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Opel Astra GTC 2012


OPEL  Astra GTC: telaio da prima della classe

Rüsselsheim/ Millbrook – Opel Astra GTC: il dinamismo non si ferma all’immagine, ma si allarga alla guidabilità. Per ottenere questo risultato, i tecnici Opel di Rüsselsheim e del Vauxhall Engineering Centre di Millbrook, nel Regno Unito, hanno sviluppato una piattaforma su misura per la GTC. Alcuni componenti fondamentali, come gli HiPerStruts utilizzati sull’asse anteriore, derivano dall’Insignia OPC da 325CV, e inoltre si è intervenuto in maniera significativa ottimizzando ulteriormente l’originale retrotreno della GTC, composto da parallelogramma di Watt e assale torcente. La Nuova Astra GTC verrà offerta con un’ampia gamma di motori da 120 a 180 CV. Gran parte dello sviluppo si è concentrato sull’inserimento nella GTC della sospensione HiPerStrut, per la prima volta presente su un’Astra: l’HiPerStrut sfrutta gli attacchi esistenti, ma riduce l’inclinazione dell’asse della sospensione del 44 per cento e la lunghezza del portamozzo (asse di sterzo sfalsato) del 46 per cento rispetto ai modelli che montano il montante MacPherson. Questa soluzione aiuta a prevenire le  interferenze della coppia sullo sterzo (torque steering) – un tratto caratteristico di molte vetture potenti a trazione anteriore – e consente di sfruttare al meglio le prestazioni della GTC. L’aggiunta dell’HiPerStrut riduce la variazione del camber sulle ruote anteriori della GTC in curva. Aumenta anche la risposta dello sterzo, grazie alla riduzione dei livelli di attrito del sistema sterzante. Infine i cambiamenti di geometria prodotti dalla sospensione HiPerStrut consentono di montare sulla GTC cerchi fino a 20 pollici di diametro. Rispetto alla Astra 5 porte, la distanza minima dal suolo della GTC è stata abbassata di 15mm, mentre il passo è aumentato di 10mm, da 2685mm a 2695mm. Le due carreggiate sono più larghe, quella anteriore misura 1584mm (+40mm) e quella posteriore 1585mm (+30mm). E’ stata rivista anche l’intera sospensione posteriore composta da assale torcente e parallelogramma di Watt, con una rigidezza al rollio appositamente studiata e nuove impostazioni dell’altezza del centro di rollio. Quanto allo sterzo, l’Astra GTC monta un dispositivo a pignone e cremagliera dotato di servoassistenza proporzionale alla velocità. Per assicurare una maggiore risposta dello sterzo, il motore elettrico del sistema è montato direttamente sulla scatola guida e non alla base del piantone. Il telaio di Astra GTC è stato progettato per integrare alla perfezione il sistema di controllo FlexRide di Opel, intelligente e attivo, che aumenta la stabilità di guida ottimizzando il comportamento in curva delle sospensioni e del sistema ESP e la risposta dello sterzo grazie all’adattamento automatico alle condizioni della strada, alla velocità in curva, ai movimenti del veicolo e allo stile di guida individuale. Una migliore tenuta di strada e un maggior equilibrio della vettura aumentano inoltre la sicurezza di guida nelle situazioni di emergenza. Infine, il FlexRide offre tre diverse impostazioni: Standard, “Tour” e “Sport”.


Opel Ampera lancio ufficiale


Lancio ufficiale Opel Ampera in vista delle vendite europee
In consegna in Italia da inizio 2012, costera’ 42.900 euro

Lancio ufficiale Opel Ampera in vista delle vendite europee
AMSTERDAM – Dopo un sequel di passerelle ai saloni dell’auto Opel Ampera si concede finalmente per una prova su strada riservata alla stampa internazionale, prima della commercializzazione in 23 paesi d’Europa. Entro fine anno debuttera’ nei primi mercati, per poi arrivare in Italia nel primo trimestre del 2012. Secondo la definizione della Opel, la Ampera e’ un’auto elettrica ad autonomia estesa. Ad assicurarne la mobilita’ e’ il sistema Voltec, lo stesso della Chevrolet Volt, che utilizza un motore elettrico principale da 150 Cv di potenza e 370 Nm di coppia. Al motore principale e’ affiancato un secondo motore da 72 Cv, anch’esso elettrico, che ha la doppia funzione di migliorare le prestazioni quando serve e di fare da generatore per la ricarica delle batterie. Un terzo motore, 1.4 litri Ecoflex a benzina da 86 Cv, aziona in automatico il motore/generatore quando scende il livello delle batterie o, in alternativa, per fornire ulteriore potenza nelle forti accelerazioni o nella guida in montagna. Nelle normali condizioni d’uso la propulsione dell’Ampera, dicono alla Opel, e’ garantita dal solo motore elettrico con un’autonomia di circa 60 chilometri. Esaurita la riserva delle batterie, il motore a scoppio si accende in automatico e aziona il generatore per produrre nuova energia. La definizione di veicolo elettrico data ad Ampera ha creato qualche polemica negli Stati Uniti. Alcuni tecnici GM avrebbero infatti ammesso che a volte il 10/15 per cento della potenza erogata dal motore a benzina finisce alle ruote facendo dell’Ampera un’auto ibrida e non elettrica.

