jeep

A Mirafiori la produzione Suv a Marchio Jeep


Fiat: Mirafiori produrra’ Suv a marchio Jeep
Per Alfa arriva nuovo motore benzina turbo a iniezione

La Fiat produrra’ a Mirafiori un suv a marchio jeep. L’installazione degli impianti produttivi iniziera’ nel 2012 ma il modello sara’ prodotto dalla seconda meta’ 2013. In arrivo anche il nuovo motore benzina turbo a iniezione diretta per l’Alfa Romeo, che sara’ invece prodotto dagli stabilimenti di Pratola Serra (Av).

”Questo e’ un passo importante – afferma l’ad della Fiat, Sergio Marchionne nella lettera inviata a Confindustria nella quale preannuncia l’uscita dalla confederazione degli industriali – nei nostri piani di rinnovo del sistema produttivo in Italia collegato all’andamento dei mercati e all’ampliamento della rete distributiva resa possibile dall’integrazione con il Gruppo Chrysler. Questa architettura avanzata ci permettera’ di disporre delle piu’ aggiornate piattaforme per lo sviluppo dei nostri marchi e, ancora piu’ importante, di beneficiare a pieno della completa offerta di motori e trasmissioni di Fiat e Chrysler”. Per Mirafiori e’ anche confermata la produzione dell’Alfa Romeo Mito, incluse nuove versioni e aggiornamenti.

Il nuovo motore benzina turbo a iniezione diretta per l’Alfa Romeo sara’ invece prodotto da Fiat all’inizio del 2013 nello stabilimento di Pratola Serra (Avellino). Il nuovo propulsore 4 cilindri, che sara’ predisposto per applicazioni trasversali e longitudinali, con una cilindrata di 1,8 litri e una potenza massima fino a 300 CV, diventera’ il nuovo riferimento prestazionale della sua categoria. Sara’ conforme alle future normative anti inquinamento europee (Euro 6) ed americane (Tier2Bin5). Costruito interamente in alluminio, sara’ equipaggiato con i piu’ moderni contenuti tecnologici quali l’iniezione diretta benzina a 200 bar, il doppio variatore di fase e un turbocompressore ad alta efficienza.

L’architettura motore in alluminio, abbinata alle tecnologie piu’ innovative, garantira’ potenza specifica, efficienza, confort acustico e vibrazionale ed una dinamica di guida ai vertici della categoria ed in linea con le caratteristiche proprie dei motopropulsori del Brand Alfa Romeo.

”Questo – ha commentato Harald Wester, Chief Technology Officer di Fiat e responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati – e’ un passo fondamentale nel nostro impegno per riposizionare il marchio Alfa Romeo per la distribuzione a livello globale.

L’introduzione del marchio nel mercato Usa a partire dal 2013 rimane il nostro obiettivo primario. Gli sforzi di risorse in tutto il gruppo per lo sviluppo di cambi e trasmissioni che rispondano alle esigenze specifiche di Alfa Romeo sono la dimostrazione del nostro rinnovato impegno per lo sviluppo di questo marchio. Questa e’ la prima di una serie di iniziative che saranno implementate nel prossimo futuro per ristabilire una connessione tra Alfa Romeo e le proprie radici storiche di marchio sportivo premium”.

ad ansa.it


La Jeep pensa di produrre direttamente in Cina


Intervista a Manley, ceo del brand americano Milano, 19 set – Il ceo della Jeep, Mike Manley, spera di raggiungere un accordo nelle prossime settimane che portera’ a una produzione in Cina delle vetture del brand americano, che fa capo alla Fiat. In un’intervista ad ‘Automotive News’ a margine del Salone dell’Auto di Francoforte Manley, prima di partire per la Cina per negoziare una possibile intesa, ha detto: “Fiat ha un partner molto forte la’, parleremo di molte opzioni. Se potessimo produrre la Jeep in quella regione, moltiplicheremmo il numero delle vetture rispetto a quante ne vendiamo oggi”. Manley, che e’ anche responsabile dei marchi del gruppo Fiat in Asia, ha aggiunto che i modelli Compass, Patriot e Wrangler sarebbero la scelta ovvia per la produzione in Cina assieme al piccolo Suv in sviluppo il cui assemblaggio e’ previsto nel 2013. “Per crescere in Cina dobbiamo produrci. I dazi all’import sono piuttosto elevati se si portano la’ le nostre vetture, che fanno parte del segmento premium in Cina”. Se un accordo verra’ raggiunto, la questione successiva e’ l’approvazione da parte di alcune agenzie governative cinesi. Secondo Manley, “se troveremo il partner giusto e avremo tutte le autorizzazioni potremo produrre localmente la Jeep entro 18-24 mesi da quella data”. Attualmente Jeep esporta Grand Cherokee, Wrangler, Patriot e Compass nel Paese asiatico, dove nel 2010 ha venduto 11.646 unita’, incluse 7.736 Compas.

da corriere.it


Chrysler ad agosto un aumento del 315 di vendita negli Stati Uniti la Jeep su tutti


In agosto, vendite Chrysler + 31% rispetto a stesso periodo 2010
‘Migliore performance per mese di agosto dal 2007′

In agosto, Chrysler ha riportato una crescita nelle vendite del 31 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La casa automobilistica di Detroit ha venduto 130.119 unità, ad agosto 2010 ne aveva vendute solo 99.611. In un comunicato, Chrysler, parte del gruppo Fiat, afferma che si tratta “della migliore performance per il mese di agosto dal 2007”.

