infiniti

Infiniti Fx 50 guidata da Vettel


Il più giovane Campione del Mondo della storia della F1, Sebastian Vettel, ha iniziato il weekend del Gran Premio di Cina appena trascorso (per lui un secondo posto dietro a Hamilton, ottimo in ottica Campionato del Mondo) con un test di due Infiniti intorno ad una pista di prova a Shanghai. Le vetture in questione sono la FX50 – V8 di 5.0 litri – e la G37. Dopo la seduta di guida, Sebastian ha visitato un Centro Infiniti a Shanghai dove ha ha incontrato i fan e gli alti dirigenti di Infiniti. Commentando la sua esperienza, Sebastian Vettel, ha dichiarato: “E ‘stato molto divertente guidare le vetture. Sono rimasto impressionato, hanno una buona maneggevolezza e un sacco di potenza”. Dalla stagione 2011, Infiniti è un importante partner del team Red Bull Racing.


Infiniti FX 2011

Infiniti fx 2011 03

Il SUV Infiniti FX si rinnova. Il modello di maggior successo in Europa del marchio giapponese introduce, con il model year 2011, la tecnologia di sicurezza Lane Departure Prevention (LDP) sui modelli benzina FX37 (V6 320 CV) e FX50 (V8 390 CV) nell’allestimento Premium, il più richiesto dai clienti, allineandoli così all’equivalente versione dell’FX30d (V6 diesel 238 CV). Il sistema che previene l’invasione della corsia opposta a quella di marcia (LPD, Lane Departure Prevention), ha debuttato nel 2010 sull’FX30d e si è aggiudicata il prestigioso Euro NCAP Advanced Award. A differenza di altri sistemi, LDP integra gli avvisi acustici e visivi (che segnalano al conducente la deviazione accidentale dalla propria corsia) con un intervento dinamico che riporta il veicolo all’interno della corsia, in caso di mancata risposta del pilota ai primi. LDP rientra nell’equipaggiamento di serie delle versioni Premium di FX37 GT,  FX37 S e FX50 S, oltre che sulle versioni Premium dell’FX30d. Il portellone posteriore ad azionamento elettrico, di serie su tutte le versioni, incrementa ulteriormente la già notevole comodità: l’altezza alla quale viene sollevato il portellone è programmabile per evitare difficoltà negli spazi ristretti.   La gamma 2011 dell’FX può già essere ordinata presso i Centri Infiniti di Roma, Milano, Padova, Bologna e Firenze e le prime consegne partiranno da aprile. I prezzi chiavi in mano sono i seguenti: FX37 GT 61.000 €; FX 30d GT 62.200 €; FX37 GT Premium 66.700 €; FX30d GT Premium 66.900 €; FX37 S 64.000 €; FX30d S 64.200 €; FX37 S Premium 69.700 €; FX30d S Premium 69.900 €; FX50 S Premium 79.500 €.


