Archive for dodge

Sep
04

Dodge Caliber

Posted by: admin | Comments (0)

dodge-caliber-2Dodge rifà il look del Caliber e ne accresce il comfort

Inedito e brillante il motore diesel 2.2 da 163 CV

Auburn Hills (Michigan) 04/09/2009 – Una compiuta operazione estetica e il Dodge Caliber diventa più bello e intelligente. Nel senso che segue motivi stilistici più raffinati e le motorizzazioni sono più efficienti, basti pensare che il nuovo turbodiesel common rail CRD sviluppa più potenza e coppia (rispettivamente 16% e 3%) e risparmia del 5% i consumi di gasolio, rispettando per giunta i nuovi standard Euro 5. L’immagine resta però il principale motivo d’orgoglio del Caliber, la cui carrozzeria 5 porte è possente e maestosa come nessun’altra vettura di segmento C, con un assetto alto da terra che l’assimila ad un crossover di buona versatilità.

Rispetto alla precedente motorizzazione, il nuovo motore 2.2 CRD sviluppa ora ben 163 CV e una coppia massima di 320 Nm, in abbinamento al cambio manuale a 6 marce. Più potenza e conseguente incremento della capacità di traino: fino a 1.500 kg, ovvero il 25% in più. Merito delle nuove bielle in acciaio forgiato, della testata realizzata nel più resistente alluminio e nel sistema a iniezione diretta di quarta generazione. Non solo, il rinnovato Dodge Caliber si presenta anche più confortevole, meno rumoroso durante la marcia per quei materiali fonoassorbenti che hanno ridotto del 25% le vibrazioni del motore diesel rispetto al vecchio motore CRD. In gamma restano i due propulsori a benzina della gamma “World Engine”, con cilindrate 2.0 (che prende il posto del 1.8) e 2.4, capaci di sviluppare rispettivamente 156 e 170 CV.

Dodge Caliber cambia anche all’interno. L’abitacolo mostra ora un design più armonioso e una miglior qualità dei materiali e delle finiture. Aumentano i vani portaoggetti sulla plancia e nella console centrale e ingranditi sono i comandi del climatizzatore, le cui cornici sono impreziosite da cromature, al pari delle bocchette d’aerazione. I rivestimenti delle portiere e della consolle centrale, con il bracciolo dotato di vano portaoggetti, presentano imbottiture realizzate con materiali morbidi al tatto, ma il plus è senza dubbio il contenitore refrigerato per bevande (Chill Zone), un’esclusiva della categoria. Dal punto di vista tecnologico, l’auto dispone del sistema di navigazione con comandi vocali, l’iPod Control, la torcia ricaricabile a LED e il “MusicGate Power Sound Group”, che consente di estrarre i due altoparlanti integrati nel portellone posteriore per ascoltare musica all’aperto.
Unico e inconfondibile nel segmento di appartenenza, di successo globale visto che negli scorsi anni è stato il modello Dodge più venduto al di fuori degli Stati Uniti, Caliber acquista con la nuova edizione anche un pregiato “Pacchetto Sport Appearance” che include nuovi cerchi in alluminio satinato da 18 pollici. Il debutto del nuovo Dodge Caliber è previsto per l’ormai imminente IAA di Francoforte.
da tgcom

Categories : dodge
Comments (0)
Jul
25

Dodge Viper Fiat

Posted by: admin | Comments (1)

dodge-viperDodge Viper, la leggenda (con Fiat) continua

La Fiat salva la Viper, icona dell’auto sportiva americana, l’alter ego, in seno alla Chrysler, della altrettanto celebre Corvette, leggenda del Gruppo General Motors. Lo ha annunciato in questi giorni il Chrysler Group LLC: la produzione della Dodge Viper SRT10 continuerà e non saranno vendute le attività connesse al nome Viper, diventato un marchio nel marchio.

Nei piani originari di Chrysler la produzione della poderosa vettura, disponibile come coupé o spider e sospinta da un potente motore V10 di 8.4 litri in alluminio, avrebbe dovuto concludersi nel prossimo dicembre presso lo stabilimento di Connor Avenue Assembly Plant. La fabbrica, una delle poche rimaste nell’area di Detroit, era dedicata esclusivamente alla relaizzazione della Dodge Viper.

