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Ford Ranger 5 stelle Euroncap
FORD 5 stelle EuroNCAP per il pick-up Ranger
Roma – Il nuovo Ford Ranger è il primo pick-up a ottenere 5 stelle, il massimo punteggio, ai crash test Euro NCAP. Il Ranger ha ottenuto una valutazione generale di ben 89%, il miglior punteggio mai ottenuto da un pickup, e uno dei più elevati mai registrati in assoluto nei test Euro NCAP. Il nuovo Ranger ha inoltre ottenuto il punteggio più elevato mai raggiunto da qualsiasi tipo di veicolo per quanto riguarda la protezione dei pedoni (81%). Gli ingegneri hanno utilizzato sofisticati software di simulazione tridimensionale per condurre oltre 9.000 crash-test virtuali prima di realizzare i prototipi su cui sono stati poi effettuati i crash test reali. Gli airbag laterali a tendina, per la prima volta standard su tutte le versioni del Ranger destinato ai mercati europei, si aprono dal tettuccio e proteggono la testa degli occupanti in caso di impatti laterali. La tendina, per le versioni Doppia Cabina e Supercab, protegge anche gli occupanti dei sedili posteriori, estendendosi dal montante A fino al retro dell’abitacolo. Grazie a uno specifico progetto di ricerca di Ford, il pickup dispone di tecnologie sviluppate per la protezione dei pedoni, come uno speciale inserto esagonale posizionato nel cofano che riduce il rischio di traumi alla testa, e un paraurti frontale che incorpora materiali in grado di assorbire gli urti. Il nuovo Ranger è dotato inoltre di tecnologie di sicurezza attiva e di ausilio alla guida che aiutano i guidatori a evitare possibili incidenti. Una caratteristica standard è il programma elettronico di stabilità (ESP), che utilizza speciali sensori per tenere sotto controllo il comportamento del veicolo e assistere il guidatore nel mantenere il controllo e la stabilità del veicolo. Il Controllo Antisbandamento del Traino (Trailer Sway Control) tiene sotto controllo il comportamento di eventuali rimorchi trainati dal veicolo. Durante la guida in discesa, il sistema di controllo della discesa (Hill Descent Control) assicura al veicolo il mantenimento di una specifica velocità, agendo sui freni ed evitando slittamenti e bloccaggi delle ruote. L’Assistenza alla Partenza in Salita (Hill Launch Assist), inoltre, aiuta il guidatore a partire in salita in tutta sicurezza e senza il rischio di indietreggiare, anche con il veicolo a pieno carico. Il sistema ESP del Ranger include una serie di caratteristiche specifiche per l’off-road, e riconosce automaticamente quando il fondo stradale è sconnesso e irregolare, e si adatta alla situazione per assicurare il miglior comportamento possibile del veicolo.
Ford Sync Mykey
FORD
Internet a bordo e l’auto programmabile: SYNC e MyKey
Roma – Ford è fra i protagonisti dello SMAU di Milano, il più importante appuntamento italiano dedicato alla tecnologia di consumo, all’information technology e all’innovazione. L’impegno di Ford sul fronte della tecnologia è, infatti, sempre più forte. A settembre ha svelato al mondo il futuro dell’integrazione tra l’auto e la rete attraverso il cloud computing con la concept car Evos, presentata a al Salone di Francoforte. Allo SMAU Ford presenta il sistema multimediale integrato SYNC e la speciale chiave programmabile Ford MyKey. Il SYNC, sviluppato in collaborazione con Microsoft e basato sulla piattaforma Windows Mobile Embedded Automotive, sarà disponibile in due versioni, di cui una compatta e integrata nel display della console centrale, e una dotata della nuova interfaccia MyFord Touch, basata su uno schermo touch da 8 pollici attraverso il quale è possibile gestire anche navigatore, telefono, climatizzatore e intrattenimento a bordo. Attraverso la chiave programmabile MyKey, i genitori potranno invece prestare l’auto ai figli configurando appositamente l’auto, limitando la velocità e attivando alcune specifiche misure di sicurezza impostabili a seconda delle loro preferenze. I veicoli Ford compatibili con SYNC forniranno ai guidatori connettività Bluetooth, accesso alle librerie musicali nei dispositivi multimediali portatili mediante USB, e la possibilità di utilizzare una lunga serie di altre applicazioni che contribuiscono ad arricchire l’esperienza a bordo. Una delle principali caratteristiche del SYNC è infatti la possibilità di creare un hot-spot Wi-Fi mobile all’interno della vettura, senza costi aggiuntivi o necessità di abbonamenti specifici. Utilizzando una normale Internet key USB o uno smartphone, il segnale Wi-Fi viene condiviso all’interno del veicolo e irradiato attraverso una connessione wireless sicura con protezione WPA2. I passeggeri potranno facilmente accedere a Internet con qualsiasi dispositivo dotato di Wi-Fi (netbook, tablet, palmari, laptop, e-book, smartphone). Fino a cinque dispositivi potranno collegarsi alla rete Wi-Fi in modo semplice, facile da usare e in totale mobilità. SYNC sulla Focus e MyKey sulal Fiesta debutteranno in Europa a bordo nel corso del 2012, e saranno successivamente disponibili a bordo di altri veicoli Ford.
