Categoria: elettrica

Pechino il primo gp della Formula E

formula eLa Formula 1 elettrica al via da Pechino, Di Caprio team manager
Dieci Gp in programma per l’ePrix, in pista bolidi elettrici da 270 Cv. In pista, fra i favoriti, anche la nostra Michela Cerruti con il team di Jarno Trulli. Gli spettatori votano on line a chi dare più potenza

Al via il campionato di Formula 1 elettrico

La Formula 1 elettrica al via da Pechino, Di Caprio team managerCi siamo, dopo tanti annunci domani prende davvero il via il famoso “ePrix”, la Formula uno elettrica voluta con forza da Jean Todt, presidente della Federazione Automobilistica mondiale. Domani si accenderanno i motori (vabbé, si dà corrente) alle Formula E, dei bolidi tutti uguali (una Spark-Renault SRT01E dalla potenza equivalente di 243 Cv, tutti con le stesse gomme) al Parco olimpico di Pechino con qualifiche e gara concentrate in una sola giornata. Venti i piloti impegnati sul circuito di 3.44 chilometri di percorso che si snodano nella suggestiva cornice del parco olimpico tra la Water Cube Arena e il Bird Nest stadium.

Fra le idee ce n’è davvero una pazzesca: la potenza del motore verrà ridotta in gara a 202.5 cavalli, spetterà poi ai tifosi scegliere tre piloti a cui verrà concessa una maggior potenza, fino a 243 cavalli. La scelta avverrà durante la gara grazie a smartphone, tablet e computer su http://fanboost.fiaformulae.com.

Due le donne in gara, la nostra Michela Cerruti e la britannica Katherine Legge oltre a nomi noti del mondo automobilistico come Jarno Trulli, Nick Heidfeld, Takuma Sato, Bruno Senna e Karun Chandhok. Siamo solo agli inizi ed è presto per dare giudizi, ma da quello che abbiamo capito la Formula E rischia di oscurare perfino la Formula 1 dal punto di vista del glamour: Leonardo Di Caprio co-proprietario di uno dei 10 team, sarà un pista a Pechino, mentre su correrà in città come Miami, Buenos Aires, Londra, Berlino e Monte Carlo.

“La Formula E è un passo importante nella storia dell’automobilismo e nello sviluppo di nuove tecnologie”, spiega il presidente della Fia Jean Todt che aggiunge: “Il mondo sta cambiando e noi dobbiamo tenerci al passo. La connessione tra mobilità quotidiana e corse è molto importante. A mio avviso le vetture elettriche sono il futuro della mobilità urbana ed è per questo che abbiamo dato il via a queste corse ospitate in grandi metropoli”.

Grande attesa, come dicevamo, per la Michela Cerruti (è milanese), stella dell’Auto GP e nella Blancpain GT Series che tuttavia non nasconde le difficoltà: “Avendo iniziato tardi col nostro programma – spiega – saremo sicuramente un po’ indietro. Sono consapevole che non vado in Cina per puntare direttamente alla top-5 anche se, essendo la prima gara del campionato, ci possono sempre essere sorprese e la parte da leone la farà l’affidabilità. Non ho macinato molti chilometri sulla vettura per motivi tecnici, ma il team è stato comunque in grado di raccogliere molti dati con Jarno e, anche se non ho la confidenza al 100%, conosco la macchina, le sue caratteristiche e so come va guidata. La cosa più nuova sarà l’adattamento ai circuiti cittadini “veri” dato che la mia unica esperienza precedente è stata a Marrakech. Comunque, la serie è eccellente e ha un impatto enorme. E’ pensata bene, ha un’organizzazione di altissimo livello e se si giocheranno bene le loro chance c’è l’opportunità di farla diventare un grande successo”.

Tutte le attività per il Beijing E-Prix si svolgeranno domenica 13 settembre, e la gara è in programma per le 16:00 ora locale (le 10:00 italiane) su un circuito da 3.4 chilometri allestito attorno al “Bird’s Nest”, lo stadio principale delle Olimpiadi di Pechino 2008.

di VINCENZO BORGOMEO da repubblica.it

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Google l’auto elettrica senza volante e senza pedali

google auto elettrica a 2 postiSenza volante e senza pedali. È l’auto elettrica del futuro di Google che il colosso high-tech, ha esibito con un video promozionale in rete. Si tratta di un prototipo a due posti a guida autonoma. La prima fase consiste nella produzione di 100 esemplari per i test su strada, come ha reso noto Sergy Brin. Inizialmente le vetture avranno ancora i sistemi di guida “tradizionali”, come il volante.

Per lo sviluppo di modelli di serie servirà ancora qualche anno. La rivoluzionaria due posti a pile ha un parabrezza in plastica ed un display che mostra ora, temperatura esterna e orario di arrivo a destinazione. Per l’avvio, basta un pulsante. La velocità massima dichiarata è di 40 chilometri all’ora.

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Tud In Eco l’elettrica dell’Università di Dresda

Tud In Eco elettrica 02Prototipo elettrico In-Eco da 900 kg in alluminio e magnesio
Una “piuma” elettrica. In-Eco è il prototipo messo a punto dal dipartimento Costruzioni leggere dell’Università tecnica di Dresda (TUD) in collaborazione con l’istituto LZS e ThyssenKrupp che pesa, batterie e climatizzatore inclusi, appena 900 chilogrammi, oltre due terzi in meno dei veicoli tradizionali. Ed esteticamente è anche accattivante con le sue linee essenziali e levigate ed il suo abitacolo a 4 posti, due in più rispetto a Volkswagen XL1, che però pesa 100 kg in meno.

I ricercatori hanno impiegato acciaio, ma anche alluminio, magnesio e carbonio. Il sistema di alimentazione (batterie e unità elettrica) è montato posteriormente e potrebbe consentire di piazzare sotto il cofano anche un motore per aumentarne l’autonomia. La potenza è di 90kW (122 cavalli circa) in grado di assicurare a In-Eco un’accelerazione da 0 a 100 di 7,5 secondi. La produzione in serie non è negli obiettivi dell’Università, ma non sono esclusi possibili interessamenti per le soluzioni proposte.

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