general motors

Vendite Usa Chrysler più 27 Ford più 6 e Gm più 2


Auto, vendite ottobre Chrysler +27%, Ford +6%, GM +2%

DETROIT, 1 novembre (Reuters) – Chrysler, gruppo Fiat , a ottobre ha realizzato un aumento delle vendite di auto (retail e flotte) del 27% a 114.512 unità, segnando il miglior ottobre dal 2007.

Lo dice una nota della società, aggiungendo che la parte retail ha visto un aumento del 40%.

Il gruppo ha chiuso il mese con scorte per 68 giorni, pari a 299.896 unità. Anche settembre aveva visto un aumento del 27%.

Ford ha, invece, annunciato che a ottobre le vendite sono salite del 6% rispetto allo stesso periodo del 2010 pari a 167.803 veicoli. A tirare le auto con il marchio Ford e i camion.

Quanto a General Motors , sempre a ottobre, le vendite sono salite del 2% pari a 186.895 auto. Le consegne di vetture nel mese scorso sono cresciute del 3% rispetto allo stesso periodo del 2010 e rappresentano il 77% di tutte le vendite di GM. La major Usa ha confermato, infine, le stime di vendite per l’anno di circa 13 milioni negli Stati Uniti e si attende giacenze per circa 500.000 veicoli per la fine dell’anno.

da reuters


Gm presenta il primo airbag centrale tra i due passeggeri davanti


Arriva il primo airbag
che protegge dal passeggero
Un cuscino fra i due sedili per evitare collisioni tra
il conducente e chi gli viaggia accanto. Al via negli Usa

MILANO – Sta per debuttare un nuovo tipo di airbag che protegge dalle collisioni fra guidatore e passeggero in caso di impatto laterale. La tecnologia sviluppata dalla General Motors si basa su un cuscino d’aria posizionato in mezzo ai due sedili, più o meno all’estremità dell’imbottitura, che fuoriesce automaticamente.
I primi modelli ad adottarlo saranno destinati al mercato americano: si tratta di Suv come il Buick Enclave, il Gmc Acadia e lo Chevrolet Traverse.

I DATI SUGLI IMPATTI LATERALI – Secondo i dati della National Highway Traffic Safety Administration, l’agenzia americana per la sicurezza stradale gli incidenti mortali derivanti da un impatto laterale riguardano l’11% del totale fra il 2004 e il 2009. «Questo tipo di airbag non è obbligatorio per la legge federale», spiega Scott Thomas della divisione ingegneria della sicurezza di GM, «ed è la prima volta che viene installato su un veicolo di serie».

da corriere.it


Gm Saic accordo per elettrica in Cina timori negli Stati Uniti


ACCORDO CON LA SAIC
Gm sviluppa l’auto elettrica  in Cina. Timori negli Usa
Nascerà in collaborazione con la Saic e sarà esportata anche nel resto del mondo. I dubbi sul copyright

La firma dell’accordo fra GM e SaicE’ stata siglata a Shanghai l’intesa fra la General Motors e il costruttore cinese Saic per lo sviluppo di una nuova vettura a batterie da realizzare in Cina. Al progetto lavorerà un team misto composto da ingegneri e tecnici delle due case. Ed è questo il passo più importante. Perché fino a ora le case straniere, che operano in Cina attraverso joint venture con partner locali (lo impone la legge), si erano ben guardate dal condividere le tecnologie più avanzate con i «padroni di casa». Ma l’importanza del mercato cinese, ormai primo al mondo, ha cambiato le carte in tavola.
«Da di 15 anni le GM e Saic lavorano insieme con successo. Questa nuova collaborazione senza precedenti è la dimostrazione dell’impegno congiunto», ha detto Tim Lee responsabile delle operazioni internazionali di Detroit. Per Chen Hong, presidente di Saic «i vantaggi sono evidenti: dalle economie di scala alla possibilità di sviluppare nuove tecnologie per sbarcare sul mercato prima dei concorrenti». Dalla piattaforma all’elettronica fino ai componenti, tutto nascerà in Cina: le vetture saranno distribuite sul mercato interno con i marchi Shanghai GM e Saic, ma non solo. L’accordo, infatti, permetterà a entrambi i partner di commercializzare le auto elettriche «made in China» a livello globale.