Ford Escape debutta a Los Angeles
Ford Escape a Los Angeles: il seguito della Vertrek Concept 06-10-2011
Parliamo di grandi novità nel segmento dei SUV, dopo il Salone di Francoforte, il prossimo appuntamento da non perdere è senz’altro il Salone di Los Angeles (18-27 novembre) dove – appunto – debutterà l’attesa Ford Escape. Erede, una volta arrivata in Europa, della Ford Kuga.
Quella che la Casa dell’ovale blu presenterà in California sarà la versione definitiva, che sarà prodotta in serie, anticipata dal Ford Vertrek Concept presentato lo scorso gennaio al Salone di Detroit.
Le novità
Nella nota ufficiale comparsa su uno dei blog ufficiali di Ford, sono state rilasciate già alcune caratteristiche della nuova Escape.
Prima grande novità riguarda il downsizing che, anche in USA, riguarderà i motori. Che passeranno da sei a quattro cilindri.
I nuovi propulsori saranno due EcoBost – un 2.0 Turbo da circa 250 CV e un più piccolo 1.6 Turbo da 180 CV – e un Duratec 2.5 aspirato da 170 CV.
I due EcoBost saranno abbinati sia alla trazione anteriore che alla trazione integrale e saranno equipaggiati con il sistema Start&Stop e il dispositivo di recupero dell’energia in frenata. Riguardo i motori a gasolio ancora non sono state rilasciate ulteriori informazioni.
Quando arriverà?
L’uscita della nuova Escape è prevista negli States per l’inizio del 2012.
In Europa, invece, dovremo aspettare il 2013 per avere la seconda generazione della Ford Kuga. Avrà successo?
da panorama auto
Ford assume 12000 nuovi dipendenti
Ford, accordo su contratto, 12.000 nuovi posti di lavoro
Entro il 2015 il colosso di Detroit rilancerà la produttività delle sue fabbriche
Due settimane dopo General Motors anche Ford ha trovato un accordo sul nuovo contatto con United Auto Workers, il sindacato dei lavoratori del settore auto. All’appello ora manca solo Chrysler group, parte del gruppo Fiat, ma le trattative sono ancora in stallo (il contratto in vigore è stato prolungato fino al 19 ottobre per consentire il proseguimento delle discussioni).
Tornando a Ford, l’accordo copre 41.000 dipendenti e prevede la creazione di 12.000 Posti di lavoro entro il 2015 (5.750 In più rispetto a quanto ipotizzato in precedenza) e investimenti per 16 miliardi di dollari negli stati uniti, compresi 6,2 miliardi da destinare agli stabilimenti americani, per la “progettazione e la produzione di componenti e veicoli nuovi o rimodernati entro il 2015″, come si legge in una nota della società. L’accordo, che deve ancora essere ratificato dal sindacato, “è giusto per i dipendenti e migliora la competitività di Ford negli Stati Uniti”.
Ford Door Edge Protector niente più graffi alle portiere
Insomma dei gommini che si alzano…..
Da Ford nuovo sistema contro graffi e ammaccature
Si chiama Door Edge Protector e sbarchera’ su Focus nel 2012
Graffi e ammaccature su sportelli e fiancate non sono piu’ un problema. A prevenirli ci pensa Ford che adotta un nuovo sistema attivo, il Door Edge Protector (Protezione per gli spigoli delle porte), capace di evitare ‘inconvenienti’ all’apertura degli sportelli, ed e’ efficace anche nel prevenire danni ad altri veicoli quando si apre la porta in parcheggi ristretti. Il dispositivo – si legge in una nota – sara’ disponibile a bordo della Ford Focus a inizio 2012, e si attiva all’apertura degli sportelli: delle speciali protezioni nascoste alla vista si aprono e proteggono il bordo delle porte, ed eventuali veicoli parcheggiati vicino, da possibili danni. Le protezioni, che non interferiscono con i meccanismi esistenti e con la resistenza agli impatti della struttura, rientrano in posizione alla chiusura della porta in soli 60 millisecondi, quindi anche chiudendo con forza o sbattendo lo sportello. In ogni caso e’ presente un meccanismo che previene i danni se qualche oggetto blocca il rientro in posizione del dispositivo. Le protezioni sono realizzate in gomma, con una speciale mescola che puo’ sopportare migliaia di cicli di utilizzo, e che rende il sistema incredibilmente silenzioso. ”Si tratta di uno di quei casi in cui viene spontaneo pensare ‘Come mai nessuno ci ha mai pensato prima? – ha spiegato Matthias Tensing, ingegnere che ha lavorato allo sviluppo del dispositivo- . Sara’ di gran sollievo soprattutto per chi parcheggia abitualmente in spazi ristretti, e per chi ha abitualmente dei bambini seduti sui sedili posteriori”.
