempre più disposti ad acquistare beni e servizi low-cost: li considerano prodotti di qualità, un antidoto alla crisi e allo stesso tempo un consumo intelligente ed etico. La propensione all’acquisto di un’auto low-cost raggiunge l’8%.
Il concetto di low-cost perde qualsiasi connotato di “classe” per diventare un trend condiviso e diffuso in ogni fascia socio-economica della popolazione: alla domanda “secondo lei a quali fasce di popolazione è associabile il concetto?’” ben il 69% delle preferenze è andato alla categoria “a tutti”. Seguono i giovani, mentre le categorie delle famiglie a basso reddito e numerose si posizionano all’ultimo posto.
Analizzando nel dettaglio il paniere di beni e servizi low-cost maggiormente acquistati, si nota che “la parte del leone” è ancora giocata da biglietti aerei e viaggi, ma crescono a due cifre anche prodotti alimentari
ed abbigliamento, il cui utilizzo ha subìto un incremento, rispetto al 2007, di oltre il 30%.
“I dati presentati oggi da TNS evidenziano che il low-cost in questi anni ha subìto una profonda trasformazione, da semplice tendenza a consolidato trend di mercato”, ha commentato Andrea Baracco, Direttore Comunicazione & Affari Istituzionali di Renault Italia. “Questa è un’ulteriore dimostrazione che le congiunture economiche spiegano solo in parte il successo del fenomeno e che le ragioni vere siano da ricercare in un profondo mutamento socio-economico. Tale considerazione ha guidato il Gruppo Renault nella commercializzazione, primo fra tutti, di una gamma innovativa ed articolata di auto che rispondano perfettamente alla domanda crescente di un consumatore sempre più consapevole e smagato, alla ricerca di qualità e concretezza”.
In un panorama di profonda trasformazione del mercato automobilistico, in Italia, la marca Dacia assume un ruolo sempre più importante. L’85% del campione intervistato dichiara di conoscere il brand, con una leggera maggioranza tra gli uomini (90%) rispetto alle donne (79%). Le caratteristiche che vengono associate più spesso a Dacia sono la semplicità, la vicinanza alle esigenze della famiglia ed il fatto che “chi compra auto Dacia guarda più alla sostanza che alla forma”: quasi un terzo degli intervistati (28%) ha dichiarato che sono queste le caratteristiche che si “adattano perfettamente” alle vetture Dacia.
da repubblica.it
Dacia compie cinque anni
Dacia, costi bassi ma grandi numeri
Il marchio rumeno del gruppo Renault è un fenomeno di mercato: 52.000 immatricolazioni in meno di cinque anni
Dacia Duster: 8.100 ordiniLow cost, dicono: basso costo. In effetti, la Dacia Duster ha un prezzo “da saldo”, ma questo non significa necessariamente scarsa qualità. A giudicare dalla risposta del mercato italiano, si può anzi dire che il rapporto costo/qualità di questa piccola Suv appena arrivata dai concessionari, sia vincente. In soli 4 mesi sono stati raccolti 8.100 ordini, la conferma di una formula riuscita. Il segreto è nella costituzione, semplice e robusta, di questa piccola compatta 4X4, poco impegnativa e leggera (1.280 kg per 4,31 metri di lunghezza). Tanta sostanza, poco spazio agli “orpelli” e tre motorizzazioni in tutto: un benzina 1.6 da 110 cv e due diesel dCi, da 85 e 105 cv.
SEI MODELLI – Alla Renault, che detiene il marchio, sono comprensibilmente soddisfatti di come vanno le cose. L’operazione Dacia sta dando in generale risultati confortanti grazie al suo posizionamento nella fascia bassa del mercato dove ha incontrato una richiesta forse inaspettata. In Italia il brand già ha registrato più di 52.000 immatricolazioni in meno di cinque anni. La gamma si è progressivamente ampliata e oggi conta sei modelli: Logan berlina, Logan MCV, Sandero, Logan Furgovan, Logan Pick-up e Duster appunto. “Oggi è innegabile la capacità pioneristica di Dacia che ha anticipato nuovi stili di vita e atteggiamenti di consumo – spiega Andrea Baracco, direttore comunicazione e affari istituzionali di Renault Italia -. In pochi anni Dacia si è consolidata sul mercato italiano, riuscendo a superare competitor presenti da molto più tempo”. Per inciso, dal suo arrivo le vendite di Dacia si sono concentrate per il 29% al nord ovest e per il 26,2% al nord est.
