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Volkswagen oramai vicina a papparsi la Porsche


VW potrebbe presto completare l’acquisizione di Porsche

Stoccarda – Le voci si rincorrono ormai sempre più incontrollate: secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, il Gruppo Volkswagen avrebbe intenzione, entro la fine dell’anno, di completare l’acquisizione della Porsche. VW, lo ricordiamo, già detiene il 49,9% del capitale dell’azienda di Zuffenhausen, e vorrebbe passare al 50,1%. Fonti da Wolfsburg (sponda VW) rassicurano però gli appassionati della Porsche: nell’accordo verranno infatti inserite clausole tali per cui al Marchio della Cavallina verrà garantita grande indipendenza all’interno del Gruppo. In questo modo si supererebbero anche le resistenze dei sindacati della Porsche. Il legame Porsche-Volkswagen è parte della storia dell’automobilismo: per limitarci agli ultimi anni, nel 2009 Porsche tentò la scalata nei confronti di VW. Un’operazione fallimentare, intorno alla quale ci furono anche delle indagini sull’operato di Wendelin Wiedeking (accusato di manipolazione del mercato finanziario e di divulgazione di informazioni riservate) e che portarono al suo allontanamento dal management di Zuffenhausen).


Porsche Boxster 2013


PORSCHE  Ecco la nuova Boxster. Più leggera, agile e potente
Ecco le prime immagini della nuova Porsche Boxster. L’appuntamento per il debutto ufficiale è fissato per il Salone di Ginevra, mentre l’arrivo in concessionaria è in programma per la prossima primavera. I prezzi? Circa 1.000-1.500 euro superiori al modello attuale (50.568 – 68.174 euro). Il nome in codice è 981 e il progetto si è concentrato sulla riduzione dei pesi, ottenuto, nonostante l’aumento delle dimensioni, grazie al largo utilizzo dell’alluminio invece dell’acciaio. Al momento del lancio dovrebbero essere disponibili i sei cilindri boxer aspirati a iniezione diretta dell’attuale generazione, ma rivisti. Il 2.7 che sostituisce il 2.9 litri della Boxster eroga 265 CV e consente di accelerare da 0 a 100 orari in 5,7 secondi. Quanto al consumo, un litro basta per percorrere 13 km. La più potente S mantiene la cilindrata di 3.4 litri, ma la potenza cresce leggermente: 315 cavalli. Lo 0-100 viene completato in 5 secondi, mentre il consumo medio è di 12,5 km/l. Per entrambe le versioni, di serie è previsto il cambio manuale a sei marce; il PDK a doppia frizione e sette rapporti sarà invece optional.


La riproduzione della Porsche RCR 917 del 1971 si apre e diventa una pista di macchine


La Porsche come scatola da pista

Ecco l’incredibile riproduzione della Porsche RCR 917 che con Vic Elford e Gerald Larrousse vinse la 12 Hours of Sebring del 1971. La macchina è una perfetta replica e nasconde all’interno una pista di slot car. L’idea è di Asmita Prasad, un 55enne con la passione per queste piste. Alzando la carrozzeria di vetroresina della 917 si può giocare con le macchinine in scala 1:32.


Crollano le vendite di Ferrari e Porsche


Benzina e super-bollo: crollano le vendite di Ferrari e Porsche

Super-car addio: con il super-bollo della manovra Monti Ferrari, Porsche, Lamborghini e simili crollano nelle vendite. Colpa anche dei controlli del fisco e dell’aumento del prezzo della benzina.
Da anni le auto di lusso campano grazie alle vendite nei Paesi come Cina, Russia, e altri Stati asiatici, ed ora più che mai. Ma dopo le ultime misure il mercato dell’auto di lusso in Italia, scrive Repubblica, è di fatto morto.
Basta guardare i prezzi dei modelli più blasonati per rendersi conto della crisi in corso nel mondo delle quattro ruote al top: le Ferrari Scaglietti vengono 60 mila euro, le 550 Maranello 30mila, le nuovissime 599 100mila. Crollano anche i prezzi delle Lamborghini Murcielago, che costano 80mila euro.
Se non vi sembrano poco, sappiate che questi prezzi sono la metà di un mese fa. E le cose paiono destinate a peggiorare – o a migliorare, a seconda dei punti di vista.
A decidere dei costi delle super-car sono, più che i controlli fiscali, il prezzo della benzina e il super-bollo. Considerato che sono macchine che fanno non più di 4 chilometri per litro, la spesa per muoversi in macchina è molto alta.
I bolli, poi, costano non poco: per una Ferrari 599, che costa dai 100mila euro per i primi esemplari del 2006 ai 160mila per quelli del 2010, per il bollo si arriva a pagare circa 60mila euro in tutta una vita.
Con la crisi delle auto di lusso, però ci perdono anche i lavoratori: ”Fra indotto e occupazione diretta, dice Pavan Bernacchi, presidente Federauta a Repubblica, il mondo delle super car dà lavoro a 80 mila persone, e questa tassazione rischia di mettere in ginocchio il settore”.

da blitzquotidiano.it


Inaugurato il nuovo Centro di Milano Nord della Porsche


Porsche ha inaugurato il nuovo centro di Milano Nord sabato 3 dicembre, alla presenza di Mathias Müller, presidente di Porsche AG. Il nuovo Centro prende il posto della Porsche Haus di Viale Lancetti. Il Centro Porsche Milano Nord ha sede in Via Stephenson 53 ed è la terza filiale commerciale di Porsche Italia insieme con il Centro Porsche Milano Est e il Centro Porsche Padova. L’edificio principale (6000 mq) è suddiviso in tre livelli: uno piano interrato di 2200 mq, un piano terra di 2900 mq e un primo piano di 780 mq, più l’area esterna per un totale quindi di 9080 mq. Il nuovo Centro Porsche di Milano ospiterà inoltre la sede italiana di Porsche Consulting Italia, la società di consulenza manageriale del Gruppo Porsche che proprio in questi giorni festeggia il quinto anniversario della sua presenza in Italia. Leader in Europa nel Lean Management ed Operational Excellence, l’azienda vanta sul territorio italiano  un portafoglio di clienti eterogeneo, sia per dimensioni delle aziende, sia per l’elevata diversificazione dei settori a cui appartengono: automotive, edile, logistica e trasporti, food and beverage, beni di largo consumo, banche e assicurazioni, sanità, macchinari e utensili, mobili e componenti, fashion.

