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Peugeot 2008 Concept


PEUGEOT Non solo 208 a Parigi, fari puntati su Concept 2008
Mercoledì 26 Settembre 2012 15:11

Paris (Francia) – Sono addirittura 40, tra veicoli di serie e prototipi, i modelli che Peugeot presenta al Salone di Parigi (sabato l’apertura al pubblico dopo i 2 giorni riservati alla stampa).

Un quarto riguardano la rinnovata 208, tra le quali anche la serie speciale Intuitive, peraltro non commercializzata in Italia, a 3 e 5 porte con la funzione Park Assist, e la sportivissima versione 208 R5, che subentra così a 207 Super 200.

Oltre ai concept di 208 XY (con motori sobri a benzina ed e-HDi) e 208 GTi, esposte in anteprima nella loro versione definitiva a 6 mesi dal lancio, i fari puntati anche su 2008 Concept, il crossover urbano che arriva dopo quello esibito al salone di Pechino. É un suv compattissimo di appena 4,14 metri progettato per le metropoli che sotto il confano “nasconde” un 3 cilindri benzina da 1.2 l itri turbo a iniezione diretta da 110 cavalli. La sua produzione è prevista a Mulhouse in Francia, a Porto Real in Brasile ed a Wuhan in Cina.

La rinnovata RCZ presenta un frontale inedito dalla sportività più pronunciata. Nuovi sono le tinte di carrozzeria, i cerchi, i colori delle arcate e numerosi ambienti interni. Monterà un nuovo motore 1.6 THP che punta a offrire una potenza di 260 CV e farà di questa vettura il modello di serie più potente della storia di Peugeot. In vetrina anche il concept Onyx, una sorta di “bat-mobile” scolpita lunga 4,65 metri ed abbinata a ruote da 20” con una scocca in carbonio ed un motore V8 ibrido HDi da 3,7 litri e 600 cavalli posizionato posteriormente.


Rating di Fiat e Renault confermato, ma Fitch taglia di un notch quello su Psa


Auto: Fitch conferma rating su Fiat e Renault, downgrade per Psa

Fitch punta i riflettori sul comparto auto europeo. Poco fa l´Agenzia ha annunciato di aver confermato il rating di Fiat e Renault mentre quello su Psa è stato tagliato di un notch. Per quanto riguarda il Lingotto, “la conferma del giudizio -si legge nella nota dell´agenzia di rating- rispecchia l´aspettativa che Fiat riuscirà a gestire l´erosione di liquidità nei prossimi due anni, visto che le solide performance in Brasile e nelle altre divisioni del gruppo mitigheranno la dispersione di liquidità in Europa”.

Il giudizio di lungo e di breve termine della casa italiana è stato ribadito a “BB” e a “B” mentre l´outlook è negativo “alla luce dell´andamento di ricavi e margini commerciali”.

“Fitch ritiene che il mercato dell´auto europeo si confermerà in difficoltà almeno fino al 2013 inoltrato”, prosegue la nota. “Nell´anno corrente l´agenzia stima un calo delle vendite di auto nuove del 7% e ritiene altamente probabile un´ulteriore contrazione delle vendite di Fiat nei maggiori mercati”. “Fitch taglierà il giudizio se ricavi, redditività e flusso di cassa scenderanno più del previsto”.

Giudizio confermato a “BB+” sulla francese Renault mentre quello su Psa è stato tagliato da “BB” a “BB-”. Nel primo caso l´outlook è stabile, “alla luce dei fondamentali creditizi modesti ma allo stesso tempo solidi”. “Sebbene le difficoltà del settore rendano un innalzamento del rating di Renault difficile nel breve termine, Fitch ritiene che il merito di credito del gruppo disponga di un margine sufficiente per affrontare il calo delle vendite in Europa”.

“Nonostante i tentativi di diversificazione, le vendite di Renault restano concentrate in Europa e in prevalenza nei mercati più deboli come Spagna, Italia e Francia, dove la crisi del debito ha impattato in modo particolarmente forte le vendite di nuove auto”.