RETE IN CRESCITA – Di recente Renault Italia ha rivisto la strategia commerciale con l’ampliamento del personale sulla rete di vendita dedicato al suo brand “low cost”. Dei 110 concessionari e 19 Riparatori autorizzati del marchio francese, ben 81 sono classificati come Dacia Store, al fine di affrontare le esigenze di una richiesta e di una gamma di modelli in crescita.
da corriere.it
Il cambio automatico nella Dacia Logan e nella Sendero
Dacia Logan e Sandero: a Mosca col cambio automatico
Al salone moscovita per la prima volta su una vettura di un produttore low-cost. Tale tecnologia verrà poi inclusa nel listino brasiliano e altre zone emergenti. Infine arriverà sui mercati UE
Dacia, marchio low-cost del Gruppo Renault, fa un passo avanti alla conquista dei mercati Est Europa. Al salone di Mosca, che si inaugura oggi, le nuove Dacia Logan e Dacia Sandero saranno dotate di un’innovazione tecnica finora mai fornita da un costruttore low-cost: il cambio automatico.
La trasmissione di Dacia Logan e Dacia Sandero sarà un’automatica a quattro velocità e il salone di Mosca è stato scelto proprio perché il mercato russo è il più indicato per una tale tecnologia in una vettura a basso costo.
Nell’Europa Occidentale, la trasmissione automatica è principalmente scelta da chi acquista vetture del segmento D, cioè medie. Per le vetture più piccole la scelta principale resta quella del cambio manuale.
Le vetture, sembra, verranno esportate in Russia col marchio AutoVaz, ciò perché la clientela russa non ama i marchi romeni. In seguito alla commercializzazione in Russia, che avverrà a settembre, le nuove Dacia Logan e Sandero equipaggiate con il cambio automatico verranno incluse sia nel listino brasiliano sia nei listini di altre economie emergenti.
Per l’Europa Occidentale l’introduzione del cambio automatico nella gamma delle due Dacia avverrà più in là col tempo. Il propulsore deputato potrebbe esser l’1,6 litri benzina (per ora presente solo nella gamma di Dacia Logan MCV) mentre in Russia le motorizzazioni non sarebbero quelle che vengono vendute in EU.
Dacia Hamster elettrica
Piccole idee crescono: questa Dacia Hamster elettrica è un progetto di ricercadell’Università di Pitesti in Romania.
La macchina sottoposta a revisione è una Dacia Sandero Stepway diesel da 1200 cc a 75 cavalli con motori elettrici da 10 cavalli sulle ruote posteriori , il sistema diventa quindi un a trazione integrale.
Il sistema viene chiamato E-4WD , ha anche un sistema fotovoltaico sul tetto per aiutare la ricarica delle batterie e per diminuire i consumi il sistema start and stop. Le sue emissioni di Co2 sono inferiori ai 99g/Km.
A dispetto della sua natura sperimentale sembra che la Renault Dacia voglia produrla con un prezzo di vendita attorno ai dieci mila EURO.
Dacia Duster video
Per la Dacia Duster è l’ora di un nuovo video.
La macchina sarà presentata a Ginevra , ma prima arriverà una versione da corsa per le gare su ghiaccio. E coe sappiamo alla guida ci sarà l’ex campione di Formula 1 Alain Prost.
La macchina è una versione economica delle Nissan e si presenta anche con due ruote motrici.
Dacia Duster cartella stampa
Dacia Duster per completezza di informazioni pubblichoamo la cartella stampa come sempre è di parte quindi prendere con le pinze.
Duster: ecco la 4×4 della Dacia
LA GENESI DEL PROGETTO DUSTER: RISPONDERE AD ESIGENZE INSODDISFATTE
Il progetto Duster nasce da una semplice costatazione: l’esistenza di un reale fabbisogno di 4X4 abitabili, robuste ed accessibili, una domanda che resta oggi insoddisfatta. Partendo da tale osservazione, il Gruppo Renault ha deciso di sviluppare un veicolo fuoristrada destinato in primo luogo ai mercati in crescita. Le esigenze dei clienti europei sono state prese in considerazione fin all’inizio del progetto.
- Nei paesi in via di sviluppo (Russia, Brasile, etc.), le fasce sociali medie aspirano ad acquistare veicoli moderni, a riprova del loro successo sociale. Parallelamente, esse hanno bisogno di un’auto robusta, affidabile e polivalente, per resistere a condizioni climatiche e di utilizzo severe e diversificate (lunghe distanze, strade con forti pendenze o addirittura impraticabili, percorsi urbani, spesso nell’ambito di megalopoli, etc.). Le proposte esistenti, costituite da SUV essenzialmente d’importazione, si rivelano spesso inaccessibili per tali fasce medie.
- In Europa, il successo di Dacia ha dimostrato l’esistenza di una clientela alla ricerca di veicoli moderni, affidabili ed accessibili. La proposta di 4X4 e SUV, tuttavia, pur essendo molto estesa, trascura il segmento dei fuoristrada funzionali ed accessibili, privilegiando SUV statutarie, costose e spesso inadeguate alle esigenze fuoristradistiche.
