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Fiat 500 nuova serie un milione di auto prodotti


Fiat 500, a quota un milione di esemplari prodotti

Dalle linee di produzione di Fiat in Polonia è uscita la milionesima Fiat 500, il modello icona lanciato nel 2007, commercializzato in oltre 100 Paesi nel mondo, dall’Italia al Brasile, dal Sud Africa al Giappone, dagli Stati Uniti al Medio Oriente e prodotta dal 2011 anche nello stabilimento messicano di Toluca. L’esemplare del record è una versione Lounge in un’elegante Bianco Perla con il 1200 cc a benzina da 69 CV. Una vettura unica come tutte quelle finora prodotte: grazie, infatti alle migliaia di combinazioni possibili, sommando colori, rivestimenti interni, motori e dotazioni, è infatti difficile trovare due Fiat 500 identiche tra il milione di unità realizzate. La Fiat 500 è un’invenzione tutta italiana nata per soddisfare tutti coloro che amano divertirsi e andare ovunque al volante di un’auto ricca di fascino ed emozione. Da sempre protagonista nei mercati internazionali, la Fiat 500 si è recentemente rinnovata con la gamma 2013, nelle versioni berlina e cabriolet, introducendo 6 inedite tinte di carrozzeria, due nuove versioni, Street e Color Therapy e altri dettagli stilistici che accentuano lo spirito allegro e sbarazzino della vettura. Espressione unica di stile e carattere italiano, oggi 500 è proposta in 2 versioni, berlina e cabrio, 6 allestimenti, Pop, Pop Star, Color Therapy, Lounge, Street e “By Gucci” e 5 motorizzazioni: 1200 cc da 69 CV, 900 cc TwinAir Turbo da 85 CV, 1400 cc 16v 100 CV, 1200 cc da 69 CV EasyPower e 1300 cc Multijet 16v 95 CV. La Fiat 500 ha conquistato importanti record nel suo segmento, grazie al suo design pura espressione del made in Italy e alla tecnologia più sofisticata, come dimostra il rivoluzionario e pluripremiato motore TwinAir. Dopo aver ottenuto oltre 40 premi internazionali, il nuovo modello ha dimostrato fin dal lancio nel luglio 2007 di non essere semplicemente una “criticar” super compatta, ma una vera e propria “piattaforma” sulla quale Fiat sta creando un’intera famiglia di vetture con tecnologia e cura del dettaglio di categoria superiore. Non a caso Fiat 500 ha di volta in volta introdotto numerose novità e conquistato importanti record nel suo segmento: è stata la prima ad offrire 7 airbag di serie, e la prima a proporre una gamma di oltre 1 milione di personalizzazioni possibili. La prima vettura lunga appena 3,55 metri a conquistare le prestigiose 5 stelle EuroNCAP e la prima a rendere disponibile l’ESP evoluto su tutte le motorizzazioni. E ancora la prima ad annoverare 100 accessori originali disegnati appositamente e la prima vettura del Gruppo Fiat a portare al debutto la rivoluzionaria famiglia di propulsori bicilindrici TwinAir. Anche le novità di prodotto si sono susseguite ad un ritmo incessante: 500 Abarth (marzo 2008), 500 by Diesel (settembre 2008), 500 Pink (giugno 2009), 500C (luglio 2009), 500C Abarth (marzo 2010), 500C by Diesel (giugno 2010), 500 TwinAir (luglio 2010), 500 Matt Black (settembre 2010), 500 bicolore (dicembre 2010), 500 e 500C by Gucci (rispettivamente ad aprile e ad agosto 2011), 500 TwinAir con pack “byAbarth” (settembre 2011) e 500 America Limited Edition (febbraio 2012). Senza contare le show car che sono nate sulla base del modello come la 500 Barbie, la 500 Cina Fist Edition, la 500 Why Africa, la 500 Pepita, la 500 Peter Blake, la 500 Arik Levi e la 500 Diabolik. Lanciata il 4 luglio 2007, la nuova Fiat 500 ha suscitato subito grande interesse e commenti molto favorevoli tra le oltre 7.000 persone provenienti da 63 Paesi di tutto il mondo (più di 1.000 i giornalisti accreditati) giunti a Torino per il debutto del nuovo modello: dalle autorità istituzionali agli analisti finanziari, dagli imprenditori ai personaggi del mondo dello spettacolo, della moda e dello sport. Da quel giorno il modello ha conquistato il pubblico e la critica internazionale con il suo “piccolo tocco di felicità”. Se si considera il mercato europeo, nel 2008 Fiat 500 conquista il record di quota 13,9% mentre l’anno successivo registra il picco di volumi di vendita: circa 186.000 unità. Una curiosità: l’antesignana del 1957, prodotta fino ad agosto 1975 in oltre 3.400.000 unità, impiegò 4 anni per raggiungere le 180.000 immatricolazioni. Record che non si fermano certamente all’Europa. Lanciata negli Stati Uniti alla fine del 2010 e prodotta nello stabilimento di Toluca (Messico), oggi Fiat 500 è leader della sua categoria segnando ad ottobre l’ottavo mese consecutivo di crescita: in dettaglio, le vendite della 500 berlina sono aumentate del 109% mentre la versione cabrio ha segnato un incremento del 21%. In totale, dal 2011 ad oggi sono state immatricolate oltre 73.000 unità in Nord America, delle quali 42.000 solo nei primi dieci mesi del 2012. Tra l’altro, poche settimane fa è stata accolta con grande entusiasmo l’arrivo nelle concessionarie americane della nuova Fiat 500 Turbo equipaggiata con motore 1400 cc MultiAir da 135 CV. Ultimo dato a riprova del grande successo di 500: la Fan Page ufficiale su Facebook, www.facebook.com/fiat500 conta circa 300mila utenti provenienti da tutte le nazioni del mondo, una community globale di appassionati che ogni giorno interagisce con i contenuti proposti e condivide opinioni e immagini sul modello che più di ogni altro ispira simpatia, stile e la massima libertà di personalizzazione. C.Ca.

