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La Pininfarina 2uettottanta al Qatar Motor Show


PININFARINA  2uettottanta in mostra al Qatar Motor Show dal 25-1
2uettottanta, il concept di Pininfarina sogno di tutti gli alfisti (oltre che premiato con il Car Design of the Year Award), sarà esposto al Qatar Motor Show. Apertura al pubblico, il 25 gennaio 2012 nella futuristica cornice del Doha Exhibitions Center. Dopo il successo della prima edizione, il Gruppo Carrozzieri Autovetture di ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica – ripropone la “collettiva” del made in Italy. Quattro i marchi italiani, tra cui Pininfarina, che esporranno le loro creazioni al Qatar Motor Show in un’area dedicata di forte impatto spettacolare. Con 2uettottanta, Pininfarina inizia i festeggiamenti per il suo 80° compleanno nel 2010. E decide di farlo con una tipologia di vettura che, per definizione, è opera di Pininfarina: lo spider Alfa Romeo. 2uettottanta è anche un omaggio ai 100 anni di vita festeggiati dalla Casa del Biscione nel 2010: il connubio Alfa Romeo-Pininfarina, tra i più significativi e longevi della storia dell’automobile. Ecco allora una linea pulita ed elegante per questa “2 posti secchi”, ipotizzata con motore 1750 cc turbo disposto longitudinalmente, con evidente richiamo alla “1750 Veloce” del 1968, una delle tante versioni derivate dalla celebre Osso di Seppia. Di colore rosso acceso, ispirato al tipico colore “Alfa Romeo”, la 2uettottanta è larga 1797 mm, lunga 4212,6 mm, alta 1280 mm e con un passo di 2500 mm. Segui Pininfarina su Facebook: www.facebook.com/PininfarinaSpA


Pininfarina Cambiano


PININFARINA  CAMBIANO Concept: berlina sportiva al Salone di Ginevra
Pininfarina Cambiano: un nome, una svolta. L’azienda torinese svela la prima immagine ufficiale della sua nuova concept car, che debutterà in anteprima mondiale il prossimo 6 marzo al Salone dell’Automobile di Ginevra. Si tratta di una berlina sportiva, elegante e raffinata, concepita con una grande attenzione all’ambiente, sia nella motorizzazione che nella scelta dei materiali. La scelta del nome, in realtà, è legata alla città che ospita la sede principale del gruppo Pininfarina, che nel 2012 celebra un doppio anniversario: i 30 anni del Centro Stile, insediatosi a Cambiano nel 1982 come “Pininfarina Studi e Ricerche”, e i 10 anni del Centro Engineering, inaugurato nel 2002 per aggiungere alle competenze di stile e progettazione/produzione di nicchia anche quelle di ingegneria per conto terzi, riunendo strumenti tecnologici d’avanguardia ed un team di specialisti di prim’ordine. Nuove immagini di CAMBIANO saranno svelate nei prossimi giorni su www.facebook.com/PininfarinaSpA.


Pininfarina Hyperion


PININFARINA  Hyperion, una roadster per sognare

Torino – Pininfarina Hyperion, quando l’automobile diventa sogno. Realizzata in esemplare unico su base Rolls Royce Drophead Coupé, la scoperta debutta negli Emirati Arabi in occasione del Dubai International Motor Show 2011, il più grande ed importante evento automobilistico del paese (10-14 novembre). Il modello sarà esposto sullo stand Raxan Management di Alexander Pushlin, attuale proprietario della vettura. Hyperion, una lussuosa roadster due posti, raccoglie il lascito ideale delle Rolls-Royce firmate Pininfarina, come la berlina Silver Dawn del 1951 o il coupé Camargue del 1975. Il nome delle vettura, Hyperion, deriva da Iperione, uno dei titani della mitologia greca, e ne vuole sottolineare l’imponenza architettonica e figurativa. Pininfarina nasce come costruttore di vetture uniche per singoli clienti e continua a dedicare a questa attività risorse e persone altamente specializzate. Nel caso di Pininfarina Hyperion, il precedente proprietario si è rivolto alla Pininfarina con la richiesta di realizzare una fuoriserie che evocasse il fascino delle grandiose vetture degli anni Trenta, con cofani maestosi e regali e una carrozzeria che circonda il guidatore e un solo  passeggero. Il risultato è una vettura unica fortemente radicata nei valori dei brand Pininfarina e Rolls-Royce, con forme e dimensioni difficilmente riscontrabili nelle vetture del XXI secolo. Strutturalmente è stato arretrato il posto guida (400 mm) e sono stati eliminati i sedili posteriori. La capote è stata completamente riprogettata e si ripiega dietro i sedili sotto un cover rivestito in legno. Davanti al parabrezza sono stati creati due vani in cui riporre piccoli oggetti o attrezzature sportive. La carrozzeria è in fibra di carbonio, mentre per i dettagli è stata applicata la tecnologia utilizzata per produrre le imbarcazioni. Gli sportelli esterni sono realizzati in legno massello da artigiani specializzati nel realizzare componenti per barche di lusso. Anche questo è nello spirito del programma di vetture speciali Pininfarina: offrire al cliente soluzioni stilistiche e tecniche uniche e non realizzabili sulle vetture di produzione.