Per Reid Bigland, presidente e Ceo del marchio Dodge, “nonostante la volatilità del mercato, in agosto Chrysler è riuscita ad ottenere una performance superiore al mercato. Agosto è stato il diciassettesimo mese consecutivo di crescita anno su anno. Con 16 veicoli nuovi o rinnovati in portafoglio, prevediamo che questo trend continuerà almeno fino all’autunno”.

Tutti i marchi del colosso di Detroit (Chrysler, Fiat, Jeep, Dodge e Ram) hanno riportato un aumento nelle vendite rispetto ad agosto 2010. Per Jeep (+58%), si è trattato del migliore mese – in termini di vendite – dal dicembre 2007. Nel comunicato, Chrysler sottolinea come “il marchio Fiat ha registrato il più elevato volume di vendite mensile dal lancio della Fiat 500 a marzo”.

A trascinare Chrysler è stato Jeep. Le vendite del marchio sono aumentate del 58% a 40.613 unità, dalle 25.706 unità dell’agosto 2010. La nuova 2011 Jeep Compass si è comportata bene riportando un aumento del 130 per cento (4.400 unità vendute) rispetto allo stesso periodo del 2010 (solo 1.909 unità vendute).

Le vendite del marchio Chrysler sono cresciute del 25%, da 17.937 a 22.497 unità, rispetto ad un anno fa. Mentre, nello stesso periodo, quelle del marchio Ram Truck sono migliorate leggermente, del 7%, da 20.604 a 22.086 unità. Ad agosto, le vendite di Fiat 500 sono invece cresciute del 2%, a 3.106 unità, rispetto al 2010.

Domenico Zappia da america24.com


Jeep Wrangler 3.6 V6 Pentastar


Il nuovo propulsore V6 da 3,6 litri migliora sensibilmente la dinamica di marcia ed il comfort di guida su strada dell’icona Jeep garantendo consumi efficienti ed una maggiore erogazione di potenza e coppia. Il nuovo 3.6 benzina è disponibile in abbinamento ad un aggiornato cambio automatico per garantire cambi marcia fluidi ed elevate prestazioni. Maggiore silenziosità e performance su strada sconosciute alle versioni precedenti si combinano a capacità off-road ulteriormente perfezionate. Il nuovo motore a benzina affianca il turbodiesel da 2,8 litri. La commercializzazione in Italia avrà inizio nel primo trimestre 2012. Sul mercato italiano, il nuovo 3,6 litri sarà equipaggiato sulle versioni Sahara e Rubicon di Jeep Wrangler e Jeep Wrangler Unlimited.

A Francoforte, il marchio americano presenta il nuovo motore V6 Pentastar da 3,6 litri che equipaggerà Jeep Wrangler e Jeep Wrangler Unlimited. Jeep Wrangler è l’icona del marchio Jeep e l’abile 4×4 apprezzata in tutto il mondo per le sue straordinarie capacità off-road e la sua inconfondibile personalità. Grazie all’introduzione del nuovo motore benzina V6 da 3,6 litri, la gamma Jeep Wrangler migliora ulteriormente il comfort di guida su strada e perfeziona le prestazioni in fuoristrada. Abbinato alla trasmissione automatica a cinque rapporti, il nuovo motore V6 da 3,6 litri assicura più potenza ed efficienza nei consumi. Jeep Wrangler condivide nuovo propulsore benzina e cambio automatico con il pluripremiato Jeep Grand Cherokee, l’ammiraglia della gamma Jeep.