da ilsole24ore.com


Marchionne Fusione Fiat Chrysler inevitabile


Ad: “Alfa non in vendita. Fusione con Chrysler inevitabile”

Torino – Alfa Romeo non è in vendita. Lo assicura Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, intervistato da Automotive News. Che sintetizza: “Non ho alcun interesse a vendere Alfa Romeo”.

Marchionne rilancia e parla del futuro di Giulia, definito “modello in pieno sviluppo”, il cui debutto segnerà il pensionamento di 159. L’ad lascia intendere che una eventuale nuova ammiraglia berlina del biscione nascerà sull abase di una piattaforma Maserati e verrebbe prodotta a Torino. Il manager precisa anche che è inevitabile la fusione tra il Lingotto e la controllata americana (attesa per il 2014), quella grazie alla quale i bilanci restano in attivo.

Non a caso, Chrysler starebbe per assumere 1.250 lavoratori negli Stati Uniti: è atteso un investimento di poco meno di 190 milioni di euro negli stabilimenti della zona di Detroit dove si fabbricano motori e del Michigan dove si costruiscono pick-up a marchio Ram. Per il 2013, Marchionne stima vendite del gruppo attorno ai 4,3 milioni di unità, con una ulteriore crescita rispetto alle previsioni (già in aumento) di quest’anno a quota 4,2. Chrysler dovrebbe contribuire ai volumi del prossimo esercizio con almeno 2,6 milioni di esemplari.


Fiat Chrysler e il valore delle azioni in mano ai sindacati americani


I sindacati chiedono 342 mln $ per un altro 3,3% di Chrysler

Detroit – La partecipazione di Fiat nel capitale di Chrysler è in continuo mutamento. In base all’accordo del 2009, grazie al quale fu scongiurata la bancarotta della Casa americana, il Gruppo torinese può acquisire dai sindacati dei lavoratori il 3,3% delle azioni ogni sei mesi, a partire da luglio di quest’anno e fino a giugno del  2016, fino al raggiungimento del 16,58% di questo tipo di azioni.

