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Panda Cross


Panda Cross 02Qualora il mitico Pandino 4×4 lasciasse qualche voglia insoddisfatta da oggi ad arrampicarsi su pendii che mai si sarebbe detto arriva la Panda Cross, evoluzione massima di quanto Fiat è in grado di fare contenendo al massimo peso e dimensioni (3,7 metri di lunghezza) ma avendo cura di rilasciare un passaporto per ogni tipo di fondo. La Panda Cross ha una caratterizzazione estetica ancora più spinta della 4×4 (perfetta nel colore di lancio giallo) con tratti decisi ovunque, anche se – in Fiat ci tengono a sottolinearlo – nulla è stato disegnato per il solo gusto di farlo, ogni cornice, ogni protezione ha il suo bel perché. I fendinebbia ad esempio, scenograficamente incorniciati e messi ben in evidenza: danno carattere al frontale sì, ma illuminano anche meglio e sono più protetti quando il fango inizia ad inzaccherare la vettura.

Ma al di là del look innegabilmente attrattivo la Panda Cross vanta ripensamenti importanti (molle specifiche, altezza da terra maggiorata, pneumatici M&S All Season di serie su cerchi da 15”, protezioni sottoscocca, scudi in acciaio) oltre naturalmente al sistema della 4×4 rivisto e migliorato grazie all’aggiunta del blocco del differenziale elettronico per una trazione ottimale su ogni terreno. Vediamo come funziona. Dietro al cambio troviamo il selettore che permette di scegliere la modalità di guida ottimale. Si parte con Auto, dove è la vettura a decidere come ripartire la coppia: inizia con il 98% caricato sull’anteriore e mano a mano che il fondo si fa scivoloso trasferisce trazione al retrotreno. Se ci si vuole chiudere nella classica botte di ferro è sufficiente scegliere la modalità Off Road che realizza un 4×4 permanente. La terza modalità, che più che una configurazione di guida è un dispositivo di assistenza alla guida, è l’Hill Descent Control che permette di affrontare in discesa pendenze notevoli mantenendo velocità e assetto costante fino a 25 km/h.

E in effetti testata su un impegnativo percorso off road all’interno del centro prove Fiat di Balocco la Panda Cross ha saputo uscire dalle situazioni più impensate con grande agilità e decisione. Guadi, torsioni laterali, muri da scalare: nessun problema per la piccola torinese. D’altra parte i dati parlano chiaro: l’altezza da terra è di 161 mm (+9 mm rispetto alla 4×4) e gli angoli di attacco, uscita e dosso sono considerevoli (24°, 34° e 21°): con queste specifiche la Cross è in grado di affrontare pendenze fino a 70%, e laterali fino al 55%.

Due i motori disponibili, il 1.4 Multijet da 80 CV e il Twinair da 90 CV: abbiamo provato il primo anche sul misto e in autostrada dove ci è parso parecchio brillante nonostante il carico della vettura (oltre a chi scrive tre colleghi non esattamente smilzi), anche se quando la velocità sale cresce esponenzialmente anche il rumore a bordo e i discorsi si fanno urlati. La Panda Cross verrà lanciata nel mese di settembre ad un prezzo di listino di 19.460 euro.

La Panda non sarà l’unico modello Fiat a venir declinato nella variante Cross, anche la Freemont debutterà nei prossimi mesi nell’omonima variante, in questo caso una mera caratterizzazione estetica vista la natura già offroad del grande suv. Prezzi da 30.000 euro circa.


Il mercato brasiliano continua a sorridere alla Fiat


Fiat Novo Uno 01Nel primo semestre del 2014, in Brasile sono stati immatricolati poco meno di 2,5 milioni di veicoli, con una flessione del 6,54% rispetto all’analogo periodo del 2013. Il mondiale, almeno per il momento, non “tira” per le auto, le cui vendite (1.582.634) hanno subito una contrazione del 7,33%. A differenza degli azzurri, sorride, almeno in parte, Fiat, il cui quartier generale si trova a Betim, a pochi chilometri da Belo Horizonte, dove la Germania ha umiliato il Brasile (sconfitto 7 a 1) eliminandolo dal Mondiale.