 


Pininfarina chiude la produzione auto 127 persone senza lavoro


PININFARINA: AZIENDA CHIUDE CON PRODUZIONE AUTO, 127 IN MOBILITA’
Procedura di mobilita’ alla Pininfarina per gli ultimi 127 dipendenti legati alle attivita’ produttive. L’azienda ha infatti comunicato oggi di aver iniziato le procedure previste dall’attuale normativa per cessazione di attivita’ e riduzione di personale, ”non ricorrendo le condizioni per la continuazione delle attivita’ produttive”.

La procedura di mobilita’ interessera’ 127 dipendenti del settore produzione e degli enti ad esso direttamente ed indirettamente collegati. Si tratta di operai, in maggioranza, e impiegati. Dopo aver cessato nel 2010 le produzioni di Alfa Brera e Spider l’azienda di Cambiano non ha piu’ ricevuto commesse.

Lo stabilimento di Grugliasco e’ stato ceduto, assieme a 900 dipendenti, alla De Tomaso, Quello di Bairo, con altri 60 dipendenti, viene utilizzato per la produzione dell’auto elettrica per Cecomp, a cui e’ stata affidata la commessa dell’imprenditore e finanziere bretone Vincent Bollore’. Per lo stabilimento di San Giorgio Canavese infine dovra’ essere decisa la destinazione.

Fuori dal ciclo produttivo sono rimasti appunto 127 dipendenti che l’azienda considera in esubero. L’operazione comportera’ un onere diretto di circa 2,9 milioni di euro per contributi e indennita’ previsti per legge cui si aggiungera’ il pagamento di circa 2,5 milioni di euro a titolo di liquidazione del Fondo Trattamento di Fine Rapporto che sara’ erogato al termine della procedura, quest’ultimo senza riflessi economici.

da Asca.it


Parigi il Car Sharing di Pininfarina video


Auto elettriche, a Parigi parte il car sharing

Il progetto ripercorre quello di Velib, il servizio di bike sharing che ha riscosso molto successo sotto la Torre Eiffel: le auto elettriche potranno essere prelevate e riconsegnate direttamente in strada, dove saranno collegate alla presa per la ricarica e assicurate con un gancio a un pilastro. Per utilizzare le vettura si dovrà essere in possesso di una card: l’abbonamento potrà essere annuale (144 euro quello individuale, 132 quello familare), settimanale (15 euro) o giornaliero (10 euro). A questi prezzi andranno aggiunti i costi del tempo di utilizzo: 5 euro ogni 30 minuti per gli abbonamenti annuali, 7 per tutti gli altri.
Le auto pur di rispettare l’ambiente non sono state dipinte e sono di colore grigio: quattro posti, cambio automatico, navigatore satellitare incluso, le Bluecar cercano di dare il massimo del confort ai propri utilizzatori. Silenziose, autonomia elevata grazie a batterie litio-metallo-polimero di nuova generazione (circa 250 chilometri con una ricarica), riescono a raggiungere una velocità di punta di 130 chilometri orari. Attualmente il progetto è in fase sperimentale e il lancio ufficiale ci sarà il prossimo 5 dicembre quando saranno immesse in circolazione 250 vetture. Da qui al 2012 le Bluecar arriveranno a quota 2mila in 1.100 stazioni: a regime le auto elettriche di Autolib saranno 3mila.