Il problema, però, è stabilire quanto valgano queste azioni. Fiat ha offerto alla VEBA (una sigla sindacale che acquisì parte delle azioni nel 2009) 139,7 milioni di dollari per un pacchetto azionario del 3,3%: una cifra calcolata sulla base del valore dell’azienda al momento dell’acquisto di tre anni fa. VEBA ha però obiettato che Chrysler si è sensibilmente apprezzata in questo periodo e che dunque la cifra necessaria è di 342 milioni: le due parti si rimettono così al giudizio della Corte di giustizia del Delaware, che dovrebbe emettere la sentenza entro la fine del 2012.


Fiat Freemont Park Avenue


Freemont Park Avenue, il nuovo top di gamma. Da 32.950 €

Fiat ha dato il via agli ordini della Freemont Park Avenue, il nuovo top di gamma. Equipaggiata con il 2.0 Multijet 2 da 170 CV, a trazione anteriore o integrale AWD con cambio automatico, la Freemont Park Avenue è proposta rispettivamente a 32.950 euro e 36.450 euro.

La nuova versione presenta inediti particolari cromati ed inediti cerchi in lega cromati da 19″. All’interno spiccano il climatizzatore automatico tri-zona e il cruise control, i sedili rivestisti in pelle e riscaldati (quello del guidatore è anche regolabile elettricamente) e il sistema ‘keyless entry/go’, oltre ai sensori di parcheggio posteriori e ai retrovisori ripiegabili elettrici. L’allestimento Park Avenue offre di serie il navigatore satellitare a mappe da 8,4″ Touch Screen con lettore DVD e slot SD, connessione Bluetooth, telecamera posteriore di parcheggio e impianto audio Premium con 6 premium speaker, amplificatore da 368 watt e subwoofer.


Nuovi motori Twin Air Fiat video


Fiat, nuovo motore Twin Air
Prestazioni brillanti, consumi ed emissioni giù del 30%

di Gaetano Scavuzzo

Il Gruppo Fiat-Chrysler lancia la nuova gamma di motori Twin Air. Quattro propulsori che segnano l’evoluzione di Fiat verso le soluzioni a impatto zero. La Casa del Lingotto ci presenta nel video appena sotto le quattro nuove unità motoristiche che vanno da 65 a 105 CV, passando per la versione Bi-Fuel da 80 CV. Motori che vanno tutti in un’unica direzione ovvero quella di migliore le prestazioni, riducendo al massimo consumi ed emissioni.

Tra le innovazioni più interessanti del nuovo Twin Air c’è la rivoluzione tecnologica del controllo dell’aria, che in aggiunta al sistema Multiair 2 contribuisce ad aumentare l’efficienza e il piacere di guida. A condurre la progettazione del nuovo motore è il downsizing estremo che porta a raggiungere a parità di prestazione una riduzione di consumi ed emissioni di CO2 pari al 30%, e anche di più per la versione del motore a metano.
Inoltre la presenza di due cilindri e di un contralbero di equilibratura garantiscono il massimo del comfort per chi è alla guida.

Nelle versioni turbo le prestazioni sono maggiori dei motori aspirati di cilindrata superiore e a ridurne i consumi ad alto regime ci pensa il collettore di scarico integrato. Un’aggiunta ulteriore al miglioramento dell’efficienza del Twin Air la danno la presenza di: sistema sistema Start&Stop, Smart alternator, pompa dell’0lio a cilindrata variabile e termostato a controllo elettronico.

In più per caratteristiche e dimensioni il nuovo motore Twin Air ben si presta all’accoppiabilità con motori elettrici, aprendo dunque nuovi scenari per soluzioni ibride. Le innovazioni del nuovo propulsore sono state valide da consentirgli di ottenere il prestigioso riconoscimento internazionale “Engine of the years 2011“.

da qn.quotidiano.net


Marchionne “mai offeso Firenze” : compra pagina de La Nazione


Marchionne compra pagina ‘Nazione’: mai offeso Firenze
Ne’ detto ‘Renzi brutta copia’. Al Corriere: investiamo in Italia, possiamo farcela

L’ad di Fiat Sergio Marchionne ha acquistato una pagina de ‘La Nazione’ per pubblicare una lettera rivolta ‘A tutti i cittadini di Firenze’ in cui afferma di non aver mai offeso la citta’. ”No ho mai espresso alcun giudizio su Firenze – scrive Marchionne – o sulle sue condizioni economiche. Non io, ma qualcuno dei presenti, cercando di spiegare l’argomento della conversazione agli stranieri, ha usato l’espressione ‘pretty, old town’. Non ho mai definito il sindaco di Firenze come la brutta copia di qualcuno”.