Il propulsore V6 Pentastar da 3,6 litri equipaggiato su Jeep Wrangler in abbinamento alla aggiornata trasmissione automatica garantisce migliori prestazioni nella guida su strada. Il nuovo motore sviluppa una potenza superiore del 42%, una coppia maggiore del 10% ed assicura consumi inferiori del 5% nel ciclo combinato rispetto al precedente 3.8 benzina. Anche le leggendarie capacità off-road raggiungono un nuovo livello di eccellenza con l’introduzione del nuovo motore Pentastar.
“Jeep Wrangler, autentica icona e 4×4 più abile al mondo, presenta un nuovo cuore e allo stesso tempo mantiene intatta la propria anima”, ha dichiarato Mike Manley, President and CEO – Jeep Brand and Chief Operating Officer Asia, Chrysler Group LLC. “Con il nuovo propulsore V6 da 3,6 litri, l’inarrestabile Jeep Wrangler è in grado di offrire un’esperienza di guida su strada completamente nuova, migliorata nel comfort e resa completa dalla maggior potenza e coppia erogate e da consumi più efficienti.”
“Disponibile nella versione a 2 e a 4 porte, Jeep Wrangler rappresenta la perfetta sintesi tra design funzionale, libertà di guida open-air, migliorato comfort su strada ed esclusivi sistemi 4×4 in grado di assicurare eccezionali performance in fuoristrada. Ancora una volta, Jeep Wrangler definisce lo standard di riferimento nel segmento ed offre ai clienti una vettura in grado di intraprendere qualsiasi avventura”, ha aggiunto Manley.
Il motore V6 Pentastar da 3,6 litri del gruppo Chrysler è stato recentemente inserito nella classifica dei “10 migliori propulsori” dalla rivista automobilistica americana Ward’s. Il nuovo motore della gamma Wrangler eroga una potenza di 284 CV (209 kW) ed una coppia di 347 Nm, con consumi ridotti rispetto al precedente motore V6 da 3,8 litri.
Per assicurare cambi marcia più fluidi ed elevate prestazioni, il sistema di trasmissione automatico a 4 rapporti equipaggiato sulla versione benzina di Jeep Wrangler è stato sostituito dal cambio automatico a 5 marce. La nuova gamma Jeep Wrangler presenta inoltre la prima applicazione della trasmissione manuale al motore V6 Pentastar (in Italia il motore Pentastar sarà disponibile esclusivamente in abbinamento al cambio automatico).
La gamma Jeep Wrangler e Jeep Wrangler Unlimited conferma l’offerta composta dai tre livelli di allestimento Sport, Sahara e Rubicon (In Italia la versione a 4 porte, Jeep Wrangler Unlimited, è disponibile esclusivamente negli allestimenti Sahara e Rubicon). Completamente rinnovata nell’ultimo anno grazie ai nuovi interni introdotti sui modelli 2011, la gamma Jeep Wrangler sarà in grado di entusiasmare gli appassionati del marchio Jeep e di conquistare l’attenzione di nuovi clienti.
Motore V6Pentastar da 3,6 litri
Compatto e leggero, il V6 Pentastar da 3,6 litri è un propulsore in alluminio che vanta una riduzione di peso di oltre 40 kg rispetto al precedente motore V6 da 3,8 litri con monoblocco in ghisa. Il Pentastar è un propulsore estremamente silenzioso e presenta monoblocco in alluminio pressofuso ad alta pressione, con cilindri alesati in ghisa e testate in alluminio. Il motore è stato progettato per soddisfare tutte le future normative sulle emissioni presenti nei diversi mercati del mondo. E’ inoltre conforme alla normativa Euro 5. Il motore V6 da 3,6 litri è prodotto nello stabilimento di Trenton in Michigan (USA).
Sistemi di trasmissione
Disponibile in abbinamento al nuovo motore benzina di Jeep Wrangler, il cambio automatico A580 assicura maggiore efficacia nella scelta delle marce e fluidità negli inserimenti. Grazie al maggior numero di rapporti, il sistema di trasmissione automatico a cinque marce consente al motore di lavorare ad un più efficiente regime di giri e di ridurre, al tempo stesso, i consumi. Il maggior numero di rapporti permette inoltre al propulsore di mantenersi sui valori massimi della curva di coppia, con un conseguente aumento delle performance in accelerazione. La versione due porte di Jeep Wrangler registra l’accelerazione 0-100 km/h in 8,1 secondi con un incremento del 37%. Grazie ad una prima marcia con un più elevato rapporto di riduzione, Jeep Wrangler assicura capacità off-road ulteriormente migliorate, garantite attraverso il maggiore valore di coppia disponibile alle ruote.
Il dispositivo Electronic Range Select che prevede la possibilità di scegliere tra la modalità completamente automatica o quella manuale sequenziale attraverso lo spostamento della leva verso destra o sinistra, è di serie sulle versioni equipaggiate con cambio automatico. Il controllo elettronico della stabilità (ESC) è stato ottimizzato per funzionare agevolmente in abbinamento al nuovo motore V6 Pentastar da 3,6 litri.
Il collaudato cambio manuale a sei marce NSG 370 è stato dotato di una nuova scatola frizione, volano e disco frizione ammortizzato. Sviluppati specificatamente per il nuovo Jeep Wrangler, queste migliorie sono il risultato del processo di adattamento del cambio manuale al nuovo motore V6 da 3,6 litri (il cambio manuale a sei marce non sarà disponibile in Italia in abbinamento al motore benzina 3.6 Pentastar).
Il cambio automatico a cinque rapporti è prodotto presso lo stabilimento di Kokomo, nell’Indiana (ITP2). La produzione del cambio manuale a sei marce avviene negli stabilimenti di Gaggenau, in Germania.
Progettazione
Jeep Wrangler offre eccezionali capacità off-road, leggendari sistemi di trazione integrale ed è il risultato di un’expertise che il marchio Jeep a sviluppato in sette decenni di leadership nel segmento dei 4×4. Jeep Wrangler presenta telaio a longheroni, sospensioni anteriori e posteriori a cinque punti di ancoraggio, assali rigidi e bloccaggi elettronici dei differenziali. In base alla motorizzazione e alla versione opzionata, l’icona Jeep prevede ora due sistemi di trasmissione: il cambio manuale a sei marce e quello automatico a cinque rapporti.