 


Porsche 911 Cabrio Carrera listino prezzi


Porsche 911 Carrera, ecco la prima immagine della nuova versione cabriolet, codice di progetto 991. Solo pochi mesi dopo il debutto della nuova generazione della classica vettura sportiva, a marzo 2012 seguirà quello delle versioni aperte della 911 Carrera e della 911 Carrera S. Ciò che era iniziato con la nuova carrozzeria in alluminio e acciaio della versione coupé, prosegue con la nuova ed esclusiva capote della versione cabriolet: la tipica linea del tetto 911 resta pienamente intatta. Anche con la capote chiusa, la Cabriolet si mette in evidenza. La struttura leggera, grazie anche all’impiego di elementi in magnesio nella costruzione della capote, assicura peso inferiore e maggiore sportività, a fronte di consumi ridotti e comfort più elevato. Anche con le versioni cabriolet della 911, Porsche è riuscita a rendere i nuovi modelli significativamente più leggeri rispetto a quelli precedenti. Sotto il cofano della 911 Carrera Cabriolet batte un motore boxer da 3,4 litri da 350 CV, con cambio manuale a sette marce. La 911 Carrera S Cabriolet è spinta da un motore a 6 cilindri da 3,8 litri che sviluppa 400 CV. Anche per questo modello, il cambio manuale a sette marce è di serie. Con il passo allungato rispetto al modello precedente, la carreggiata anteriore più larga e il nuovo servosterzo elettromeccanico, la nuova Cabriolet offre caratteristiche di guida ancora più sportive, maggiore precisione e agilità. In base al modello sono disponibili, di serie o come optional, altri sistemi di regolazione attiva per migliorare ulteriormente la dinamica di guida. Le nuove 911 Carrera Cabriolet, che si possono ordinare già ora presso i dealer,  verranno lanciate sul mercato il 3 marzo 2012. In Italia, i prezzi, IVA inclusa, partono da 103.185 Euro per la 911 Carrera Cabriolet con 350 CV (257 kW) e da 117.826 euro per la 911 Carrera S Cabriolet con 400 CV (294 kW).


Porsche Panamera GTS 430 Cv listino prezzi


PORSCHE  Panamera GTS 430 CV, da febbraio a 119.879 euro
Porsche Panamera GTS: la GranTurismo di Züffenhausen vede dispone ora di più elevata e di un impianto frenante maggiorato, dell’assetto ribassato di 10 millimetri e del telaio con sospensioni pneumatiche e PASM. La GTS diventa dunque la più sportiva fra tutte le Panamera trasmette queste caratteristiche sia ai passeggeri sia al mondo esterno attraverso il suo tipico sound. Il look originale dell’esterno della nuova Panamera GTS è generato dal design inconfondibile del frontale, dei fianchi e della coda, nonché dagli elementi in contrasto in colore nero. Anche gli interni, dotati di sedili sportivi adattivi, volante SportDesign con paddles ed esclusivo allestimento che combina la pelle GTS e l’Alcantara, sono armonizzati perfettamente per conferire il tipico carattere sportivo. La nuova GTS è spinta da un motore aspirato V8 da 4,8 litri modificato, che sviluppa 430 CV a 6.700 giri/min, quindi 30 CV in più rispetto al propulsore dei modelli Panamera S e Panamera 4S. La coppia massima passa invece da 500 Nm a 520 Nm. Grazie anche al cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK), la Panamera GTS scatta da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 288 km/h. La Panamera GTS sarà immessa sul mercato a febbraio 2012. In Italia sarà venduta a 119.879 Euro, IVA inclusa.


Porsche record di vendite nel 2011


Porsche verso il nuovo record di vendite
Incrementi a doppia cifra in tutti i principali mercati mondiali. Cayenne bestseller tra i modelli

Grazie anche alle 9.419 unità immatricolate nel singolo ottobre (+6,8%), Porsche ha già superato la soglia dei 100 mila veicoli venduti globalmente al termine dei dieci mesi (+28,2% rispetto allo stesso periodo del 2010 per complessivi 100.391). Secondo il vice Presidente esecutivo del reparto vendite e marketing, Bernhard Maier, il debutto della nuova generazione della 911 consentirà a Porsche di chiudere l’anno con il record di consegne. Da gennaio ad ottobre Porsche ha realizzato incrementi a doppia cifra in tutte le principali aree mondiali. Dal +11,1% in Europa a 34.199 vetture al +16,9% in Germania a 10.915, dal +22,5% in Nord America a 22.043 (di cui 20.338 nei soli USA) al +8,3% in Cina a 20.687 fino al +55,3% in Asia e nel resto del mondo a 36.558 unità. Tra i modelli, la Cayenne si conferma bestseller della Casa tedesca con un totale di 50.600 esemplari, dei quali circa 3.500 in variante ibrida.

da lastampa.it


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