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Gm e Ford insieme un cambio a 9 e 10 rapporti
ACCORDI/ GM e Ford sviluppano cambi automatici a 9 e 10 rapporti
Washington (Stati Uniti) – Nove, 10 e 11: sono i numeri chiave della partnership americana tra Ford e General Motors.
Nell’ambito di un’intesa di 11 anni, i due colossi svilupperanno trasmissioni automatiche a 10 e nove velocità. Gm – riportano i media statunitensi – sarebbe avanti sui cambi a 9 rapporti (Land Rover ne ha appena montato uno analogo su Range Rover Evoque, già provato su strada, ed anche il nuovo Jeep Cherokee che entrerà in produzione avrà una trasmissione a 9 velocità: entrambi sono stati sviluppati con ZF), mentre Ford su quelli a 10.
Le trasmissioni sarebbero destinate a venire impiegate su automobili, suv, pick-up e crossover; la produzione non dovrebbe cominciare prima del 2016. Jim Lanzoni, il vice presidente delegato da GM ad occuparsi dello sviluppo dei cambi, ha assicurato che le nuove trasmissioni aumenteranno i parametri tecnologici, prestazioni e qualità, ma anche “il risparmio di carburante”.
Le auto della General Motors monteranno di serie la connessione internet 4g Lte
Le General Motors vanno in rete
Banda larga mobile 4G LTE inglobata nelle auto
Svolta digitale per l’auto: la General Motors ha appena annunciato una strategia globale per portare sul mercato una nuova generazione di vetture e truck che incorporeranno la banda larga mobile 4G LTE. “La maggior parte dei modelli 2015 – spiegano alla GM – di Chevrolet, Buick, GMC e Cadillac (auto, truck e crossover) disponibili a partire dal 2014 negli Stati Uniti e in Canada saranno dotati di 4G LTE fornito da AT&T. GM annuncerà nei prossimi mesi i nomi di altri operatori e provider che consentiranno di portare le funzionalità del 4G LTE nei mercati di tutto il mondo”.
Si sa, parliamo di una superconnessione, più veloce fino a 10 volte della tecnologia 3G: la 4G LTE incorporata nei veicoli insomma promette meraviglie: “Oltre a consentire ai clienti di portare e collegare i dispositivi mobili personali, il veicolo fungerà esso stesso da dispositivo mobile, abilitando così le funzionalità ivi inserite,” ha dichiarato Mary Chan, Presidente, Global Connected Consumer, General Motors. “Per trasformare questa visione in realtà è necessario prima di tutto avere una connettività veloce, affidabile e reattiva all’interno del veicolo. Attraverso la connessione 4G LTE incorporata nel veicolo abbiamo la possibilità di reinventare l’esperienza dei dispositivi mobili in auto.”
“La nostra rete 4G LTE fornirà banda larga veloce e affidabile in mobilità per i veicoli connessi di GM ed attendiamo con entusiasmo di poter collaborare direttamente
con i ricercatori, gli ingegneri GM e con la comunità degli sviluppatori per inventare nuove applicazioni che consentano di sfruttare pienamente la nostra potente rete a bordo delle vetture,” ha dichiarato Ralph de la Vega, presidente e amministratore delegato di AT&T Mobility.
da repubblica.it
Curiosamente la Opel userà le piattaforme modulari della Peugeot
Auto, piattaforma modulare PSA scelta anche da GM per Opel
Come Peugeot 3008, futura Zafira costruita su elementi francesi
ROMA – La nuova piattaforma modulare EMP2, presentata nei giorni scorsi da PSA Peugeot Citroen, e’ stata scelta anche da GM per le future monovolume di Opel. I dettagli del piano di cooperazione strategica tra i due gruppi, relativi ai nuovi prodotti dei marchi Opel, Peugeot e Citroen, sono stati diffusi oggi in una conferenza stampa a Bruxelles dal vice presidente di General Motors Steve Girsky e dal presidente di PSA Peugeot Citroen Philippe Varin. In particolare la piattaforma francese verra’ utilizzata da Opel per il modello che rimpiazzera’ la Zafira e da Peugeot per l’erede dell’attuale 3008. Ciascun costruttore disegnera’ il proprio modello su questi elementi meccanici e strutturali comuni. La seconda parte del progetto di cooperazione precisato oggi e’ invece relativa ad una monovolume di segmento B, destinata rispettivamente a prendere il posto della Opel Meriva e della Citroen C3. Questi modelli sfrutteranno la piattaforma PSA denominata PF1, ma saranno sviluppati da GM. Cio’ significa – ha precisato il direttore dei programmi PSA Jean-Christophe Quemard – che la progettazione e la realizzazione delle due auto sara’ completamente affidata a Opel, ma con precise indicazioni per differenziarle in base allo stile della marca.
