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Button ad Abu Dhabi sarà una gara divertente
Button: «Sorpassi più facili a Yas Marina»L’inglese della McLaren è ottimista per la gara di Abu Dhabi: grazie al DRS e al KERS, si potranno avere sorpassi e spettacolo
Jenson Button spera che il DRS, in collaborazione con il KERS, gli consentirà di vincere la gara di Abu Dhabi, penultimo appuntamento del campionato del mondo di F1. «La pista di Yas Marina è un ricordo speciale per me perché è stata la mia prima gara dopo che ho vinto il campionato del mondo nel 2009», ha detto il pilota della McLaren. «Correre quel weekend fu un’esperienza davvero divertente e piacevole e mi ricordo che feci una fantastica battaglia con Mark Webber e finii terzo. Il circuito di Yas Marina è spettacolare e futuristico: è un luogo unico, il modo in cui il circuito cambia dal tramonto al buio è incredibile e deve essere un’esperienza stupenda soprattutto per gli spettatori, non vedo l’ora di corrervi».
DIFETTI TIPICI DELLE PISTE MODERNE – Come tutte le piste attuali, belle da vedere ma noiose da corrervi, Yas Marina lo scorso anno non presentò molti sorpassi, come ben ricorda il ferrarista Fernando Alonso, che a causa di un errore ai box finì settimo senza riuscire a passare le vetture davanti e perdendo così il titolo mondiale. L’inglese spera però che quest’anno vi sia un’inversione di tendenza: «Di solito a Yas Marina è sempre stato molto difficile superare, soprattutto l’anno scorso, ma credo che il DRS possa cambiare tutto questo. Il controrettilineo è uno dei più lunghi della F1, quindi mi aspetto di vedere molta azione in quel punto. Sarebbe bello vedere le nuove regole trasformare questo circuito in un luogo dove i sorpassi sono più facili», ha concluso Button.
da corrieredellosport.it
Whitmarsh Mclaren più di 20 gare l’anno non ce la facciamo ci vogliono due team di meccanici
Whitmarsh: «Non potremo fare più di 20 gare»Il capo della McLaren è critico verso le voci che parlano di estensione del calendario e ritiene che 20 corse in una stagione siano il limite massimo per i suoi uomini
Il team principal della McLaren Martin Whitmarsh ha dichiarato che l’espansione del calendario di F1 al di là delle 20 gare in programma per la prossima stagione potrebbe spingere le squadre al punto di rottura. «Venti gare e un sacco di trasferte saranno piuttosto impegnative per la squadra, e siamo al punto di non ritorno», ha detto il capo della scuderia inglese alla BBC. «Noi non dovremmo avere più di 20 corse in calendario. Ci stiamo avvicinando al punto in cui si avrà bisogno di due team di meccanici che si alternano, come nella formula NASCAR. Ovviamente, il campionato del mondo è importante, ma ogni gran premio è un evento molto speciale».
F1 ALLA RICERCA DEI PROFITTI – Lo sport è segno dei tempi e mai come in questo periodo c’è una protensione verso i profitti che vengono da quelle parti del mondo che sognano di vedere una F1. Whitmarsh spiega: «So che c’è sempre la caccia di soldi, ma 20 gare sono tantissime e noi siamo sempre al limite di ciò che dovremmo essere. Credo che possiamo farvi fronte l’anno prossimo, ma è molto difficile perché per il momento la squadra tornerà dopo la gara in Brasile, il 27 novembre, in pratica a dicembre. A gennaio quegli stessi ragazzi saranno impegnati nella costruzione della vettura, e poi a febbraio nei test, e poi da marzo con le prime gare saranno in un giro del mondo impegnativo per tecnici, meccanici e ingegneri», ha concluso Whitmarsh.
da corrieredellosport.it
Vettel vince Gp India video incidente Massa Hamilton
F1, VETTEL PADRONE ANCHE IN INDIA
Il tedesco precede Button e Alonso
E’ Sebastian Vettel il vincitore del primo GP d’India di Formula 1. Il due volte iridato ha dominato dall’inizio alla fine la gara di Nuova Delhi, arrivando a 11 successi stagionali. Il tedesco della Red Bull ha preceduto la McLaren di Jenson Button e la Ferrari di Fernando Alonso. Quarto Mark Webber (Red Bull). Massa prima penalizzato per un contatto con Hamilton (7°) e poi ritirato per la rottura della sospensione anteriore sinistra.