Dopo averlo equipaggiato con una nuova motorizzazione, gli ingegneri Jeep hanno ottimizzato l’assetto del telaio a longheroni di Jeep Wrangler incrementandone la silenziosità. L’introduzione del nuovo motore con cambio a cinque marce in abbinamento alla nuova calibrazione delle sospensioni hanno contribuito a garantire migliorate prestazioni su strada ed in fuoristrada.
La maggiore silenziosità all’interno dell’abitacolo è il risultato di interventi apportati al sistema di supporto del gruppo propulsore, della migliore insonorizzazione della protezione ignifuga che isola il vano motore dal comparto passeggeri e dell’introduzione di un rivestimento isolante a protezione del motore. Quest’ultima miglioria rappresenta una novità assoluta per la gamma Jeep Wrangler. Tutti questi interventi hanno consentito di isolare acusticamente l’abitacolo sia dalle vibrazioni del motore che da quelle provenienti dal manto stradale.
Dall’esterno il funzionamento del motore in folle è appena percettibile. Tutte le parti accessorie sono installate direttamente sul nuovo motore 3.6 Pentastar senza l’utilizzo di staffe. In questo modo, tutti i componenti, inclusi la pompa del servosterzo, l’alternatore ed il compressore dell’impianto di climatizzazione risultano saldamente fissati, assorbono meglio le vibrazioni, riducendo la rumorosità.
Gli ammortizzatori sono stati ricalibrati per assicurare un ottimo equilibrio tra maneggevolezza su strada e prestazioni estreme in fuoristrada.
Assali e sistemi 4×4
Sulla gamma Jeep Wrangler sono ora disponibili diversi rapporti al ponte per consentire ai clienti di ottimizzare consumi e prestazioni. 3.21 o 3.73 sono i rapporti previsti in base alla versione scelta. Jeep Wrangler offre una capacità di traino fino a 2.500 kg.
Le versioni Sport e Sahara dispongono dell’assale anteriore Dana 30 e del poderoso assale posteriore Dana 44. Il sistema di trazione integrale part-time Command-Trac NV241 inseribile ‘shift-on-the fly’ a due velocità con rapporto per le marce ridotte di 2.72:1 è equipaggiato di serie sugli allestimenti Sport e Sahara di Jeep Wrangler.
Progettata per affrontare i percorsi off-road più impegnativi, la versione Rubicon monta assali ad alta resistenza Dana 44 sia sull’asse anteriore che su quello posteriore. La versione Rubicon dispone del riduttore off-road Rock-Trac® NV241 inseribile ‘shift-on-the-fly’ a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 4.0:1. I bloccaggi elettronici dei differenziali anteriori e posteriori Tru-Lock ed il sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice consentono di affrontare nella massima sicurezza il fuoristrada più estremo.
Motore turbodiesel da 2,8 litri CRD
Il nuovo motore V6 da 3,6 litri aggiorna la gamma motorizzazioni di Jeep Wrangler e si affianca al già disponibile motore turbodiesel da 2,8 litri dotato di tecnologia Stop/Start per la riduzione dei consumi. Il motore 2.8 turbodiesel sviluppa 200 CV (147 kW) di potenza con un aumento del 13% rispetto al precedente motore diesel da 2,8 litri. La coppia erogata è di 410 Nm sulle versioni equipaggiate con cambio manuale a sei marce e di 460 Nm su quelle abbinate al cambio automatico a cinque rapporti.
Sulle versioni con cambio manuale, il motore diesel di Jeep Wrangler è dotato della tecnologia Stop/Start. Si tratta della prima applicazione di questa tecnologia su una vettura del marchio Jeep. La tecnologia Stop/Start riduce i consumi e le emissioni di CO2 intervenendo sui tempi di funzionamento del motore.
Con il sistema Stop/Start, il motore si spegne quando il veicolo è fermo, la leva del cambio è in folle e la frizione viene rilasciata. Il motore si riavvia automaticamente quando si esercita una pressione sul pedale della frizione. I conducenti possono disattivare il sistema premendo il corrispondente pulsante sul cruscotto. Un’icona situata nel quadro strumenti indica se il sistema Stop/Start è attivo o disattivo.


Jeep Grand Cherokee SRT8


La versione ad altre prestazioni SRT8 di Jeep Grand Cherokee combina la funzionalità e le leggendarie capacità del marchio Jeep alle straordinarie performance SRT e presenta stile, eleganza e contenuti tecnologici di ultima generazione. Grazie al nuovo propulsore V8 HEMI® 6,4 litri da 470 CV di potenza e 630 Nm di coppia, il modello Jeep più veloce e potente mai realizzato assicura prestazioni di altissimo livello: 0-100 km/h in 4,8 secondi, velocità massima di 255 km/h; 100-0 km/h in 35 metri. Il nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8 è sinonimo di un eccezionale comportamento su strada e di una straordinaria maneggevolezza garantita dalle nuove sospensioni con ammortizzatori attivi e dal sofisticato sistema di controllo della trazione Selec-Track.

Il nuovo sistema di scarico attivo con funzionamento a valvole e tecnologia Fuel Saver di serie assicura consumi ridotti del 13% nel ciclo autostradale ed una autonomia di circa 720 km con un solo pieno. Il profilo ribassato conferisce un look sportivo al top di gamma Jeep. Gli interni di impostazione agonistica presentano l’esclusivo volante riscaldato SRT con leva del cambio al volante e promettono prestazioni di guida sportive sia su strada che in pista.