Infiniti G 2011


INFINITI G: LA NUOVA GAMMA E’ STUDIATA IN OGNI DETTAGLIO

Con la possibilità di scegliere fra berlina, coupé o cabrio, fra trazione  posteriore o integrale e con caratteristiche come lo sterzo attivo sulle quattro ruote (4WAS, 4 Wheel Active Steering), i modelli della linea G di Infiniti – tutti equipaggiati con il V6 3.7 l benzina ad elevate prestazioni -  offrono un’ampia scelta nel panorama del lusso automobilistico.Con i Model Year 2011 ora disponibili in Europa, la scelta diventa, però, più facile per il cliente, grazie ad una semplificazione della gamma Infiniti G, con pochi optional e generose dotazioni di serie.
Il cambio automatico a sette marce controllato elettronicamente (ASC, Adaptive Shift Control) e con palette di cambio al volante diventa, ora, di serie su tutti i modelli.
A caratterizzare questa linea così versatile si aggiungono nuovi cerchi in lega per la coupé e la, uno spoiler posteriore di serie nelle versioni S coupé e i nuovi colori di carrozzeria per tutti i modelli, incluso l’elegantissimo Malbec Black, un nero con pigmenti rossi, introdotto per la prima volta nella berlina M.
La nuova gamma di berline G conta quattro versioni: due a trazione posteriore e due, GT, con possibilità di trazione integrale grazie al sistema di ripartizione elettronica della coppia motrice di Infiniti. Come in passato, la versione più sportiva della G, la S Premium, è dotata di serie di sterzo attivo sulle quattro ruote assieme ad altre caratteristiche destinate a compiacere i guidatori più dinamici. Anche due dei tre modelli di coupé disponibili montano lo sterzo attivo sulle quattro ruote, mentre la G37 Cabrio, con il suo tetto rigido retraibile elettricamente, spicca per eleganza e tecnologia.
G BERLINA
Le seguenti sono le quattro versioni di berlina del 2011:
G37, €45.290
Ora dotata di serie di cambio automatico a sette marce controllato elettronicamente con palette di cambio al volante, il modello di accesso è una spaziosa e lussuosa berlina a quattro porte con una propensione decisamente sportiva. Il suo melodioso motore V6 accelera da 0 a 100 km/h in appena 5,9 secondi, mentre la stabilità nella sterzata è assicurata dalla solida trazione posteriore e dalla pressoché perfetta distribuzione del peso. E con caratteristiche come i fari bi-Xeno attivi, i sedili anteriori regolabili elettricamente e i cerchi in lega da 18″ di serie, l’esclusiva G impone nuovi standard di allestimento.
G37x GT, €48.990
Il modello GT, con i sedili in pelle riscaldati tra le altre caratteristiche di pregio, è non solo più lussuoso, ma anche più versatile nella guida grazie alla trazione integrale di serie. Una delle versioni di G più apprezzate in tutta Europa, la Gx si avvale anche dell’avanzato sistema di ripartizione totalmente elettronica della coppia motrice ATTESA E-TS (Advanced Total Traction Engineering System for All Electronic Torque Split), montato anche sui crossover EX e FX. Questa tecnologia preserva la sensazione di guida della trazione posteriore, ma vi aggiunge le potenzialità di quella integrale in quanto può trasferire fino al 50% della coppia alle ruote anteriori quando necessario. Il feeling di guida sportivo è ulteriormente accentuato dal cambio automatico con palette al volante e dalla potenza di accelazione – da 0 a 100 km/h in appena 6 secondi.
G37x GT Premium, €53.690
Lusso, capacità e tecnologia si radunano tutti nella GT Premium. Basata sulla G37x, con il suo potente motore V6, il cambio automatico a sette marce e la trazione integrale intelligente, questo gioiello tecnologico fra le berline G ha in più delle altre versioni Intelligent Cruise Control (ICC), navigatore satellitare Connectiviti+ con hard disk, Music Box da 10 GB, impianto audio Bose® a 10 altoparlanti, telecamera di visione posteriore e tettuccio in vetro.
Premium, €54.090
La versione più dichiaratamente sportiva della famiglia di berline G è la S Premium, che sfrutta al meglio la sua equilibrata piattaforma FM (Front Midship) con una combinazione di trazione posteriore, sterzo attivo sulle quattro ruote, differenziale con giunto viscoso a scorrimento limitato (VLSD, Viscous Limited Slip Differential), sospensioni sportive e freni potenziati. Dotata di motore V6 con trasmissione automatica, non manca di nulla neanche sotto il profilo dell’allestimento, con i suoi sedili sportivi rivestiti in pelle e la profusione di alta tecnologia: tra l’altro, condivide con la GT Premium l’Intelligent Cruise Control (ICC), il navigatore satellitare Connectiviti+ con hard disk, la Music Box da 10 GB e l’impianto audio Bose®.
