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Hyundai i40 wagon foto spia


Arrivano altre foto spia della Hyundai i40 o i45 wagon mentre viene testata sulle strade europee.

Il prototipo che vediamo qui ha un camuffamento pesante soprattutto nella parte posteriore che ci impedisce di capire la linea di questa Wagon , che dalle parti della casa coreana sperano che venga ben accolta dal pubblico europeo.

Cerchiamo di fare un po di chiarezza col nome , poiché Hyundai chiama la stessa macchina con nomi diversi in funzione dei mercati.
La i40 va a sostituire la Sonata così ameno era chiamata   in America continuerà a chiamarsi così, mentre in Europa si chiamerà i40 , in Australia invece si chiamerà i45….


Hyundai Veloster serie foto spia


Un sacco di Hyundai in giro per le strade europee sottoposte a test , oggi ad essere fotografata è la Veloster.

A dispetto del pesante mascheramento riusciamo comunque a intravvedere che il muletto è sicuramente il prototipo che era stato presentato a Seul ancora nel 2007. Con l’anteriore a fari unici la mascherina sportiva , e le luci fendinebbia maggiorate.
Vediamo anche i montanti del tergicristallo neri, e un tetto piuttosto filante.
Dietro il sistema di scarico gemello montato centralmente.

Nell’abitacolo ci sono le maniglie cromate, il cruscotto asimmetrico , un potente stereo un LCD di buone dimensione, e il bottone di avviamento.

Il motore è il 1600 quattro cilindri a benzina da 121 cavalli , che potrebbe uscire in versione turbo da 175 cavalli. E potrebbe anche esserci un cambio a doppia frizione.

Comunque la vedremo a Parigi.


Nuova Hyundai Coupé in arrivo


Hyundai-Veloster-03Finalmente sta per arrivare la nuova Hyundai Coupe .

La vedremo al prossimo salone di Parigi e sarà figlia di del prototipo Veloster visto ancora nel 2007 .

Anche se più che un coupé  si presenterà come una shooting brake probabilmente perché ha la Honda CR-Z come punto di arrivo.

La cosa che colpisce è l’asimmetria delle porte con una porta lato guida e due porte lato passeggero di cui una controvento per far accedere i passeggeri dietro.

Il motore sarà il 1600 ad iniezione diretta da 140 cavallino cambio sequenziale a doppia frizione .
Poi monterà anche il 1600 turbo da 200 cavalli.


Kia Hyundai successo globale


Kia-Optima-01Coreani sempre più aggressivi
L’accoppiata Kia-Hyundai continua a scalare i mercati globali con prodotti dal design intelligente e tecnologie innovative. Debutta in Europa l’edizione evoluta del Suv Sportage. Sponsor dei Mondiali

Dodici anni fa, che non è un secolo, le Case coreane vendevano meno di un milione di auto. Povere e poco attraenti, sorelle minori delle giapponesi. Nel 2009 hanno superato i 5,4 milioni scalando le classifiche mondiali. Prima, era quasi un monopolio della Daewoo che, travolta dalla propria crisi nonostante il successo della Matiz, nel 2005 è stata in parte smembrata (i veicoli commerciali, ad esempio, sono andati all’indiana Tata) e in parte assorbita dalla General Motors, sebbene gli americani abbiano preferito il marchio Chevrolet per i principali mercati internazionali, Europa compresa.

Il Ceo Mike Arcamone assicura che GM-Daewoo tornerà presto all’utile, ma intanto continua a soffrire. E ancor più soffre SsangYong, limitata dalla monocultura dei grandi Suv e finita sul mercato alla ricerca di un nuovo partner, dopo che la cinese Shanghai Automotive ha ridotto la propria partecipazione al 9,95%.

Come si spiega, allora, questo inarrestabile boom coreano? Tutto merito del successo straordinario riscosso dall’accoppiata Hyundai-Kia: insieme hanno creato un colosso vincente, che contende il 4° posto nella hit-parade dei costruttori nientemeno che a Ford e lo scorso anno ha momentaneamente superato il gruppo di Detroit.

Un’accoppiata in crescita continua in tutti i Paesi, con la forza di prodotti competitivi, ora anche belli, tecnologie d’avanguardia e politiche commerciali aggressive. Non a caso, le due Case sponsorizzeranno insieme i prossimi Mondiali di calcio in Sudafrica, vetrina di prestigio per testimoniare il nuovo corso dell’auto coreana ma soprattutto ribadire la sua potenza economica.

Kia, salvata proprio da Hyundai nel momento più difficile e rapidamente rifiorita su scala mondiale, registra addirittura un +43,8% di vendite nel primo quadrimestre 2010, con numeri positivi in tutti gli scenari su cui è presente. In rampa di lancio ha una raffica di novità interessanti, pronte a invadere i mercati globali entro due anni. Dalla berlina Optima (arriverà in Italia soltanto se verrà deliberata la versione station wagon) alle prossime generazioni della citycar Picanto e della media Rio che vedremo nel 2011, drasticamente rinnovate e con uno stile ultramoderno.