La versione SRT8 presenta il nuovo sofisticato impianto audio Harman Kardon® da 825 watt. Jeep Grand Cherokee SRT8 sarà disponibile presso gli show-room Jeep in Italia nel primo trimestre 2012. All’edizione 2011 del Salone dell’Auto di Francoforte, debutta in anteprima per il pubblico europeo la nuova generazione della versione SRT8 ad alte prestazioni del top di gamma Jeep Grand Cherokee. La Jeep più veloce e potente mai realizzata presenta contenuti tecnologici di riferimento e performance da supercar. Jeep Grand Cherokee SRT8 coniuga le capacità, la funzionalità e la forte personalità stilistica del marchio Jeep con la sportività Street and Racing Technology.
Con il nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8, il marchio Jeep amplia ulteriormente la gamma introducendo uno Sport Utility Vehicle con prestazioni di altissimo di livello in ogni condizione di guida. Il nuovo modello vanta le cinque caratteristiche fondamentali della filosofia SRT: un propulsore da scuderia, design funzionale, straordinarie caratteristiche di guida e maneggevolezza, performance in frenata di riferimento ed interni ispirati alle auto da corsa.
“Il nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8 combina le leggendarie capacità e la funzionalità Jeep ad eccezionali prestazioni, design, eleganza e contenuti tecnologici di ultima generazione,” ha dichiarato Mike Manley, President and CEO – Jeep Brand and Chief Operating Officer Asia, Chrysler Group LLC. “Da sempre i veicoli Jeep sono apprezzati per le loro doti fuoristradistiche. Con Jeep Grand Cherokee SRT8 la trazione integrale e la versatilità Jeep raggiungono un nuovo livello di eccellenza per offrire agli appassionati della guida sportiva prestazioni estreme sia su strada che in pista. La nuova versione SRT8 ad alte prestazioni amplia la gamma Grand Cherokee e contribuirà ad attrarre nuovi clienti negli showroom Jeep” ha aggiunto Manley.
Progettato utilizzando la consolidata formula SRT, il nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8 assicura performance di assoluto riferimento: è, infatti, in grado di accelerare da 0-100 km/h in 4,8 secondi, di passare da 0-162-0 in meno di 16 secondi e di raggiungere una velocità massima di 255 km/h. Lo spazio di arresto da 100 a 0 km/h è pari a 35 metri. Accanto agli esclusivi dettagli stilistici SRT8, l’equipaggiamento di serie della nuova versione ad alte prestazioni offre contenuti tecnologici di ultima generazione, tra cui il doppio tetto panoramico CommandView®, il sistema di intrattenimento e navigazione satellitare UConnect GPS, l’Adaptive Cruise Control, il dispositivo Blind Spot Monitoring con Rear Cross-path detection e le sospensioni con ammortizzatori attivi.
Un propulsore da scuderia
Il nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8 è equipaggiato con il nuovo motore HEMI® V8 da 6,4 litri di Chrysler Group dotato di tecnologia Fuel Saver. Il nuovo motore eroga una potenza stimata pari a 470 CV (351 kW) ed una coppia di 630 Nm: ciò corrisponde a 50 CV ed a 61 Nm di coppia in più rispetto al precedente motore V8 HEMI da 6,1 litri. Un collettore di aspirazione attivo ed un albero di distribuzione dal profilo di alzata alto con fasatura a camme garantisce l’erogazione della coppia massima ai bassi regimi ed ottimizza la potenza agli alti regimi grazie ad un migliorato regime di rotazione. Nello specifico, il 90% della coppia massima è disponibile tra i 2.800 ed i 6.000 giri/min per assicurare partenze da fermo da vera sportiva e migliorate performance sul rettilineo. Grazie alla tecnologia Fuel Saver, equipaggiata di serie, che consente di disattivare quattro degli otto cilindri, quando non è richiesta piena potenza, ed al nuovo sistema di scarico attivo con azionamento a valvole, il funzionamento a quattro cilindri si estende ad un regime giri/min più ampio per garantire una riduzione dei consumi – stimata del 13% nel ciclo autostradale – ed una autonomia pari a circa 720 km con un solo pieno.
La nuova leva del cambio al volante si aggiunge a quella dell’AutoStick collocata sul tunnel centrale. Entrambe le soluzioni sono disponibili di serie in abbinamento alla collaudata trasmissione automatica che consente cambi marcia sportivi sia su strada che in pista. Le due opzioni di cambio assicurano al conducente cambiate fluide. La calibrazione del controller di trasmissione impedisce al motore di andare fuori giri. Il controllo elettronico adattivo migliora la risposta del motore riducendone la rigidità.
Straordinarie performance di guida e maneggevolezza
Grazie alla nuova struttura del telaio, la nuova gamma Jeep Grand Cherokee offre un raffinato comfort su strada. La rigidità torsionale della nuova scocca è stata incrementata del 146% rispetto al modello precedente consentendo di migliorare la dinamica di guida e la robustezza e di ridurre al tempo stesso rumorosità e vibrazioni. Le migliorie sono state apportate grazie all’applicazione di oltre 5.400 punti di saldatura nella sola scocca e all’incremento del 53% delle saldature a punti, del 42% delle saldature ad arco e del 38% nell’uso di collanti strutturali. Con la nuova versione SRT8, gli ingegneri Jeep hanno ulteriormente migliorato le caratteristiche su strada in termini di handling di Jeep Grand Cherokee. Il veicolo Jeep più maneggevole di sempre – capace di registrare un’accelerazione laterale fino a 0,90 g sullo skid pad – presenta nuove sospensioni con calibratura SRT dotate di ammortizzatori attivi gestiti attraverso il nuovo sistema di controllo della trazione Selec-Track.
Il sistema Selec-Track coordina diversi parametri della vettura (controllo di stabilità, sospensioni attive, strategia degli innesti, trasferimento della coppia al ripartitore, Electronic Limited Slip Differential, pedale dell’acceleratore e sistema di disattivazione dei cilindri) per gestire in modo automatico la dinamica del veicolo ed adattarla allo stile di guida e alle condizioni della strada. I conducenti possono selezionare manualmente tra cinque modalità di guida quella più adatta per affrontare la marcia su una particolare superficie:
- Auto: assicura in ogni tipo di situazione la modalità di marcia più adeguata. Si adatta automaticamente a qualsiasi fondo stradale grazie al lavoro svolto dalle sospensioni attive
- Sport: garantisce il massimo controllo della vettura per un’esperienza di guida sportiva e ‘divertente’ su strada
- Tow: riduce i movimenti di beccheggio e rollio per incrementare la capacità di traino
- Track: prevede una taratura ‘da pista’ delle sospensioni per assicurare alte prestazioni e massima stabilità e garantire una straordinaria maneggevolezza
- Snow: adotta la modalità di guida più tradizionale per garantire il massimo controllo della dinamica della vettura in condizioni meteorologiche estreme
Il sistema di trazione integrale Quadra-Trac è di serie sulla versione SRT8 di Jeep Grand Cherokee. Quadra-Trac è un sistema di trazione ‘on-demand’ che grazie ad una serie di sensori, avverte immediatamente l’eventuale slittamento di una ruota ed invia le informazioni utili ad apportare il necessario intervento correttivo. Il sistema utilizza il dispositivo Throttle Anticipate, che in caso di brusche accelerazioni da fermo massimizza la trazione al fine di evitare perdite di aderenza. Quando il sistema avverte lo slittamento di una ruota, può arrivare a trasferire fino al 100% della coppia alla ruota dell’assale posteriore con maggiore presa.
Il ripartitore migliora la maneggevolezza della vettura poiché ridistribuisce la coppia tra asse anteriore e posteriore e contribuisce a mantenere la direzionalità impostata dal conducente. Il nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8 è inoltre equipaggiato con il differenziale autobloccante elettronico a slittamento limitato ELSD (Electronic Limited-slip Differential), che rileva istantaneamente quando una ruota posteriore perde aderenza ed interviene distribuendo la coppia alla ruota in presa migliorando l’handling della vettura.
Lo sterzo idraulico con calibrazione sportiva è dotato di una nuova pompa ad alta resistenza e di un nuovo sistema di raffreddamento pompa. La messa a punto del cambio regala al conducente una sensazione di maggior controllo della vettura ed una risposta più immediata. La versione SRT8 del top di gamma Jeep monta nuovi cerchi in lega da 20 pollici a 5 razze. La capacità di traino è pari a 2.270 kg.

