parigi dakar

Dakar 2012 i vincitori sono Despres e Peterhansel


Dakar – Dominio francese con Despres e Peterhansel

Stephane Peterhansel e Cyril Despres vincono la Dakar 2012 rispettivamente nella categoria auto e moto; tra i camion la vittoria va all’olandese Gerard De Rooy, mentre nei quad ha avuto la meglio l’argentino Alejandro Patronelli.

I 29 km di speciale della 14esima e ultima tappa fra Pisco e Lima (Perù) non stravolge nulla: il norvegese Pal Anders Ullevalseter taglia per primo il traguardo nella gara delle moto, Robby Gordon nelle auto, ma i vincitori della 33esima edizione della Dakar erano già scritti.
PETERHANSEL FA POKER NELLE AUTO, 10 TITOLI IN TUTTO – L’uomo-simbolo per eccellenza della Dakar lascia ancora una volta il suo marchio: Stephane Petehansel vince per la quarta volta il rally del deserto nella categoria auto, e arriva a quota 10 in totale considerando anche le 6 affermazioni nelle moto. Il francese della Mini chiude l’edizione 2012 in 14h54m46s, con quasi 42 minuti di vantaggio su Nani Roma (sempre su Mini): mai realmente in difficoltà, Peterhansel ha sofferto soltanto un paio di forature nelle tappe iniziali della corsa. Nani Roma è stato l’avversario più pericoloso, ma il grande ritardo accumulato fra le dune nella tappa di sabato ha reso l’ultima frazione una semplice formalità. Sale sul podio anche Giniel de Villiers (Toyota), che accusa un ritardo complessivo superiore ai 75 minuti, mentre Krzysztof Holowczyc (Mini), che aveva tenuto un buon passo nelle prime tappe, chiude in decima piazza a quasi 7 ore dopo aver accusato una serie di problemi meccanici nella seconda settimana. Robby Gordon (Hummel) saluta con la vittoria nell’ultima speciale e un buon quinto posto finale.
POKER ANCHE PER DESPRES NELLE MOTO – Dopo una lunghissima e serratissima lotta con Marc Coma, che li ha visti aggiudicarsi 8 delle 14 tappe di questa edizione, Cyril Despres (KTM) chiude in passerella per il suo quarto titolo della corsa del deserto, categoria moto. Il francese aveva ipotecato il successo nella tappa di sabato, quando Coma aveva perso tantissimo tempo smarrendo la strada fra le dune del deserto: gli è bastato un decimo posto nell’ultima frazione per conservare oltre 50 minuti di vantaggio sul rivale. La vittoria di tappa è andata invece al 43enne norvegese Pal Anders Ullevalseter (KTM), alla sua prima affermazione del 2012, la seconda nella sua decennale carriera alla Dakar: seconda piazza per Coma a poco più di un minuto. Nella generale, gradino più basso del podio per il portoghese Helder Rodrigues (Yamaha), a più di un’ora di ritardo da Despres, e ottava piazza per il nostro Alessandro Botturi (KTM).
Daniele FANTINI   Eurosport


Coma si Mangia la Dakar nella ultima tappa quasi vinta per Despres e Peterhansel


Dakar – Coma si perde e fa un regalo a Despres

Cyril Despres è un passo dalla vittoria nella Dakar, categoria moto: il francese approfitta di un errore di Coma, che si perde nella penultima tappa con arrivo a Pisco, e torna in testa alla generale con 11’03″ di vantaggio sullo spagnolo. Nella auto vince ancora Peterhansel