Nei programmi comuni tra PSA e GM c’e’ anche un’innovativa piattaforma di segmento B – destinata a modelli a basse emissioni di nuova generazione Opel e Peugeot Citroen per l’Europa e altri mercati – che sara’ sviluppata congiuntamente dai due Gruppi. GM e PSA Peugeot Citroen hanno anche confermato la loro intenzione di sviluppare nuovi progetti globali, cosi’ da ottenere ulteriori vantaggi. A questo riguardo una nota congiunta afferma che ”si stanno esplorando opportunita’ in mercati emergenti, comprese l’America Latina e la Russia che rappresentano regioni prioritarie per entrambi i Gruppi”. Oltre ad aver dettagliato quella che sara’ la collaborazione su fronte degli acquisti in comune, i due Gruppi hanno annunciato di proporsi lo sviluppo congiunto di una nuova generazione di piccoli motori 3 cilindri ad alta efficienza, derivati dalla famiglia dei piccolo benzina EB di PSA.
da ansa.it
Gm vende l’impianto francese di Strasburgo per un euro a PMI
Sito Strasburgo ad 1 euro a belga PMI per salvare 1.000 posti
Strasbourg (Francia) – Un euro simbolico per salvare 1.000 posti di lavoro. Ufficialmente è questo l’accordo per la cessione dell’impianto francese di Strasburgo di General Motors in cui vengono prodotte trasmissioni. Un’intesa analoga era stata raggiunta da Mitsubishi per il proprio sito olandese nel corso dell’estate.
La formalizzazione del contratto con Punch Metals International (PMI) è attesa in tempi brevi. Il via libera all’acquisizione è stato dato nei giorni scorsi dal tribunale della città francese. PMI, che continuerà ad avere General Motors tra i clienti, ha già assicurato investimenti nell’ordine dei 10 milioni di euro ed il mantenimento dei livelli occupazionali, almeno per alcuni anni. A Strasburgo – sito costruito nel 1967 e che nel 2000 occupava 3.000 persone – verranno fabbricati anche i cambi automatici a otto marce per conto di ZF.
General Motors non molliamo la Opel nonostante la crisi
Gm: «Opel ce la teniamo»
Il Presidente del gruppo di Detroit vola in Germania
e smentisce la rottura con Peugeot
MILANO- Da Detroit a Rüsselsheim per parlare davanti a 5 mila dipendenti e dire che «la Opel ce la teniamo, non c’è nessuna intenzione di chiuderla e andarsene».
IL PIANO DI RILANCIO Trasferta lampo in Germania per il presidente del gruppo General Motors alle prese con la difficile situazione delle attività in Europa. «Non chiuderemo nè molleremo perché siamo un’azienda globale e l’Europa resta indispensabile: abbiamo bisogno di un forte sviluppo prodotto, di centri design e di una rete di concessionari efficace e Opel ha tutte queste cose». Nonostante i 2.600 tagli già annunciati e altre drastiche misure per contenere le perdite, General Motors continuerà a sostenere la Opel. Nella speranza che i nuovi modelli, il Suv compatto Mokka e la citycar Adam, possano dare un po’ di ossigeno: quest’anno la casa tedesca venderà un milione di vetture. Per risolvere poi l’eccesso di capacità produttiva, le fabbriche tedesche costruiranno anche i modelli della Chevrolet. Con l’obiettivo di tornare all’utile nel 2015 dopo aver accumulato per perdite superiori ai 10 miliardi negli ultimi dieci anni . Sull’alleanza con Psa Peugeot-Citroen che sarebbe in bilico a causa degli aiuti concessi dal governo francese, i vertici di Gm smentiscono le indiscrezioni su una possibile rottura.
da corriere.it
Cadillac Elr ibrida
Cadillac Elr ibrida, al via dal 2013
General Motors ha confermato la produzione della nuova due posti.
General Motors pensa di introdurre nuovi standard con la ELR, una speciale coupè 2+2 che sarà la prima a offrire il concetto di ‘extended-range’.
Da fine 2013 il Gruppo GM ha confermato l’avvio della produzione della Cadillac ELR ibrida plug-in nello stabilimento di Detroit-Hamtramck, lo stesso che ospita l’assemblaggio della Chevrolet Volt e per il cui adeguamento saranno investiti 35 milioni di dollari.
La Cadillac ELR coupé è già fotograficamente apprezzabile sul sito della casa ma manca ancora la certezza della sua veste definitiva, che non mancherà di essere annunciata nel prossimo salone di Detroit a gennaio.
Senza dubbio, per economia di scala, condividerà la tecnologia motoristica con la Volt ma si caratterizzerà per uno stile simile alla concept Converj esposta al Naias 2009. ELR sarà la prima due posti coupé targata Cadillac costruita nella fabbrica di Detroit-Hamtramck dalla Eldorado del 1999.
Ma soprattutto sarà un trionfo di design, tecnologia e innovazione, che segnerà un vero punto di certezza per il cambiamento dei costumi americani. Quattro cilindri e impegno “vero” di Cadillac che darà serietà al progetto ibrida perché, attualmente, quello della Escalade, visto il mantenimento di alto peso e cilindrate, è puramente simbolico.
da LETTERA43.IT




