lancia
Marchionne la Ypsilon deciderà il futuro della Lancia
Fiat Marchionne: Da successo Ypsilon dipende futuro Lancia
“Ne produrremo 100mila l’anno, ma produzione sarà incrementata”
“Dal successo della Ypsilon dipende il futuro del marchio Lancia”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, al portale polacco ‘Rz.Pl’, che ha rilanciato alcune dichiarazioni del manager italo-canadese durante una tavola rotonda al salone dell’auto a Detroit.
“Questa vettura – ha proseguito – deve essere perfetta sotto ogni suo aspetto. Sappiamo che l’unione tra la stilistica italiana e la qualità polacca è positiva”. Marchionne ha sottolineato che questo connubio si è gia visto con la ’500′.
L’ad del Lingotto ha ribadito che “vogliamo produrre un po’ sopra le 100mila Ypsilon l’anno, ma la produzione sarà incrementata”.
da tmnews
Chrysler 200 Cabrio spy
Foto spia della Chrysler 200 Cabrio o Convertibile se preferite.
La macchina dovrebbe debuttare al prossimo salone di New York in Aprile, la vediamo in fase di sviluppo la macchina monta un motore quattro cilindri da 2,4 litrie dil Pentastar V6 da 3,6 litri .
La macchina sarà venduta anche in Europa con marchio Lancia.
In America sarà venduta da metà 2011 in Europa si vedrà se e quando.
Germania Fiat male ma a Dicembre crescita record di Alfa Romeo e Lancia
Fiat: Vdik, calano di oltre 50% vendite gruppo in Germania
Pesante calo per le immatricolazioni di Fiat in Germania nel 2010 a causa sopratutto dell’assenza di incentivi statali. Secondo i dati provvisori anticipati dall’Associazione tedesca Vdik a ‘Radiocor’, le immatricolazioni del gruppo nel Paese sono precipitate di quasi il 50,8% verso il 2009, mentre nel solo dicembre il calo e’ pari al 12,65%. In dettaglio, sempre nel 2010, la flessione era pari a oltre il 28% per il brand Alfa Romeo, al 25,3% per Fiat e al 57,3% per Lancia. A dicembre, invece, balzo di oltre il 114% per le vendite di Alfa Romeo e del 59% per Lancia, mentre per Fiat resta una frenata del 21,9%. A pesare sul bilancio del costruttore torinese, osserva Vdik, l’assenza di incentivi in Germania l’anno scorso, che nel 2009 hanno invece spinto in sensibile rialzo le immatricolazioni del gruppo (+80,7% a 179.370 unita’ incluse le vetture targate Alfa Romeo e Lancia) e il mercato dell’auto tedesco (+23,2% a poco meno di 3,81 milioni). pal-Y- (RADIOCOR) 04-01-11 14:42:25 (0205) 3 NNNN
Quota mercato Lingotto 2010 (inclusa Chrysler) al 3,3% (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Francoforte, 04 dic – La Motorizzazione tedesca ha nel frattempo pubblicato i dati sulle immatricolazioni in Germania, da cui risulta in dettaglio che a dicembre Alfa Romeo ha registrato 820 unita’ (+113,5% verso un anno prima) e nel 2010 8.621 (-28,1%), il brand Fiat rispettivamente 4.712 (-22%) e 78.190 (-52,3%) e Lancia 159 (+59%) e 1.463 (-57,3%). In quanto a Chrysler, la casa americana gestita da Fiat, le immatricolazioni (incluse Jeep e Dodge) sono pari a 631 a dicembre (+51%) e a 6.363 nel 2010 (-71,4%). La quota di mercato del gruppo Fiat (inclusa Chrysler) si colloca al 2,8% a dicembre e al 3,3% nel 2010. Sempre considerando il 2010 la maggior parte dei costruttori ha segnato nette flessioni delle vendite in Germania visto che nel 2009 il mercato era stato sostenuto fortemente dagli incentivi pubblici all’acquisto. In particolare Toyota/Lexus ha accusato -43,2%, Volkswagen -23,8%, Skoda -30,7%, Renault/Dacia -32%, Peugeot -35,3%, Opel -31%, Mitsubishi -18,2%, Kia -33,9%, Honda -32,6% e Citroen -32,5%. In rialzo l’anno scorso in Germania solo le immatricolazioni di vetture targate Bmw (+3,4%), Jaguar (+8,8%), Land Rover (+30,6%) e Porsche (+6%).
