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Opel Gpl Tech turbo 1,4 per Astra e Meriva poi pera Zafira e Insignia


OPEL GPL-TECH Turbo per Astra e Meriva. Più avanti su Zafira e Insignia

Rüsselsheim – Opel crede nel GPL e amplia la propria gamma a gas. Adesso è infatti possibile ordinare Astra 5 porte, Astra Sports Tourer e Meriva con il nuovo motore 1.4 GPL-TECH Turbo, potente e allo stesso tempo economico. Questo propulsore può funzionare in modalità GPL e benzina ed è disponibile con due livelli di potenza: da 140 cv con 200 Nm di coppia su Astra berlina e Sports Tourer e da 120 cv (175 Nm) su Meriva. In modalità GPL, le emissioni di CO2 di questo motore a norma Euro 5 nel ciclo misto sono pari a soli 124 g/km per Meriva, 129 g/km per Astra 5 porte e 132 g/km per Astra Sports Tourer. Le versioni GPL-TECH Turbo mantengono le stesse prestazioni sia in modalità benzina che in modalità GPL, senza nessun compromesso. I prezzi di Astra berlina 1.4 GPL-TECH Turbo partono da 21.750 Euro, per Astra Sports Tourer GPL-TECH Turbo da 22.650 Euro e per Meriva GPL-TECH Turbo da 20.450 Euro (prezzi di listino, IVA inclusa). Corsa 1.2 GPL-TECH tre porte eroga 83 cv in modalità GPL con emissioni di CO2 pari a soli 110 g/km. Nell’autunno del 2012, la gamma Opel GPL-TECH si amplierà ulteriormente con le versioni 1.4 GPL-TECH Turbo di Zafira Tourer e Insignia. Il GPL-TECH fa parte della gamma Opel di sistemi a propulsione alternativa che comprende anche i modelli a metano (gas naturale compresso: Zafira One 1.6 ecoM Turbo, Zafira Tourer 1.6 ecoM Turbo e Combo 1.4 CNG Turbo) e i veicoli elettrici come la rivoluzionaria Opel Ampera ad autonomia estesa. Il sistema GPL-TECH di Opel prevede una pratica soluzione per l’alloggiamento del serbatoio del gas, che è integrato in maniera ottimale nella sede della ruota di scorta. Abitacolo e vano di carico conservano quindi tutto il loro spazio e non soffrono di alcuna limitazione. Su tutti i veicoli GPL-TECH è offerto di serie il kit per la riparazione dei pneumatici.


Opel Astra auto più affidabile di Germania


OPEL Astra è l’auto più affidabile in Germania. Seconda la Insignia

Rüsselsheim – Opel Astra è l’auto più affidabile: secondo il “Rapporto DEKRA Automobili Usate 2012”, la tedesca ottiene un indice del 96,9 per cento. Grazie a questo risultato, per Opel è la terza vittoria in tre anni, dopo quelle conseguite da Corsa (2010) e Insignia (2011) nei due anni precedenti. Questa volta Opel Insignia è stata superata di poco da Astra e si aggiudica il secondo posto nella categoria “miglior punteggio individuale”. Tuttavia riesce comunque a raggiungere il miglior risultato nel segmento delle medie, con un indice di difettosità pari a 96,0. DEKRA realizza il proprio rapporto annuale sulle vetture usate esaminando in maniera approfondita i veicoli, divisi in otto categorie e tre classi di percorrenza. Il rapporto sull’affidabilità si basa sui dati provenienti da 15 milioni di ispezioni effettuate su 230 modelli diversi. DEKRA tiene conto solo dei difetti tipicamente presenti sulle auto usate, come la corrosione della marmitta o la corsa delle sospensioni, per poter fornire un giudizio preciso sulla longevità e la durata delle vetture. Non sono considerate difettosità prevalentemente associate ai servizi di manutenzione come la normale usura di pneumatici o tergicristalli.


Opel Astra GTC la tradizione punta al futuro


Nel 2011 l’Opel Astra ha compiuto vent’anni. Era infatti il 1991 quando questo modello sostituì la Kadett, e da allora si sono succedute più versioni che hanno riscosso un gran successo di pubblico sia nel mercato del nuovo sia in quello dell’auto usata.

