pneumatici

Antitrust Usa multa di quasi mezzo miliardo di dollari alla Bridgestone prezzi illegalmente concordati per la fornitura di componenti in gomma impiegati per ridurre le vibrazioni delle auto


bridgestone-rftMulta da Antitrust USA per 425 milioni di dollari
Dura sanzione a carico di Bridgestone. Il colosso giapponese degli pneumatici e della fornitura dell’industria automobilistica sarà chiamato a versare 425 milioni di dollari (311 milioni di euro) per aver violato le norme sulla concorrenza. Recentemente Toyota era stata chiamata a versare 29 milioni di dollari (quasi 22 milioni di euro) per i problemi legati ai richiami del 2010. Non solo: con i consumatori aveva concorato un risarcimento attorno a 1,1 miliardi (800 milioni di euro).

Il ministero della Giustizia americano ha indagato oltre una ventina di società per un totale di oltre 2 miliardi di multe. La sanzione per Bridgsetone è la più severa perché già due anni e mezzo fa aveva dovuto pagare 28 milioni di dollari. Il caso attuale riguarda i prezzi illegalmente concordati per la fornitura di componenti in gomma impiegati per ridurre le vibrazioni delle auto. Secondo l’indagine dell’Antitrus la pratica sarebbe andata avanti tra il 2001 ed il 2008. Il ministero Usa ha assicurato che Bridgestone non intenderebbe respingere l’addebito.


Pirelli fornirà i pneumatici di Formula 1 fino al 2016 compreso


petrov-pirelliF1, avanti con Pirelli per altri tre anni
Accordo con la Fia per fornire le gomme fino al 2016 compreso

Pirelli resterà fornitore unico di pneumatici per la Formula 1 per i prossimi tre anni, a partire dalla stagione 2014. “Dando seguito alla decisione del World Motor Sport Council che ha confermato Pirelli come fornitore unico di pneumatici per il Campionato Mondiale FIA di Formula Uno, Pirelli e Fia hanno rinnovato il relativo contratto. La durata dell’accordo e’ di tre anni”, hanno fatto sapere l’azienda italiana e la federazione.

“La Federazione e Pirelli, in collaborazione con i team – si informa nel comunicato – hanno lavorato insieme per migliorare ulteriormente i livelli di sicurezza e performance del Campionato di Formula 1. A tale scopo sono stati introdotti importanti cambiamenti al Regolamento Sportivo Fia in materia di test degli pneumatici, che permetteranno a Pirelli di proseguire il proprio impegno di fornitore esclusivo di pneumatici in modo proficuo nell’interesse di tutti gli attori”. “Le nuove norme sono obbligatorie già dalla stagione 2014 e prevedono in sintesi: che uno dei 12 giorni di prove collettive “pre-season” dei team, disciplinati dal Regolamento Sportivo 2014, sara’ dedicato esclusivamente agli pneumatici da bagnato; che ciascun team dedichi esclusivamente ai test gomme una delle otto giornate di prove “in season” già previste dal Regolamento Sportivo 2014; ciò significa che in ognuna delle otto giornate di test, almeno un team, sino ad un massimo di due, si concentrerà sui test gomme insieme con i tecnici Pirelli”. “Pirelli continuerà a determinare le specifiche degli pneumatici e a gestire tutti gli aspetti del loro sviluppo, in stretta collaborazione con la Fia e con le squadre, ed entro i parametri stabiliti dal Regolamento Sportivo e Tecnico Formula Uno Fia. Inoltre, Pirelli e la Federazione hanno concordato di discutere le modalità per una partnership in materia di sicurezza stradale nell’ambito del programma “FIA Action for Road Safety”.

da sportmediaset.com


Goodyear di Amiens-Nord Francia sequestro selvaggio del direttore della produzione della fabbrica dei pneumatici Michekl Dheilly e del direttore delle Risorse umane Bernard Glesser rinchiusi in una sala riunioni bloccata con un grosso pneumatico di trattore


Goodyear di Amiens-Nord franciaE’ di nuovo sequestro selvaggio in Francia dove due manager della Goodyear di Amiens-Nord sono stati rinchiusi dai dipendenti nei loro uffici per protesta contro il piano di ristrutturazione dell’azienda. Si tratta del direttore della produzione della fabbrica dei pneumatici Michekl Dheilly e del direttore delle Risorse umane Bernard Glesser rinchiusi in una sala riunioni bloccata con un grosso pneumatico di trattore. Lo stabilimento Goodyear di Amiens da lavoro a 1173 persone ed e’ a rischio di chiusura. La decisione, annunciata il 31 gennaio dello scorso anno, ha dato il via a una serie di proteste e di ricorsi giudiziari da parte dei sindacati Cgt e Chsct. La Cgt spera che l’azienda ritiri i suoi piani e proceda invece a degli esodi volontari.

da agi.it


La Pirelli deve spiegare : abbiamo montato sulla macchina di Rosberg una gomma prototipo


rosberg-pirelli-mercedesF1 Pirelli: «Mercedes montava prototipo»Durante i test lo scoppio di uno pneumatico della monoposto di Rosberg a 320 km/h
MILANO – Uscita di pista a 320 Km orari per Nico Rosberg, questa mattina sul circuito di Sakhir, in Bahrain, nel corso dei test Pirelli al quale sta prendendo parte la Mercedes. Il pilota tedesco ha perso il controllo della propria monoposto per l’improvviso scoppio di un pneumatico. Un prototipo che non sara’ riproposto da Pirelli per il futuro, come spiega il fornitore unico del mondiale di
PER APPROFONDIRENuovo motore per Ferrari Mercedes, esplode gomma F1: Test Bahrain, esplode gomma a Rosberg F1, Mercedes: due ingegneri dalla Red Bull F1 Williams, Bottas: «Voglio imparare da Massa» F1 – Ricciardo sgomma in Sri Lanka Formula 1, in una nota diffusa in serata.