Da Radiocor sole24ore.com
La Alfa 169 e la Lancia Thema verranno prodotte in Canada dalla Chrysler
Le future Alfa 169 e Lancia Thema saranno prodotte in Canada
Emergono ormai delle certezze dal lungo contenzioso tra il gruppo Fiat e il sistema Italia. Le prossime vetture di gamma alta – vale a dire Alfa 169 e Lancia Thema – saranno costruite su una comune piattaforma Chrysler nello stabilimento canadese di Brampton, nell’Ontario. Con buona pace di Mirafiori e delle vertenze sindacali che si giocano sui tavoli italiani dello storico stabilimento torinese e quello di Pomigliano d’Arco. La futura Alfa 169 prenderà il posto della 166, uscita di produzione nel 2007, e riporterà la marca del Biscione nel segmento delle ammiraglie di prestigio, come del resto accadrà per Lancia, che vuol mettere in soffitta l’insuccesso della Thesis con una berlina tutta nuova, anche se ripropone quel nome Thema che raccolse grandi soddisfazioni negli anni 80 (restò in produzione fino al 1995).
A diffondere le notizie sull’esterofilia produttiva del gruppo torinese è stata la stampa internazionale. La rivista tedesca “auto motor und sport” scrive che l’Alfa 169 sarà realizzata sulla stessa piattaforma LX a trazione posteriore su cui Chrysler costruirà nel 2011 la rinnovata Chrysler 300, in Europa apprezzata soprattutto per la versione station wagon. Il look sarà però molto differente, più sportivo e con filanti linee curvilinee quello della berlina Alfa, secondo stilemi che sono già stati anticipati da alcune foto spia apparse sulla stampa italiana. Motori e assetto delle sospensioni saranno però Alfa Romeo, anche per le differenze sostanziali tra i mercati europeo e nordamericano, e si parla anche del mostruoso V8 da 450 CV della 8C Competizione per una possibile versione GTA della 169.
A parlare per prima della futura Lancia Thema da produrre nello stesso stabilimento di Brampton è stata invece Automotive News, bibbia internazionale del settore auto. La grande berlina Lancia, che tornerebbe a riproporre una carrozzeria tre volumi, sarebbe già nei cassetti dei progettisti italiani, che dovranno realizzare il prototipo da presentare al Salone di Ginevra del marzo 2011. Tra i motori della Thema potrebbero esserci il V6 benzina di 3,6 litri della serie Pentastar di Chrysler e i classici Multijet Fiat, ma anche il V6 3.0 da 230 CV prodotto dall’azienda emiliana VM Motori. Il debutto su strada della Thema è previsto per l’ultimo trimestre del 2011. Una cosa è certa: con la produzione oltre Atlantico è facile immaginare la commercializzazione delle due vetture anche in Usa e Canada, e per i due marchi italiani sarebbe un ritorno coi botti su quei mercati.
da TGCOM.it
Lancia Ypsilon primi tre teaser
Lancia ha diffuso nelle ultime ore il primo segnale ufficiale di esistenza in vita della nuova Ypsilon: l’attesissima piccola della casa torinese e’ stata anticipata oggi dai primi teaser, che consistono in un paio di bozzetti”.
E’ quanto si legge su Autoblog.it sul quale si fa presente che “il costruttore ha colto l’occasione per annunciare che presto, prestissimo, lo vedremo presentare tre auto completamente inedite, una delle quali e’ proprio la nuova Ypsilon”.