G COUPE’
Le coupé sono ora disponibili in tre versioni, tutte automatiche e a trazione posteriore:
G37 GT Coupé, €48.900
Nuovi colori della carrozzeria e un nuovo, dinamico design dei cerchi in lega contraddistinguono la coupé 2011, che in tutte le versioni ha le brillanti prestazioni del motore V6 a sostegno del suo look atletico. Oltre alla vernice Malbec Black come la berlina, tutte le coupé sono opzionalmente disponibili nella finitura Lapis Blue. Entrambi i colori sono concepiti per far risaltare al meglio il nuovo design dei cerchi in lega da 18″ della GT e, naturalmente, entrambi sono in vernice autoriparante Scratch Shield, che fa scomparire i piccoli graffi mantenendo la carrozzeria come nuova per molto tempo. Fra gli optional vi è il sistema multimediale (navigatore satellitare, impianto Bose, telecamera di visione posteriore, Music Box su hard disk) al prezzo di €3.200.
G37 S Coupé, €51.100
Con lo spoiler posteriore introdotto di serie per il model year 2011, i cerchi in lega da 19″ nell’ultimissimo design di Infiniti e tutti gli elementi tipici della S – sterzo attivo sulle quattro ruote, differenziale con giunto viscoso a scorrimento limitato, sospensioni sportive, freni potenziati – la S 2011 è senza alcun dubbio un’auto concepita con la massima attenzione al guidatore.
G37 S Premium Coupé, €55.200
L’ammiraglia dei modelli coupé presenta un mix di appeal sportivo e tecnologia fuori dal comune. Oltre a tutti i perfezionamenti in termini di manovrabilità della versione S, è dotata dell’innovativo e fruibilissimo pacchetto multimediale Connectiviti+ che comprende navigatore satellitare con hard disk e grafica 3D, comandi vocali e, in esclusiva, l’accesso alle informazioni delle guide Michelin; inoltre, una Music Box da 10 GB e l’impianto audio Bose®. Anche di serie è l’Intelligent Cruise Control (ICC).
G CABRIO
G37 GT Premium Cabrio, €61.000
Poiché le ricche specifiche della versione Premium in abbinamento al cambio automatico hanno dimostrato di essere la combinazione di gran lunga più apprezzata dagli acquirenti di cabriolet europei, Infiniti ha deciso di limitare le versioni per il 2011 a un unico modello sontuosamente allestito. Questa quattro posti decapottabile, con un tetto rigido ripiegabile elettronicamente che in appena 25 secondi trasforma una bellissima coupé in una stupenda cabrio da 250 km/h, è ora disponibile con i nuovi cerchi in lega da 19″ pollici ridisegnati e, come optional, nei nuovi colori di carrozzeria. Come prima, le dotazioni di serie sono molto complete e varie, dai sedili anteriori climatizzati, all’impianto audio Bose® a 13 altoparlanti con diffusori individuali al poggiatesta, navigatore satellitare Connectiviti+, Music Box con hard disk da 300 CD di capacità e Intelligent Cruise Control (ICC). Restano disponibili esclusivamente per questo modello i rivestimenti in pelle Monaco Red e gli inserti rossi di legno di acero (optional al prezzo di €1000).
LE G IN GENERALE
·         Tutte le G sono auto fortemente orientate al piacere di guida grazie alla risoluta manovrabilità della trazione posteriore, alla naturale stabilità della piattaforma FM (Front Midship) di Infiniti e all’esaltante rombo del grande motore V6.
·       Tutte montano, infatti, il potente motore V6 a benzina da 3,7 litri e 320 CV con tecnologia VVEL (Variable Valve Event and Lift, variazione in continuo dell’apertura e alzata delle valvole) che assicura alte prestazioni con la massima efficienza.
·       Sono tutte auto capaci di raggiungere i 250 km/h (240 km/h quelle con trazione integrale) e la maggior parte di esse accelera da 0 a 100 km/h in 6 secondi o meno.
·       Tutte ospitano quattro persone, hanno una capacità di bagagliaio compresa tra i 275 e i 450 litri e sono dotate di numerose tecnologie di sicurezza, come ad esempio il sistema di sollevamento automatico del cofano per l’incolumità dei pedoni.