Il giudizio su Psa risente invece del posizionamento nei segmenti medio-bassi “dove l´agenzia stima che la forte competizione spingerà i prezzi al ribasso”. Le prospettive negative sul giudizio di Psa sono attribuibili al fatto che la società “corre il rischio di restare seriamente esposta a un ulteriore deterioramento del contesto generale”.

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da FINANZAONLINE.COM


Peugeot 508 RXH : ibrida diesel


Peugeot 508 RXH: Due fave ma un solo piccione
É la prima ibrida in cui l’elettrico è abbinato ad un motore Diesel e per di più ha la trazione integrale. Una soluzione geniale e con parecchio futuro, che necessità però di qualche affinamento.

di Benjiamin Albertalli

Succederà anche a voi, anche se non sarà la prima volta che la utilizzate. Da qualche parte inizierà a suonare un avvisatore acustico (ma sarebbe più adeguato definirlo d’allarme) pronto a segnalarvi che accendendola o tentando di partire avete sbagliato qualcosa; o semplicemente che l’avete fatto talmente in fretta che lei non è nemmeno riuscita a realizzarlo.

Occorre pazienza, niente fretta e soprattutto nervi saldi per non odiare tutti quei “bip” che disturberanno l’aria di quiete che si respira seduti sulle pregevoli poltrone della 508. Quiete, si perché una volta in viaggio la sensazione è davvero delle più piacevoli, in autostrada. Talmente silenziosa da farvi pensare di essere sordi, sorvola e archivia buche e giunzioni con una tale souplesse come solo gli assetti francesi e poche altre ammiraglie sanno fare. Ma facciamo un passo indietro, perché questo tipo di mestiere lo sapeva fare anche una normale 508.

Questa invece è una RXH. Bene: cosa significa? In realtà sappiamo solo anche noi che la H sta per ibrido. La X, forse, per trazione integrale. Una ibrida a trazione integrale quindi, con in più la primizia di essere la prima ibrida al mondo che invece di avere un motore a benzina è abbinata ad un Diesel. Tanta tecnologia e tanta inventiva, non c’è che dire… Ma funziona? Ni. Iniziamo con i consumi: in autostrada ad andature umane occorrono mediamente tra i 6 ed i 7 litri ogni 100 km.

Come prevedibile, poiché in questo contesto il beneficio dell’ibrido è praticamente impercettibile. Abbandonata l’autostrada e con la batteria ben carica il motore elettrico da 37 cavalli, che trasmette potenza esclusivamente alle ruote posteriori, ha una forza giusta giusta per spostare i 1’770 chili dell’automobile e si dimostra positivamente longevo. Il problema è che d’estate spegne automaticamente il climatizzatore: quando si superano i trenta gradi in città diventa un vero inferno.

E pensare che un tempo doveva soffrire solo chi voleva apparire… Ma d’altro canto è pur vero che anche oggi le ibride sono fatte più per apparire che per salvare il pianeta. Durante il nostro test sui consumi, in ogni caso, abbiamo constatato che per nell’utilizzo medio richiede poco meno di sei litri ogni 100 chilometri. Un valore sicuramente basso ma non tale da far gridare alla rivoluzione, anche perché raggiunto da concorrenza non ibrida con pari prestazioni.

Oltre all’ibrido c’è però l’altro valore aggiunto: quello della trazione integrale. Come detto il propulsore a gasolio agisce sulle ruote anteriori mentre quello elettrico sulle posteriori. Questo tipo di trazione è inseribile manualmente mediante un selettore ubicato sul tunnel centrale e garantisce la sufficiente motricità in caso di neve ma non grandi uscite in fuoristrada, contrariamente a quanto potrebbe forse suggerire la caratterizzazione estetica. Vantaggio è che durante una guida brillante si esce sempre con sicurezza dalle curve veloci.

