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Dacia Duster Autobest 2011
Dacia Duster ottiene il premio Autobest 2011
Dacia Duster ha ricevuto il premio Autobest 2011 che premia la migliore proposta automobilistica presentata da un costruttore sul mercato nel 2010. I membri della Giuria Autobest hanno definito la classifica valutando i modelli in funzione di 13 criteri, tra cui il consumo, la versatilità, l’abitabilità o il design. Ciascuno di tali criteri ha dato luogo all’attribuzione di un punteggio:
Dacia Duster ha totalizzato 863 punti su 3600. 10 membri della Giuria su 15 hanno eletto Dacia Duster. I membri della Giuria Autobest provengono dai seguenti 15 Paesi: Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Macedonia, Ungheria, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ucraina e Malta. Il Premio Autobest esiste dal 2000.
Indagine della Dacia gli italiani verso le Low Cost
Indagine TNS per Dacia
L’Italia è sempre più low-cost
Il 76% degli intervistati dichiara di avere utilizzato o essere disposto ad acquistare prodotti low-cost
Parola d’ordine low-cost. Era solo il 2007 quando la prima ricerca di TNS commissionata da Dacia evidenziava che la metà della popolazione italiana non conosceva neppure il significato di questo termine. Dopo tre anni, nella nuova edizione dell’indagine di ottobre 2010, non solo gli intervistati dimostrano di conoscere questa parola, ma ben il 76% dichiara di avere utilizzato o essere disposto ad acquistare prodotti low-cost. Quanti non si possono annoverare tra consumatori attuali o potenziali di questi prodotti hanno addotto come spiegazione principale la mancanza di occasioni (63%).
Insomma gli italiani sono sempre più disposti ad acquistare beni e servizi low-cost: li considerano prodotti di qualità, un antidoto alla crisi e allo stesso tempo un consumo intelligente ed etico. La propensione all’acquisto di un’auto low-cost raggiunge l’8%.
Il concetto di low-cost perde qualsiasi connotato di “classe” per diventare un trend condiviso e diffuso in ogni fascia socio-economica della popolazione: alla domanda “secondo lei a quali fasce di popolazione è associabile il concetto?’” ben il 69% delle preferenze è andato alla categoria “a tutti”. Seguono i giovani, mentre le categorie delle famiglie a basso reddito e numerose si posizionano all’ultimo posto.
Analizzando nel dettaglio il paniere di beni e servizi low-cost maggiormente acquistati, si nota che “la parte del leone” è ancora giocata da biglietti aerei e viaggi, ma crescono a due cifre anche prodotti alimentari
ed abbigliamento, il cui utilizzo ha subìto un incremento, rispetto al 2007, di oltre il 30%.
“I dati presentati oggi da TNS evidenziano che il low-cost in questi anni ha subìto una profonda trasformazione, da semplice tendenza a consolidato trend di mercato”, ha commentato Andrea Baracco, Direttore Comunicazione & Affari Istituzionali di Renault Italia. “Questa è un’ulteriore dimostrazione che le congiunture economiche spiegano solo in parte il successo del fenomeno e che le ragioni vere siano da ricercare in un profondo mutamento socio-economico. Tale considerazione ha guidato il Gruppo Renault nella commercializzazione, primo fra tutti, di una gamma innovativa ed articolata di auto che rispondano perfettamente alla domanda crescente di un consumatore sempre più consapevole e smagato, alla ricerca di qualità e concretezza”.
In un panorama di profonda trasformazione del mercato automobilistico, in Italia, la marca Dacia assume un ruolo sempre più importante. L’85% del campione intervistato dichiara di conoscere il brand, con una leggera maggioranza tra gli uomini (90%) rispetto alle donne (79%). Le caratteristiche che vengono associate più spesso a Dacia sono la semplicità, la vicinanza alle esigenze della famiglia ed il fatto che “chi compra auto Dacia guarda più alla sostanza che alla forma”: quasi un terzo degli intervistati (28%) ha dichiarato che sono queste le caratteristiche che si “adattano perfettamente” alle vetture Dacia.
da repubblica.it
Dacia compie cinque anni
Dacia, costi bassi ma grandi numeri
Il marchio rumeno del gruppo Renault è un fenomeno di mercato: 52.000 immatricolazioni in meno di cinque anni
Dacia Duster: 8.100 ordiniLow cost, dicono: basso costo. In effetti, la Dacia Duster ha un prezzo “da saldo”, ma questo non significa necessariamente scarsa qualità. A giudicare dalla risposta del mercato italiano, si può anzi dire che il rapporto costo/qualità di questa piccola Suv appena arrivata dai concessionari, sia vincente. In soli 4 mesi sono stati raccolti 8.100 ordini, la conferma di una formula riuscita. Il segreto è nella costituzione, semplice e robusta, di questa piccola compatta 4X4, poco impegnativa e leggera (1.280 kg per 4,31 metri di lunghezza). Tanta sostanza, poco spazio agli “orpelli” e tre motorizzazioni in tutto: un benzina 1.6 da 110 cv e due diesel dCi, da 85 e 105 cv.