Tutto come previsto, insomma, in un weekend in cui Vettel ha fatto la voce grossa fin dalle qualifiche: pole, giro veloce e vittoria da leader incontrastato sono ormai un menù abituale in casa Red Bull e non certo per merito di Webber… Re Sebastian ha fatto ciò che ha voluto anche sulla polverosa pista indiana, andando a ritoccare il libro dei suoi primati: con questo sono 21 centri in carriera su 79 GP. Non male. L’unico suo difetto è che non regala alcunché allo spettacolo. Ci ha provato Button, ma dopo una grande partenza, che lo ha portato in seconda posizione già nel primo giro, l’inglese non è mai stato in grado di impensierire Vettel.
Con questo podio, comunque, l’ex campione ha puntellato anche il titolo di vice in classifica. Così, a far divertire il tanto pubblico indiano ci ha pensato la Ferrari. Più o meno per sua volontà. Alonso è scattato male, perdendo subito una posizione, ma poi ha ingaggiato un bel duello con il solito “gambero” Webber. Il sorpasso decisivo è avvenuto, ancora una volta, ai box, ma nel finale lo spagnolo si è difeso bene dagli attacchi dell’australiano (protagonista anche di un “lungo”).
Ben altro show l’hanno messo in scena in due grandi nemici del circus. Hamilton e Massa, infatti, sono ancora una volta venuti a contatto. Nel 24° giro il colored britannico ha tentato il sorpasso a Felipe, che ha chiuso la porta: sportellata inevitabile e Lewis, che ha le sue colpe, ai box per cambiare l’ala anteiore. La direzione gara, però, questa volta ha punito il ferrarista con un drive-through. Ma la domenica nera di “Calimassa” è finita poco dopo, quando ha sbagliato di nuovo a prendere le misure con un cordolo e come in qualifica è andato a rompere la sospensione anteriore, questa volta sinistra. Insomma, cornuto e mazziato due volte.
Certo è che anche Hamilton deve farsi un esame di coscienza perché non è possibile che ogni volta accada un incidente, lui sia coinvolto. Sta di fatto che ha sprecato l’ennesima occasione di fare punti pesanti. Che hanno raccolto invece in casa Mercedes, con Schumacher e Rosberg quinto e sesto.
ALBERTO GASPARRI da sportmediaset.com
POS PILOTA TEAM TEMPO
1. Vettel Red Bull-Renault 1h30:35.002
2. Button McLaren-Mercedes + 8.433
3. Alonso Ferrari + 24.301
4. Webber Red Bull-Renault + 25.529
5. Schumacher Mercedes + 1:05.421
6. Rosberg Mercedes + 1:06.851
7. Hamilton McLaren-Mercedes + 1:24.183
8. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
9. Sutil Force India-Mercedes + 1 lap
10. Perez Sauber-Ferrari + 1 lap
11. Petrov Renault + 1 lap
12. Senna Renault + 1 lap
13. Di Resta Force India-Mercedes + 1 lap
14. Kovalainen Lotus-Renault + 2 laps
15. Barrichello Williams-Cosworth + 2 laps
16. D’Ambrosio Virgin-Cosworth + 2 laps
17. Karthikeyan HRT-Cosworth + 3 laps
18. Ricciardo HRT-Cosworth + 3 laps
19. Trulli Lotus-Renault + 4 laps
GIRO PIU’ VELOCE: Vettel, 1:27.457
RITIRATI
PILOTA TEAM AL GIRO
Massa Ferrari 33
Buemi Toro Rosso-Ferrari 25
Maldonado Williams-Cosworth 13
Glock Virgin-Cosworth 3
Kobayashi Sauber-Ferrari 1
CLASSIFICHE MONDIALI
PILOTI COSTRUTTORI
1. Vettel 374 1. Red Bull-Renault 595
2. Button 240 2. McLaren-Mercedes 442
3. Alonso 227 3. Ferrari 325
4. Webber 221 4. Mercedes 145
5. Hamilton 202 5. Renault 72
6. Massa 98 6. Force India-Mercedes 51
7. Rosberg 75 7. Toro Rosso-Ferrari 41
8. Schumacher 70 8. Sauber-Ferrari 41
9. Petrov 36 9. Williams-Cosworth 5
10. Heidfeld 34
11. Sutil 30
12. Kobayashi 27
13. Alguersuari 26
14. Di Resta 21
15. Buemi 15
16. Perez 14
17. Barrichello 4
18. Senna 2
19. Maldonado 1
Hamilton in India ottimista nonostante la penalizzazione
