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Lexus CT 200h a Ginevra
Posted by: | CommentsPICCOLE LO FANNO MEGLIO L’invasione del segmento C da parte dei marchi premium non è una novità e ci sono anche notevoli casi di successo, vedi Audi A3 e BMW Serie 1. Ma al di là dei numeri e del fatturato sono modelli importanti in ottica di marketing e immagine per le stesse Case che le producono: abbassano i livelli medi di emissione di gamme sbilanciate verso l’alto, sono abbordabili e raggiungibili anche per una clientela più giovane, si portano senza imbarazzi e oltretutto sono perfettamente intonate all’epoca odierna, che impone morigeratezza. Ora, dopo le prime anticipazioni sotto forma di concept, arriva anche l’ammiraglia liofilizzata Lexus. Ci sono linee taglienti e disegnate con la spada, destinate a far discutere, un portellone, il motore ibrido e (mezza sorpresa) la trazione anteriore. E un nome non proprio glamour, ma questa come direbbe qualcuno è un’altra storia.
BELLEFORME Le forme sono quelle anticipate dal concept, solo un filo normalizzate. Le dimensioni sono quelle classiche con 4,30 metri in lunghezza. Ci sono i due occhi taglienti spostati ai lati, le luci al led diurne, e la mascherona che scende al centro, secondo i dettami delle Elle Finesse di Casa. Le proporzioni sono equilibrate e vedono un cofano lungo e piatto e un bozzolo abitativo disegnato dalle vetrate laterali, con le cinque porte a regalare versatilità. Ci sono gli specchioni che spuntano come funghi dai fianchi, le fiancate scavate a evidenziare muscoli nei punti giusti e un aspetto generale a metà strada tra la ricetta sportiva delle concorrenti, in stile Giuletta e Serie 1, e l’ostentata eleganza della A3. Difficile dire se piacerà a tutti, mancano spunti di estrema originalità a parte il lunotto bombato al posteriore, ma non si intravedono neppure clamorosi difetti.
IBRIDE DI LUSSO Quel che conta sono le caratteristiche tecniche che lasciano intuire qualche lontana parentela con la Prius. L’arma Lexus per le compatte conta infatti su un propulsore a benzina da 1,8 litri accoppiato al motore elettrico. Non dovrebbero mancare la potenza e l’attenzione alle emissioni. Mancano ancora i dati relativi alle prestazioni e chiaramente saranno poi disponibili altri propulsori di tagli più tradizionali. Ma la versione ibrida, accoppiata a una trasmissione CVT, prevede anche la possibilità di regolare l’elettronica di bordo e tutto il mood dell’auto su tre posizioni che parlano da sole: Eco, Normal e Sport. Ancora una volta si tenta di aprire la strada al piacere di guida nonostante il tema ecologico, come fanno intuire gli stessi cerchi da 17 pollici e il raffinato schema di sospensioni, che prevede doppi triangoli al posteriore. Davanti c’è il classico McPherson.
INTELLIGENTE Sempre a proposito di personalizzazione la CT promette di cambiare colore e umore alla pressione del magico tastino sulla plancia di bordo, che peraltro si allinea agli ultimi concetti espressi dai prototipi di Casa, con la strumentazione disposta su due livelli visivi differenti. Nelle due modalità tranquille la luce rimane su un soffuso azzurrino mentre quando si opta per lo “sport” il colore si fa rosso… Quando proprio ci si sente buoni arriva la possibilità di optare per le “emissioni zero”. Grazie alle batterie, non ancora al litio, si possono percorrere 2 km solo con il ronzio dell’elettrico, ovviamente a velocità ridotte. Tra spinte in avanti e tradizionalismo Lexus sembra aver fatto le cose per bene.
LEXUS IS MORE? La stessa piattaforma su cui verrà costruita mette in evidenza un passo di 2,6 metri, in modo da agevolare l’abitabilità interna, anche se il bagagliaio arriva a solo 345 litri di capacità. Secondo la stessa casa anche i dettagli sono stati curati per assicurare il giusto comfort e feeling di guida. L’arrivo di una piccola Lexus segna anche un cambio di strategia nell’approccio al mercato europeo, che vede la grande L strizzare l’occhio ad un target più giovane o perlomeno giovanile. Impossibile negare però che nel segmento conta parecchio l’effetto moda: se la CT avrà successo ci saranno presto nuovi adepti al lusso orientale da far crescere poi con auto più importanti. Per vederla su strada bisogna aspettare la seconda metà del 2010.
da Virgilio.it
Audi A1 E-tron a Ginevra
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Audi A1 e-tron: elettrica compatta per la città
Cresce la gamma e-tron di Audi: presentata al Salone di Ginevra la Audi A1 e-tron, un innovativo Mega City Vehicle (MCV) dotato di motore elettrico di 102 CV (75 kW), per un’autonomia nel ciclo urbano che supera i 50 chilometri. In caso di necessità, la A1 e-tron si ricarica con un secondo motore compatto a combustione.