Ma dagli Usa si levano voci critiche: due senatori del Michigan hanno espresso preoccupazioni per i generosi incentivi concessi dal governo di Pechino (si parla di 19 mila dollari a vettura) a favore di chi costruisce vetture elettriche in Cina. Una misura che rischierebbe di danneggiare le fabbriche americane. E in più c’è il nodo della proprietà intellettuale: c’è chi teme che le aziende cinesi possano entrare in possesso di tecnologiche strategiche, come quelle utilizzate dall’ibrida Chevrolet Volt. Ma i mangeri di Gm hanno smentito seccamente di aver ricevuto pressioni dalle autorità di Pechino in tal senso.

da corriere.it


Gm Usa più 18 % le vendite nel mese di agosto


Nel mese di agosto le immatricolazioni di General Motors negli Stati Uniti sono cresciute del 18% a 218.479 unità. Per i primi otto mesi dell’anno, le vendite sono cresciute del 17% a 1,695 milioni di unità. “Abbiamo un portafoglio di prodotti equilibrato, che aiuta Gm a continuare a guadagnare quote di mercato”, ha detto Don Johnson, vicedirettore generale delle vendite.

Secondo quanto si legge nel comunicato diffuso dalla società le vendite retail il mese scorso sono state pari al 74% del totale. Gm, si legge ancora nella nota, continua a monitorare i dati sui consumi e sulla fiducia dei consumatori, ma continua a prevedere che per l’intero anno le vendite di auto negli Stati Uniti si attesteranno complessivamente tra i 13 e i 13,5 milioni di vetture. Bene le vendite di auto, con la Chevrolet Cruze che ha superato la soglia delle 20.000 unità per il quinto mese di fila e la Equinox che ha visto crescere le immatricolazioni del 58%.

Guardando ai singoli marchi, in agosto sono state acquistate 152.779 Chevrolet (+16% rispetto all’anno scorso; 1,206 milioni nei primi otto mesi dell’anno), 16.021 Buick (+12% rispetto ad agosto 2010; 126.493 nei primi otto mesi), 36.471 Gmc (+40%; 261.753 nel periodo gennaio-agosto) e 13.208 Cadillac (+4%; 100.449 negli otto mesi). Guardando ai singoli modelli, bene la Gmc Terrain (+88%), la Buick Regal (vendite raddoppiate, il mese migliore dal lancio) e la Gmc Acadia (+54%).

stefania arcudi da america24.com


Gm boom di utili nel secondo trimestre


Gm, utili II trimestre + 92% a 2,5 miliardi di dollari
Fatturato a + 19% a 39,4 miliardi di dollari

Nel secondo trimestre dell’anno General Motors ha visto i suoi profitti crescere del 92 per cento a 2,5 miliardi di dollari, a 1,54 dollari per azione, dagli 1,3 miliardi di dollari, 85 centesimi per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso. Sulla scia delle vendite dei suoi modelli a basso consumo, il fatturato è salito del 19 per cento a 39,4 miliardi di dollari dai 33,2 miliardi di dollari di 12 mesi fa. Gli analisti attendevano profitti di 1,20 dollari per azione su un giro d’affari pari a 36,74 miliardi di dollari.

Domenico Zappia da america24.com


General Motors investe altri venti milioni nel centro ricerca motori diesel di Torino


AUTO: GM INVESTE ALTRI 20 MLN IN CENTRO RICERCA MOTORI DIESEL DI TORINO
La General Motors investe a Torino altri 20 milioni di euro per il suo centro di Ingegneria e sviluppo d’eccellenza dei motori diesel. L’annuncio e’ stato dato questo pomeriggio dall’amministratore delegato del centro Pierpaolo Antonioli in occasione della presentazione del completamento dell’area di ricerca torinese situata di fronte al Politecnico di Torino.

Con i nuovi fondi che portano a 50 milioni il totale degli investimenti effettuati da General Motors in centro realizzera’ 5 nuove sale di prova motori, che si aggiungono alle 15 gia’ operative e un nuovo banco a rulli per lo sviluppo delle emissioni. Le sale lavoreranno 24 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, ha precisato Antonioli.

Il centro ricerche di General Motors insediatosi nel 2005 e’ cresciuto negli anni da 80 agli attuali 460 dipendenti, in larghissima parte ingegneri, a cui si aggiungono un centinaio di consulenti esterni presenti in azienda. Il 70% degli addetti proviene dal Politecnico di Torino e il 20% sono donne con un’eta’ media di 34 anni.

da Asca.it


Gm nega vendita Opel e Marchionne dice che non gli interessa


Gm smentisce vendita Opel e Marchionne esclude interesse
A.d Gm Akerson rassicura numero uno Opel al telefono

Gm smentisce vendita Opel e Marchionne esclude interesse
BERLINO – La General Motors smentisce l’intenzione di vendere la Opel il cui acquisto comunque non interesserebbe alla Fiat.