Infiniti Etherea a Ginevra


Infiniti Etherea, reinventa il concetto di compatta di lusso

Debutta oggi al Salone dell’Auto di Ginevra Infiniti ETHEREA, la concept car che reinventa il concetto di compatta di lusso. Destinata a una nuova generazione di giovani acquirenti molto selettivi, suggerisce una futura gamma europea di Infiniti in cui il caratteristico anticonformismo del marchio si estende per la prima volta alla categoria delle compatte. “ETHEREA incarna un nuovo tipo di lusso”, spiega Toru Saito, Vicepresidente globale e direttore della business unit Global Infiniti. “Si rivolge alla clientela più giovane che non vuole semplicemente una versione più piccola di una tipica auto di lusso tradizionale e conservatrice. È l’auto che rappresenta questo pubblico più giovane, invece di raccontare chi sono i suoi genitori.”

In 4,4 metri, ETHEREA racchiude tutto ciò che Infiniti rappresenta, compresi la potenza senza compromessi del sistema ibrido e il massimo piacere di guida, proponendo inoltre un nuovo, ardito approccio al segmento delle compatte di lusso.

Il suo carattere dinamico e le linee fortemente scolpite, quasi da monovolume, formano una silhouette unica rispetto all’attuale offerta del mercato in questa categoria.
“ETHEREA è completamente diversa dalle compatte di lusso esistenti”, spiega il Vicepresidente senior del Design Shiro Nakamura. “E questo è fondamentale per una nuova generazione di automobilisti che si considera differente”.
“Come interpretazione ed esplorazione di quello che potrebbe essere un futuro modello compatto della gamma Infiniti, ETHEREA è estremamente significativa e costituisce un’evoluzione dell’immagine che Infiniti ha di se stessa.”
Francois Bancon, Direttore generale della divisione Exploratory and Advanced Product, afferma: “Pensiamo che il mercato e gli acquirenti di auto compatte siano pronti per un’auto come questa, soprattutto in Europa. Un’auto capace di contraddistinguere il suo proprietario come individuo progressista, sicuro di sé e un po’ fuori dagli schemi, per questo ETHEREA si concilia bene con i principi su cui si fonda Infiniti.”
Il fascino da rivoluzionaria del segmento di ETHEREA è dovuto alla fusione di diversi stili di carrozzeria. È un po’ elegante coupé, un po’ spaziosa berlina, un po’ pratica due volumi e persino un po’ crossover e, trattandosi di un’Infiniti, non manca di un forte carattere da auto sportiva nella guida.
Come per tutte le Infiniti, anche per ETHEREA il piacere di guida è in cima alle priorità insieme al design. La concept car è stata progettata per una potente, ma allo stesso tempo altamente efficiente trasmissione ibrida, basata sulla piattaforma appositamente sviluppata “in-house” e sull’innovativo sistema a singolo motore elettrico e due frizioni impiegato nell’Infiniti M35h, la prima ibrida del marchio che è stata appena introdotta sul mercato in Europa.
Un superpotente motore a benzina da 2,5 litri e a 4 cilindri, capace di sviluppare 245 CV, assicura rapidità di risposta e capacità di accelerazione a ogni velocità. Pronto a fornire potenza quando più è necessaria e una guida silenziosa e a zero emissioni alle basse velocità è il motore elettrico. La trasmissione è del tipo a variazione continua (CVT) e, novità assoluta per Infiniti, la trazione è anteriore.
Come nella M35h, la trasmissione ibrida è progettata per utilizzare l’ecologico motore elettrico più di frequente, per periodi più lunghi e a velocità più alte di quanto facciano di solito le ibride, una caratteristica che rende fruibile i vantaggi dell’ibrido anche sulle strade aperte, oltre che nel traffico cittadino. Ciò significa massima efficienza ed emissioni di CO2 ancor più ridotte senza compromettere il piacere di guida.

