pininfarina

Bolloré la auto elettrica la Cecomp e Pininfarina


Auto Bolloré, altro socio in Piemonte E tra gli operai Pininfarina è allarme

Vincent Bolloré raddoppia per l’auto elettrica e trova un altro partner nel torinese, la Cecomp (Centro esperienze costruzione modelli e prototipi), azienda di La Loggia con 130 dipendenti. Tra gli operai della Pininfarina è allarme nonostante gli ambienti vicini al carrozziere torinese, socio paritetico del finanziere bretone nella joint venture Vehicules Electriques Pininfarina Bolloré, hanno assicurano che i rapporti «sono ottimi» e che il progetto con la Cecomp «è parallelo» rispetto a quello per la Blue Car. Un rallentamento negli ultimi mesi, comunque, c’è stato. «Con Bolloré – spiega Giovanni Forneris (Cecomp) – ci stiamo preparando per produrre, oltre ai prototipi, alcune migliaia di vetture. Il numero esatto è ancora da definire».

da ilgiornale.it


Fiat Dallara Eni Enel Pininfarina insieme per fare una elettrica italiana


Tutti in campo per l’auto elettrica: da Fiat a Ferrari, da Pininfarina ad Enel

Il meglio del made in Italy si prepara ad affrontare la sfida della mobilità sostenibile e dell’auto elettrica. I colossi che sono scesi in campo per unirsi in nome di un progetto comune sono leader nei diversi settori, dall’automobilistica alla meccanica passando per l’energia: Fiat, Ferrari, Brembo, Piaggio, Pininfarina, Dallara, Eni ed Enel. Puntano a guadagnarsi spazio in un ambito che nel 2015 dovrebbe rappresentare il 10% del mercato mondiale auto.
I progetti sarebbero due: mobilità elettrica e innovazione. Hanno aderito 70 imprese e 17 Università e centri di ricerca, insieme ai ministeri dell’Ambiente, dell’Università e della Ricerca e dello Sviluppo Economico. L’iniziativa è stata promossa da Assoknowledge, associazione di Confindustria con Ata, quella tecnica dell’automobile. Il direttore Alessandro Sciolari, spiega: «Le piattaforme tecnologiche rappresentano il punto di incontro dove contenuto scientifico e industriale possono trovare la convergenza» spiega.
«Abbiamo ribaltato l’approccio alla questione: gli obiettivi non vengono più calati dall’alto nelle aziende, senza che queste li abbiano condivisi, ma saranno le imprese stesse a stabilirli insieme, pochi ma chiari, e a perseguirli con il sostegno delle istituzioni».

da blitzquotidiano.it

Insomma tutti insieme alla greppia dei soldi pubblici, se l’elettrica fosse un vero business la Fiat non caricherebbe la Dallara e altri mignon e poi Eni Ed Enel che ci Azzeccano come direbbe Totò