Hamilton: «Ottimista nonostante la penalità»Il pilota inglese non si lamenta per i tre posti in meno in griglia domani a Buddh ma è convinto di poter ambire comunque alla vittoria, pur se partirà quinto
Lewis Hamilton è sorpreso in bene per le prestazioni della sua McLaren dopo il secondo posto in qualifica al Gp d’India, peccato solo che per l’errore di non aver rallentato durante le bandiere gialle durante le prime prove libere gli costerà tre posizioni in meno in griglia domani e dunque partirà quinto. «Devo dire che è stata comunque una buona giornata per me, io sono rimasto sorpreso di essere allo stesso livello della Red Bull qui in India», ha spiegato l’inglese. «Certo c’è il prezzo da pagare della penalizzazione, è stato un errore un po’ tupido da parte mia e ne pagherò il prezzo domani, ma le qualifiche sono state molto positive».
SPERANZE DI VITTORIA – Nonostante parta in terza fila, Hamilton non pensa di arrendersi e punta ancora alla vittoria. «La vittoria non è impossibile. In gara ho comunque un buon passo, sarà una corsa molto lunga e il circuito presenta due zone per il DRS, per cui sarà più facile superare che in altre piste. Per tale motivo sono ottimista per la gara», ha concluso il pilota della McLaren.
Hamilton penalizzato di tre posti nella Griglia Alonso andiamo bene
Gran Premio di India – Hamilton “Penalità? Tutta colpa mia”
Il pilota inglese della McLaren accetta con serenità la punizione dei commissari dopo aver colpevolmente ignorato le bandiere gialle durante le prove libere. Massa è soddisfatto ma realista, Alonso ottimista. Sebastian Vettel è divertito dal nuovo circuito indiano
HAMILTON “PENALITA’? COLPA MIA” – Lewis Hamilton accetta con serenità la decisione dei commissari che gli hanno inflitto la penalizzazione di tre posti in griglia per avere ignorato le bandiere gialle durante le prime libere mentre si stava recuperando la vettura di Pastor Maldonado. “Ho usato il Drs con le bandiere gialle e ciò non è permesso. Sono andato lì e ho ammesso le mie colpe. Il mio disappunto per l’incidente era diretto a me stesso. Non ho nessuno da incolpare. Non mi sembra comunque che siamo i più veloci. Faremo di tutto per essere veloci in qualifica, ma in ogni caso sarò dirottato tre posti indietro e questo non è positivo. Sarà una gara difficile, ma non impossibile, la gara sarà molto lunga e abbiamo l’opzione del DRS per il sorpasso in una pista dove questo è possibile. Dovremo aspettare e vedere domani quanto siamo veloci”.
MASSA SODDISFATTO MA REALISTA “E’ SOLO VENERDI’” – Il miglio tempo del venerdì lo ha ottenuto Felipe Massa. Un ottimo inizio week-end per il brasiliano della Ferrari. “Fa sempre piacere essere in prima posizione al termine di una giornata di lavoro però sappiamo quanto siano relativi i piazzamenti del venerdi’ – afferma sul sito della Ferrari – Certo, sarebbe bello poter andare avanti in questo fine settimana nella stessa posizione ma sappiamo quanto sarà difficile riuscirci. Oggi ci siamo concentrati sull’individuazione delle migliori regolazioni della vettura e sul comportamento delle gomme su questo nuovo tracciato. Mi piace la pista: è molto interessante e ci sono delle curve in cui la tecnica di guida può fare la differenza. In alcuni punti la sede stradale è molto ampia e sarà quindi possibile fare traiettorie diverse in gara, il che potrebbe rendere i sorpassi più facili. La macchina sembra essere competitiva ma dobbiamo vedere cosa potranno fare domani McLaren e Red Bull, che restano molto forti. Le gomme? Probabilmente le Hard sono troppo dure per questo tracciato e, forse, sarebbe stato possibile usare le stesse mescole impiegate in Corea due settimane fa perché l’asfalto è molto liscio”.