MAI PIU’ – «I test pneumatici in Barhain hanno avuto ad oggetto numerosi prototipi, completamente innovativi per struttura e mescole, finalizzati a sviluppare le soluzioni piu’ idonee per la prossima stagione. Questa mattina la Mercedes di Nico Rosberg montava uno di quei prototipi, un pneumatico testato unicamente in laboratorio e che non sara’ piu’ riproposto. Pertanto la sicurezza degli pneumatici che saranno forniti nel prossimo Campionato non e’ in discussione – spiega la Pirelli -. L’incidente accaduto alla vettura di Rosberg e’ oggetto d’indagine, le cui conclusioni saranno comunicate a FIA e ai team»

.da corrieredellosport.it


Ontheroad l’app di Pirelli per gestire l’auto


pirelli cinturato formula 1Ontheroad, l’App che ti gestisce l’auto

Nuova idea della Pirelli: pagare l’assicurazione, bollo, aiuto in caso di smarrimento del libretto, tutte le scadenze e molto altro ancora in un’applicazione per iPhone. Più facile la vita dell’automobilista

La vita dell’automobilista, si sa, è dura. Così Pirelli ha messo in piedi un’App che fa tutto da se. Un aiuto talmente concreto agli automobilisti che a breve alcune marche lo offriranno di serie su alcuni modelli. E non si tratta solo di un memo perché #OnTheRoad – questo il suo nome – sull’iPhone suggerisce quando far controllare i freni; quando è arrivato il momento di fare un check alla pressione degli pneumatici; se e quando è necessario sostituire le gomme estive con quelle invernali. Non solo comodità, quindi, ma anche sicurezza: sono, infatti, i piccoli interventi di manutenzione che consentono di guidare nella massima tranquillità. Senza dimenticare che una corretta e tempestiva manutenzione riduce notevolmente i costi di gestione della vettura.

Grazie al Gps, poi, #OnTheRoad segnala il parcheggio o le officine più vicine e, integrandosi con le mappe dello smartphone, indica il percorso per raggiungerli, come fosse un navigatore.

In pratica basta inserire il proprio numero di targa e #OnTheRoad recupera automaticamente i dati del libretto, che saranno quindi custoditi come una carta di identità della vettura sullo smartphone e, in caso di smarrimento del documento, sempre recuperabili; inserendo poi le informazioni relative all’assicurazione, alla patente e al bollo, l’app invierà un alert all’automobilista per ricordargli le scadenze più importanti: quando effettuare la revisione, quando l’assicurazione o il bollo stanno per scadere.

“Niente

più corse all’ultimo minuto per pagare l’assicurazione – spiegano alla Pirelli – niente più multe per il bollo scaduto; niente più drammi in caso di smarrimento del libretto. Da oggi gli automobilisti più impegnati possono dormire sonni tranquilli, grazie alla nuova applicazione Pirelli per iPhone. La Casa milanese ha, infatti, lanciato #OnTheRoad, una nuova app che consente di gestire in modo efficace ed intuitivo la propria vettura, diventando un vero computer di bordo mobile”.

Ecco lo schema di funzionamento dell’App, in cui l’automobilista ha davanti a sè cinque aree funzionali:
1. MyCar Contiene le informazioni relative a libretto, patente, bollo, assicurazione, tagliando e pneumatici.
2. Start Da qui partono gli avvisi relativi agli interventi di manutenzione e alle scadenze amministrative.
3. Easy Vengono segnalati i rivenditori Pirelli più vicini (Easy Dealer), il parcheggio e l’autolavaggio più comodi e i suggerimenti sul giorno migliore per lavare l’auto in base al meteo della settimana.
4. SOS Contiene i principali numeri di emergenza (Soccorso Stradale, Polizia, Vigili del Fuoco, ambulanza) e i numeri utili personali dell’automobilista.
5. Idee È il canale di comunicazione tra Pirelli e l’utente che può inviare i propri suggerimenti per migliorare e arricchire l’app.
 

da repubblica.it


Calendario Pirelli 2014 Helmut Newton


Calendario Pirelli 2014 helmut newton 05Scatti in bianco e nero del maestro Helmut Newton (il cognome pesudonimo di Neustädter) e di Manuela Pavesi. Il calendario Pirelli dei 50 anni è basato sulle foto bocciate nel 1986 (Marco Tronchetti Provera ha escluso che si sia trattato di “censura”) quando alla proposta di Newton venne preferita una soluzione diversa, e cioè quella di Bert Sterne, ultimo ritrattista della star di Hollywood Marlyn Monroe.

Il fotografo tedesco scomparso nel 2004 è rimasto uno dei pochissimi grandi a non aver mai firmato un calendario Pirelli, griffato invece da personaggi come Elgort, Lindberg, De Marchlier, Ritts, Avedon, Richardson, Weber, Leibovitz, McCurry o Testino. Newton è diventato famoso in particolare per i suoi scatti sul nudo femminile. Per il mezzo secolo del calendario, Pirelli ha “riesumato” le foto dimenticate con le quali rende omaggio all’artista. E riconosce anche il lavoro di Manuela Pavesi, che delle dodici foto del calendario ne ha firmate quattro poiché Newton fu costretto a lasciare il lavoro per via di un problma di salute della moglie. Le fotografie vennero scattate tra Montecarlo e la Toscana.


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