Una ricerca Ford condotta in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, dimostra che il 72% delle famiglie che possiedono un’auto ha avuto graffi o piccole ammaccature agli spigoli degli sportelli. Il costo medio per una riparazione puo’ spesso superare i 300 euro. In particolare i guidatori italiani subiscono questo genere di danni per il 66%, non quanto gli spagnoli (83%), ma piu’ degli inglesi (53%), che in questo caso si rivelano rispettivamente i piu’ sbadati e i piu’ accorti tra i guidatori europei. Ben l’88% degli italiani ritiene che i guidatori non assumono la propria responsabilita’ o non lasciano i propri dati, dopo aver causato ad altri veicoli parcheggiati un graffio o una piccola ammaccatura aprendo lo sportello della propria auto. Questo dato sale al 92% per le regioni del Nord Ovest, si attesta al 90% per il Centro, all’87% per il Nord Est, e all’84% per il Sud. In questo caso gli spagnoli si ritengono mediamente piu’ onesti (il dato scende al 78%), mentre i piu’ pessimisti sono i francesi, con ben il 93%.
da Ansa.it
Ford Democratizing Technology a Milano
MOSTRA DEMOCRATIZING TECHNOLOGY A MILANO
Ford e la sua tecnologia accessibile a tutti
La sfida ebbe inizio oltre un secolo fa grazie al suo fondatore Henry Ford. Tantissimi i sistemi sulla sicurezza
Si chiama Democratizing Technology ed è una mostra interattiva (in programma fino al 20 novembre) con la quale Ford, in partnership con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano (visitato da 400 mila appassionati ogni anno), racconta come rendere la tecnologia applicata all’automobile accessibile a tutti. Una sfida che per Ford ebbe inizio oltre un secolo fa quando il suo mitico fondatore Henry Ford, all’insegna della democratizzazione dell’automobile, affermava che non esiste innovazione se i benefici delle nuove tecnologie non sono per tutti. “C’è vero progresso soltanto quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”. E proprio per questo motivo Henry Ford ideò la T, prima vettura di massa della storia, in grado di essere accessibile a più persone possibile.
Da allora, Ford ha sempre mantenuto un impegno costante nella ricerca, nello sviluppo e nell’innovazione attraverso la produzione di veicoli tecnologicamente avanzati e mettendo a disposizione del pubblico dispositivi solitamente riservati ad auto di altre categorie, permettendone una maggiore diffusione e creando una nuova idea di modernità. Tanti gli esempi a confermare la leadership Ford nell’innovazione tecnologica con sistemi successivamente adottati universalmente nel settore automobilistico. Dalle sospensioni a ruote indipendenti MacPherson nel 1949 sulla Vedette ai tergicristalli a intermittenza nel 1969, dalle cinture di sicurezza a tre punti con aggancio rapido nel 1970 agli airbag laterali per la protezione di testa e busto nel 1999.
Ma vediamo quali e quante soluzioni adotta Ford attraverso le sue tecnologie all’avanguardia che semplificano la vita a bordo e che consentono di ridurre consumi ed emissioni di CO2. Il percorso interattivo di Democratizing Technology, dopo un’introduzione sulla Ford e sull’importanza di elementi chiave quali leggerezza ed aerodinamica, entra nel vivo con tre aree tematiche. La prima illustra i dispositivi che consentono di misurare le distanze grazie al tempo di riflessione delle onde sonore e luminose (sonar e lidar). Si tratta di specchietti retrovisori che segnalano la presenza di auto nell’angolo cieco, sensori di parcheggio e sistemi di assistenza alla guida in città che riconoscono la presenza di ostacoli (leggi Active City Stop, Active Park Assist e Blis).
La seconda è la sezione dedicata alle telecamere applicate all’auto che permettono al guidatore di vedere dove il suo sguardo non riesce ad arrivare durante le retromarcia. Le telecamere sono parte integrante di alcune fondamentali tecnologie di sicurezza già presenti sulla Focus come Driver Alert (controlla l’attenzione del conducente), Lane Keeping Aid (mantiene la corsia di marcia), Lane Departure Warning (monitora la segnaletica orizzontale) e Traffic Sign Recognition (riconoscimento automatico dei segnali stradali, è presente anche sulla C-Max). Ma c’è anche l’Auto High Beam (Focus e Mondeo) grazie al quale l’auto spegne automaticamente gli abbaglianti se incrocia un altro veicolo.
La terza ed ultima area tematica mostra l’evoluzione dei sistemi di intrattenimento a bordo il cui punto di arrivo è rappresentato da una tecnologia all’avanguardia che modifica radicalmente il modo in cui l’uomo interagisce con l’auto attraverso i comandi vocali. Stiamo parlando del Ford Sync, disponibile dal 2012, che consente di gestire i comandi e le attività di bordo tramite la voce (interagisce in 19 lingue e riconosce oltre 10.000 comandi vocali). Il computer di bordo può accedere addirittura alla libreria musicale digitale. Basta pronunciare il nome degli artisti e perfino i soprannomi come “The Boss” che identifica Bruce Springsteen.
da lastampa.it