DACIA DUSTER, TUTTO DI UN 4X4
Un design da 4X4…
Dacia Duster si impone al primo sguardo come un 4X4. Il frontale si distingue per l’impressione di robustezza: parafanghi allargati, imponente fascia cromata sulla calandra e paraurti di protezione che non lasciano dubbi sul DNA da 4X4 di Dacia Duster. Di profilo, l’altezza libera dal suolo rialzata, i passaruota ben marcati e le modanature di protezione della carrozzeria invitano il conducente a partire alla conquista delle strade e dei sentieri più impervi.
Oggi, il veicolo fuoristrada è spesso sinonimo d’ingombro: un’idea smentita da Dacia Duster che, con una lunghezza di 4,31 m e una larghezza di 1,82 m, si caratterizza per dimensioni compatte ed è perfettamente a suo agio sia in ambiente urbano che in modalità off-road. Pur affermando la sua appartenenza al mondo dei fuoristrada, Dacia Duster propone linee seducenti ma non ostentative.
…. con autentiche capacità di superamento ostacoli
Dacia Duster è stata progettata per affrontare qualunque tipo di strada e sentiero, nel mondo intero.
Per rispondere a queste diverse esigenze, Dacia Duster sarà disponibile in tutti i paesi di commercializzazione in versione 4X2 – per clienti che desiderano una maggiore altezza libera dal suolo, una posizione di guida rialzata e rassicurante, ma senza un reale bisogno di quattro ruote motrici nell’uso quotidiano – e in versione 4X4 per un utilizzo più ampio.
Il sottoscocca rinforzato di Dacia Duster è adatto ad un utilizzo con trazione semi-integrale (versione 4X2) e fuoristrada (versione 4X4), grazie ad un’altezza libera dal suolo elevata (superiore a 200 mm) e valori significativi per gli angoli di superamento ostacoli (30° per l’angolo di attacco, oltre 35° per l’angolo di uscita).
Dacia Duster è un 4X4 facile da utilizzare, non riservato soltanto agli esperti di fuoristrada. Il peso limitato, di 1.280 kg , associato a dimensioni compatte, lo rendono particolarmente agile. Grazie ad un comando unico ed intuitivo (derivato da Nissan) situato nell’abitacolo, nella parte inferiore del piantone centrale, il conducente di Dacia Duster adatta facilmente le capacità del veicolo alle sue esigenze. Questo comando consente di scegliere tra 3 modalità di selezione:
- in modalità AUTO, la ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno avviene automaticamente in funzione delle condizioni di aderenza. Progettato per garantire una motricità ottimale in qualunque condizione di aderenza, questo dispositivo conferisce a Dacia Duster reali capacità 4X4. In condizioni normali, la coppia è trasmessa esclusivamente alla ruota anteriore; in caso di perdita di motricità o in condizioni di aderenza precaria, una parte della coppia viene trasferita al retrotreno mentre, in condizioni estreme, la coppia è suddivisa al 50% tra i due assali. Questa distribuzione è garantita da un giunto elettromagnetico di origine Nissan;
- in modalità LOCK, il conducente blocca elettronicamente la modalità 4X4 e trasferisce costantemente il 50% della coppia al retrotreno. Tale utilizzo è raccomandato su fondo stradale scarsamente aderente (neve, fango, terra, sabbia) e a velocità ridotta;
- in modalità 4X2, la trasmissione è bloccata in configurazione 2 ruote motrici. Questa modalità si presta ad una guida su strade in buone condizioni e consente di ridurre il consumo di carburante.
UN 4X4 AL 100% DACIA CHE OFFRE TUTTE LE CARTE VINCENTI DELLA MARCA
Duster, 6° modello della gamma Dacia, resta fedele alla filosofia della marca, proponendo un rapporto prezzo/abitabilità imbattibile, un costo di utilizzo ridotto, grazie a consumi sotto controllo, un livello di sicurezza ottimale ed un’affidabilità ineguagliabile.
Un rapporto prezzo/abitabilità senza pari
Nonostante i prezzi all’altezza della categoria delle piccole, le dimensioni esterne ed interne posizionano Dacia Duster nella categoria superiore delle compatte.
Dacia Duster può accogliere comodamente fino a 5 adulti, offrendo ai passeggeri dei posti anteriori e posteriori lo stesso livello di abitabilità della berlina Dacia Logan.
A sua volta, la capacità del vano bagagli di Dacia Duster si rivela imbattibile, tenuto conto della compattezza del veicolo, proponendo fino a 475 dm³ ISO (secondo le versioni). Con il divano posteriore ripiegato ed il sedile ribaltato, Dacia Duster garantisce un volume di carico sorprendente, che può superare 1.600 dm³ ISO (in funzione delle versioni).