”Per Opel interesse zero”, ha detto l’amministratore delegato Sergio Marchionne ai giornalisti.

La smentito da parte di General Motors delle indiscrezioni di stampa circolate in Germania la settimana scorsa su una possibile vendita della controllata tedesca Opel e’ riportata dall’agenzia stampa tedesca Dpa, che cita fonti della multinazionale di Detroit, confermando cosi’ un articolo pubblicato oggi dal quotidiano Handelsblatt.

In particolare, secondo il giornale l’ad della Gm, Dan Akerson, ha detto nel corso di una telefonata al numero uno della Opel, Karl-Friedrich Stracce, che non ci sono colloqui, ne’ contatti in corso con altri costruttori per una vendita della societa’.

La settimana scorsa, i settimanali Auto Bild e Spiegel avevano scritto che la Gm sta valutando questa possibilita’ a causa del deludente andamento della casa automobilistica di Ruesselsheim. Sempre secondo i settimanali, il gruppo Detroit potrebbe cedere la controllata alla Volkswagen oppure a un eventuale acquirente cinese.

da Ansa.it


Gm ci ripensa e vuole vendere Opel


AUTO: GM VUOLE VENDERE AFFILIATA OPEL
General Motors intende vendere la sua affiliata Opel a produttori cinesi o alla Volkswagen. Lo rilevano il Der Spiegel e la rivista automobilistica Auto Bild.
I dirigenti della General Motors non sono piu’ disposti a tollerare le perdite realizzate da Opel, per questo intenderebbero cederla a produttori cinesi oppure alla Volkswagen. A fare la rivelazione sono il settimanale ‘Der Spiegel’ ed il settimanale automobilistico ‘Auto Bild’, i quali citano fonti del management di Detroit. Nel 2009 c’era stata una lunga lotta tra la Fiat ed il gruppo di componentistica austriaco Magna per assicurarsi la proprieta’ della casa di Ruesselsheim, ma alla fine la GM aveva deciso di tenersela.
Adesso sembra che la casa madre americana abbia perso la pazienza con l’affiliata tedesca, a causa delle perdite realizzate in Europa insieme alla consorella britannica Vauxhall. Il settimanale di Amburgo scrive che a Detroit non sembrano piu’ molto interessati a conservare la Opel, anche perche’ sono in grado di sostituire il punto forte dell’azienda di Ruesselsheim, la fornitura di motori, per le altre marche del gruppo americano. La casa di Detroit potrebbe infatti acquisire motori a basso consumo, ma anche nuovi modelli, dalla sua ex affiliata coreana Daewoo, ribattezzata adesso in GM-Corea. Alla domanda su quanto tempo fosse disposto a concedere alla Opel per risanare i propri conti, gia’ a marzo il presidente di GM, Dan Akerson, aveva risposto di essere “impaziente”. Lo ‘Spiegel’ cita anche le dichiarazioni di Steve Rattner, che per conto del presidente Barack Obama aveva organizzato il salvataggio della GM e della Chrysler.
Interrogato sul passivo della Opel, Rattner ha spiegato che “Akerson non continuera’ ad assistere a lungo a questa situazione”. Tra i nomi dei possibili acquirenti di Opel vengono avanzati quelli di produttori cinesi, ma anche della Volkswagen, che con la rilevazione della casa di Ruesselsheim intenderebbe soprattutto sbarrare la strada ad uno sbarco dei costruttori cinesi in Germania. Gia’ nel 2009 i manager di Wolfsburg avevano effettuato studi accurati per verificare il possibile inserimento di Opel all’interno del gruppo Volkswagen. A Ruesselsheim i dirigenti della Opel dichiarano invece di cadere dalle nuvole, con il presidente Friedrich Stracke che definisce “pure speculazioni” le rivelazioni dello ‘Spiegel’, aggiungendo di non volerle commentare. Anche il presidente del consiglio di fabbrica, Klaus Franz, parla di un “fuoco di disturbo, con il quale i nostri concorrenti vogliono distogliere l’attenzione dal fatto che sul mercato abbiamo di nuovo successo”.

da Agi.it


2 of 3312345678
Back To Top