Le sospensioni indipendenti, i freni rigenerativi e l’avanzato servosterzo elettrico/idraulico perfezionano ulteriormente l’equilibrio tra prestazioni ed ecologia.
Disegnata in Giappone sotto la direzione di Shiro Nakamura, nell’ispirazione ETHEREA è più coupé che due volumi, con molti degli abbellimenti visti per la prima volta nella concept car Essence. Tuttavia, l’elegante profilo di ETHEREA non va a discapito della praticità: ETHEREA vanta, infatti, un ampio portellone sollevabile.
Sfruttando la piattaforma sviluppata “in-house” per essere utilizzata da Infiniti, il lungo interasse e una sporgenza minima garantiscono l’impatto visivo e l’appeal sportivo, caratteristici delle auto del lussuoso brand. Il cofano è forse meno allungato di quello delle Infiniti a trazione posteriore, ma le proporzioni sono altrettanto indovinate e l’aspetto complessivo altrettanto equilibrato, con l’esclusivo montante posteriore crescente che conferisce quel dinamicissimo e inconfondibile tocco Infiniti.
Lo spazioso abitacolo a quattro posti offre tutto il lusso che un proprietario Infiniti si aspetta abbinato a una grande comodità di accesso e uscita; questa è resa ancora maggiore dal punto H (l’altezza alla quale si trova l’anca del conducente) più alto rispetto alla media delle compatte di lusso. L’ampia apertura delle porte, dovuta all’assenza del montante centrale e al montaggio delle porte su quello posteriore, conferisce una sensazione di ariosità senza precedenti.
Il familiare linguaggio di design di Infiniti si è evoluto per andare incontro alla sfida della concept car. I fari, ad esempio, definiscono il “muso” Infiniti più nettamente che mai. Con una forma leggermente arcuata, incorporano le luci di posizione costituite da una corolla di LED. In futuro, le nuove luci sono destinate a diventare una caratteristica familiare di Infiniti.
“Altri elementi di design degli esterni e della fine manifattura degli interni sono destinati a influenzare significativamente i futuri modelli di produzione”, ha affermato Shiro Nakamura.
Il capo-progetto e designer degli esterni Giichi Endo dice che ETHEREA può essere definita in breve come una “coupé a quattro porte con la praticità di una cinque porte o una due volumi che non sembra una due volumi”. L’elemento essenziale è stato gestire la nuova architettura della trazione anteriore – molto differente dalla piattaforma FM a trazione posteriore con la quale sono abituati a lavorare i designer Infiniti – per conferire al design quell’aura di seduzione così tipica di Infiniti senza compromettere la spaziosità interna, cruciale per un’auto di 4,4 metri.
L’eliminazione del montante centrale e il montaggio delle porte posteriori sul retro sono stati fattori decisivi per rendere l’abitacolo quanto più ampio e accogliente possibile. L’accesso è inoltre agevolato dall’altezza della vettura. Pur non essendo un crossover, ETHEREA ha un punto H (l’altezza alla quale si trova l’anca del conducente) più alto rispetto alle normali compatte, una caratteristica che allude alla comodità di accesso e alla posizione di comando del pilota, che distinguono un’Infiniti come l’FX. I designer chiamano questo stile di carrozzeria leggermente elevato “lift-up”.