La nuova Opel Astra GTC è stata presentata a Majorca mettendo subito in luce il carattere doppio di questo modello: da una parte quello di ragazzaccio romantico, dall’altra capace di legarsi ai valori della tradizione. Al primo incontro salta agli occhi un design più dinamico e una migliore abitabilità per cinque persone con un bagagliaio all’altezza di una berlina tradizionale. La GTC è più lunga e larga dell’originale, del quale mantiene solo antenna e specchietti.

Le carreggiate larghe e le ruote grandi danno l’immagine di una vera sportiva, pronta a scattare ma ben stabile sul terreno. L’abitacolo e la comodità sono quelli propri di una macchina che può essere usata anche quotidianamente da tutta la famiglia. Nei test effettuati a Majorca, l’auto ha garantito una guida confortevole e rilassata nei tratti di crociera, pronta a scattare e a stupire in condizioni di guida che sollecitano di più meccanica e telaio. Le sospensioni di tutte le Astra GTC sono HiPerStrut, lo stesso McPherson adottato sulla Insignia OPC, l’auto più sportiva della Opel. Un possibile completamento di questo modello riguarda il telaio attivo FlexRide, un sistema controllato elettronicamente che potenzia la stabilità di guida migliorando la tenuta in curva e la manovra dello sterzo mediante l’adattamento automatico degli ammortizzatori allo stato della strada, alla velocità di percorrenza della curva e, in genere, allo stile di guida.

Un pulsante consente di scegliere fra tre opzioni: quella Standard, quella più comoda Tour e quella più scattante Sport. Con la telecamera dell’impianto Opel Eye – capace di interpretare i segnali stradali ed evidenziarli nella strumentazione di bordo per evitare di superare i limiti di velocità – chi guida questo modello può ottenere una maggiore soddisfazione dal turbodiesel 2.0 CDTI, capace di erogare 165 cv e – grazie all’overboost – 380 nm in regime di coppia.
Si tratta di un motore che passa da 0 a 100 kmh in meno di nove secondi, restando in consumi accettabili (nel ciclo misto per 100 km occorrono 4,8 litri) e anche poco inquinante, grazie a filtro antiparticolato e sistema, ormai molto diffuso, Start&Stop.
La GTC unisce piacere di guida e praticità e si pone, come riferimento percepito dal mercato come punto d’incontro tra una berlina di segmento C e un coupé compatto sportivo, ma non una via di mezzo – come tiene a far sapere la casa tedesca – bensì un unione del meglio delle due categorie. L’Astra si avvia verso il futuro continuando a costruire un percorso fatto di versioni che si sono succedute sempre con grandi affermazioni di critica e di vendite come continua a registrare il mercato dell’auto usata.


Opel Mokka


OPEL/ Mokka: ecco la SUV compatta, 2 o 4WD, in vendita a fine 2012

Rüsselsheim – Opel Mokka: la Casa diffonde le prime fotografie del suo nuovo crossover compatto. Nonostante i suoi 4,28 metri di lunghezza, Mokka promette spazio e comodità per cinque persone adulte. La vettura può essere dotata di un sistema di trazione integrale che trasferisce la coppia senza soluzione di continuità alle ruote posteriori quando è necessario migliorare trazione e maneggevolezza. La potenza è garantita da tre motori, tutti con il sistema Start/Stop di Opel per ridurre i consumi. L’offerta a benzina comprende un aspirato 1.6 litri da 115 cv e un turbo 1.4 litri da 140 cv con 200 Nm di coppia. Per quanto riguarda i diesel, è presente un turbo 1.7 CDTI da 130 cv con 300 Nm di coppia. Il turbo benzina 1.4 e il CDTI 1.7 possono essere scelti con cambio manuale o automatico a sei velocità. All’avanguardia i sistemi di assistenza alla guida basati sulla telecamera anteriore (Opel Eye) e su quella posteriore. Inoltre, la Mokka monta sedili ergonomici certificati dalla AGR – l’associazione tedesca di esperti di schiena “Aktion Gesunder Rücken e.V.” Oltre a un generoso vano di carico, La Mokka offre il portabici Flex-Fix totalmente integrato di ultima generazione. La nuova Opel Mokka può essere dotata di trazione anteriore o trazione integrale. Quando maneggevolezza e trazione sono messi alla prova, il sistema 4WD trasferisce automaticamente e senza soluzione di continuità la potenza alle ruote posteriori. Di serie il Controllo Elettronico della Stabilità (ESC), il Controllo della Trazione (TC), il sistema di assistenza alla partenza in salita Hill Start Assist (HSA) e il sistema di controllo della velocità in discesa Hill Descent Control (HDC ) – che migliorano il comfort di guida e la sicurezza in salita o in discesa. Non solo: ci sono i fari anteriori adattabili Advanced Adaptive Forward Lighting (AFL+) che si basano su gruppi ottici al bi-xenon di terza generazione dotati del sistema di passaggio automatico dai fari anabbaglianti ad abbaglianti e viceversa High Beam Assist (HBA). A bordo è disponibile anche la telecamera anteriore Opel Eye di nuova generazione, che offre al guidatore accesso a numerose funzioni tra cui l’allerta in caso di involontario superamento dei limiti di carreggiata (Lane Departure Warning), l’avviso di collisione (Forward Collision Alert) e il riconoscimento dei segnali stradali Traffic Sign Recognition di seconda generazione. L’Opel Mokka sarà disponibile presso i concessionari Opel alla fine del 2012.


