formula1

Dino Zoff giù le mani da Montecarlo


dino zoffL’uscita di Zoff Alonso solo una giornata storta, la Ferrari tornerà davanti. Vettel e Webber hanno fatto il trenino

Giù le mani da Montecarlo. Ho letto su queste pagine, ma anche sugli altri giornali, che Montecarlo sarebbe una gara inutile, noiosa, senza senso, un circuito brutto e non emozionante, ho letto addirittura che, secondo qualcuno, dovrebbe essere eliminato l’appuntamento dal calendario. Ho letto tutto questo, e dico: ma che scherziamo?

Secondo me Montecarlo rimane il Gp della storia, dell’eccellenza, dello spettacolo. E’ chiaro che è un unicum ma proprio perché non ci sono gare simili, è intoccabile. E’ una gara che non dà certezze, di nulla. Pur essendo difficile sorpassare, non sei mai sicuro di quello che davvero potrà succedere. Certo, c’è sempre qualche incidente di troppo, qualche safety car che forse si dovrebbe o potrebbe evitare. Ma, dico, la magia, il fascino, quella sensazione di storicità, dove la trovate? Altrimenti facciamo i bagagli e andiamocene a correre venti volte nel deserto. Sai che spettacolo…

Quanto alla gara, be’ è innegabile che dalla Ferrari ci si aspettasse di più. Molto di più. Però è evidente che su quel tracciato se non indovini le qualifiche e non ti inventi nulla in partenza, poi il resto è molto difficile. Da quello che si è visto è abbastanza evidente che Alonso non aveva la macchina che voleva e anche che la sua giornata non era delle migliori. Ma penso che non voglia dire niente, ad un pilota di quel livello si può perdonare una giornata no, soprattutto se ha abituato – come ha fatto lui – scuderia e tifosi ad uno standard oggettivamente altissimo.

Massa, invece, è ingiudicabile: c’è stato certamente qualcosa di meccanico nei suoi problemi.

Un discorso a parte, lo merita Rosberg. Ha guidato alla grande per tutto il week end. Ma il suo vero capolavoro l’ha compiuto sabato durante le qualifiche più che la domenica. Tenersi dietro un cagnaccio come Hamilton sul giro secco è segno di grande velocità ma anche di grande confidenza con la macchina. Poi quello che è successo domenica è stato solo una conseguenza.

Poi vorrei fare un discorso su Perez. Al di là di tutto, secondo me, ha dimostrato di essere un pilota vero. Ha fatto delle cose stratosferiche. Sono proprio curioso di vedere come evolverà questo ragazzo, cosa diventerà. Detto questo, far restituire la posizione ad Alonso è stato un errore: Alonso ha fatto quello che ha fatto per motivi di sicurezza, se restava in traiettoria succedeva il patatrac.Così come è stato un errore, e secondo me anche grave, quello di Raikkonen. Un pilota d’esperienza non chiude in quel modo su Perez: sei a Montecarlo, sai in che condizioni si guida, e sai anche che non puoi prevedere quello che farà chi sta dietro (specie se è un ragazzino avvelenato). Insomma, Raikkonen si è rovinato la gara da solo.

Infine due parole sulla Mercedes e sulla Red Bull.

Quanto ai tedeschi, sono proprio curioso di vederli in Canada. Sulla questione dei test segreti non ho una mia idea, dico solo che mi sembra strano che la Mercedes, ma anche la Pirelli, si mettano a fare una cosa del genere in barba alle regole. Vedremo. Fatto sta che non sono certo che Ross Brawn e i suoi abbiano risolto per sempre i loro problemi.

Quanto alla Red Bull, Vettel è di una continuità impressionante. Ha già un bel vantaggio su Alonso. Ma non credo che, a Maranello, si debbano preoccupare troppo, dalla prossima gara saranno ancora lì.

DINO ZOFF da repubblica.it


Accordo ufficiale tra Williams e Mercedes dal 2014 per la forniutura di motori


williams FW35 F1 2013Williams-Mercedes, ora è ufficialeIl team di Grove lascia la Renault per passare nel 2014 ai motori tedeschi
GROVE – Ora è ufficiale: dal 2014 la Williams utilizzerà i motori V6 turbo della Mercedes. L’annuncio è stato fatto stamattina, ma le indiscrezioni circolavano già da qualche giorno. La scuderia, che finora si è appoggiata alla Renault, continuerà a progettare e produrre una propria trasmissione, la Mercedes invece fornirà tutti i sistemi di recupero dell’energia. «Sono lieto di annunciare la nostra nuova collaborazione», ha detto il team principal Frank Williams, lasciando intendere che l’accordo sarà a lungo termine. «Siamo convinti che si forniranno un motore estremamente competitivo».