ALONSO “PRIME IMPRESSIONI POSITIVE” – Fernando Alonso ha chiuso la giornata di libere in terza posizione dopo una mattinata difficile che si era aperta con un problema al motore. “Ho perso praticamente tutta la sessione mattutina a causa di un problema al motore della mia monoposto ma, fortunatamente, sono riuscito a recuperare per quanto possibile nel pomeriggio, quando ho potuto girare senza problemi – afferma lo spagnolo sul sito della Ferrari – La priorità di oggi era soprattutto la conoscenza del circuito. Peraltro, viste le condizioni dell’asfalto, non credo di aver perso tantissimo rispetto agli altri. Le prime impressioni sono positive: la macchina sembra comportarsi bene e speriamo di continuare su questa strada. Mi piace il tracciato, anche se è molto sporco e, appena si va fuori dalla traiettoria principale, sembra di guidare sul ghiaccio: questo potrebbe creare dei problemi in fase di sorpasso domenica ma, magari, la situazione cambierà. Avere la pista larga in alcune curve è molto bello e credo che aumenterà lo spettacolo perché si possono fare diverse traiettorie così come credo che anche la qualifica sarà emozionante, vista la velocità media piuttosto elevata, in particolare nell’ultimo settore”.
VETTEL SERENO “CIRCUITO INTERESSANTE” – “E’ una pista molto interessante e divertente”. E’ positivo il commento sul nuovo circuito indiano del bicampione del mondo Sebastian Vettel. Il pilota della Red Bull ha chiuso entrambe le sessioni con il secondo tempo. “La pista dà un sacco di opzioni per tutti i piloti e domenica dovremmo assistere a una bella gara – continua il tedesco – Tuttavia il tracciato è anche molto polveroso e questo lo rende più difficile. E’ un buon circuito per i sorpassi con lunghi rettilinei pista larga. Oggi per noi è andata bene vediamo come sarà domani”.
Italpress
Mclaren Whitmarsh in India la pista ci favorisce
Whitmarsh: «In India la pista ci favorisce»Il capo della McLaren sostiene che il mix di tratti veloci e lenti è ideale per la vettura inglese, ma la concorrenza di Red Bull e Ferrari sarà forte. Problemi sentimentali per Hamilton
La Formula 1 si sta preparando per il suo prossimo Gran Premio, che si disputerà sul Circuito Internazionale di Buddh vicino a Nuova Delhi il 30 ottobre. Alla McLaren il team principal Martin Whitmarsh si dice per la vittoria. «Al GP d’India mi aspetto qualcosa di divertente, credo che siamo tutti contenti di andare a correre là», ha detto il capo della scuderia inglese. «E’ un luogo dove non siamo mai stati, è un paese che non abbiamo mai visitato, per cui sarà interessante gareggiarvi. Penso che siamo andati abbastanza forte in Giappone, ci siamo sentiti abbastanza bene in Corea, ma la Red Bull ha fatto un lavoro migliore di noi. Speriamo di continuare i nostri progressi in India, e questo è quello che stiamo cercando di fare».
PISTA VELOCE E LENTA – Il layout del circuito Buddh imporrà un compromesso tra velocità e carico aerodinamico, qualcosa che calcola Whitmarsh gioverà alle caratteristiche della McLaren. Tuttavia, egli ritiene che fattori sconosciuti, come il tipo di asfalto della pista, rendono difficile fare previsioni troppo in anticipo. «Non potremo fare previsioni fino a quando arriveremo sul circuito, prima dobbiamo vedere la superficie. Ma non vi è alcun motivo per cui non potremo essere competitivi lì, ma sono sicuro che la Red Bull sarà al nostro livello al pari della Ferrari, che cercherà di battere anche noi. Io penso che sarà una sfida emozionante», ha chiuso Whitmarsh. Oltre a cercare di fare i conti con la nuova pista il più rapidamente possibile, la McLaren deve risolvere i guai di Hamilton. Non è stato ancora capito cosa ha causato la perdita di carico aerodinamico in Corea, che ha impedito all’inglese di lottare con Vettel per la vittoria fino alla fine; mentre fuori dalla pista le cronache rosa segnalano la fine della storia d’amore tra Lewis e la sua compagna da quattro anni, la cantante Nicole Scherzinger. Sarà questo il motivo dell’infelicità di Hamilton in Corea, tanto dopo aver conquistato la pole quanto a fine gara sul podio?