A Marchionne era stata attribuita la frase “Renzi? E’ il sindaco di una piccola, povera città”, pronunciata a Bruxelles nel corso di un incontro a porte chiuse con gli studenti organizzato dall’associazione dei costruttori d’auto europei. Nella lettera, con marchio della Fiat, pubblicata oggi da ‘La Nazione’, l’ad ricorda: “Nel comunicato stampa del 10 ottobre scorso mi sono riservato di esprimermi in modo definitivo su questa vicenda, quando la registrazione della conversazione fosse stata adeguatamente esaminata”.

Marchionne aggiunge, prima di elencare le sue affermazioni su quanto accaduto in quella riunione” che ciò “é stato fatto e sono stati accertati i seguenti fatti inconfutabili”. “Spero – conclude Marchionne – in tutta sincerità che la questione possa considerarsi definitivamente chiusa e che il rispetto che la Fiat ed io personalmente abbiamo per Firenze, la sua storia e la sua importanza sia riconfermato al di là di ogni ragionevole dubbio. Grazie per l’attenzione, Sergio Marchionne”.

“Ci credo. Credo nell’Italia, quella di Mario Monti, quella che vuole cambiare”, per questo “prima investo qui per andare a fare concorrenza ai tedeschi”, poi ci sarà la completa fusione Fiat-Chrysler, “diciamo nel 2014-2015. Tutto insieme non lo posso fare”. E’ quanto afferma al Corriere della Sera, Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat, che annuncia il pieno rilancio di tutti e cinque gli stabilimenti italiani e il riassorbimento completo dei 23 mila dipendenti. “Ho guardato il mercato – spiega Marchionne -, l’ho affrontato resistendo alle critiche ma senza fare macelleria sociale. Adesso, dico che nonostante tutto le condizioni ci sono”.

Sulla sua scelta di continuare a puntare sull’Italia, Marchionne precisa: “Io stesso l’ho definita una scelta ‘non per deboli di cuore’. In Europa tre costruttori chiudono fabbriche, Ford guadagna in America ma non mette soldi qui, la Francia dà a Peugeot sette miliardi pubblici. Noi faremo da soli. Ma la Fiat è un cantiere aperto, non chiude mai. Per la terza volta, con la condivisione totale di John Elkann e della famiglia, rivoltiamo l’azienda”, “oggi è grazie a Chrysler che possiamo far leva su Alfa e Maserati e andare a dare fastidio ai concorrenti dei brand premium”.

Marchionne non dà le cifre dell’investimento: “L’annuncio di Fabbrica Italia è stato il mio più grande errore: il mercato é crollato e mi hanno impiccato sui dettagli. Ora lavoreremo in silenzio” ma “a gennaio vedrete la nuova Maserati Quattroporte”. “Mirafiori e Grugliasco – assicura poi l’ad Fiat – saranno la nostra arma per sfondare anche negli Usa”, mentre per quanto riguarda la Lancia, “rimane la Ypsilon. Il resto arriverà da Chrysler”. L’obiettivo per Marchionne “é fare squadra. Con i sindacati e con il governo”, la Fiom, osserva, “si è divisa da sola. E’ incapace di adattarsi a una realtà in cui la maggioranza vuole lavorare e non farsi condizionare dalla minoranza. Non mi importano gli attacchi personali.

Ma ai referendum ha vinto il lavoro”. Sull’attualità politica, l’ad del Lingotto osserva: “Non so cosa vogliano fare i partiti. So che l’alternativa a Monti non é bella. Se non ci va lui, all’estero, chi ci mandiamo? Abbiamo recuperato credibilità”. La presenza di Monti sulla nuova scommessa Fiat sull’ l’Italia, conta “un bel po’. E anche la speranza che rimanga”, “quella di Monti – spiega Marchionne – é un’Italia diversa da quella che ho conosciuto in questi anni”.

da ansa.it


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