Polemiche che a noi appaiono sterili, soprattutto per l’Italia dove non esistono contributi dello Stato per le elettriche. Nel corso della prova la Opel Ampera si e’ comunque rivelata una proposta di mobilita’ inedita e innovativa. Infatti con una carica delle batterie agli ioni di litio la vettura percorre da 40 a 80 Km in modalita’ esclusivamente elettrica. L’intervento del motore a scoppio e’ solo a batterie scariche o nelle violente accelerazioni e l’abbattimento dei consumi e’ sostanzioso. Anche se il prezzo di 42.900 euro non e’ certo popolare, la Opel sostiene che il costo energetico di Ampera per fare 60 km, superiori alla percorrenza media giornaliera europea, e’ di soli 2 Euro. Moltiplicando la distanza per 250 giorni in un anno, pari a circa 15.000 km, la vettura costerebbe in tutto 500 Euro di elettricita’ con la promessa mantenere prestazioni brillanti. Infatti secondo i dati ufficiali Ampera accelera da 0 a 100 Km/h in 9 secondi e supera 160 Km/h di velocita’ massima. In sole 4 ore, poi, la vettura ricarica delle batterie da una normale presa elettrica da 240 Volt e 16 Ampere.

E se dopo 40/80 Km la carica diventa insufficiente, l’accensione del motore a benzina estende l’autonomia ad oltre 500 Km.

Design, carrozzeria e interni della Ampera hanno carattere sportivo ma non aggressivo. L’abitacolo e’ confortevole per 4 persone. Lo stile futuribile della plancia esibisce, al posto degli strumenti convenzionali, 2 monitor a colori che forniscono una gamma completa di informazioni grafiche e numeriche. Su strada, dunque, l’Ampera si rivela brillante, stabile e confortevole. Un’auto pensata per il moderna eco-sportivo hi tech che sa dosare prestazioni e consumi, aiutato dal sistema di recupero dell’energia per le batterie in frenata. La garanzia dell’Ampera e’ di 2 anni, estesa a 12 anni o 160.000 km per la corrosione, mentre le batterie hanno una garanzia separata di 8 anni o 160.000 km.

da Ansa.it


Opel Ampera presentata al Sindaco di Torino Fassino


OPEL L’Ampera presentata al Sindaco di Torino Fassino

Torino – Karl Friedrich Stracke, CEO Opel /Vauxhall e il Sindaco di Torino Piero Fassino si sono incontrati nel contesto dell’ inaugurazione dei nuovi spazi della Cittadella Politecnica e del Centro Sviluppo GM Powertrain insieme alla massima espressione della tecnologia Opel: la nuova Ampera. La presentazione di Ampera è stata l’occasione per affrontare con il Sindaco il tema della mobilità individuale realmente sostenibile. Il Sindaco ha ammirato la vettura ed ha ascoltato con attenzione le spiegazioni dei tecnici Opel prima di mettersi alla guida. Sfruttando l’energia elettrica della batteria, l’Ampera ha emissioni di CO2 pari a zero. Inoltre il guidatore può scegliere tra 4 modalità di guida: Normal, Sport, Mountain e Holdcharge.


Opel Combo 2012


Nuova Opel Combo

La casa automobilistica tedesca Opel ha presentato poche ore fa la nuova generazione di Combo, un VAN professionale (ma non solo) disponibile in molte configurazioni (a seconda delle necessità del cliente) e nato sulla base dell’attuale generazione di Fiat Doblò: lo vedremo dal vivo presso il Salone di Francoforte 2011 e sarà in vendita a partire dal prossimo autunno.

Si tratta, in sostanza, della versione Opel di Fiat Doblò: la nuova Combo cambia soltanto lievemente, per alcuni dettagli (come la mascherina anteriore centrale) e per i loghi della casa automobilistica del Fulmine, ma il contenuto resta immutato. A partire dalle motorizzazioni, che non sono cambiate (rispetto a quelle di Doblò): la nuova generazione di Opel Combo viene proposta con un motore 1.4 litri benzina da 95 cavalli, con un motore benzina/GPL 1.4 litri da 120 cavalli, con un motore diesel 1.3 litri da 95 cavalli, con un motore 1.6 litri diesel da 95 cavalli e da 105 cavalli e con un motore diesel 2.0 litri da 135 cavalli. A seconda della versione di Opel Combo sarà disponibile il cambio manuale a cinque marce o quello a sei marce o il cambio robotizzato a cinque marce.