PARTNERSHIP GIUSTA Soddisfatta anche la numero due della squadra, Claire Williams: «Questa collaborazione è una notizia entusiasmante per noi. Assicurarci la giusta partnership per la fornitura del motore è una pietra miliare della nostra strategia a lungo termine per il successo. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare per sviluppare la vettura 2014».

da corrieredellosport.it


Pirelli le nuove gomme non saranno usate in Canada ma da Silverstone


pirelli cinturato formula 1Pirelli: «Nuove gomme non in Canada»La casa italiana avrebbe già informato le scuderie
MILANO – La Pirelli non fornirà le nuove gomme alle scuderie di Formula 1 in occasione del Gp del Canada, in programma il 9 giugno a Montreal. Le scuderie – già informate dalla Pirelli – avrebbero a disposizione due nuovi treni di gomme posteriori ma potrebbero usarle solo nelle prove libere del venerdì: una decisione che garantirebbe le stesse condizioni per tutti i team, nel tentativo di spegnere le polemiche legate ai test effettuati dalla Mercedes a Barcellona.

TEST MERCEDES – Secondo quanto si è appreso negli utlimi giorni, la Mercedes avrebbe provato le gomme Pirelli con una monoposto 2013 affidata ai due piloti della scuderia, Lewis Hamilton e Nico Rosberg che, pochi giorni dopo, ha vinto il Gp di Montecarlo. Il regolamento sportivo però vieta, a stagione in corso, di effettuare collaudi con la macchina che viene utilizzata in gara e permette alle scuderie di effettuare test solo con una monoposto vecchia di 2 anni. La notizia dei test Mercedes ha creato malumori con le altre scuderie: Red Bull e Ferrari, in particolare, hanno chiesto chiarimenti alla Federazione internazionale (Fia) che potrebbe chiamare in causa il Tribunale internazionale.

DEBUTTO RIMANDATO – Le scuderie quindi potranno prendere confidenza con le coperture nelle prime 2 sessioni di prove libere del Gp canadese. Le nuovo gomme poi dovrebbero debuttare in gara a Silverstone, sede del Gp di Gran Bretagna in programma il 30 giugno. «Alla luce dei regolamenti e per ragioni di equità pensiamo che questa sia la via giusta da seguire», ha spiegato un portavoce della Pirelli.

da corrieredelllosport.it


Ferrari gli incidenti di Massa dovuti a problemi tecnici che hanno fatto anche rallentare Alonso lo dice Autosprint


massa ferrari incidente a MonacoSu Alonso e la sua seconda parte di gara così sottotono, Domenicali ufficialmente ha spiegato che “alla fine Fernando ha preso dei detriti all’anteriore che gli hanno modificato il bilanciamento della vettura, non poteva spingere come voleva e questo è stato un peccato”.

C’è chi pensa che sia uscita l’anima più calcolatrice dello spagnolo, che abbia voluto evitare in tutti i modi qualsiasi contatto. C’è chi attribuisce le cause ad una F138 senza passo e in difficoltà tutto il week-end. Ma secondo Autosprint la causa è un’altra: il doppio incidente di Massa del sabato e della domenica hanno obbligato il ferrarista ad una gara da gestire tutta sulla difensiva per evitare un altro schianto.

Ufficialmente la Ferrari ha fatto sapere che i due incidenti praticamente identici hanno cause diverse: errore del brasiliano nelle PL3, probabile guasto tecnico in gara. Ma il settimanale rivela che forse c’era un problema di geometrie, che la monoposto era troppo bassa, e il fondo avrebbe colpito il dosso prima della Sainte Devote. Conseguenza: Massa spancia, la Ferrari si impenna leggermente, le ruote non toccando più terra si bloccano, e il guard-rail vicinissimo fa il resto. Domenicali e Pat Fry hanno parlato di un problema all’angolo anteriore sinistro. Autosprint esclude sia un problema di montaggio o inerente ai freni. Resta così l’altezza da terra, forse non calibrata giustamente o abbassata a causa di un errore sul tirante della sospensione anteriore sinistra.

Rimane però il fatto che quell’incidente resta troppo simile a quello del sabato per dare due spiegazioni diverse. E un’altra domanda resta insoluta e viene sollevata da Autosprint: come mai i due incidenti si sono verificati con due assetti diversi? Uno utilizzato nelle libere del sabato, quelle del botto 1, l’altro la domenica (botto 2) e in tutte le altre uscite del week-end.