Il frontale dell’ETHEREA dà una netta sensazione di solidità. Con un design che richiama istantaneamente gli altri membri della famiglia Infiniti, l’alta linea del cofano è evidenziata da una vistosa griglia. Versione aggiornata del familiare disegno a doppio arco di Infiniti, la griglia ha una finitura traslucida con accenti lucidi che è allo stesso tempo completamente funzionale e altamente artistica.
Shiro Nakamura dice che nel profilo vi è un accenno di monovolume – molto originale rispetto alle attuali rivali del segmento delle compatte di lusso.
La caratteristica di spicco del design tuttavia, è, secondo Nakamura, l’area attorno alla base del montante anteriore, che egli ritiene essere uno dei dettagli più difficili da realizzare correttamente per un designer in qualsiasi auto. In ETHEREA, quest’area presenta uno stile che non assomiglia ad alcuna altra vettura – a parte l’Essence, che ancora una volta fornisce l’ispirazione. A renderla perfetta è il parafanghi frontale, la cui accentuata lunghezza si estende a raggiungere il montante anteriore in un incontro estremamente plastico di piani. Un finestrino triangolare nel montante anteriore assicura la visibilità. Tutto, insomma, contribuisce a un design contemporaneo e innovativo che inietta energia in tutta l’auto.
Se la piattaforma a trazione anteriore presenta nuove opportunità di design degli esterni, allo stesso modo consente un nuovo, ardito approccio al design dell’abitacolo. Con il suo pavimento piatto e l’accogliente ariosità, l’abitacolo dell’ETHEREA è studiato per garantire il massimo comfort e il più ampio spazio con tutto il lusso e la finezza di fattura che l’acquirente Infiniti si aspetta. Come dice Francois Bancon: “La tua prima auto di lusso dovrebbe farti sentire proprio così”.
L’assenza del montante centrale e le porte a libro spalancano l’abitacolo evidenziando la comodità di accesso e l’eccellente spaziosità interna. Con l’assenza del tunnel di trasmissione e il conseguente pavimento piatto, l’ariosità dell’abitacolo si trasmette a tutta la vettura: tra i quattro posti s’intrufolano solo console elegantemente snelle che fungono da braccioli mentre ospitano controlli accessori.
Come in ogni Infiniti, la postazione di guida è sportiva. La disposizione dei comandi è studiata pensando al guidatore, ma non esclude completamente i passeggeri. È questo un concept che consente di condividere lusso e sportività con tutti. Ad esempio, al centro del cruscotto si trovano due display gemelli, entrambi ugualmente accessibili dal conducente e dal passeggero del sedile anteriore. Quello più in basso e più agevolmente raggiungibile è un touch screen che consente di controllare funzioni quali la climatizzazione e l’intrattenimento, mentre quello più lontano è utilizzato solo per visualizzare informazioni.
“Hamon” è il termine giapponese usato per indicare gli strumenti del cruscotto. Si riferisce alle increspature che si formano sulla superficie dell’acqua quando è colpita da un sassolino e che si irradiano lontano dal centro. Analogamente, gli strumenti si irradiano lontano dal tachimetro centrale. Una soluzione elegante, oltre che estremamente ergonomica.
L’armonia di design e materiali è fondamentale per gli interni dell’ETHEREA esattamente come per ogni Infiniti. Le caratteristiche che fanno il loro debutto sull’ETHEREA sono il Kumihimo (il cordoncino che si usa sulla fascia del kimono e che impuntura i profili dei sedili), e l’Inuyarai (la griglia di legno che delimita l’esterno e l’interno delle abitazioni giapponesi) nel pannello delle porte. ETHEREA presenta anche gli ultimissimi inserti di Infiniti, una versione della finitura in carta di pergamena nota in giapponese come Washi. La nuova finitura è chiamata Kasane-Washi ed è il risultato di un nuovo modo di impilare gli strati di carta che ne esalta la trama. La preziosità di fattura in ETHEREA è ispirata alla cultura giapponese, reinterpretata attraverso tecnologie d’avanguardia.
Come anticipazione di un futuro modello di accesso della gamma Infiniti, ETHEREA si svincola dai limiti degli esistenti segmenti di mercato, dimostrando che Infiniti, con l’aiuto dei suoi partner dell’Alliance, intende competere seriamente sia nella categoria delle compatte di lusso che in Europa in generale.
Francois Bancon afferma: “ETHEREA rappresenta una ridefinizione, non una rivoluzione. E’ un’auto per chi ha un’idea di lusso molto diversa dall’ordinario. ETHEREA non è uno stereotipo. È un po’ borderline, ma esprime identità e personalità. Aggiunge nuovi valori, oltre ad incarnare quelli esistenti. E, soprattutto, non è semplicemente l’ennesima compatta di lusso”.


Red Bull Infiniti


Ok la pubblicità è l’anima del commercio .
La Red Bull monta da qualche anno motori Renault , e per inciso con profitto , scelti dal progettista perchè particolarmente stretti e quindi permettono una migliore aerodinamica.
Comunque i motori non cambiano ma il gruppo Renault di cui fa parte Nissan ha deciso di dare visibilità al marchio di lusso Infiniti.

Quindi avremo la Red Bull Infiniti.
Comunque l’annuncio ufficiale avverrà al salone di Ginevra.

La BBC afferma che la Infiniti pagherà 11 milioni di Euro per esporre il proprio marchio che la Red Bull verserà alla Renault per pagare la fornitura di motori ….. Tasca destra Tasca sinistra.


Infiniti M35 ibrida


INFINITI  M35 hybrid: 364 CV e 14,3 km/l. Da 59.250 euro

Rolle – Infiniti M35h, i prezzi partono da € 59.250. Con un’aggiunta di appena € 1.600 (un costo equivalente a quello di un tetto apribile di alcune rivali) rispetto a una M30d diesel con pari caratteristiche, i potenziali acquirenti di un’Infiniti possono optare per il modello più potente, ecologico e altamente tecnologico della nuova gamma Infiniti M. La nuova Infiniti M35h è disponibile in due versioni, GT e GT Premium. Il suo cuore è il sistema Direct Response Hybrid di Infiniti, un albero di trasmissione di nuova generazione il cui layout a un motore e due frizioni assicura prestazioni ed efficienza senza compromessi, potenziando quella prontezza di risposta necessaria per il massimo piacere di guida. Inoltre, tutte le versioni dell’Infiniti M35h sono dotate dell’innovativo servosterzo ibrido, freni rigenerativi, display apposito per il sistema ibrido, che mostra i flussi di energia, e un sistema di avviso acustico per i pedoni (VSP). La combinazione di potenza e basse emissioni di questa quattro porte a benzina/elettrica vale 364 CV, uno 0 a 100 km/h in appena 5,5 secondi e consumi ufficiali di 7 l/100 km, con emissioni di CO2 di 162 g/km. L’Infiniti M35h va ad aggiungersi alla M37 con motore V6 a benzina e alla M30d con motore V6 diesel.


