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PSA Peugeot Citroen si lecca le ferita e rimanda la costruzione di un nuovo impianto in India


PSA Rimandata la costruzione di un nuovo impianto in India
Il Gruppo PSA Peugeot-Citroën potrebbe ritardare l’investimento di 650 milioni di euro per un nuovo stabilimento in India. La causa di questo ripensamento sulla tabella di marcia è da attribuire alle forti perdite registrate dal Gruppo francese sul mercato europeo, una caduta nelle vendite superiore alle attese (oltre che maggiore rispetto a quella di alcuni concorrenti diretti). Il momento non è dunque felice per i transalpini, che recentemente hanno anche abbandonato i programmi sportivi legati alla 24 Ore di Le Mans.


Fiat Peugeot tutti li vogliono insieme


Fiat-Psa, per gli analisti alleanza necessaria
La comunità punta alla collaborazione italo-francese

MILANO- Fiat e Peugeot? Avrebbero buoni motivi per allearsi e contrastare la potenza del gruppo Volkswagen. Almeno secondo il parere degli analisti interpellati dalla Reuters in un lungo servizio dedicato alla possibile intesa italo-francese. «Il gruppo Psa ha bisogno di allargare il suo raggio d’azione», sostiene Philippe Houchois di Ubs, «un’idea più volte accantonata in passato ma che ora inizia a farsi strada».
A parlare sono i numeri: a Wolfsburg hanno pianificato investimenti per 62 miliardi di euro per i prossimi cinque anni, mentre i francesi ne prevedono 3,7 contro i 26 di Fiat-Chrysler nel periodo 2010-2014. Tanto più in un difficile momento economico. «Nessuno vuole esporsi ancora in Europa, ma dal momento che sei presente su quel mercato tanto vale aumentare le dimensioni di scala» prosegue Houchois. E proprio i due gruppi sono fra quelli più legati al sorti del Vecchio Continente, con le vendite che contano per più del 50% sul bilancio complessivo. «Con la Renault alleata di Nissan e Daimler», chiosa l’agenzia inglese, «Psa è l’unico costruttore che potrebbe aiutare a fari volumi: con una quota di mercato del 12,4% che andrebbe a sommarsi con il 7% di Fiat-Chrysler».

Ma non tutti la pensano così: «Marchionne è bravissimo a lanciare delle idee», sostiene Stephen Reitman di Societe General, «ma non sono affatto sicuro che stavolta trovi terreno fertile». Invece, per Thierry Huon di Bnp Paribas l’integrazione fra i due costruttori avrebbe un senso, eccome: «Prodotti come la Peugeot 308 o la Citroen C4 andrebbero a rafforzare la gamma delle compatte della Fiat; viceversa il Lingotto fornirebbe architetture per le piccole ai francesi. Prima però devono sistemare le cose in casa». Alla base della possibile intesa ci sono i risparmi derivanti dalla condivisione delle piattaforme nel segmento A e B, quello della Panda e della Punto. In Europa ci sono troppi produttori», conclude Gregory Moore, manager del fondo Montsegur che nel portafoglio ha 150 milioni di euro in titoli del gruppo Psa, «in un modo o nell’altro dovranno unirsi». Prima o poi.

da corriere.it


Ci sono un milione di vetture Peugeot Citroen con la chiamata di emergenza


PSA Un milione di Citroën e Peugeot dotate della chiamata d’emergenza
Citroën e-Touch e Peugeot Connect: le vetture del Gruppo PSA equipaggiate con questi fondamentali dispositivi di sicurezza sono più di un milione. Dal 2003, circa 5 500 persone in difficoltà sono state soccorse nei 10 paesi Europei dove il  servizio é attivo.  Dal 2010, PSA Peugeot Citroën ha reso accessibile a tutti questa funzione con il lancio della “Boîtier télématique Autonome” (BTA), montata e connessa alla vettura indipendente dalle altre funzioni come la telefonia mani-libere. Offre una propria soluzione di comunicazione che permette al cliente di non essere vincolato ad alcun abbonamento, per tutta la durata di vita del veicolo. L’eCall o chiamata d’urgenza é accompagnata dalla chiamata d’assistenza geolocalizzata che mette gli occupanti del veicolo in contatto con l’assistenza tecnica in caso di panne. La chiamata d’urgenza sviluppata da PSA Peugeot Citroën ha ricevuto alla fine del 2010 il premio « Euro NCAP Advanced » per la sua tecnologia avanzata in materia di sicurezza. Ma come funziona l’e-call? La chiamata d’urgenza permette al conducente di essere messo in contatto con una piattaforma di assistenza specializzata. In caso di incidente, un messaggio SMS, comprendente l’identificazione del veicolo, le coordinate telefoniche e la localizzazione geografica precisa, viene inviato in maniera  manuale o automatica in collegamento GSM, a una piattaforma d’assistenza che ospita e coordina la struttura di ricezione e di trattamento delle chiamate. Un operatore entra in contatto con il conducente e analizza la situazione: localizzazione del veicolo, gravità dell’incidente, numero di feriti, eventuale necessità di invio dei soccorsi. Transmette se necessario queste informazioni ai servizi di soccorso competenti nella zona geografica considerata (pompieri, assistenza medica, polizia…). Nel caso in cui il conducente non sia in grado di rispondere, la chiamata viene automaticamente inviata ai servizi di soccorso. La chiamata d’urgenza di PSA Peugeot Citroën contribuisce a far intervenire rapidamente i soccorsi, e contribuisce alla riduzione della gravità degli incidenti sulle strade.