da corrieredellosport.it
Button posso vincere anche partendo dal terzo posto in Corea
Button: «Vittoria possibile anche dal terzo posto»Il britannico a Yeongam chiude terzo in qualifica alle spalle di Hamilton e Vettel e spera di confermare in gara la sua prestazione di SuzukaHamilton in pole in Corea
YEONGAM, 15 Ottobre – Jenson Button non è del tutto soddisfatto del suo terzo posto in qualifica al GP di Corea, ma pensa che in gara, data l’incertezza sul consumo dei pneumatici, avrà le sue chance. «La mia qualifica non è stata perfetta, ovviamente tutti noi vogliamo essere in pole position», ha detto il pilota della McLaren. «Congratulazioni a Lewis per aver ottenuto la pole, lui è stato abbastanza veloce per tutto il weekend ed è stato arduo raggiungerlo. Sono abbastanza contento di dove siamo, siamo in grado di fare una corsa molto positiva da questo piazzamento».
INCOGNITA DEGRADO – Button spera di fare come a Suzuka, quando il suo miglior passo è stato in grado di consentirgli di superare Vettel. «Come Seb ha detto, ci sono un sacco di incognite e davvero non ho idea di cosa succederà in gara in termini di degrado delle gomme anche in relazione al pieno di carburante», ha continuato l’inglese. «Non abbiamo girato troppo con il carico completo e quindi il comportamento della vettura è un po ‘di uno sconosciuto, ma non vedo l’ora di affrontare la sfida di domani. Sono sicuro di poter fare bene», ha chiuso Button.
Button occhio che in Corea potremo fare anche cinque pit stop cambio gomme
Button: «Possibili le cinque soste in Corea»Il pilota della McLaren è pessimista per il degrado dei pneumatici sul circuito di Yeongam: le mescole merbide non consentiranno lunghi stint e anche in qualifica sarà caos
YEONGAM, 13 ottobre – Jenson Button crede che durante il Gran Premio di Corea il degrado delle gomme potrebbe essere tale che alcuni piloti potrebbero decidere di fare cinque pit-stop. La Pirelli ha portato le gomme Soft e Supersoft in Corea, che sono state utilizzate in circuiti cittadini come Monaco e Singapore quest’anno. Al contrario, l’International Circuit coreano è un mix di curve a bassa velocità e ad alta velocità, con i piloti che sperimentano fino a 4,5 G di accelerazione laterale nelle curve ampie del secondo settore. Con solo sei treni di gomme a disposizione per qualifiche e gara, cinque pit-stop è il numero massimo che un pilota può fare e Button calcola la probabilità che alcuni tocchino il limite. «Sarà veramente dura col degrado delle gomme», ha detto il pilota della McLaren al sito Autosport. «Con le gomme morbide è abbastanza difficile fare un lungo tratto, quindi con le Supersoft sarà ancora peggio. Si potrebbero vedere moltissime fermate qui in Corea. Possiamo avere solo cinque fermate, non possiamo averne di più, ma penso che potremmo utilizzare tutti i set di gomme, viste le condizioni della pista».
INCOGNITA QUALIFICHE – Il vincitore di Suzuka dipinge scenari inquietanti per la gara. «Le qualifiche saranno interessanti, in quanto non si vuole degradare troppo i pneumatici, perché potremmo avere bisogno di tutti i treni per la gara. Dopo la Corea la situazione sarà ancora peggiore, con il GP dell’India, che è un circuito veloce come Suzuka con temperature di 35 gradi, quindi sarà ancora peggio per le gomme. L’incognita dei prossimi gran premi è questa: non sarà necessario andare veloci, ma avere cura delle proprie gomme. Questa è la strategia per vincere la gara», ha chiuso Button.
da corrieredellosport.it