Per quanto riguarda le prestazioni, Audi A1 e-tron scatta da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi e raggiunge una velocità massima superiore ai 130 km/h. Per i primi 50 chilometri percorsi, la vettura viaggia a emissioni zero. Un pacchetto di moduli agli ioni di litio, alloggiato nel pavimento in posizione antistante l’asse posteriore, funge da batteria.
Per estendere la sua autonomia questa concept car vicina alla serie ricorre, in casi eccezionali, a un piccolo motore Wankel monorotore, un cosiddetto ”range extender”, che aziona un generatore in grado di erogare 15 kW. Con la ricarica del motogeneratore, la A1 e-tron ottiene un’autonomia supplementare di 200 chilometri. Il consumo di carburante, ricavato in base ai parametri contenuti nella bozza della norma per il calcolo dei consumi dei veicoli ad autonomia estesa, è di 1,9 litri per 100 km, con emissioni di CO2 di soli 45 g/km. In fatto di stile, Audi A1 e-tron è una A1 a tutti gli effetti, con cerchi da 18 pollici a 20 razze con design a turbina.
da Jugo.it
Bmw Concept 5 Series ActiveHybrid a Ginevra
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BMW a Ginevra: c’è anche prototipo ibrido della Serie 5
Motore 6 cilindri biturbo abbinato ad uno elettrico da 40 kW
Copertura di numerosi segmenti, offerta arricchita da motorizzazioni potenti e nello stesso tempo dai consumi ridotti e affascinanti concetti di sistemi innovativi di propulsione. È molto ricca la presenza BMW al Salone di Ginevra dove si possono ammirare in anteprima mondiale le nuove X5 e Serie 3 Coupé e Cabrio e (come debutto europeo) la Concept ActiveE, lo studio sulla Serie 1 Coupé con motore totalmente elettrico e un’innovativa tecnologia di risparmio di corrente che ottimizza l’autonomia e le varie funzioni integrate a bordo della vettura. Ma una grande novità assoluta, tenuta celata fino all’ultimo, è rappresentata dalla Concept 5 Series ActiveHybrid che si differenzia esteticamente da una normale Serie 5 soltanto per qualche dettaglio e per le scritte EfficientDynamics sulle fiancate. Il fattore importante del prototipo è che accoglie un ulteriore sviluppo della tecnologia ibrida di casa BMW. Il sistema propulsivo è composto da un motore tradizionale 6 cilindri biturbo benzina abbinato ad uno elettrico da 40 kW alimentato da batterie montate nella parte posteriore. Interessante la presenza dello Steptronic ad otto rapporti, primo cambio automatico con convertitore di coppia per il funzionamento a motore spento grazie all’adozione di un accumulatore di pressione per l’innesto della marcia. A differenza di quanto avviene sulla X6 ActiveHybrid (due elettrici), alla nuova concept è sufficiente un solo motore elettrico per viaggiare fino a 60 km/h in modalità a zero emissioni.
Altra regina dello stand è la sesta generazione della Serie 5. Caratterizzata dal passo più lungo del suo segmento di appartenenza, la vettura sarà offerta al lancio in un’articolata gamma motoristica (tre motori 6 cilindri benzina, due 6 cilindri diesel e un V8 benzina) con potenze comprese tra 204 e 407 CV. In seguito debutterà un TD 4 cilindri da 184 CV con Start Stop automatico. Di serie un cambio manuale a 6 marce, in opzione l’automatico ad 8 rapporti (base sul V8). Il pubblico ginevrino può inoltre ammirare le nuove Serie 3 Coupé e Cabrio, sottoposte a numerose modifiche nel design e dotate di una gamma motori rivisitata. Tra le novità un 6 cilindri TwinPower Turbo benzina per le top 335i. Quattro invece i propulsori del restyling del SAV X5: i due diesel 6 cilindri da 245 e 306 CV, il 6 cilindri benzina da 306 CV e il V8 da 407 CV che equipaggia la xDrive50i. Ulteriori novità nell’offerta EfficientDynamics di Serie 1 e X6, anteprima europea per la versione sDrive35is della Z4.