Eccezionali performance in frenata
I veicoli realizzati dal team SRT di Chrysler Group sono progettati per offrire un’eccezionale capacità frenante. Jeep Grand Cherokee SRT8 è equipaggiato con freni Brembo SRT ad elevate prestazioni e sistema ABS sulle quattro ruote. Lo spazio di arresto da 100 a 0 km/h è pari a 35 metri ed è il risultato dell’adozione di nuove pinze Brembo a 6 pistoncini (anteriori) e a 4 pistoncini (posteriori) di colore rosso e di dischi ventilati da 38 cm (anteriori) e 35 cm (posteriori) ai quattro angoli.
Esterni sportivi e funzionali
La linea abbassata ed aggressiva del nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8 rivela l’inconfondibile identità Jeep ed il DNA SRT. Gli esterni presentano alcuni dettagli funzionali utili ad incrementare le prestazioni ed a sottolineare la sportività del nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8. La vettura è stata ribassata di circa 3 cm ed è dotata di nuovi esclusivi passaruota e battitacco SRT in tinta con la carrozzeria. Il frontale si presenta come un’unica struttura compatta ed alloggia nuovi fari multifunzione a LED che conferiscono un aspetto inedito al nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8. La griglia anteriore in tinta con la carrozzeria su sfondo nero è dotata di inserti cromati che mettono in risalto il look aggressivo del veicolo. La parte inferiore del frontale è di colore nero lucido. Il nuovo carter sottoscocca presenta condotti di raffreddamento dei freni integrati. A completamento della sezione frontale, il nuovo cofano alloggia due funzionali prese d’aria di colore nero studiate per il raffreddamento del potente motore HEMI. Nella parte posteriore, il nuovo spoiler integrato nel portellone rivela il DNA SRT e riduce la resistenza aerodinamica aumentando la deportanza. Il paraurti posteriore è un unico elemento che comprende un diffusore di aria, un connettore per il rimorchio ed un rivestimento soglia. Tra le principali novità, il nuovo Grand Cherokee SRT8 offre il nuovo sistema di scarico dual-sport con doppi terminali da 10 cm.
Interni funzionali di ispirazione agonistica
L’elegante abitacolo del nuovo Jeep Grand Cherokee presenta un look da granturismo con contenuti tecnologici ispirati alle vetture da corsa ed esclusivi dettagli stilistici SRT. Il nuovo volante sportivo riscaldabile rivestito in pelle presenta il logo SRT sulla sezione inferiore. Le due leve del cambio al volante sono montate lateralmente. I comandi dell’EVIC (Electronic Vehicle Information Center) sono allocati sulle razze orizzontali del volante. Il piantone dello sterzo telescopico è inclinabile e dotato di servosterzo di serie. Le novità per la gamma 2012 comprendono l’esclusiva funzionalità Performance Pages della gamma SRT. Questa funzionalità garantisce un feedback immediato sulle prestazioni della vettura: la sterzata, i cavalli, la coppia, i tempi del passaggio da 0-100 km/h, lo spazio di frenata da 100-0 km/h, le forze G, i tempi di percorrenza ed ulteriori informazioni relative al motore. I nuovi sedili dal design SRT in pelle Nappa con inserti in camoscio presentano imbottiture profilate e poggiatesta regolabili che assicurano comfort nella guida di tutti i giorni e consentono agli occupanti di restare saldamente al proprio posto anche in condizioni di guida estreme. Il logo SRT ricamato e le cuciture a contrasto caratterizzano i sedili anteriori. I sedili riscaldabili (anteriori e posteriori) e ventilati (anteriori) sono di serie. Finiture in fibra di carbonio impreziosiscono il quadro strumenti ed i pannelli delle portiere. I nuovi pedali del freno e dell’acceleratore con design da corsa completano l’allestimento sportivo dell’abitacolo. L’equipaggiamento di serie prevede il tetto panoramico a doppi cristalli CommandView® apribile elettricamente che si sviluppa su tutta lunghezza del tetto fino a comprendere la seconda fila di sedili. L’abitacolo è reso ancora più esclusivo dai pregiati inserti in pelle sui pannelli delle portiere, sui rivestimenti del quadro strumenti e sulla console centrale.
Sicurezza
Il nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8 è equipaggiato con una completa dotazione per la sicurezza di serie che comprende:
- Electronic Stability Control (ESC) completo di Electronic Rollover Mitigation (ERM);