Peugeot iOn si comincia il calo dei prezzi delle elettriche


Il prezzo della iOn cala del 16%. Da 28.318 euro la Access
“Zona C” a Milano, targhe alterne a Roma: l’auto elettrica è l’unica sempre autorizzata a circolare senza restrizione alcuna: la maggiore diffusione, con conseguente incremento della produzione, rende possibile una diversa presenza di Peugeot iOn anche sul mercato italiano dove si propone con un nuovo prezzo, una nuova gamma e una nuova batteria. Peugeot iOn riposiziona il prezzo a vantaggio del cliente con un listino di 30.387 euro chiavi in mano. L’offerta si amplierà aggiungendo all’attuale versione Active anche la Access, all’ingresso della gamma: un allestimento più semplice che, tra l’altro, non prevede di serie la climatizzazione e il sistema di ricarica rapida e le consentirà di avere un prezzo ancora più favorevole di 28.318 chiavi in mano. Completa la gamma la versione commerciale XA 2 posti, adatta alle consegne veloci in città. Infine, nel mese di aprile debutterà il nuovo pacco batterie da 80 celle (anziché le 88 attuali) a beneficio della diminuzione del tempo di ricarica normale (16A) che passa da 6 ore a 5 ore e 30 minuti, lasciando inalterata l’autonomia di 150 chilometri.


Peugeot si ritira dall’Endurance e dalla 24 Ore di Le Mans


PEUGEOT La crisi colpisce ancora: il Leone abbandona l’endurance
Con un laconico comunicato appena diffuso Peugeot ha annunciato la decisione di ritirarsi dalle gare di durata e di non partecipare quindi alla prossima 24 Ore di Le Mans. Nonostante i numerosi successi – tra questi va citata sicuramente la doppietta riportata nel 2009 nella gara endurance più famosa del mondo – il Leone rinuncia a contrastare lo strapotere Audi, imputando la decisione al difficile momento economico, in vista di un anno ricco di lanci di nuovi modelli. Per il 2012 dunque tutti gli sforzi economici saranno indirizzati a garantire il successo dei lanci di 208, 3008 HYbrid4, 508 RXH, 508 HYbrid4 e 4008.