”Ci aspettiamo di immatricolare oltre 1,3 milioni di veicoli quest’anno e nonostante il calo del 4,7% nei ricavi a 50,68 miliardi di Euro abbiamo raggiunto il target 2009 dell’utile pre-tasse”. Parole del Presidente del Gruppo BMW, Norbert Reithofer, il quale ha anticipato i dati di vendita globali di febbraio che sono cresciuti di circa il 14%. Il 2010 della Casa bavarese sarà caratterizzato dal debutto di modelli quali la sesta generazione della Serie 5, il restyling delle Serie 3 Coupé e Cabrio e le MINI One Cabrio e Countryman (quest’ultima colma la lacuna tra il concetto classico MINI e uno SAV, prima MINI a trazione integrale). Non poteva mancare un cenno al simbolo della tecnologia sostenibile BMW: l’EfficientDynamics. ”Esattamente tre anni fa, e proprio a Ginevra, abbiamo introdotto la nostra idea di una mobilità sempre più ecologica. Sono già oltre 1,6 milioni le vetture equipaggiate con EfficientDynamics che circolano sulle strade. Il consumo medio di flotta del Gruppo BMW in Europa è di soltanto 5,9 litri/100 km che corrisponde ad un valore di circa 150 g/km di CO2. Nessun’altra Casa premium vanta un bilancio migliore. Ed è per questo che BMW è stata selezionata come partner dei Giochi Olimpici di Londra 2012”.
da lastampa.it
Ferrari ibrida al salone di Ginevra
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Rivoluzione: arriva la Ferrari ibrida
Altro che citycar: l’auto verde è davvero il futuro. E se non era bastato l’annuncio di Jaguar, che aveva parlato di una versione “green” della sua lussuosa Jaguar XJ a convincerci che la rivoluzione è davvero in atto, arriva ora la mitica Ferrari.
L’annuncio, in realtà, era già stato dato dal presidente Luca Cordero di Montezemolo che, in occasione della presentazione della Ferrari F10 di Formula 1, aveva parlato dell’arrivo di un prototipo di 599 ibrida.
Poi sono arrivate le foto, non si sa se rubate (come si dice in Rete) durante una presentazione privata o fatte circolare ad arte da Maranello per accendere tutti i riflettori ginevrini sullo stand del Cavallino.
La Ferrari ibrida si chiamerà HY-KERS ed è dotata di un sistema full-hybrid composto dal V12 6 litri che eroga 620 CV e 608 Nm accoppiato ad un motore elettrico Marelli da 80 kW (109 CV) e 150 Nm che pesa circa 40 kg ed è raffreddato a olio.
Ad alimentare il motore elettrico ci sono due batterie agli ioni di litio la cui capacità complessiva è di 3 kW/h. Il sistema di controllo Bosch provvede a mantenerne la carica tra l’80% e il 30% oltre a regolare l’intervento del motore elettrico.
Da non trascurare l’importante apporto del KERS, tecnologia mutuata direttamente dalla Formula 1, il sistema di recupero dell’energia in frenata.
Un bolide extralusso attento alle emissioni che dovrebbero diminuire (insieme con i consumi) tra il 6% nel ciclo combinato al 10% in città.
da AFFARI ITALIANI
Opel Ampera viaggio verso Ginevra
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Opel Ampera in viaggio verso Ginevra: 600 km senza CO2
Grazie all’autonomia estesa
Un prototipo in versione di serie della Ampera ad autonomia estesa è partito dal quartier generale Opel di Rüsselsheim diretto a Ginevra dove raggiungerà il Palexpo percorrendo 600 km senza emettere CO2. Al volante Gherardo Corsini, responsabile veicoli elettrici di Opel/Vauxhall. Ha ricevuto la carica iniziale di elettricità proprio nella nuova stazione realizzata a Rüsselsheim. L’energia accumulata nella sua batteria agli ioni di litio da 16 kWh sarà sufficiente a coprire la prima tappa del viaggio. Dopo circa 60 km la carica si ridurrà e l’elettricità sarà prodotta dal motore a combustione interna. La Opel Ampera andrà in produzione da fine 2011.
da lastampa.it
Ferrari 599 ibrida
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Purtroppo il momento si sta avvicinando , e le prime immagini sono filtrate, da una presentazione privata.
Sta per arrivare la Ferrari Ibrida sarà una 599 GTB Fiorano. Non solo è ibrida l’hanno anche colorata di verde.
Dalle parti di Maranello sono stati investiti dal ciclone ecologico , bisogna organizzare una spedizione per recuperare i sopravvissuti…
Il motore elettrico è attaccato dietro al differenziale, e la batteria è sotto il pavimento. I componenti ibridi pesano 100 kg e offrono una potenza di quasi 100 cavalli. L’insieme dovrebbe fare la 599 ibrida più veloce della versione a scoppio.