da mondoeco.it


Paolo Pininfarina personalità dell’anno


ATTUALITA’/ Paolo Pininfarina “Personalità dell’anno” in Francia

Torino – Paolo Pininfarina è “Personalità italiana dell’anno” in Francia. Il Presidente del gruppo è stato premiato per il contributo al successo del programma di “electric car sharing” Autolib per il Comune di Parigi. Spiega Paolo Pininfarina: “Il riconoscimento del ruolo della Pininfarina nel programma Autolib, che il nostro partner Bolloré sta portando avanti con successo, è la ricompensa dell’impegno che da anni la Società investe nella mobilità sostenibile in tutte le sue declinazioni, dallo sviluppo alla produzione di veicoli ibridi ed elettrici per il trasporto individuale e collettivo, passando per la ricerca di nuove tecnologie e di materiali alternativi, il tutto con l’obiettivo di diminuire i consumi e le emissioni”. Il coinvolgimento di Pininfarina nel programma di electric car sharing Autolib nasce dal proficuo rapporto avviato nel 2007 con il gruppo Bolloré per lo sviluppo e la produzione di veicoli elettrici. Proprio il gruppo Bolloré, a fine 2010, si aggiudicò la gara d’appalto per la fornitura dei veicoli elettrici destinati ad Autolib. In seguito, lo scorso marzo, Pininfarina ha sottoscritto un accordo con il gruppo Bolloré e con la società Cecomp per l’affitto di un ramo d’azienda (impianti e personale) da Pininfarina a Cecomp per la produzione del primo lotto di vetture elettriche per il Comune di Parigi. Le auto – derivate dalla Pininfarina Bluecar, progetto presentato per la prima volta nel 2008 – saranno prodotte nello stabilimento Pininfarina di Bairo Canavese.


Pininfarina scioglie la Joint Venture con Bollorè

Vincent Bolloré

Pininfarina scioglie la jv con Bolloré. Nel 2010 rosso di 33 milioni

Il 22 marzo Pininfarina ha esercitato il suo diritto di put option, secondo gli accordi presi nel settembre 2010 con il gruppo Bolloré, e ha quindi venduto la sua partecipazione nella joint venture paritetica Véhicules Electriques Pininfarina Bolloré s.a.s. al finanziere bretone. L’importo, come stabilito da tempo, è stato di 10 milioni di euro. La vendita, secondo quanto si apprende da una nota della società sarà perfezionata entro 30 giorni dalla data di esercizio con contestuale incasso del prezzo. Dalla Pininfarina inoltre si sottolinea che l’operazione, che non costituisce una modifica al piano industriale della società, si inquadra negli ottimi rapporti industriali esistenti tra i gruppi Pininfarina e Bolloré. Le due società hanno sottoscritto di recente un contratto preliminare di affitto di ramo di azienda con il quale la Pininfarina ha messo a disposizione del progetto auto elettrica di Bolloré per il comune di Parigi il proprio stabilimento nel Canavese e il personale.

dal sole24ore.com


Pininfarina affiata a Cecomp e Bollorè ramo d’azienda


Pininfarina ha sottoscritto ieri un contratto preliminare vincolante con Cecomp ed il Gruppo Bolloré avente quale oggetto l’affitto di un ramo d’azienda da Pininfarina a Cecomp per la produzione sino a 4.000 vetture elettriche destinate ad Autolib, il servizio di car sharing che entrerà in funzione da ottobre 2011 nel Comune di Parigi e in altri 40 comuni dell’ Île-de-France. Il contratto di affitto del ramo d’azienda avrà efficacia dalla conclusione delle procedure di consultazione sindacale ed avrà durata sino al 31 dicembre 2013. Il valore complessivo del canone è pari a 14 milioni di euro. Il ramo d’azienda è composto in sintesi da: lo stabilimento di Bairo Canavese; macchinari, impianti e accessori attualmente siti nello stabilimento; alcuni contratti relativi alle utenze; i rapporti contrattuali oggi in essere fra Pininfarina e 57 dipendenti Pininfarina addetti alla produzione. Le vetture elettriche che Cecomp produrrà nello stabilimento Pininfarina di Bairo Canavese – derivate dalla Pininfarina Bluecar, progetto presentato per la prima volta nel 2008 – sono destinate al servizio di noleggio di auto elettriche pubbliche voluto dal Comune di Parigi. A vincere la gara d’appalto per la fornitura di 4.000 veicoli è stato il Gruppo Bolloré, con il quale Pininfarina ha costituito dal 2008 la joint venture Véhicules Électriques Pininfarina-Bolloré per la produzione di auto elettriche. Il Gruppo Bolloré e Véhicules Électriques Pininfarina-Bolloré hanno sottoscritto il contratto quali garanti delle obbligazioni di Cecomp non coperte da garanzie bancarie. La sottoscrizione di questo accordo rappresenta un passo fondamentale verso la realizzazione dei futuri programmi di produzione di vetture elettriche su più ampia scala, programmi alla base degli accordi tra i gruppi Pininfarina e Bolloré.
da blitzquotidiano.it

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