SEI MODELLI – Alla Renault, che detiene il marchio, sono comprensibilmente soddisfatti di come vanno le cose. L’operazione Dacia sta dando in generale risultati confortanti grazie al suo posizionamento nella fascia bassa del mercato dove ha incontrato una richiesta forse inaspettata. In Italia il brand già ha registrato più di 52.000 immatricolazioni in meno di cinque anni. La gamma si è progressivamente ampliata e oggi conta sei modelli: Logan berlina, Logan MCV, Sandero, Logan Furgovan, Logan Pick-up e Duster appunto. “Oggi è innegabile la capacità pioneristica di Dacia che ha anticipato nuovi stili di vita e atteggiamenti di consumo – spiega Andrea Baracco, direttore comunicazione e affari istituzionali di Renault Italia -. In pochi anni Dacia si è consolidata sul mercato italiano, riuscendo a superare competitor presenti da molto più tempo”. Per inciso, dal suo arrivo le vendite di Dacia si sono concentrate per il 29% al nord ovest e per il 26,2% al nord est.
RETE IN CRESCITA – Di recente Renault Italia ha rivisto la strategia commerciale con l’ampliamento del personale sulla rete di vendita dedicato al suo brand “low cost”. Dei 110 concessionari e 19 Riparatori autorizzati del marchio francese, ben 81 sono classificati come Dacia Store, al fine di affrontare le esigenze di una richiesta e di una gamma di modelli in crescita.
da corriere.it
Il cambio automatico nella Dacia Logan e nella Sendero
Dacia Logan e Sandero: a Mosca col cambio automatico
Al salone moscovita per la prima volta su una vettura di un produttore low-cost. Tale tecnologia verrà poi inclusa nel listino brasiliano e altre zone emergenti. Infine arriverà sui mercati UE
Dacia, marchio low-cost del Gruppo Renault, fa un passo avanti alla conquista dei mercati Est Europa. Al salone di Mosca, che si inaugura oggi, le nuove Dacia Logan e Dacia Sandero saranno dotate di un’innovazione tecnica finora mai fornita da un costruttore low-cost: il cambio automatico.
La trasmissione di Dacia Logan e Dacia Sandero sarà un’automatica a quattro velocità e il salone di Mosca è stato scelto proprio perché il mercato russo è il più indicato per una tale tecnologia in una vettura a basso costo.
Nell’Europa Occidentale, la trasmissione automatica è principalmente scelta da chi acquista vetture del segmento D, cioè medie. Per le vetture più piccole la scelta principale resta quella del cambio manuale.
Le vetture, sembra, verranno esportate in Russia col marchio AutoVaz, ciò perché la clientela russa non ama i marchi romeni. In seguito alla commercializzazione in Russia, che avverrà a settembre, le nuove Dacia Logan e Sandero equipaggiate con il cambio automatico verranno incluse sia nel listino brasiliano sia nei listini di altre economie emergenti.
Per l’Europa Occidentale l’introduzione del cambio automatico nella gamma delle due Dacia avverrà più in là col tempo. Il propulsore deputato potrebbe esser l’1,6 litri benzina (per ora presente solo nella gamma di Dacia Logan MCV) mentre in Russia le motorizzazioni non sarebbero quelle che vengono vendute in EU.
Dacia Hamster elettrica
Piccole idee crescono: questa Dacia Hamster elettrica è un progetto di ricercadell’Università di Pitesti in Romania.
La macchina sottoposta a revisione è una Dacia Sandero Stepway diesel da 1200 cc a 75 cavalli con motori elettrici da 10 cavalli sulle ruote posteriori , il sistema diventa quindi un a trazione integrale.
Il sistema viene chiamato E-4WD , ha anche un sistema fotovoltaico sul tetto per aiutare la ricarica delle batterie e per diminuire i consumi il sistema start and stop. Le sue emissioni di Co2 sono inferiori ai 99g/Km.
A dispetto della sua natura sperimentale sembra che la Renault Dacia voglia produrla con un prezzo di vendita attorno ai dieci mila EURO.
Dacia Duster video
Per la Dacia Duster è l’ora di un nuovo video.
La macchina sarà presentata a Ginevra , ma prima arriverà una versione da corsa per le gare su ghiaccio. E coe sappiamo alla guida ci sarà l’ex campione di Formula 1 Alain Prost.
La macchina è una versione economica delle Nissan e si presenta anche con due ruote motrici.


