Fiat resta il marchio più venduto con una quota del 21,62% e precede General Motors (17,64% grazie a Chevrolet) e Volkswagen (17,61%), che ha perso una posizione rispetto al consuntivo del 2013. Il colosso tedesco piazza però due vetture nella Top 10, confermando Gol al comando con 93.605 unità vendute nel semestre e consolandosi con Fox al nono. Fiat sistema sul podio sia Novo Palio (seconda con 85.565 esemplari) sia Strada (75.318). Nella Top 10 ci sono anche Novo Uno (sesta) e Siena (ottava). Fra i 50 modelli più venduti, Fiat ha anche Novo Punto (31°), Fiorino (36°), Idea (40°) e Palio (45°). La top seller europea, VW Golf, è 42° (9.269 unità immatricolate nel semestre).


Marchionne il Marchio Lancia ha tradizione solo in Italia e le Bmw non sono più quelle di una volta


Lancia Thema Voyager Marchionne e Elkann al Teatro Carignano 02E POI IRONIZZA: «LE BMW NON SONO PIU’ QUELLE DI UNA VOLTA»
Marchionne: «Marchio Lancia non ha storia all’estero resterà solo in Italia»
L’ad di Fiat-Chrysler: «Noi crediamo che Alfa Romeo superi di molto la Lancia, investiremo 5 miliardi di euro in 5 anni»

Marchionne stringe la mano a Renzi (Ansa) Marchionne stringe la mano a Renzi (Ansa) shadow
«Abbiamo constatato che il marchio Lancia non ha capacità attrattiva al di fuori dall’Italia. La Lancia non ha storia né in Europa né negli Usa. Noi crediamo che Alfa Romeo superi di molto la Lancia». Non ha dubbi Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat-Chrysler, durante l’incontro dal titolo «Made inTorino? Fiat Chrysler Automobiles e il futuro dell’industria», che si tiene a Trento nel corso del Festival dell’Economia. Anche se poi spiega di possedere una Lancia HF integrale, «la migliore di tutte».
Bmw
Marchionne difende però la qualità delle auto italiane anche nei confronti delle più celebrate vetture tedesche: «Ho guidato recentemente una Bmw – ha detto Marchionne – e credo che la qualità sia peggiorata molto. Vedrete tra un po’ la nuova Alfa Romeo».
Alfa
Proprio su Alfa Romeo il numero uno di Fiat-Chrysler si dice pronto ad investire 5 miliardi di euro in 5 anni . «Dal 2004 ad oggi – ha ricordato Marchionne – abbiamo fatto poco per Alfa Romeo, marchio acquistato da Fiat nel 1986 e poi reso sempre più simile a Fiat per una serie di errori. Quindi confermo l’impegno della Fiat di concentrare gli impegni su Alfa Romeo. Il rilancio avverrà solo sul sistema industriale italiano, non ci saranno quindi eccedenze di organico». «Quando finiremo questo processo di rilancio dell’Alfa Romeo – ha aggiunto – andremo a rioccupare tutta la forza di operai, non avremo eccedenze alla fine del piano».


Fiat in ripresa in Europa più uno e mezzo per cento


Fiat 500L Beats Edition 04Mercato dell’auto in ripresa
Fiat corre in Europa: +1,5%
Venduti oltre 1,1 milioni di vetture nei 28 Paesi dell’Ue

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fca

Fiat Chrysler Automobiles in aprile ha registrato in Europa 69.500 vetture, l’1,5% in più dello stesso mese 2013. La quota è del 6,2% (-0,1%). Nei quattro mesi le consegne sono oltre 273 mila (+2,5% sullo stesso periodo 2013). La quota è del 6,1% (era 6,4%).

Le vendite di nuove vetture nei 28 Paesi dell’Ue più Efta sono invece salite del 4,2% a 1.129.829 unità ad aprile, registrando l’ottavo rialzo mensile consecutivo. Nell’Unione europea sono cresciute del 4,6% a 1.089.226 unità, mentre in Italia la crescita è stata del 1,9% a 119.099 unità.