MOTO: TAPPA A RODRIGUES, COMA SI PERDE! – Sul più bello, Marc Coma assesta un violento calcio al secchio faticosamente riempito finora. Dopo essere tornato in vetta alla classifica generale grazie al successo nella tappa di venerdì a Nasca, lo spagnolo si perde fra le dune al km 207 della frazione con arrivo a Pisco, e taglia il traguardo accusando un ritardo di 12’38″ da Cyril Despres. Il francese, oggi secondo alle spalle del portoghese Helder Rodrigues (Yamaha, prima vittoria quest’anno), che ha chiuso la tappa in 3h21’16″, torna in testa con un margine di 11’03″ su Coma quando mancano soltanto i 29km di speciale prima del traguardo finale di Lima: insomma, il successo dell’edizione 2012 è virtualmente assicurato. Settimo posto odierno per l’italiano Alessandro Botturi, che si conferma in ottava piazza nella classifica generale.
AUTO – Stephane Peterhansel si aggiudica la 13esima tappa, da Nasca a Pisco, la terza in questa edizione e si appresta a fare passerella all’arrivo a Lima per il decimo successo tra due e quattro ruote nel celebre raid. Il francese della Mini, infatti, ha visto crescere il vantaggio sui più diretti inseguitori con l’incidente occorso alla vettura gemella di Nani Roma ed al cappottamento che ha visto vittima la Hummer di Robby Gordon. Peterhansel in classifica generale ha ora 42’57″ di vantaggio su Roma e 1h15’09″ sulla Toyota del sudafricano Giniel De Villiers. A seguire il russo Leonid Novitskiy con la Mini, adesso quarto con 7’09″ di vantaggio su Gordon.

Eurosport


Dakar 2012 dodicesima tappa Marc Coma tra Arequipa e Nasca vince nelle moto Marc Coma e recupera la testa della gara su Depres nelle auto vince la tappa Robbie Gordon


Coma, vittoria e primato
Auto, Peterhansel gestisce
Lo spagnolo su Ktm domina la 12/a tappa in Perù e torna al comando tra le moto scalzando il francese Despres, 4° di giornata e ora a 1’35″. Nelle quattro ruote s’impone l’americano Gordon ma il leader transalpino controlla la situazione. Due incidenti: ferito un pilota e una 14enne

NASCA  -  Ha sfruttato al meglio il proprio ordine di partenza Marc Coma per dominare la 12/a tappa della Dakar e riprendersi così il comando nella categoria moto. Il pilota catalano della Ktm si è imposto nella frazione peruviana di 197 km tra Arequipa e Nasca, precedendo i connazionali Joan Barreda (Husqvarna), secondo a 2’43″, e Jordi Viladoms (Ktm), terzo a 3’10″.

COMA VINCE TAPPA E SCAVALCA DI NUOVO DESPRES – Aiutato dalla sua strategia del giorno precedente, che gli ha consentito di partire in terza posizione sulla prova speciale del giorno, lo spagnolo ha guidato all’attacco per tutto il tempo firmando la sua 21/a vittoria di tappa nel rally raid più famoso del mondo. Il francese Cyril Despres, anch’egli in sella a una Ktm, leader prima di questa giornata, ha provato a contrastare la strategia del grande rivale, prendendo tutti i rischi ma ha chiuso quarto a 3’57″ dall’avversario.

RODRIGUES E VILADOMS LOTTANO PER IL PODIO – A due giorni dall’arrivo a Lima, Coma si presenta quindi come leader della classifica generale, con 1’35″ di vantaggio su Despres, che tuttavia, a sua volta, domani avrà il vantaggio di partire dalla quarta posizione, mentre il catalano dovrà fare l’apri pista. Dietro ai due, la lotta per il terzo gradino  del podio è ancora aperta, con il portoghese Helder Rodrigues, oggi settimo a 7’31″, che conserva 26’45″ sull’inseguitore più ravvicinato, appunto Jordi Viladoms.

