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Mini Countryman prime foto ufficiali
Sono già sfuggite le prime immagine della Mini Countryman o Crossman o come cavolo si chiamerà, le foto sono vere Mini infatti ha confermato che le sono state sfilate.
Le immagini si riferiscono alla versione Cooper S e dietro porta il Badge ALL4 che dovrebbe stare per integrale ( speriamo non sia il nome). A vederla sembra più bassa della Beachcomber , ma non preoccupiamoci la differenza sta solo nel diametro degli pneumatici. In Teoria la presentazione è prevista per il 7 febbraio ma oramai la frittata è fatta.
Così ad occhio abbiamo una mascherina un pò diversa , e degli inediti fascioni neri come parafanghi.
Sarà la prima Mini non costruita in terra British , quindi non sarà una Mini.
Mini Crossman spy nell’Artico
Arriva una nuova serie di foto spia della Mini Countryman o Crossman o come si chiamerà. Sono anche queste dal circolo polare artico
Questa serie di scatti mostra una nuova serie di fari vista solo nei prototipi e che sembrano presi secchi dalla Beachcomber . Infatti sembrano anche posti più larghi. Da notare anche la posizione del radiatore e delle prese d’aria anteriori.
Meglio che guardiamo le foto
I brevetti della Mini
Per capire il futuro della Mini e capire se ci sarà la Countrymann i suv del marchio inglese passiamo per l’ufficio brevetti ove è stato depositato il panel dei disegni della macchina inlese.
I disegni sono denominati Mini 4X4 ( e quindo non sappiamo come si chiamerà se Crossover se Crossman se Countryman o se all4).
Importanti dai disegni capiamo la carrozzeria ovvero due modelli una a tre porte e un’altra a quattro porte.
Comunque dobbiamo aspettare il salone di Ginevra per avere le idee chiare.
Mini Beachcomber il prototipo
Troppo alcol da quelle parti , Mini presenterà al Naias di Detroit il prossimo mese un prototipo piuttosto inusuale: il Mini Beachcomber, una macchina per divertirsi, che dovrebbe discendere in qualche modo dalla Mini Moke del 1964, ma in realtà è una macchina per la spiaggia che serve solo a portare il surf , non ha portiere , il tetto è rimovibile , ma ha la trazione integrale ed un indicatore di inclinazione ( non sia mai che saliate una duna).
Ok era il quarto d’ora d’aria per far sfogare i designer. e anche i cerchi da 17 per una Mini sono un pugno nell’occhio.
Mini Landrover e Suzuki mantengono il valore dell’usato
Se ne occupa il mensile “Quattroruote” nel numero in edicola
che anticipa sorprese ai primi posti della graduatoria
Valore residuo delle auto?
Ecco la prima classifica
Quali sono le marche che tengono meglio il loro valore sul mercato dell’usato? Alla domanda risponde il mensile “Quattroruote” che nel numero in edicola propone un’analisi di marche e modelli con la relativa classifica delle marche automobilistiche stilata in base alla capacità dei vari modelli di tenere il valore nel tempo. Così ecco la prima sorpresa con Mini al primo posto, Land Rover al secondo e Suzuki in terza posizione che scavalcano Bmw, Audi e Mercedes, relegate rispettivamente al quarto, quinto e sesto posto.
Scorrendo ancora la classifica in fondo alla graduatoria si piazzano due coreane (Kia e Hyundai) e buona parte dei produttori generalisti europei come Renault, Fiat, Peugeot, Ford. La classifica è stata elaborata prendendo in esame le quotazioni di Quattroruote di auto immatricolate nel 2007 e mettendole in rapporto con il prezzo iniziale delle vetture, rivalutato per tener conto dell’inflazione.
Conquista la leadership dei modelli a maggior tenuta il classico Land Rover per eccellenza, il Defender, che dopo tre anni presenta ancora un valore residuo paria al 68,5% del suo prezzo di listino. Al secondo e al terzo due modelli tedeschi della Bmw, la X5 con il 67,6% e la Serie 1 Cabrio con il 66,7%. Tra le vetture che invece conservano meno il valore iniziale troviamo due ammiraglie, la Peugeot 607 con il 33% e la Volkswagen Phaeton con il 37,6%, mentre la Fiat Stilo Multiwagon conserva il 37,7% del suo valore storico. (m. r.)
da repubblica.it
Mini Diesel Spy
Le prime foto dei test della Mini Diesel che sarà presto messa in vendita con un motore turbo diesel potenziato.
La gamma così con la Mini One D e la Cooper D andrà a completarsi.
Le foto evidenziano uno scappamento centrale come la Cooper S e la John Cooper Works. Mentre la versione Clubman hanno invece uno scappamento per ogni lato posteriore.
C’è anche qualche cambiamento nel frontalino , e soprattutto nel cofano in cui appare una presa d’aria , che potrebbe anche essere confermata in produzione, visto che sembra più a scopo decorativo che per una vera esigenza tecnica (A meno che i motori nuovi abbiano bisogno di maggior aria, ma sarebbe ridicolo).














