- Sistema di controllo della trazione sulle quattro ruote Brake Traction Control System (BTCS);
- Sistema di apertura porte a distanza Keyless Enter-N-Go: attraverso un transponder consente l’apertura delle porte non appena il proprietario del veicolo sfiora la maniglia. Consente inoltre di avviare il motore premendo semplicemente l’apposito pulsante sul quadro strumenti;
- Trailer-sway Control: sistema di controllo della stabilità del rimorchio;
- HSA: dispositivo di assistenza alle partenze in salita “Hill Start Assist”. Previene l’arretramento del veicolo sulle superfici ripide e consente una partenza più morbida e sicura;
- Sistema di ausilio al parcheggio ‘ParkSense Rear Park Assist System’;
- Telecamera posteriore ParkView;
- Fari Bi-Xenon High-intensity Discharge (HID);
- Fari SmartBeam® autoadattativi: regolano automaticamente la luminosità e l’intensità del fascio luminoso. La funzione di autoregolazione è impostata in modo tale da assicurare sempre la migliore illuminazione;
- Air bag multistadio frontali e laterali a tendina: estendono la protezione laterale ai passeggeri posteriori;
- Air bag laterali integrati per il torace: aumentano il livello di sicurezza per conducente e passeggero anteriore;
- Poggiatesta anteriori attivi;
- Piantone dello sterzo ad assorbimento di energia;
- Enhanced Accident Response System (EARS): in caso di impatto e dopo l’attivazione degli airbag, il sistema spegne immediatamente il motore, interrompe l’erogazione di carburante, apre automaticamente le portiere ed accende le luci interne dell’abitacolo facilitando le operazioni di soccorso;
- Adaptive Cruise Control (ACC): se attivato, il sistema monitora costantemente la distanza tra il veicolo e quello che lo precede e regola automaticamente la velocità di crociera per mantenere la distanza impostata dal guidatore, agendo automaticamente su freno e acceleratore. Può essere particolarmente utile in condizioni meteorologiche avverse o in casi di scarsa visibilità;
- Forward Collision Warning (FCW): i sensori radar utilizzati dal dispositivo verificano che il veicolo non si avvicini troppo velocemente a quello che lo precede ed inviano al guidatore un segnale acustico ed un messaggio sul computer di bordo nel caso di effettivo pericolo;
- Blind Spot Monitoring (BSM): gli specchietti retrovisori esterni sono dotati di sensori che assistono il conducente nei cambi di corsia e nei sorpassi rilevando il sopraggiungere di altre vetture. Il sistema segnala la presenza di veicoli negli angoli ciechi sia attraverso un segnale luminoso inserito nello specchietto che con un segnale acustico. Utilizzando inoltre sensori posteriori, il sistema segnala eventuali veicoli che sopraggiungono nel momento in cui si lascia un parcheggio;
- Rain Brake Support: utilizza la pompa ESC per premere leggermente le pastiglie dei freni contro i dischi in situazioni di pioggia, allo scopo di mantenere i dischi asciutti e non compromettere la capacità frenante;
- Ready Alert Braking: anticipa situazioni in cui il conducente debba effettuare una frenata di emergenza ed utilizza la pompa ESC per premere leggermente le pastiglie dei freni contro i dischi allo scopo di ridurre il tempo di intervento sui freni;
- Rear Cross-path detection (RCP): in fase di parcheggio, il sistema avverte il conducente impegnato nella manovra dell’avvicinamento di un altro veicolo. Si attiva esclusivamente in retromarcia. Il conducente riceve un segnale luminoso nello specchietto retrovisore ed un avviso sonoro disattivabile.
Connettività ed infotainment
Il nuovo Jeep Grand Cherokee SRT8 è equipaggiato di serie con il sofisticato sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare UConnect GPS dotato di schermo touchscreen da 6,5”, hard disk da 30 gigabyte, porta USB, ingresso AUX, lettore DVD video e sistema vivavoce Bluethooth UConnect Phone ad attivazione vocale con microfono integrato nel retrovisore interno. L’equipaggiamento per l’infotainment disponibile di serie prevede inoltre il nuovo impianto audio Harman Kardon® con amplificatore da 825 watt, 19 altoparlanti e surround- sound system. Il sistema offre caratteristiche di ultima generazione tra cui l’amplificatore a 12 canali da 32 volt e tecnologia TPS (Power Supply Tracking) per garantire ai passeggeri un ascolto di altissima qualità.