In questo contesto si apprezza poi la presenza  del cambio robotizzato con dei rapporti veri e proprio al posto di un classico “variazione continua”, conferendo forse per la prima volta ad un’ibrida la sensazione di star guidando un’automobile e non un elettrodomestico. Il rovescio della medaglia è che la sua lentezza di funzionamento rende poco piacevoli e beccheggianti persino le tranquille riprese autostradali

Bisogna riconoscerlo: la Peugeot è stata molto pionieristica nell’aver portato per prima sul mercato una ibrida finalmente abbinata ad un motore a gasolio. Diciamo finalmente poiché, secondo noi, si tratta di una combinazione azzeccata e con parecchio futuro, ed il fatto di avere la trazione integrale non è che un vantaggio per un mercato come quello elvetico. Purtroppo a volte capita che non tutte le “prime” siano necessariamente anche “buone”, e questo concetto ha ben più di qualche potenziale che però necessita ancora di qualche perfezionamento.

Del resto, anche la Golf e i motori Diesel non sono subito decollati, mentre oggi si trovano sul tetto del mondo. Una seconda generazione di questo concetto è quindi attesa a braccia aperte. Ma con qualche avvisatore acustico in meno, se possibile.

Modello    Peugeot 508
Versione    RXH
Motore    4 cilindri in linea turbodiesel + elettrico sincrono
Cilindrata    1’997 cc
Potenza    200 cv @ 3’850 giri/min.
Coppia    450 Nm @ – giri/min.
Trasmissione    Cambio robotizzato a sei rapporti, trazione anteriore (solo Diesel), posteriore (solo elettrico) o integrale (combinato)
Massa a vuoto    1’770 kg
Accelerazione 0-100 km/h    8,8 secondi (dichiarato)
Velocità massima    213 km/h (dichiarato)
Consumo medio    4,1 L/100 km (dichiarato)

da tio.ch


Peugeot a Parigi : dal Suv 2008 alla concept car Onyx


Peugeot, a Parigi con versione definitiva del Suv 2008
Debutto anche per Onyx sportiva con plancia ricavata da giornali

Peugeot non ha nessuna intenzione di farsi sopraffare dalla crisi del mercato automobilistico europeo e dalle difficoltà del Gruppo PSA. Lo dimostrano le importanti novità che verranno esposte a fine mese al Salone dell’Auto di Parigi, tra cui la versione definitiva del suv compatto 2008. Nel vasto stand al “Mondial” il marchio del Leone rampante esporrà il 2008 assieme alle inedite versioni GTI e XY della nuova 208 (già scelta da 130mila clienti) a ribadire l’importanza del segmento B nel progetto di “re-generation” di Peugeot. Il suv compatto 2008 sarà costruito “in stabilimenti vicini ai propri clienti” – si legge nella nota della Casa francese – cioè in Francia (Mulhouse), in Brasile (Porto Real) e in Cina (Wuhan) e proporrà anche una versione evoluta del tre cilindri 1.2 turbo a iniezione diretta con 110 Cv) con consumi ed emissioni particolarmente contenuti. La famiglia delle 208 si allargherà nel secondo trimestre del 2013 con la versione sportiva R5, una delle novità del Mondial.

Con la 208 R5 Peugeot Sport inaugura un nuovo capitolo delle sue auto sportive subentrando alla 207 Super 2000 che è stata punto di riferimento incontestato nelle competizioni della categoria S2000. A Parigi il pubblico avrà anche la possibilità di conoscere i dettagli delle nuove varianti a 3 porte della 208, la XY e la GTI. La 208 XY proporrà motorizzazioni benzina ed e-HDi prestazionali e sobrie nei consumi, con potenze comprese tra 92 e 155 Cv. La nuova 208 GTi avrà invece la sola motorizzazione 1.6 THP da 200 Cv esaltata dal cambio meccanico a 6 rapporti corti e dal telaio con assetto sportivo. Altro debutto parigino quello per la nuova generazione della RCZ che dal lancio avvenuto nel 2010 è già stata venduta in 44mila unità.

La nuova RCZ adotta un frontale inedito più sportivo e altre modifiche minori (nuove tinte di carrozzeria, nuovi cerchi, nuovi colori delle arcate e nuovi interni)oltre a miglioramenti alla meccanica. Con la concept RCZ R – in anteprima a Parigi nella sua livrea nero opaco e rame – Peugeot annuncia anche il debutto a fine 2013 della più potente delle RCZ, in quanto sarà dotata del nuovo motore 1.6 THP da 260 Cv e con l’obiettivo di emissioni di CO2 contenute in 155 g/km. In tema ambientale da segnalare anche l’arrivo sul mercato della 3008 HYbrid4 con motore 2.0 HDi FAP da 200 Cv completato dall’unità elettrica sull’assale posteriore, che propone elevate prestazioni con consumi di gasolio estremamente contenuti.