Opel Insignia CrossFour


OPEL Insignia CrossFour: ecco le prime immagini della “SW-SUV”
Opel Insignia CrossFour, sul web circolano le prime immagini. Anche Opel pensa dunque a una versione simil-SUV della propria vettura media. Il pensiero sembra in realtà molto concreto, dato che si parla dell’estate come momento per il debutto. Come Audi allroad (e Volvo XC, Subaru XV, Volkswagen Cross…) insegna, la carrozzeria viene rinvigorita tramite specifici profili in plastica e alluminio, mentre dietro si intavede il doppio terminale di scarico. Un dettaglio che rivela le due motorizzazioni probabilmente disponibili: entrambe turbodiesel, sono il 2.0 litri da 160 CV e la variante biturbo CDTi da 195 CV. I prezzi dovrebbero aggirarsi intorno ai 36.000 euro.


Opel Nuova Zafira ecoM Turbo


OPEL  Nuova Zafira ecoM Turbo: 530 km di autonomia

Rüsselsheim – Si amplia la “famiglia” della Opel Zafira: a gennaio 2012 si aggiungerà la nuova versione ecoM Turbo a metano, caratterizzata da una autonomia di 530 km. Come il modello precedente, anche Zafira Tourer è dotata del sistema monovalentPlus di Opel e dispone di una riserva di benzina di 14 litri, per un’ulteriore autonomia di 150 km. La Zafira Tourer 1.6 ecoM Turbo eroga 150 cv, 210 Nm di coppia e raggiunge una velocità massima di 200 km/h. La vettura consuma solo 4,7 chilogrammi (7,2 m3) di metano per 100 chilometri nel ciclo misto, ossia circa il 6% in meno rispetto alla precedente Zafira metano. Le emissioni di CO2 sono state ridotte a 129 g/km (modello precedente: 139 g/km), in linea con la Normativa Euro 5. Il motore 1.6 funziona anche con biogas o con una miscela di metano e biogas. In caso di propulsione con biogas al 100%, le emissioni di anidride carbonica sono pari quasi a zero. I prezzi della Zafira Tourer versione metano, già ordinabile, partono da 27.700 euro (IVA inclusa). I veicoli a metano come la nuova Zafira Tourer si caratterizzano per costi di gestione significativamente inferiori rispetto agli stessi modelli a benzina. I tecnici Opel hanno portato il volume dei serbatoi del metano a 25 chilogrammi dai 21 del modello precedente, aumentando in questo modo l’autonomia di viaggio in modalità metano di circa il 25%, a 530 km. Invece di utilizzare i tradizionali cilindri di acciaio, i tecnici hanno scelto un leggerissimo materiale composito all’avanguardia con fibra di carbonio, che ha permesso di risparmiare 85 chilogrammi di peso.