AUTO: A GORDON 12/A TAPPA, PETERHANSEL LEADER  -  Tra le auto, invece, affermazione dello statunitense Robby Gordon al volante di una Hummer, con 15’18″ di vantaggio sul russo Leonid Novotskiy (Mini) e 22’06″ sul sudafricano Ginel De Villiers (Toyota). Il francese Stephane Peterhansel, che domina la testa della classifica, è arrivato in 7/a posizione. Gordon, squalificato sulla carta dalla 33/a edizione della Dakar ma ancora in corsa avendo presentato un appello che sospende la decisione, pare proprio avere tutte le intenzioni di rovinare la festa della squadra Mini (tre vetture tra i primi cinque posti), occupando la 4/a piazza nella classifica generale, anche se a 1h44′ da Peterhansel. Nani Roma è sempre al secondo posto a 20′, seguito da Ginel De Villiers, che accusa un distacco di oltre un’ora.

DUE INCIDENTI IN PERU’, FERITI PILOTA E SPETTATRICE  -  La 12/a tappa della Dakar, in territorio peruviano, è stata caratterizzata, però, da due diversi incidenti. Il motociclista australiano Dean Nonuppal e una adolescente di 14 anni sono rimasti feriti durante il percorso odierno, secondo quanto hanno reso noto le autorità di Lima.
Nonuppal è caduto al km 19 della ‘panamericana sud’, riportando un colpo alla spalla sinistra. E’ già stato ricoverato, ha precisato il ministero della sanità di Lima. La ragazza è invece stata investita da un quadrimotore guidato da un altro spettatore in un tratto vicino ad Arequipa. Anch’essa è ricoverata e i medici hanno precisato che ha subito contusioni sia alla gamba sinistra sia al torace.

LAVIGNE: “DAKAR IN SUDAMERICA PER MOLTO TEMPO” – Il direttore generale del Rally Dakar, il francese Etienne Lavigne, ha assicurato che gli organizzatori della prova non hanno in programma di tornare in Africa, e che il Sudamerica continuerà ad essere la sede dell’evento per molti anni. “Ritornare in Africa non è nella nostra testa. Abbiamo molti progetti per l’anno prossimo – ha spiegato Lavigne – ma non possiamo dire nient’altro che l’arrivo sarà a Santiago del Cile. In questi momenti non abbiamo tempo di pensare a questo”.

“COMPETIZIONE FEROCE SINO A LIMA” – L’edizione 2012 si concluderà infatti domenica a Lima. “E’ molto difficile sapere che cosa succede negli ultimi quattro giorni. La competizione sarà feroce fino al termine – ha aggiunto Lavigne, sottolineando come la competizione sia molto serrata nei primi posti -. C’è molta tensione nelle varie categorie. Credo che questa edizione assomigli molto a quello che era lo spirito della prova in Africa, essendo la più dura da quando ci si è spostati in Sudamerica”.
Lavigne che lavora da 19 anni all’evento, ha spiegato che il percorso ha avuto dei punti particolarmente ardui. “I luoghi che abbiamo attraversato sono stati abbastanza difficili, come a San Rafael (Mendoza), Fiambalà (Catamarca) e Copiapò. I concorrenti ora sono molto contenti del percorso”, ha segnalato Lavigne, secondo il quale il Rally Dakar è riuscito a trasformare ogni tappa in un capitolo differente, attraverso dune, montagne, deserti e neve.

“PECCATO PER L’USCITA DI SCENA DI AL-ATTIYAH” – Il lato negativo, è stato il ritiro del vincitore della scorsa edizione nelle auto, il principe qatariota Nasser Al-Attiyah, e la squalifica dello statunitense Robby Gordon. “Con l’uscita di scena di Nasser (Al-Attiyah) abbiamo perso molto, perché è un uomo simpatico, è una stella della Dakar. E’ una gran persona e spero che torni il prossimo anno”, l’auspicio finale del direttore della Dakar.

da repubblica.it


Dakar 2012 undicesima tappa da Arica ad Arequipa vincono Cyril Despres e Peterhansel


Dakar – Ad Arequipa vincono Despres e Peterhansel

Cyril Despres si aggiudica l’undicesima tappa, la quarta tappa di questa edizione 2012 della Dakar e riprende un po’ di vantaggio sul suo diretto avversario nella corsa alla vittoria finale, Marc Coma, ora secondo a 2’22″. Tra le auto Peterhansel ha la meglio su Nani Roma e Leal Do Santos