L’arrivo della Fiat e il salvataggio del gruppo Chrysler hanno cambiato i programmi con grande soddisfazione degli appassionati di macchine sportive ad alte prestazioni. In più, la Viper resta una delle poche «vere» vetture americane, nel senso che come dimensioni, struttura, componenti e prestazioni interpreta perfettamente lo spirito dell’auto made in Usa. Un po’ fuori dal tempo, magari, ma non si può vivere solo di elettriche ed ibride, qualche strappo alla regola (e ai sogni) deve pur essere concesso, Obama permettendo. La Dodge Viper è più giovane della Corvette (nata addirittura nel 1953 sull’esempio delle sportive britanniche). Introdotta come concept car nel 1989 al North American International Auto Show di Detroit, raccolse un successo travolgente. Lo stand, ricordiamo, era sempre gremito e la gente pretendeva di ordinarla subito. La allora Chrysler Corporation fu spinta a verificare la possibilità di trasformare la vettura in concreta realtà e, a maggio 1990, dopo mesi di studi e intensi collaudi, ecco il tanto sospirato annuncio: la Viper sarebbe stata prodotta. L’assemblaggio cominciò nel maggio 1992 presso lo stabilimento New Mack Assembly Plant e fu trasferito presso la fabbrica di Conner Avenue nell’ottobre 1995. La produzione del propulsore V10 fu spostata dalla fabbrica di Mound Road Engine a Conner Avenue Assembly nel maggio 2001.

Sono passati gli anni e nel 2008 la Dodge ha introdotto la quarta generazione della Viper SRT10. Una edizione ancora più potente, con maggiori valori di coppia ed oltre 30 diverse combinazioni di colori per gli interni e gli esterni. La vettura offre oggi una potenza di 600 Cv. E’ in grado di sfiorare i 300 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi. Ad oggi, sono stati prodotti più di 25.000 esemplari di Dodge Viper. In Italia costa oltre 113 mila euro.

Categories : chrysler, dodge, fiat
Comments (1)

Con la Chrysler in bancarotta e con la Fiat che ne prenderà il controllo , non è chiaro il futuro della divisione elettrica chrysler Envi. Addirittura ci sono voci che dicono che la Fiat o il giudice fallimentare stesso taglierebbero il programma perchè troppo costoso.

Envi prevedeva di presentare il primo modello elettrico già alla fine del 2010 con batterie a ioni litio e il sistema A123. La Envi aveva creato cinque prototipi elettrici senza però definir quale sarebbe stato messo in produzione. In questo Baillamme è saltato il progetto di sviluppare una Lotus basata sulla Dodge Circuit. Ora la Lotus si sta rivolgendo alla Tesla per sviluppare la propria elettrica.

La Dodge Circuit ha o avrebbe avuto 268 cavalli dal proprio motore elettrico con una autonomia da 250 a 320 chilometri con una singola ricaricada 0 a 100 in meno di cinque second,,una velocità massima di 210 orari.

Categories : dodge, elettrica, lotus
Comments (0)
May
06

Viper Jeep Wrangler

Posted by: admin | Comments (1)

Lacrime e sangue nel  piano chrysler peri marchi Viper e  Jeep Wrangler. Dai documenti si evince che la Chrysler si spezza in due una oldco in cui convergono i debiti e gli asset non più strategici ed una nuova Chrysler per risalire la china. La Oldco non farà parte dell’accordo con la Fiat e verrà chiusa entro il 2010-

Nella Oldco ci sono otto impianti con i macchinari ad un valore di libro di 2,3 miliardi di dollari. Uno di questi è il Conner plant a Detroit con 115 lavoratori che costruiscono qui le Viper. La Chrysler ha già dichiarato che stanno valutando il futuro di Viper non escludendo la vendita del marchio, e dei relativi impianti.

Analoga situazione per la Jeep Wrangler che avrebbe bisogno di un miliardo di investimento da qualche potenziale acquirente , cosa ora un tantino difficile.

Comments (1)
Apr
16

Chrysler Dodge Circuit elettrica

Posted by: admin | Comments (0)

Nei piani di Chrysler c’è per il prossimo anno l’intenzione di presentare la propria prima all elettrica. A dispetto della situazione finanziaria la prima scelta è per una supercar. Una bomba elettrica da 286 cavalli  che faccia da 0 a 100 in meno di cinque secondi e oltre 200 orari di velocità massima.

A Detroit abbiamo visto la preview della macchina e lo stile potrebbe seguire molto da vicino la visione della Lotus da cui deriva il corpo macchina .

Vedremo se è solo marketing o se c’è dell’arrosto.

Comments (0)