Peugeot 208


PEUGEOT I prezzi della 208: da 12.300 a 19.150 euro
Peugeot comunica i prezzi della 208, erede di una dinastia di successo cominciata con la 205 e continuata con 206 e 207. La gamma si articolerà su 6 motori benzina e diesel, alcuni dei quali dotati di e-HDi. Come da tradizione, si potrà scegliere inoltre fra 3 e 5 porte, e fra tre allestimenti – Access, Active e Allure – (più il Business per le flotte aziendali). I prezzi di listino variano da 12.300 a 19.150 euro chiavi in mano. Nel dettaglio, debutta sulla nuova piccola del Leone il benzina 3 cilindri 1.2 VTi da 68 CV e 118 Nm di coppia massima, per 175 km/h di velocità massima e 12,2 secondi nell’accelerazione da 0 a 100 km/h. I consumi? 22,2 km/l, mentre le emissioni di CO2 si attestano su 104 g/km. La 1.2 VTi da 68 CV è proposta a 12.400 euro (3 porte Access), a 13.800 euro (Active 3p) e a 15.500 euro (Allure); 700 euro  è invece il sovrapprezzo per la variante a 5 porte. L’1.4 VTi 95 CV è invece proposto a partire dalla versione Active a 14.520 euro, mentre la 1.6 VTi da 120 CV è  veduta a sono in abbinamento all’allestimento top di gamma Allure: 17.000 e 17.500 euro per 3 porte e 5 porte rispettivamente. Quanti ai diesel, la 1.4 HDi 68 CV Access 3 porte costa 13.850 euro (14.550 euro la 5 porte), la Active da 15.250 euro e la Allure 16.950 euro, 17.450 la 5 porte. Questo propulsore si può anche avere nella variante e-HDi con alternatore starter, supercondensatore e cambio robotizzato: il consumo si attesta ad appena 3,8 l/100 km, mentre i prezzi nei tre allestimenti sono, rispettivamente, di 16.450, 17.150 e 18.650 euro. Ci sono inoltre l’1.6 8V e-HDi 92 CV, da 16.100 euro (Active), e 1.6 8V e-HDi 115 CV, con prezzi variabili da 17.800 a 19.150 euro. Nella dotazione di serie della entry level Access ci sono la chiusura centralizzata con telecomando, il sedile conducente regolabile in altezza, il volante regolabile in altezza e profondità, gli alzacristalli anteriori elettrici e la chiusura automatica delle porte in marcia. La 208 Active si arricchisce del cassetto portaoggetti refrigerato, del clima manuale (automatico bizona sulla 208 Allure), del cruise control, dei retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, del sedile posteriore frazionabile e del touch screen 7″.


Peugeot Citroen Psa previsioni nere


PSA Chiuso in calo il 2011. E il 2012 non promette molto bene

Milano – Se i tedeschi si preparano ad affrontare un 2012 spumeggiante (almeno secondo le previsioni), i francesi devono fare i conti con un 2011 così così (-2,1% rispetto al 2010) e, soprattutto, con un previsto declino del 7% per quest’anno. Non solo: i Gruppi PSA – Peugeot Citroën – e Renault hanno anche conosciuto un calo delle quote relative sul mercato interno. Il primo ha perso 1 punto percentuale (dal 32,4 al 31,4), il secondo il 2 punti (dal 26,7 al 24,7).


Restyling condiviso Citroen C1 Peugeot 107 e Toyota Aygo


CITROEN-PEUGEOT-TOYOTA  Ecco il restyling di C1, 107, Aygo

Milano – Il “trio” Citroën C1 – Peugeot 107 – Toyota Aygo si rinnova per la seconda volta, dopo il lancio del 2005 e un primo ritocco del 2009. In ordine alfabetico, Citroën lancerà la sua novità al Salone di Bruxelles (12-22 gennaio). Gli interventi si concentrano nel frontale, dove spiccano il nuovo paraurti e le luci diurne a led diurne posizionate in verticale, come già avviene per altri modelli della Casa. Altre novità sono relative a colori, rivestimenti e accessori; capitolo propulsori: il nuovo tre cilindri 1,2 litri 86 CV che debutterà sulla Peugeot 208 si affiancherà all’attuale 3 cilindri da un litro. Quanto alla 107, anche Peugeot integra nuove luci a led nel paraurti anteriore rivisitato, mentre sono più leggeri i cambiamenti per gli interni: inediti i rivestimenti dei sedili, delle porte e della plancia. Nuovi sono anche accessori come l’impianto audio CD con 2 altoparlanti supplementari, il nuovo impianto audio CD WIP Bluetooth con connessioni USB, MP3 e Bluetooth. Il cambio al volante, di serie con il cambio robotizzato, ha ora i comandi al volante. A marzo verrà poi lanciata la serie speciale 107 “Urban Move”, per il pubblico femminile. Disponibile nelle nuove tinte “Plum” e “Nero Caldera”, sarà riconoscibile dagli stickers sulla porta posteriore, sul cofano e sul portellone, nei tappetini ricamati e con un bordo color “Plum”. Ancora, la distingueranno un decoro centrale sul contagiri e sul battitacco e un badge specifico. Infine, anche Toyota apporta un leggero restyling del frontale, mentre all’interno sono state apportate solo modifiche di dettaglio, come il fondo grigio scuro della strumentazione e l’aggiornamento del sistema audio. La gamma propulsori resta fedele al tre cilindri da un litro e 68 CV aggiornato e ora capace di emissioni di CO2 pari a 99 g/km con un consumo medio di 4,3 l/100 km. Per tutte, il modello completamente nuovo è atteso nel 2014.


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