MOTO (Despres allunga) – La Dakar 2012 sta per volgere al termine e la tappa odierna rappresentava un momento importante per la lunghezza della stessa, 534 km di speciale (con 171 km di trasferimento e 478 di speciale) da Arica ad Arequipa svoltasi in Perù dove peraltro terminerà questa edizione. La pronta risposta del leader della classifica della categoria moto Cyril Despres è arrivata forte e chiara. Il pilota francese vuole fortemente la sua quarta edizione della Dakar (ha vinto nel 2005; 2007; 2010) e il primo posto ottenuto in questa 11esima frazione ne é la prova. Il centauro in sella alla sua Ktm ha preceduto il catalano Gerard Farres Guell di 1’39″ e di 2’01″ Coma, firmando la sua 30° vittoria nel celebre raid. Al quarto posto il francese Johnny Aubert a 3’30″.  Ottima prestazione del vincitore della tappa di mercoledì, Joan Barreda (Husqvarna). Il castigliano è partito per primo questa mattina ma l’aver imboccato una strada sbagliata lo ha portato a perdere diversi minuti e nonostante ciò si è piazzato quinto. In classifica generale, Despres comanda con 2 minuti e 22 secondi su Coma mentre sul terzo gradino del podio c’è il portoghese Helder Rodrigues con un ritardo di 1h08’40″. Domani è in programma la 12  tappa la Arequipa – Nasca, ancora in territorio peruviano con 259 km di trasferimento e 246 di speciale.
AUTO (Petrhansel si avvicina alla vittoria finale) – Tra le auto invece è ancora una volta Stephan Peterhansel a trionfare con il tempo di 03:56:53 tenendosi alle spalle, di 3 minuti e 44 secondi, Nani Roma. La tripletta Mini si completa con il terzo posto del portoghese Leal Do Santos staccato di quasi 9 minuti. Ottima la prestazione da parte del sudafricano Giniel de Villiers (vincitore dell’edizione del 2009) che ottiene la quarta piazza con una gara regolare a bordo della sua nuova Toyota Hilux. Chi ha perso il treno per poter mettere in difficoltà Peterhansel per il successo finale è Robby Gordon, viste le difficoltà avute alla partenza della seconda fase di gara. Lo statunitense su Hummer è stato costretto a fermarsi a causa di un problema meccanico subito dalla sua auto perdendo 1 ora e 40 minuti. Al momento della ripartenza di Gordon, i primi due avevano già percorso 100 chilometri. In classifica generale ora Peterhansel aumenta il proprio vantaggio su Roma che ora è di oltre 22 minuti mentre al terzo posto sale De Villiers.

Alessandro LETTIERI da Eurosport


Roma vince la decima tappa della Dakar nelle moto vince Barreda e l’Italiano Botturi nei primi dieci


La prima di Barreda, Botturi nei primi 10

Il 28enne spagnolo vince la 10° tappa e festeggia il primo successo in Dakar. L’azzurro Botturi entra nei primi 10 della generale grazie all’11° posto odierno. Nella categoria auto vince Roma, ma Peterhansel consolida il primato approfittando dei problemi dei diretti avversari