“Dei due teaser diffusi, quello piu’ interessante e’ senza dubbio il bozzetto della nuova calandra, un elemento stilistico che accomunera’ questo modello alle altre due Lancia di prossima presentazione. Guardando con attenzione i listelli orizzontali della griglia, si nota un’impostazione che richiama molto da vicino i medesimi elementi della nuova calandra Chrysler”, spiega il blog, ricordando che “il debutto della nuova Ypsilon e’ in programma per il prossimo Salone di Ginevra, che si terra’ come di consueto nel mese di marzo. Al suo fianco dovremmo vedere la nuova Thema e la nuova Phedra”.
da borsaitaliana.it
Fiat e Lancia Eco Drive
MotorShow – Fiat-Lancia, presentano l’Eco-Drive
Fare il tragitto da casa al lavoro con un unico obiettivo, quello di risparmiare sui costi della benzina e di ridurre le emissioni inquinanti. È con questo obiettivo che il Gruppo Fiat ha lanciato il sistema “Eco:Drive”, un programma innovativo che permetterà ad ogni guidatore di analizzare il proprio stile di guida attraverso l’utilizzo di una chiavetta USB e del proprio Pc di casa per migliorare lo stile stesso riducendo i consumi di carburante e di conseguenza le emissioni di CO2 nell’aria.
A presentare il progetto Paolo Gagliardo e Giorgio Neri, rispettivamente Direttore Marketing e Responsabile Marketing di Fiat Automobiles. Il progetto è nato analizzando i dati emersi sui blog di internet dove solo il 2% delle attenzioni è destinato all’eco-driving proprio perché esso non permette di misurare facilmente i risparmi, e’ difficile da mettere in pratica nella vita reale ed è più complicato da comunicare. “Oggi la sensibilità ambientale è aumentata, ma il cliente è meno disposto a pagare di più per migliorare la propria vita”, ha spiegato Gagliardo. Fiat, diventato a tutti gli effetti il brand più ecologico d’Europa, con i suoi 123,5 g/km di CO2, ha cercato di sfruttare al meglio le nuove tecnologie che le hanno permesso di conquistare questo primato, dal common rail al multijet II, dal multiair al twinair, dallo start&stop ai carburanti alternativi. Ed e’ proprio sfruttando queste nuove tecnologie che Fiat è arrivata al programma Eco:Drive, sistema facile da usare, che dà risultati immediati e soprattutto non costa nulla perché è scaricabile dal sito internet di Fiat.
In 140.000 mila hanno gia’ effettuato il download che ha permesso alla casa torinese di creare il più grande database al mondo sugli stili di guida e sulla loro evoluzione. I dati trasferiti sono stati quelli di 10 milioni di viaggi effettuati da 50 mila automobilisti. Nello specifico, i 428.000 viaggi presi in esame in Italia, Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna, su un campione di 5.700 clienti, hanno infatti detto che la qualità di guida viene migliorata per il 31% dai cambi di marcia corretti, per un 29% da un’accelerazione uniforme, per il 25% da una decelerazione
graduale e solo per un 15% da una velocità media costante. I risultati più interessanti, pero’, sono quelli registrati analizzando i dati dei migliori eco-driver con consumi di carburante del -16%, emissioni di CO2 di -2,9 tonnellate e un denaro risparmiato nel ciclo di vita media di un auto di 1.600 euro. Inoltre il 52% dei migliori ecodriver è al di sotto dei 35 anni a conferma di un crescente senso di responsabilità nei giovani guidatori. L’obiettivo di Fiat e’ ora quello di sensibilizzare maggiormente la gente ed estendere il programma a molti altri utenti, considerato che circa 900.000 vetture sono dotate del sistema “blu&me” che serve per rilevare la telemetria della propria auto e trasmetterla al pc e, come detto, per ora solamente 140.000 utenti ne hanno fatto uso. L’interesse è crescente in Italia tanto quanto in Europa, con 800 autoscuole hanno gia’ aderito a questa campagna. Insomma, migliorare le tecnologie e la propria guida per accrescere anche la qualità della vita, quello che vuole essere Eco:Drive.
ITALPRESS MOTORI