Ancora più potente (600 Cv) grazie al propulsore V8 ibrido 3.7 la concept car Onyx, una supersportiva “estrema e scolpita” in cui debutta il Newspaper Wood, un materiale prodotto a partire da giornali usati e compressi che è stato utilizzato per realizzare la plancia e la consolle centrale. La Onyx è derivata dalle auto da competizione Peugeot e sfrutta la tecnologia HYbrid4 che recupera l’energia cinetica che viene normalmente persa in frenata. Stoccata nelle batterie agli ioni di litio, questa energia viene poi spesa automaticamente durante le accelerazioni, fornendo una potenza supplementare di 80 Cv.

da ANSA.IT


PSA Peugeot Citroen : nuovi motori per ridurre CO2


Peugeot e Citroën: nuove evoluzioni dei motori per ridurre le emissioni CO2 dei veicoli            

Leader europeo in materia di riduzione di CO2, PSA Peugeot Citroën continua a  lavorare sullo sviluppo dei suoi motori al fine di offrire ai propri clienti veicoli ottimali in materia di emissioni di CO2 e consumi di carburante.

L’impegno riguarda questa volta i motori Diesel 1.6 HDi 92 e 115 Cavalli, prodotti nella fabbrica francese di Trémery in Mosella.
Il Gruppo ha impiegato nuove tecnologie per ridurre su questi motori i consumi di carburante e le emissioni di CO2 nell’ordine del 6% : Nuova Pompa dell’olio a flusso variabile, che permette di ridurre al minimo lo sforzo prelevato sul motore. Nuovi olii motore e cambio a bassa viscosità al fine di ridurre le perdite meccaniche dovute all’attrito. Guarnizioni dell’albero motore di nuova generazione, che permettono di ridurre la forza di serraggio e quindi l’attrito. Puleggia della cinghia dell’alternatore ridisegnata per diminuire  la tensione della cinghia. Pompa del vuoto a basso attrito  per evitare la dissipazione di energia.

Numerosi modelli Peugeot e Citroën, come Citroën C4 Picasso, C3 e Peugeot 208, equipaggiati dal motore 1.6 HDi beneficeranno progressivamente di queste migliorie a partire dal mese di settembre 2012. Affiancate ad altre migliorie specifiche per ogni veicolo, permetteranno a dei modelli largamente commercializzati di vantare livelli di CO2 particolarmente bassi e fiscalmente interessanti in un gran numero di paesi Europei. Queste evoluzioni offrono anche ai clienti privati un bonus supplementare per l’acquisto e alle imprese una diminuzione della tassa sui veicoli aziendali, nei Paesi in cui sono previsti. Il consumo di carburante di questi veicoli sarà peraltro sensibilmente ridotto.

PSA Peugeot Citroën è leader europeo in materia di riduzione di emissioni di CO2 al 1° semestre 2012 con una media di emissioni di CO2  di 124,5 g per km. Al primo semestre, la parte di mercato dei veicoli del Gruppo con emissioni inferiori a 111g è del 22,1%. La parte di quelli con emissioni inferiori a 121g raggiunge il 16%

da ETRIBUNA.COM


Maxime Picat nuovo direttore generale di Peugeot


PEUGEOT Da Ottobre Picat nuove dg della casa del Leone

Paris (Francia) – Arriva dalla Cina il nuovo direttore generale di Peugeot. Il marchio del leone ha ufficializzato che il 38enne Maxime Picat assumerà la carica con l’inizio di ottobre, prendendo il posto di Vincent Rambaud che, informa una nota, ha deciso di lasciare il gruppo per ragioni personali.

Da un poco più di un anno e mezzo Picat è il direttore generale di DongFeng Peugeot Citroën Automobiles in Cina. La carriera del giovane ingegnere manager è costellata di successi, anche numerici (le vendite di della joint-venture del Regno di mezzo sono raddoppiate).


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