Non ha vinto la tappa, ma questa giornata ha regalato al francese Stephane Peterhansel (secondo al traguardo) qualcosa di più. Il campionissimo, approfittando dei tanti errori commessi dai suoi avversari e dai problemi meccanici dei diretti concorrenti, ha consolidato il proprio primato in classifica generale.
La tappa è andata al suo compagno di squadra, Nani Roma che ha percorso i 377 km da Iquique a Arica con il tempo di 3.59’37. Si arrende ai problemi tecnici il vincitore della tappa di ieri, Robbie Gordon. L’Hummer dello statunitense si è fermato a una sessantina di km dall’arrivo perdendo così 11 minuti dal Roma. Come se non bastasse, lo statunitense è stato stato squalificato dai commissari per la non conformità tecnica del suo motore. Il pilota ha comunque presentato appello.
Problemi anche per Holowczyc.Il polacco è stato costretto allo stop ben due volte (al km 48 per 30 minuti, al km 232 per 35)per un problema al servosterzo della sua. Una disavventura che ha viziato non solo il risultato odierno, ma potrebbe compromettere tutta la gara. Terza piazza per Giniel De Villiers alla guida della sua Toyota.
L’ultima tappa sul territorio cileno ha sorriso a uno dei probabili outsider di questa edizione della Dakar, il giovane spagnolo Joan Barreda al suo debutto assoluto nel rallly raid più spettacolare. Insella alla sua Husqvarna, ha chiuso la speciale con il tempo di 4.18’43” davanti ai ‘soliti noti’ Marc Coma e Cyril Despres. Che vede ridursi a soli 21” il vantaggio sullo storico rivale e compagno di scuderia Coma.
Buona prova del nostro Alessandro Botturi che chiude con l’11esimo tempo e riesce ad entrare nei primi 10 della generale.

Eurosport


Depres ritorna in testa nella nona tappa della Dakar 2012 da Antofagasta a Iquique mentre nelle Auto Robby Gordon recupera su Peterhansel


Dakar – Controsorpasso di Cyril Despres

Il francese stacca Coma e si riprende la vetta della classifica tra le moto, mentre Robby Gordon vince la tappa tra le auto e accorcia su Peterhansel

Il francese Cyril Despres (KTM) si aggiudica la nona tappa della Dakar 2012 con un distacco di 3’54″ su Marc Coma (KTM) e riesce a superare il rivale spagnolo nella classifica generale salendo in vetta con 2’28″ di margine.
Despres riesce così a rispondere nel modo migliore dopo le difficoltà incontrate lunedì, riprendendosi subito il comando della graduatoria e rafforzando la sua leadership lungo tutto il tracciato che ha portato la carovana sudamericana da Antofagasta a Iquique, 556 km in gran parte su terreno sabbioso.
Terzo posto di giornata per l’ottimo Juan Barreda Bort su Husqvarna (a 8’28″ da Despres), mentre il portoghese Helder Rodriguez perde 11’44″ dal leader, pur rimanendo al terzo posto nella classifica generale con la sua Yamaha.

L’Hummer dello statunitense Robby Gordon, sfiorata la vittoria nell’8a tappa, ha centrato il successo a Iquique continuando ad accorciare il margine dal leader della generale Stephane Peterhansel (Mini).
Gordon ha limato 1’38″ al francese, mentre l’altra Mini di nani Roma è finita staccata di 8’37″. Peterhansel mantiene così la vetta della classifica, ma ora può contare su un vantaggio di 5’58″ sul rivale americano, che appare in gran spolvero.
Brutte notizie, invece, per Nasser Al Attiyah. Il qatariota, vincitore della passata edizione, si è ritirato a causa di problemi meccanici. Il principe era quinto in classifica generale dopo aver vinto la seconda e la terza tappa. Ma in questa frazione si è dovuto fermare per ben tre volte, sino al ritiro deciso al chilometro 174 per problemi all’alternatore.
Tutto sulla Dakar 2012: foto, video, classifiche e percorsi sono disponibili cliccando sui link correlati!!
Eurosport


Coma vince la tappa sale al comando della Dakar 2012 mentre Despres ha dei problemi Roma vince con la Mini


Dakar – Problemi per Despres, Coma avanza

Marc Coma si impone nella ottava tappa della Dakar, la Copiapo – Antofagasta con una speciale di 477 km ed approfittando di un problema del suo compagno di team Cyril Despres lo scavalca in classifica portandosi al comando della corsa