Le novità Fiat e Lancia e Jeep a Francoforte


Nuova Panda, Jeep e Lancia cabrio
Ecco le novità Fiat a Francoforte
La city car italiana si rinnova con linee morbide. E poi la Freemont, la Flavia «scoperta» e il concept SR 4C

MILANO – Tante novità, un’unica protagonista. Il gruppo Fiat si presenterà al 64° Salone di Francoforte (dal 15 al 25 settembre) con la pedina più importante, quella sulla quale si giocherà il futuro dell’industria italiana: la nuova Panda. Per la regina delle city car cambia tutto. All’esterno le linee perdono angoli e spigoli diventando morbide e arrotondate (fari anteriori compresi) e il cofano ora è leggermente bombato. Come dire: meno Panda, più 500. All’interno resta il comodo cambio alto nella consolle centrale e l’immagine è più moderna e glamour, con un comodo spazio portaoggetti di fronte al passeggero che richiama, secondo le intenzioni dei designer Fiat, il tascone della prima generazione.

LA RIVALE TEDESCA – Il rinnovo della Panda servirà, oltretutto, a respingere l’attacco lanciato, sempre Francoforte, dalla Volkswagen Up!, tedesca dal “cuore” italiano: le linee sono disegnate da Walter de’ Silva, con il contributo di Giorgietto Giugiaro, il papà (oltre che della Golf) della prima Panda. Per i motori della Fiat, spazio ai bicilindrici 0.9 TwinAir Turbo da 85 cavalli e aspirato da 65 cavalli (entrambi con il sistema stop&start), ai quali si aggiunge il 1.2 Fire da 69 cavalli e il 1.3 Diesel Multijet da 75 cavalli. In un secondo momento arriveranno le versioni bifuel benzina–metano (con il bicilindrico 0.9 e 80 cavalli) e benzina–gpl. Arrivo previsto, inizio 2012.

I modelli Fiat a Francoforte

NON SOLO PANDA – Fiat presenterà a Francoforte anche il restyling della Punto (arrivo a gennaio 2012) con piccoli aggiornamenti del frontale (paraurti in tinta della carrozzeria, nuovi indicatori di direzione) e nel posteriore (nuovo disegno in rilievo per il paraurti) e l’introduzione del 0.9 TwinAir turbo 85 cavalli e dell’evoluzione del Diesel Multijet da 85 cavalli. Nuovo anche il Freemont AWD, cioè: a trazione integrale “on demand”, che verrà commercializzato già da ottobre con il motore 2.0 Multijet2 da 170 cavalli e 3.6 benzina V6 da 280 cavalli, entrambe con cambio automatico a 6 marce. Nello spazio centrale della Hall 6 dedicato alla Fiat, troveranno spazio anche la 500 C cabriolet disegnata da Gucci e il nuovo Qubo Trekking.

ANTEPRIMA JEEP – Già visti al Salone di Ginevra, ecco i “nuovi” prodotti Lancia di origine americana (Chrysler): Thema, Voyager e Flavia Cabrio. A queste si aggiungeranno le nuove Ypsilon e Delta. Già visto anche il protagonista dello spazio Alfa Romeo: il concept della super sportiva 4C. Per Jeep invece anteprima europea del Grand Cherokee SRT8, la versione top di gamma e prestazionale del “classico” grande suv a stelle e strisce.

Alessandro Marchetti Tricamo da corriere.it


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