Infiniti Etherea


Escono le prime immagini della Infiniti Etherea .
Un prototipo che dovrebbe delineare la nuova frontiere del design del marchio di lusso della Nissan.
Un po’ riprende lo stile della Essence vista a Ginevra 2009 e un po ‘ è un mix tra un coupé ed un crossover ed una cinque porte.

Non sappiamo le caratteristiche tecniche a parte il fatto che avrà un motore Mercedes in ottemperanza del nuovo accordo Nissan Renault Mercedes.
Per ora sappiamo che è lunga 4,4 metri.


Infiniti M35h


Infiniti conferma le specifiche tecniche e le prestazioni della prima auto ibrida del brand, che è anche la più potente all’interno della lussuosa gamma Infiniti M. I dati omologati collocano l’Infiniti M35h non solo fra le più veloci ed ecologiche berline con motore V6 esistenti, ma anche all’avanguardia della tecnologia ibrida. L’innovativo sistema ibrido a un motore elettrico e due frizioni è completato da caratteristiche tipiche di Infiniti come il basso coefficiente di resistenza (uno stupefacente CD di 0,26) e la leggerezza – con i suoi 1830 kg, la M35h pesa persino meno della sua sorella diesel M30d.

Per imporsi come leader della categoria delle auto executive europee, la nuova ammiraglia di Infiniti vanta inoltre una notevole economia dei consumi, con appena 5,7 l/100 km nel ciclo extraurbano, un dato veramente straordinario per una berlina di lusso di quasi 5 metri di lunghezza capace di raggiungere i 250 km/h e con un’accelerazione da fare invidia a molte auto sportive.

La combinazione di alte prestazioni – con quell’appeal di guida così prettamente Infiniti – e basse emissioni è il risultato diretto di un motore elettrico da 68 CV (50 kW) in grado di alimentare l’Infiniti M35h più di frequente, per periodi più lunghi e a velocità più alte degli altri ibridi esistenti.

Il sistema Direct Response Hybrid di Infiniti può alimentare la M35h con il solo motore elettrico a zero emissioni fino a circa 80 km/h, estendendo i vantaggi dell’ibrido dal lento traffico cittadino ai percorsi extraurbani. Test in condizioni reali hanno dimostrato che, in un percorso misto, l’Infiniti M35h è in grado di funzionare in sola modalità elettrica per il 50% del tempo. Persino l’energia che normalmente va persa in caso di decelerazione o frenata viene sfruttata per mantenere cariche le batterie.

Sebbene si muova silenziosamente in modalità elettrica ad ogni occasione, l’Infiniti M35h non allarmerà mai pedoni e non vedenti sopraggiungendo senza farsi notare: è infatti dotata della nuovissima tecnologia VSP (Approaching Vehicle Sound for Pedestrians, avviso acustico per i pedoni), un sistema mai montato prima di serie su una vettura ibrida che emette un piacevole e discreto suono che varia in tono e volume quando l’auto si sposta a meno di 30 km/h per segnalare ai pedoni il suo arrivo.

Preziosità tecnologiche sono anche l’innovativo servosterzo ibrido (NH-EPS) e i freni rigenerativi, entrambi sviluppati appositamente per l’Infiniti M35h al fine di incrementare al massimo la sua efficienza.

Disponibile in tutta Europa a partire dalla primavera 2011 (la data varia a seconda dei paesi), la prima vettura Direct Response Hybrid si riassume in quattro fattori:

· 364 CV (268 kW) di potenza generata da un motore combinato a benzina ed elettrico
· Da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi
· 162 g/km di emissioni di CO2
· 7 l/100 km nel ciclo misto


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