Nei primi 4 mesi del 2014 l’incremento nell’Unione europea è stato dell’7,4% a 4.336.013 unità, nell’Ue a 28 paesi più Efta è stato dell’7,1% a 4.483.077 unità e in Italia è stato del 5% a 496.318 unità.

da lastampa.it


Fiat Ducato Test Drive Prova su strada


fiat ducato 2015Alla conquista del mondo. Oltre l’Italia e, soprattutto, oltre l’Europa. Che è il vero orizzonte di Fiat Professional. Che non si accontenta del 413.000 lcv commercializzati nel 2013 (in 80 paesi), senza contare quelli venduti in nel Nord America con il marchio Ram. Né le basta il primo posto di Fiorino con il 42% del segmento né il secondo di Ducato nel proprio con il 19%. Nasce così la sesta generazione di Fiat Ducato, ancora più spinta esteticamente, con un’aerodinamica quasi da berlina e con una mostruosa versatilità: mille scocche, 6 motori e 10.000 versioni. Con il motore 2.3 Multijet da 130 CV ECO a velocità autolimitata a 90 all’ora, Fiat Ducato scende addirittura a 5,8 litri per 100 chilometri di consumo (153 g/km di CO2).

“Evoluzione, non rivoluzione”, spiegano in Fiat Professional. Dove rivendicano la maggiore efficienza e robustezza: dopo 6 anni di sviluppo e 700 milioni di investimento è nato un commerciale la cui scocca è destinata a durare il 50% in più. Interessante l’assemblaggio, studiato per ottimizzare i tempi per raggiungere il vano motore ed abbattere eventuali costi di manutenzione. Al lancio – che avviene in questi giorni – il motore più efficiente è il 2.3 litri multijet da 150 CV da 6.2 litri per 100 chilometri. L’entry level è il 2.0 da 115, mentre al top (italiano) c’è il 3.0 litri da 180. Con il primo trimestre del 2015 arriverà anche un bifuel a benzina e metano basato sul propulsore da 3.0 litri: avrà una potenza di 136 CV e 350 Nm. Sarà il primo Euro 6 della gamma.

L’abitacolo è silenzioso, cosa da non sottovalutare per un veicolo da lavoro. La manovrabilità è buona e la stabilità viene assicurata anche dall’adozione – di serie – dell’Esc, abbinato ad altre tecnologie come l’Hill holder, il sistema di contenimento del rollio e quello adattativo di riconoscimento del baricentro del carico (LAC). Il cambio Comfort-matic ha il pregio di contribuire all’abbattimento dei consumi fino al 5% (lo Start & Stop arriva anche al 15% sui percorsi urbani), ma dal punto di vista dinamico non è propriamente armonico. La gamma furgoni dispone di 8 capienze (da 8 a 17 mq). Fiat Ducato sarà disponibile in 4 varianti di lunghezza e 3 di altezza per i furgoni, e 6 di lunghezza per cabinati e scudati. Il commerciale italiano vanta il miglior peso totale a terra dell’intera categoria “ruote singole”, fino a 4,4 tonnellate sulle versioni camper e 4,25 tonnellate per le versioni Maxi, ed il miglior carico ammissibile sull’asse anteriore (fino 2.100 kg) e posteriore (fino a 2,5 ton) ed una portata record (fino a 2,1 ton per i furgoni).

Nuovo Ducato sarà disponibile anche nelle nuove versioni cassone ribaltabile trilaterale e furgone doppia cabina a 7 posti. Per i camper arrivano i nuovi sedili girevoli Captain Chair. Nella versione trasporto merci il listino parte da circa 22.000 euro. I vertici di Fiat Professional hanno escluso scoppiettanti e divertenti campagne pubblicitarie affidate negli anni scorsi ad attori e comici di grido: “Il nostro miglior testimonial è nuovo Fiat Ducato”, sorride Henrik Starup. Sarà poi il mercato a dire se ci sarà bisogno di correttivi. O “aiutini”.


Video Spot Fiat Pizzul Trapattoni mondiali calcio in Brasile


Manca un mese ai mondiali, ma Pizzul e il Trap sono già in Brasile
Uno commenta il gioco da dentro una camicia a fiori, l’altro richiama i giocatori con il suo fischio leggendario. Davanti a loro, sulla spiaggia bianca di Copacabana, i ragazzini di Rio de Janeiro stanno giocando una partitella. È il primo spot della nuova campagna pubblicitaria Fiat, che ha scelto come testimonial due figure storiche del nostro calcio


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