 

 


Opel Insignia BiTurbo


OPEL  Nuovo BiTurbo diesel per la Insignia: 195 CV e 20,4 km/l
Opel Insignia riceve un nuovo diesel BiTurbo. In vendita da gennaio 2012, la nuova unità eroga 195 CV e 400 Nm di coppia; i consumi partono da soli 4,9 litri per 100 chilometri (129 g/km di CO2). La novità del quattro cilindri common rail è il doppio turbo sequenziale con due stadi di compressione; il nuovo motore può essere associato con la trazione anteriore o integrale (AWD). Insignia 2.0 BiTurbo CDTI è disponibile a partire da 33.500 euro e accelera da 0 a 100 km/h in soli 8,7 secondi, per una velocità massima di 230 km/h. Con il nuovo anno aumentano le innovazioni nella gamma Opel Insignia. Ogni versione AWD può essere ordinata con il telaio SuperSport caratterizzato dalla sospensione anteriore della Insignia OPC (Opel Performance Center) con montanti ad alte prestazioni (HiPerStrut) che aumentano ulteriormente le caratteristiche dinamiche della vettura. Inoltre, i nuovi sistemi di assistenza alla guida con radar di cui è dotata Insignia incrementano ulteriormente la sicurezza attiva. Nel sistema BiTurbo di Insignia, due turbocompressori di dimensioni diverse operano separatamente o insieme. Il compressore più piccolo fornisce sovralimentazione ai bassi regimi, impedendo così il fastidioso effetto di “ritardo del turbo”. A partire dai 1500 giri, si può già contare su una coppia di 350 Nm; ai regimi intermedi, i due compressori funzionano di concerto: il maggiore effettua la precompressione dell’aria di aspirazione, prima della compressione completa da parte del dispositivo più piccolo. La valvola di bypass viene soggetta a controllo continuo e invia parte dei gas di scarico alla turbina più grande, consentendo così a chi guida di disporre sempre di una potente accelerazione. Ai regimi più elevati (a partire da circa 3000 giri) i gas vengono inviati direttamente alla turbina più grande, per ottenere potenza alle velocità superiori.


Opel Astra OPC 2012 la più veloce di sempre


Opel, nel 2012 arriva Astra OPC, la piu’ veloce di sempre
Capace di raggiungere i 250 km/h

ROMA – La nuova Opel Astra GTC presenta una versione ancora piu’ performante: il top di gamma della nuova coupe’ compatta sportiva giungera’ nell’estate 2012 con la versione OPC (Opel Performance Center) ad alte prestazioni. L’Astra OPC – informa il costruttore – monta un potente motore benzina 2.0 litri turbo a iniezione diretta che sviluppa una potenza di 206 kW/280 cv e una coppia massima di 400 Nm. Questo esemplare di potenza consente all’Astra OPC di raggiungere una velocita’ massima di 250 km/h, un record per questo modello. Il telaio di questa sportiva e’ stato progettato per trasmettere potenza senza accettare compromessi. In linea con le migliori tradizioni OPC, la vettura e’ stata testata e rifinita sulla Nordschleife del Nurburgring, in Germania, sotto la supervisone di Joachim (‘Jochel’) Winkelhock, testimonial del brand Opel, concentrandosi soprattutto sulla dinamica laterale e sulle qualita’ dinamiche. Elemento fondamentale per questa impostazione e’ la sospensione anteriore ad alta tecnologia HiPerStrut (High Performance Strut) di Astra GTC.
Oltre alla HiPerStrut, la OPC sfrutta anche tutti i vantaggi offerti dal telaio attivo FlexRide. Il telaio FlexRide consente al guidatore di irrigidire gli ammortizzatori, lo sterzo e aumentare la risposta dell’acceleratore, semplicemente premendo i pulsanti ‘Sport’ e ‘OPC’. Sull’asse anteriore monta infatti un differenziale autobloccante che rende la OPC ancora piu’ stabile e maneggevole rispetto alla GTC di base, assicurando alla vettura una maggiore aderenza in uscita dalle curve ad alta velocita’ anche in condizioni di pioggia. Esteticamente la OPC si presenta ancora piu’ sportiva, grazie alla particolare forma scolpita dei paraurti anteriori e posteriori, alle minigonne laterali, allo spoiler aerodinamico sul tetto e ai due scarichi di forma trapezoidale. All’interno, questa sportiva compatta monta sedili sportivi, volante sportivo OPC in pelle e strumentazione speciale.

L’Opel Performance Center (OPC), responsabile delle versioni sportive della gamma Opel dal 1999, costituisce un elemento decisivo nell’immagine del marchio incarnando – sottolinea la Opel – un elevato livello di emotivita’ e passione, caratterizzato da design originale, tecnologia di classe superiore e grande dinamica di guida: tra gli attuali modelli OPC vi sono la Corsa da 141 kW/192 cv (154 kW/210 cv nella Edizione Nürburgring) e la Insignia OPC, disponibile come berlina o Sports Tourer.

da Ansa.it


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