La nuova Opel Combo potrà essere configurata in versione per trasporto passeggeri o in versione cargo: il bagagliaio, in questa seconda declinazione, varierà da 3.800 litri a 4.600 litri, in base alle due possibili carrozzerie disponibili (a passo normale o a passo lungo). Anche il tetto sarà disponibile in due varietà.

da Excite.it


Opel vendite ottime in giugno


OPEL Vendite su dell’8,2%, quota di mercato +6,2% in Europa

Rüsselsheim – Opel cresce. Le vendite sono infatti aumentate considerevolmente in tutta Europa nella prima metà del 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: oltre 50.000 unità in più, ossia l’8,2 per cento. In questo periodo, la quota di mercato è salita al 6,4 per cento, rispetto al 6,2 per cento nello stesso periodo dello scorso anno. A giugno, Opel/Vauxhall ha raggiunto una quota di mercato europea pari al 6,8% (circa 125.000 vetture), il massimo dall’inizio dell’anno. Meriva e Astra Sports Tourer, in particolare, stanno riscuotendo grande successo. A causa della domanda sostenuta, Opel sta facendo turni aggiuntivi da mesi. Opel ha anche accorciato la chiusura estiva dello stabilimento di Rüsselsheim, dove si costruisce la Insignia. E grazie ai numerosi ordini giunti per Astra e Insignia, Opel ha aumentato la produzione di motori diesel a Kaiserslautern da 180.000 a 250.000 all’anno. Alain Visser, Vice Presidente Vendite, Marketing e Post-vendita. “In autunno lanceremo la nuova Zafira Tourer e l’Astra GTC. Ampera, il primo veicolo elettrico adatto all’uso quotidiano, ci consentirà di creare un segmento totalmente nuovo in Europa. Si tratta di una base eccellente per continuare a crescere.” Anche in Italia Opel si conferma come una delle poche marche che continua a crescere: nel primo semestre del 2011 la quota aumenta rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente registrando il 6,75% con un incremento di 0,56 punti. Meriva nei primi sei mesi dell’anno si aggiudica la posizione di leader assoluto del segmento con il 26.77% contro il 12.53% del 2010. Nel mese di Giugno 2011 la quota di mercato è del 28,99% ovvero quasi il doppio rispetto all’ anno precedente. Dopo il lancio, Astra ST continua a mantenere inalterata la posizione di leadership nel segmento con una quota del 37.04% nel primo semestre 2011, più che triplicata rispetto al Gennaio Giugno 2010. Anche Insignia auto dell’ anno 2009, cresce rispetto al primo semestre del 2010 di ben 2,4 punti raggiungendo una quota di mercato del 12,79%.


Opel verso il Gpl con Corsca Astra Meriva Zafira e Insignia


OPEL  Corsa, Meriva, Astra, Zafira e Insignia a GPL

Rüsselsheim – Opel lancia la nuova gamma GPL. Si inizia con la Corsa GPL TECH (già ordinabile), seguiranno poi le versioni GPL di Meriva, Astra, Zafira Tourer e Insignia. Con questi nuovi modelli, tutti Euro 5 , Opel offre una soluzione GPL completa montata in fabbrica, che garantisce la massima qualità Opel e la completa garanzia del costruttore. Il GPL consente di ridurre le spese di carburante di circa il 40 per cento, e di godere di ulteriori vantaggi di tipo ambientale: l’impianto GPL permette infatti di diminuire le emissioni di CO2 fino al 15 % rispetto alle analoghe versioni a benzina. La nuova Corsa 1.2 GPL TECH eroga 83 cv in modalità GPL (85 cv a benzina). Le emissioni di CO2 della versione 3 porte sono pari a soli 110 g/km di CO2, mentre la 5 porte si attesta sui 115 grammi. Gli altri quattro modelli GPL TECH che seguiranno si basano sul motore turbo benzina da 1.4 litri. Tutti i modelli GPL TECH di Opel sono a norma Euro 5 e possono funzionare con entrambi gli impianti di alimentazione (GPL e benzina). Non è neppure necessario seguire intervalli di manutenzione particolari in quanto il motore 1.2 GPL TECH di Corsa ha intervalli di manutenzione simili a quelli di un normale motore benzina e non necessita di ulteriori regolazioni specifiche. In assenza degli ecoincentivi statali, Opel rende GPL TECH ancora accessibile ai i propri clienti con una promozione per favorire l’ acquisto di un’ auto a basso impatto ambientale. La versione di Corsa 1.2 GPL TECH, infatti risulta essere ancora più vantaggiosa grazie al contributo di 1000 euro che Opel garantisce al cliente per l’ acquisto di una vettura GPL.


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