Ma va anche aggiunto che l’Alonso rinunciatario visto a Montecarlo non ha mai alzato il piede sul rettilineo della partenza che precede la curva fatale al compagno di squadra. I problemi li ha avuti soprattutto alla chicane delle piscine. Dove non ci sono dossi, ma cordoli. Tanto bastava per mettere paura?

da f1passion.it


Raikkonen : Perez è uno stupido video incidente a Montecarlo


Raikkonen attacca Perez: “E’ uno stupido”
Il finlandese si sfoga dopo il tamponamento che gli ha fatto perdere cinque posizioni e terreno prezioso in classifica rispetto a Sebastian Vettel

Sono scintille, scintille vere. L’incidente tra Sergio Perez e Kimi Raikkonen era destinato a lasciare strascichi di tensione, e così è successo. Il giovane messicano della McLaren, inebriato dal doppio sorpasso ottenuto su Button e Alonso (che in realtà gli ha ceduto la posizione per aver tagliato la chicane) in uscita dal tunnel di Montecarlo, ha chiuso l’ennesima gara autoscontro con una collisione con il finlandese, che ha avuto come risultato la sua autoeliminazione per un grave danneggiamento all’ala anteriore e la perdita di preziosi punti per Raikkonen, scivolato dalla quinta alla decima posizione dopo essere rientrato ai box per una foratura.
Accusato di aver tenuto una guida troppo arrembante e pericolosa, Perez ha ammesso di aver effettuato una “manovra rischiosa su Raikkonen”, senza però addossarsi la colpa dell’incidente. “In quello stesso punto ho superato Alonso, ho superato Button, e sono stato anche superato da Button – ha affermato il messicano -. Ma Kimi non mi ha dato lo spazio necessario. Non c’era nulla che potessi fare per evitarlo. Se qualcuno poteva evitare l’incidente, quello era Kimi”.
Il finlandese, che è comunque riuscito ad artigliare un punto per la classifica operando una rimonta micidiale negli ultimi giri dal 16esimo al decimo posto finale, gli ha risposto per le rime.
“Mi ha colpito da dietro. Se lui pensa che sia colpa mia per essere entrato in curva troppo velocemente, allora non ha proprio idea di che cosa sta parlando – ha tuonato Raikkonen -. Non è la prima volta che colpisce qualcuno in gara. Sembra che voglia costringere tutti a stare attenti a quello che vuole fare, ma non si fa problemi a passare sopra gli altri se arriva troppo veloce in una curva”.
Raikkonen, che dopo il GP di Barcellona si era riavvicinato a 4 punti di distanza da Sebastian Vettel grazie a tre secondi posti consecutivi, ne ha persi 17, precipitando a -21 in classifica. Alonso, che non ha certo brillato nel weekend monegasco, ha accorciato a -8 rispetto all’ex-ferrarista, che ha comunque esteso a 23 GP la striscia di risultati utili consecutivi.
“E’ stata una giornata molto frustrante – ha concluso Raikkonen -, perché per una mossa stupida di Perez abbiamo perso tanti punti in classifica, cosa che non possiamo permetterci di fare”.

Daniele Fantini da Eurosport 


Ferrari Ufficiale l’incidente di Massa dovuta alla rottura della sospensione


massa ferrari incidente a MonacoFERRARI, L’INCIDENTE DI MASSA CAUSATO DA UNA ROTTURA
A Monaco ha ceduto la sospensione anteriore

E’ stata la rottura di un elemento della sospensione anteriore sinistra a provocare l’incidente di Felipe Massa durante il GP di Monaco di F1. La stessa Ferrari ha reso noto l’esito dei controlli sulla F138 del brasiliano. Dopo le valutazioni effettuate nel Principato basandosi sui dati telemetrici, i tecnici hanno analizzato tutti i pezzi della vettura di Massa e in particolar modo quelli danneggiati nel violento impatto alla Santa Devota.

Terminate le analisi necessarie per indagare su quanto avvenuto sul circuito monegasco, il reparto “montaggio-veicolo” sarà ora impegnato nella revisione delle monoposto in vista del Gran Premio del Canada. Le vetture partiranno alla volta di Montreal nel prossimo fine settimana, per l’attesa prova sul circuito “Gilles Villeneuve” che si preannuncia molto importante per il Mondiale del Cavallino. Intanto, buone notizie arrivano sulle condizioni di Massa. Felipe avrà bisogno di qualche giorno di riposo, ma è già concentrato sulla preparazione del GP di Montreal, gara nella quale la presenza del brasiliano non è mai stata in discussione.

da sportmediaset.com


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