Pininfarina nido sulle strade


PININFARINA  La Nido al debutto stradale in occasione della Bovet
Torino – In occasione dei festeggiamenti per il suo ottantesimo anniversario, Pininfarina porta sulle strade romane la Nido EV. Sabato 25 settembre il prototipo elettrico aprirà il corteo di auto storiche del Concorso d’Eleganza Bovet Italia Classica, con partenza alle ore 10 da piazza del Campidoglio e proseguimento per il Palazzo del Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incontrerà la famiglia Pininfarina. Nido EV è il primo prototipo marciante del “Programma di Sviluppo Nido”, progetto di vettura elettrica interamente disegnata, progettata e costruita nel Centro stile e ingegneria Pininfarina di Cambiano (Torino). Due i passeggeri d’eccezione a bordo della Nido: il Presidente Paolo Pininfarina e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno. Attraversando il centro di Roma, la Nido EV guiderà fino al Quirinale le circa 50 vetture storiche iscritte all’edizione 2010 di Italia Classica, la più esclusiva manifestazione dinamica di vetture da alta collezione, quest’anno dedicata agli 80 anni di Pininfarina e ai 100 anni di Alfa Romeo. La Nido EV e le auto partecipanti a Bovet Italia Classica 2010 saranno poi schierate nel Cortile d’Onore del Quirinale e presentate al Capo dello Stato, che nel corso della cerimonia riceverà la famiglia Pininfarina. Nido EV non sarà la sola vettura a rappresentare i valori su cui Pininfarina ha fondato il proprio successo, rimasti immutati dagli anni Trenta ad oggi: la centralità del design, il senso estetico in grado di creare bellezze senza tempo, la costante tensione all’innovazione, la forza di una tradizione che sposa industria, tecnologia e ricerca stilistica. Nei giardini del Quirinale saranno, infatti, esposte anche la concept car 2uettottanta, spider 2 posti su base Alfa Romeo realizzato per festeggiare l’80° anniversario e, al tempo stesso, rendere omaggio al centenario della Casa del Biscione; e la Florida II, considerata una pietra miliare del design: coupè 4 posti prodotto nel 1957 in una singola unità, fu la vettura personale del Fondatore Battista “Pinin” Farina. La Florida II, assieme a capolavori come la Cisitalia 202 e la Lancia Aurelia B24, fa parte della Collezione Pininfarina, recentemente inaugurata nel suo nuovo allestimento. Molte delle auto storiche selezionate dal Comitato Organizzatore di Bovet Italia Classica 2010, inoltre, sono capolavori del passato firmati da Pininfarina per marchi come Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, Lancia. Nel corso della cerimonia al Quirinale Paolo Pininfarina consegnerà al Presidente Napolitano il “Premio alla Carriera” alla Lancia Flaminia Presidenziale, altra pietra miliare firmata Pininfarina, tutt’ora in servizio e oggi la più anziana auto di Stato da parata in servizio attivo nel mondo. Sponsor dell’evento, la maison orologiaia svizzera Bovet, che a Roma presenterà il Tourbillon Ottanta, cronografo disegnato da Pininfarina e prodotto in soli 80 pezzi.

da asapress


Jason Castriota alla Saab


Jason Castriota è il nuovo capo designer della Saab.

Il 36enne americano è conosciuto per avere realizzato la Ferrari P4/P5 quando lavorava in Pininfarina e anche la Maserati GranTurismo.

Per Stile  Bertone ha seguito il progetto Mantide. Dallo scorso Dicembre aveva fondato il proprio studio di  Jason Castriota Design con cinque dipendenti tra Torino e New York.

Avrà una responsabilità notevole fa ritrovare il proprio spirito sportivo al marchio svedese. Non è escluso possa anche influenzare il nuovo stile della Spyker.


Pininfarina 2uettottanta regina di Ginevra per Quattroruote


Alfa-pininfarina-duetto-ottanta-07Pininfarina: 2uettottanta eletta regina salone Ginevra 2010

2uettottanta, concept car Pininfarina su base meccanica Alfa Romeo, e’ stata eletta regina del Salone Internazionale di Ginevra 2010 sia dai lettori del mensile Quattroruote che da Panorama.

Il sondaggio indetto da Quattroruote durante la manifestazione, si legge in una nota, ha visto trionfare il modello Pininfarina su altri 14 concorrenti della categoria “concept car”: 2uettottanta ha conquistato il 23,42% delle preferenze, staccando di oltre 12 punti il secondo classificato. I lettori di Quattroruote hanno confermato il loro gradimento per la 2uettottanta facendole vincere anche il sondaggio che la vedeva in gara con il concept proposto da Bertone: il 63,69% dei lettori si e’ espresso a favore di Pininfarina.

A conclusione del Salone, anche la redazione di Panorama.it ha incoronato la 2uettottanta “regina del Salone di Ginevra 2010″ mettendola al primo posto nella classifica delle cinque migliori auto della kermesse ginevrina

da Borsaitaliana.it


Alfa Pininfarina Duetto 2uettottanta


Alfa-pininfarina-duetto-ottanta-07Eccolo il prototipo di Pininfarina presentato per festeggiare due compleanno , il secolo dell’Alfa e L’ottantesimo per Pininfarina quello che per Pininfarina è Il manifesti del nostro futuro.
E’ la 2uettottanta Ovviamente omaggio alla scoperta Alfa. Ha un motore 1750 turbo montato longitudinalmente , il cambio a doppia frizione, speriamo vada in produzione.


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