Già a luglio debutterà anche da noi l’edizione evoluta del Suv compatto Sportage, un fiore all’occhiello del marchio, la cui missione è sfidare i cugini giapponesi e perfino il lusso tecnologico dei tedeschi. Prodotto per l’Europa a Zilina, Slovacchia, New Sportage è diventato più crossover, sul filone della Nissan Qashqai, e garbatamente aggressivo nel suo look molto personale. Più lungo (4,44 m), largo (1,63) e basso (altezza 1,61) della serie precedente, avrà versioni a 2 e 4 ruote motrici, offrirà inizialmente motori benzina 1.6 da 140 Cv e turbodiesel 1.7 da 115 Cv, riservati alle versioni 2WD, cui seguiranno i più potenti 2 litri a gasolio (136 Cv) e benzina (163 Cv). Tutti Euro5, con consumi ed emissioni rispettosi delle nuove tendenze ecologiche. Gli interni sono curati, con un design e materiali sensibilmente migliorati rispetto al passato. Tra le possibili seduzioni, il pulsante per l’avviamento, la smart-key, il tetto panoramico, il cambio automatico. La guidabilità è eccellente, come il comfort di bordo e lo spazio vivibile. I prezzi, non ancora ufficiali, dovrebbero partire intorno ai 22.000 (benzina) e 24.000 (diesel) euro. Ma è soprattutto lo stile uno dei punti di forza. Nel design Kia ha operato una vera rivoluzione, da quando a guidarlo c’è il tedesco Peter Schreyer, ex Volkswagen, innovatore per vocazione. «Nel nuovo Sportage – spiega – abbiamo messo energia e passione, per ricavarne dinamismo nelle forme e nella sostanza tecnica. Se non regala emozioni e il piacere della guida, un modello non può avere successo».

«Il vero segreto della nostra crescita – dice il presidente di Kia Motors, Hyoung-Keun Lee – è aver interpretato i gusti delle diverse clientele mondiali con vetture globali ma mirate alle tendenze dei diversi mercati. La stessa formula che applichiamo nei rapporti con Hyundai: il nostro resta uno stile personale, molto diverso da quello dei partner, anche se ricerca e sviluppo sono comuni. E questo rappresenta un altro punto di forza».

Per verificare l’efficienza delle sinergie industriali tra i due marchi basta visitare, poco distanti da Seul, i centri avanzati di Namyang e di Mabuk. Uno è il quartiere generale strategico delle novità di prodotto, l’altro il cuore dell’innovazione tecnologica, dove nascono motori moderni e alimentazioni eco-sostenibili. Come l’ibrido (per Sonata ed Elantra) e l’elettrico (Venga EV promette 180 km d’autonomia). Ma anche l’idrogeno, su cui Kia rilancia mostrando i vantaggi (per ora teorici) della sperimentale Borrego FCEV a fuel-cell (645 km d’autonomia e 152 km/h di velocità) annunciando tra il 2012 e il 2014 l’introduzione sul mercato di una piccola flotta pre-commerciale: 1.000 vetture l’anno, dopo gli esperimenti con modelli a idrogeno in California e Canada.

PIERO BIANCO da lastampa.it


Hyundai Veloster spy interni


Hyundai-veloster-20Una nuova serie di foto spia della Hyundai Veloster , questa volta con la vettura che ha perso un po ‘ di mascheramento .

Infatti riusciamo ad intravvedere un po’ la fanaleria , gli scarichi centrali ed un pezzettino del tettuccio.
Inoltre i fotografi spia sono riusciti a cogliere l’interno dell’abitacolo.
Vediamo che la strumentazione  è abbastanza simmetrica con una grossa manopola centrale. vediamo un Lcd di buone dimensioni, particolari cromati, il volante sportivo, ed il pulsante dell’accensione.
Il motore è un aspirato da 1,6 litri quattro cilindri a benzina da 121 cavalli. Dovrebbe arrivare anche una versione turbo da 175 cavalli.


Hyundai Accent a Pechino


Hyundai-accent-09Hyundai presenta al salone di Pechino la nuova Accent ( in alcuni mercati si chiama Verna).
Esteticamente sembra una Sonata rimpicciolita con i fari allungati ( sono coreani hanno gli occhi a mandorla) , la mascherina nera , e gli specchietti retrovisori con i Led delle frecce integrati.
Buono il design nell’abitacolo con finiture e materiali finalmente all’altezza.
I due motori a benzina sono ad iniezione multiport. Il motore base da 1,4 litri produce 106 cavalli e monta un cambio a cinque rapporti , consuma 5,7 litri ogni 100 Km , se invece optate per il cambio automatico a quattro rapporti il consuma sale a 6,2 litri per 100 Km.
Il secondo motore è l’ 1,6 litri da 121 cavalli che viene fornito solo con il cambio a quatto rapporti automatico.
La macchina nasce sulla nuova piattaforma Hyundai da 2,57 metri di passo, che è la più grande nella sua classe. Grazie al telaio in acciaio ultra High abbiamo meno rumore e meno vibrazioni .


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