E’ un’edizione Dakar di alti e bassi quella vissuta da Nasser Al Attiyha. Lo sceicco Qatariota, dopo aver affrontrato un problema al radiatore del suo Hammer nella sesta tappa, durante l’ottava speciale si è fermato ben due volte nei primi 60 secondi. La classe del vincitore dell’edizione 2011 è pura e lo sceicco si è reso protagionista di una rimonta da vero fuoriclasse che gli ha permesso di chiudere i 477 km con il quinto tempo, staccato di soli 8’09 dal vincitore di giornata, lo spagnolo Roma, al suo secondo successo di tappa.  Il pilota Mini ha beffato di soli 5 centesimi l’altro hammer in gara, quello guidato da Robbie Gordon, secondo in gara e secondo nella classifica generale a 7’36 dal campionissimo francese Stephane Peterhansel.
MOTO
Problemi oggi anche per il francese Cyril Despres che è rimasto impantanato dopo appena 10 km dall’inizio della speciale nella stessa parte del tracciato che ha creato problemi anche a Gonçalves. Questo ha permesso al campione in carica Coma di vincere la tappa con oltre 17 minuti di vantaggio sul rivale di sempre e di portarsi in testa alla classifica generale recuperando lo svantaggio accusato durante la terza tappa, quando un grave errore di navigazione lo ha costretto ad accontentarsi del sesto posto. Giornata strana, quella odierna: dietro a Coma non si piazza nessuno dei piloti più importanti. Al secondo posto il portoghese Ruben Faria, eguito dalla Husqvarna di Joan Barreda Bort

Eurosport


Dakar 2012 Despres e Peterhansel restano leader ma Coma e Al Attiyah rimontano nella settima tappa


DAKAR, COMA E AL-ATTIYAH RIMONTANO
Despres e Peterhansel restano leader

Continua il duello tra Coma e Despres nella clasifica moto della Dakar. Lo spagnolo ha vinto la 7.a tappa, un circuito con 419 km di speciale attorno a Copiapo, in Cile, precedendo proprio il francese. Terzo Goncalves (Husqvarna). Adesso Despres ha 7’48″ sul compagno della Ktm. Tra le auto doppietta Hummer con Al-Attiyah che ha preceduto Gordon. Terzo Peterhansel, che ha aumento il suo vantaggio in classifica: ora ha 11’22″ su Holowczyc.

Quando siamo a metà corsa, insomma, la Dakar 2012 sembra essersi ridotta a un duello tra le due ruote. Perché Coma e Despres hanno fatto il vuoto con il resto del gruppo anche dopo i nuovi problemi accusati da Francisco Lopez, che con la sua Aprilia è caduto (infortunandosi a un ginocchio) e ha chiuso con 30′ di ritardo, scivolando in nona posizione a 1h17′. Terzo è così il portoghese Helder Rodrigues (Yamaha), ma a 49’39″ dal leader. Ancora una grande prestazione del debuttante Alex Botturi (Ktm), 15° di tappa e 12° in classifica.

Tra le auto il discorso è più aperto. Holowczyc e Roma hanno più di una chance, anche se entrambi hanno perso parecchi minuti nei confronti di Peterhansel, chiudendo quarto e quinto. Il polacco e lo spagnolo sono adesso a oltre 10′. Ormai fuori dai giochi il vincitore dell’edizione 2011, Nasser Al-Attiyah, sesto a 42’54″ anche se in rimonta. L’Hummer lotta comunque per il podio finale con Robby Gordon, che in classifica è terzo a 13’09″.

A tenere alti i colori italiani ci ha pensato comunque Miki Biasion tra i camion. L’ex iridato dei rally si è piazzato terzo alle spalle dall’Iveco di De Rooy ed è nella stessa posizione nella generale, a 4’25″ dall’olandese compagno di marca. Per lui i giochi non sono ancora chiusi.

Ora la Dakar si prende una giornata di riposo prima di tornare in corsa lunedì con l’ottava tappa Copiapo-Antofagasta di 477 km cronometrati.

da sportmediaset.com


1 of 161234567
Back To Top