Motorizzazioni affidabili, economiche e con emissioni di CO2 ridotte
Dacia Duster sarà disponibile in versione 4X2 e 4X4, con motorizzazioni benzina 1.6 16v 110 cv e diesel dCi 85 cv e dCi 105 cv, che hanno dato prova della loro efficacia su numerosi modelli del Gruppo Renault.
Tali motorizzazioni corrispondono perfettamente ai criteri di costo, robustezza e facilità di manutenzione che caratterizzano la marca Dacia. Associate al peso contenuto di Duster, consentono al 4X4 Dacia di garantire consumi ridotti e un bilancio ecosostenibile efficace, poiché le versioni diesel dCi emettono meno di 140 g di CO2/km in versione 4X2 – ricevendo quindi la firma Dacia eco² – e meno di 150 g CO2/km in versione 4X4.
La sicurezza, un requisito irrinunciabile
Dacia Duster beneficia della riconosciuta competenza del Gruppo Renault in tema di sicurezza.
Il 4X4 di Dacia monta il sistema ABS Bosch 8.1 equipaggiato con ripartitore elettronico della frenata (EBV) ed assistenza alla frenata di emergenza (AFE).
Sul piano della sicurezza passiva, Dacia Duster beneficia, di serie, di due airbag frontali (in funzione dei mercati) e di cinture di sicurezza a 3 punti di ancoraggio con limitatori di carico per i posti anteriori. Secondo le versioni, gli airbag passeggero e conducente sono completati da due airbag laterali tipo testa/torace, che garantiscono una protezione complementare per i passeggeri in caso di urto laterale. I pretensionatori pirotecnici sui posti anteriori (in funzione delle versioni) arricchiscono il dispositivo di ritenuta di Dacia Duster, garantendo un mantenimento ottimale del torace e, in caso di urto frontale, limitando lo spostamento del corpo in avanti, grazie alla tensione della cintura di sicurezza che blocca il passeggero sul sedile a livello del torace e del bacino.
Senza rinunciare ai fondamentali della marca Dacia: affidabilità e robustezza
In linea con tutti i modelli sviluppati sulla piattaforma B0/Logan, le scelte progettuali di Dacia Duster sono state guidate dall’esigenza di robustezza ed affidabilità su cui si è costruita la notorietà della marca. La protezione anticorrosione è stata oggetto di particolare attenzione, con l’adozione di numerosi dispositivi:
– iniezioni di cera nei corpi cavi del sottoscocca e delle porte;
– tenuta assicurata dall’applicazione di mastice sulle giunzioni esterne;
– utilizzo di cera complementare sugli elementi meccanici del sottoscocca;
– protezione antighiaia rinforzata sul sottoscocca, le carenature ed i passaruota.
Stessa attenzione per l’affidabilità a livello dell’architettura elettrica ed elettronica, già comprovata su numerosi modelli della gamma Renault.
Per rendere immediatamente percettibile l’elevato livello qualitativo, Dacia Duster sarà disponibile sulla maggior parte dei mercati europei con una garanzia di 3 anni o 100.000 km.
UN MODELLO DALLA VOCAZIONE INTERNAZIONALE
L’ambizione di Duster, sia a livello commerciale che industriale, è mondiale. Il modello sarà lanciato progressivamente nelle diverse regioni del mondo, analogamente a Logan e Sandero.
Dacia Duster sui principali mercati della marca, nella primavera 2010
Dacia Duster sarà lanciata nel 2010 in Europa, Turchia e nel Maghreb (Algeria e Marocco), andando a completare la gamma Dacia, in crescita sulla maggior parte di tali mercati. Oltre ai tre modelli destinati a clienti privali, Logan, Logan MCV e Sandero, Dacia si è imposta anche nel segmento dei veicoli commerciali con Logan furgovan e Logan pick-up.
Duster arriverà poi, da giugno, con label Renault in Ucraina, Medio Oriente (Israele, Giordania, Siria, Libano), Egitto e in altri paesi dell’Africa.
Lo stabilimento di Pitesti, sito di riferimento della gamma Entry, rifornirà l’insieme di tali mercati, con marchio Dacia e Renault. Grazie ad una capacità di 350.000 unità/anno, Pitesti continuerà a produrre anche gli altri modelli della marca.
Renault Duster in Russia, Brasile e nell’area del Golfo nel 2011
Duster continuerà il suo viaggio nel 2011 e sarà distribuita negli Emirati arabi, sempre a partire dallo stabilimento di Pitesti. In Brasile, sarà prodotta, accanto a Logan, Sandero e Sandero Stepway, nel sito di Curitiba e distribuita in Brasile, Argentina, Messico e Cile. Duster sarà poi industrializzata e prodotta in Russia, nello stabilimento di Avtoframos (Mosca).


















